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12º Reggimento bersaglieri
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Abstract

Il 12º Reggimento bersaglieri è stata un'unità militare del Regio Esercito e dell'Esercito Italiano.
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Content:
Storia
Content:Le sue origini risalgono al 16 settembre 1883, quando fu costituito in Verona dai Reggimenti 6°, 8° e 10° che per la sua formazione cedettero quattro battaglioni che avevano partecipato alla campagna del 1860-1861 e alla Terza guerra dindipendenza italiana del 1866 nella quale si distinse il XXIII a Castel di Borgo guadagnando una Medaglia dargento al valor militare. Alla gloriosa tradizione dei battaglioni di origine aggiunse il concorso alia formazione di reparti per la guerra di Abissinia del 1895-1896 e per la guerra italo-turca del 1911-1912 che portò alla conquista della Libia italiana.Nel corso della prima guerra mondiale ha meritato una Medaglia di bronzo al valor militare ed una seconda medaglia dargento al valor militare per i combattimenti sostenuti sul Vollaria#Monti nelle vicinanze e sullo Caporetto#Monti e passi principali.Sciolto alla fine della prima guerra mondiale il reggimento venne ricostituito nel 1923 e per effetto della circolare ministeriale n° 3760 del 7 luglio 1924 viene interamente trasformato in reggimento bersaglieri ciclisti rimanendo articolato su due battaglioni e con il battaglione quadro soppresso. Con la legge 11 marzo 1926 n° 396, sul riordinamento del Regio Esercito, il Reggimento viene costituito su Comando, Deposito e due Battaglioni, il XXI e XXIII.Il reggimento ha preso parte nel 1935-1936 alla Guerra dEtiopia fornendo 10 ufficiali a reparti ed enti mobilitati.Nel 1939, un battaglione del Reggimento fu impegnato nelle operazioni per l'Occupazione italiana dellAlbania (1939-1943).All'entrata in guerra dell'Regno dItalia (1861-1946) nel secondo conflitto mondiale Il reggimento era composto dal XXI Battaglione motociclisti e dai battaglioni XXIII e XXXVI autotrasportati dislocati sul fronte occidentale nella zona di Aosta, ma non prese parte ad alcuna operazione per il sopraggiungere dell'Armistizio di Villa Incisa con la Francia.Nell'aprile del 1941, il reggimento venne trasferito in Regno di Jugoslavia alle dipendenze della 133ª Divisione corazzata Littorio, ma dal 3 maggio fece rientro in Italia e dal giorno successivo dislocato in Liguria e in Emilia. Nel mese di dicembre, il Reggimento fece ritorno in Occupazione della Jugoslavia per circa un mese con compiti di esplorazione e ricognizione sul fronte della 133ª Divisione corazzata Littorio sulla direttrice Otac-Kunia, a Pagane, a Karlovac, a Mostar e a Sivok Brijga.Nel gennaio 1942 il reggimento fece rientro in Italia per raggiungere a scaglioni i Porto di Taranto e Porto di Napoli in vista del suo trasferimento sul fronte dell'Africa Settentrionale. Durante il viaggio, la motonave "Victoria" che trasportava il XXXVI Battaglione venne silurata e nel naufragio si salvarono solo alcuni ufficiali e 200 bersaglieri. Giunto in Africa, il Reggimento, dopo un periodo di inquadramento della 132ª Divisione corazzata Ariete, tornò alle dipendenze della 133ª Divisione corazzata Littorio. Il 20 giugno il Reggimento, dopo essere passato per Tripoli ed Agedabia, venne schierato ad est di El-Adem. A Sidi Rezegh e Forte Capuzzo, il reggimento respinse l'attacco di una brigata indiana che intendeva raggiungere Tobruk per ricongiungersi con le truppe inglesi. Dopo questo successo, il Reggimento si spinse in avanti puntando su Marsa Matruh dove si attestò a caposaldo. Ripresa la marcia, il Reggimento raggiunse e occupò il 29 giugno Sidi Hamrisc e il giorno dopo proseguì la sua avanzata in direzione di el Alamein ridotto ormai ad un migliaio di uomini. Il 23 ottobre a seguito della Seconda battaglia di El Alamein, il Reggimento iniziò un estenuante ciclo di battaglie di retroguardia per ritardare l'avanzata avversaria. Il 12 novembre, in ritirata, raggiunge Tripoli e venne sciolto l'8 dicembre 1942 con pochissimi superstiti che passarono passati alle dipendenze del ricostituito 7º Reggimento bersaglieri e continuarono la lotta in Campagna di Tunisia.tra il 1939 e il 1943 al comando del reggimento si sono alternati i Colonnello Silvio Belluzzi, Arturo Benigni, Vincenzo Vittoria e Gaetano Amoroso.
23º Battaglione bersaglieri "Castel di Borgo"
Content:Il 24 maggio 1961 il I battaglione bersaglieri, ceduto al 182º Reggimento fanteria corazzato Garibaldi, con sede a Sacile, cambiò il numerico in XXIII battaglione, che il 1º marzo 1964 avrebbe poi assunto la denominazione di XI Battaglione bersaglieri ereditando le tradizioni dell'XI battaglione bersaglieri ciclisti dell'11º Reggimento bersaglieri nella sede di Sacile e nella stessa data venne ricostituito il 32º Reggimento carri della Divisione corazzata Ariete, che ai due battaglioni carri del reggimento, che assunsero la denominazione di III e V battaglione carri, equipaggiati con carri M47 Patton, venne affiancato un battaglione bersaglieri meccanizzato, il XXIII Battaglione bersaglieri, con sede a Spilimbergo, equipaggiato con Veicolo trasporto truppe M113.Il 30 settembre 1975, nel quadro del processo di ristrutturazione dell'Esercito Italiano, che aboliva il livello reggimentale, il 32º Reggimento carri venne sciolto dando origine alla 32ª Brigata corazzata Mameli, nella quale vennero inquadrati i battaglioni prima appartenenti al reggimento divenuti autonomi e il 1º ottobre 1975, a Spilimbergo in provincia di Pordenone venne costituito dal XXIII Battaglione bersaglieri il 23º Battaglione bersaglieri "Castel di Borgo" al quale venne assegnata Bandiera di combattimento, ereditando le tradizioni del 12º Reggimento.nel 1980-1981 ha partecipato alle operazioni di soccorso alle pololazioni terremotate dell'irpinia.Dall'ottobre 1983 al gennaio 1984 il battaglione ha preso parte alla Missione Italcon Libano#Operazione Libano 2 (1982-1984). Dal 1º Aprile 1991 il battaglione è passato alle dipendenze della 132ª Brigata corazzata Ariete per essere poi ridislocato il 31 Marzo del 1992 dalla sede di Tauriano in Sicilia, con sede a Trapani, alle dipendenze della Brigata meccanizzata Aosta.
La ricostituzione
Content:Il 2 settembre 1992 il 12º Reggimento bersaglieri venne ricostituito aTrapani, nella Caserma Luigi Giannettino, inquadrando alle sue dipendenze il 23º Battaglione bersaglieri "Castel di Borgo". Tra il 1992 e il 1998 il reggimento è stato impiegato nell'operazione Vespri siciliani, responsabile operativo dei reparti dislocati nella provincia di Trapani.Nel 2005, con la professionalizzazione delle forze armate, il reggimento viene soppresso e sostituito nella sede dal ricostituito 6º Reggimento bersaglieri.] .
Onorificenze
Content:Nella sua storia il 12º Reggimento bersaglieri ha meritato le seguenti onorificenze alla bandiera di guerra:
Stemma
Content:Corona turrita.Onorificenza: accollata alla punta dello scudo con l'insegna dell'Ordine Militare d'Italia pendente al centro del nastro con i colori della stessa.Nastri rappresentativi delle ricompense al Valore: una Medaglia d'Oro al Valor Militare, due Medaglie d'Argento al Valor Militare, una Medaglia d'Argento al Valor dell'Esercito, due Medaglie di Bronzo al Valor Militare, sono annodate nella parte centrale non visibile della corona turrita, scendenti svolazzanti in sbarra ed in banda dal punto predetto, passando dietro la parte superiore dello scudo.Sintesi della blasonaturaScudo araldico di forma Scudo francese moderno.La prima partizione è dedicata a Castel di Borgo, località della Valsugana ove il XXIII btg. Ha meritato una M.A.V. M. nel 1866.La seconda partizione è riservata alla partecipazione del reggimento alla Guerra 1940-43. Nella parte superiore le stelle alpine simboleggiano il fronte alpino occidentale, nella parte inferiore il silfio ricorda le operazioni in Africa Settentrionale. Il color porpora della "burella" è il colore tradizione della specialità.La terza partizione è riferita alla Grande Guerra: in particolare vi sono rappresentati il fiume Isonzo, sulle cui rive i bersaglieri del reggimento meritarono una M.A.V.M. e una M.B.V.M., e i monti che sovrastano lo stesso fiume, teatro di gloriose imprese.Il capo d'oro simboleggia la massima ricompensa al V.M. meritata dal XXIII Reparto d'Assalto (le cui tradizioni sono state affidate al reggimento) come testimonia il gladio riportato nel quartier franco. Lo smalto d'azzurro è simbolo d'amor di Patria e lealtà, quello d'argento è, simbolo di concordia.
Insegne e simboli
Content:@an0:mostrine@an0:stella argentata a 5 punte bordata di nero
Motto del reggimento
Content:"Victoria Nobis Vita"
Festa del reggimento
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Note
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Voci correlate
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Collegamenti esterni
Content:url: http://www.esercito.difesa.it/Organizzazione/Organizzazione%20Centrale/Comando%20delle%20Forze%20Operative%20Terrestri/2_fod/br_aosta/6_bersaglieri/Pagine/12_bersaglieri.aspxtitolo:12° Reggimento Bersaglieri - Discioltoaccesso:29 gennaio 2018urlmorto:sìurlarchivio:https://web.archive.org/web/20140303020657/http://www.esercito.difesa.it/Organizzazione/Organizzazione%20Centrale/Comando%20delle%20Forze%20Operative%20Terrestri/2_fod/br_aosta/6_bersaglieri/Pagine/12_bersaglieri.aspxdataarchivio:3 marzo 2014 Categoria:Bersaglieri Categoria:Reggimenti di fanteria dellEsercito italiano Categoria:Cavalieri dellOrdine militare dItalia Categoria:Medaglie doro al valor militare Categoria:Medaglie dargento al valor militare

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188319421992200520px|borderRegno dItaliaItaliaRegio EsercitoEsercito ItalianoBersaglieriReggimentoTrapaniSan MartinocremisiGuerra italo-turcaPrima guerra mondialeGuerra dEtiopiaSeconda Guerra Mondiale90px: 90px: MostrinebersaglieriRegio EsercitoEsercito Italianoliberazione del Veneto1866Medaglia dargento al valor militareguerra di Abissinia18951896guerra italo-turca19111912Libiaprima guerra mondialeMedaglia di bronzomedaglia dargento al valor militareMrzliSleme192319241926Regio Esercito19351936guerra italo-etiopicaoccupazione dellAlbaniaItaliasecondo conflitto mondialearmistizioFranciaJugoslaviaDivisione corazzata LittorioJugoslaviaDivisione corazzata LittorioOtacKarlovacMostarporti di TarantoNapoliAfrica SettentrionaleDivisione ArieteDivisione LittorioTripoliAgedabiael AdemTrigh CapuzzoTobrukMarsa Matruhel Alameingrande offensiva inglese19427º ReggimentoTunisia19391943colonnelli1961182º Reggimento fanteria corazzato GaribaldiSacileXI Battaglione bersaglieri11º Reggimento bersaglieri32º Reggimento carriDivisione corazzata ArieteM47 PattonTaurianoVTTM113Esercito Italiano32º Reggimento carri32ª Brigata corazzata MameliTauriano di Spilimbergoprovincia di Pordenonebandiera19831984Missione di Pace in Libano1991Brigata corazzata ArieteSiciliaTrapaniBrigata meccanizzata AostaTrapaniCaserma Luigi Giannettino19921998operazione Vespri siciliani20056º Reggimento bersaglieriprima guerra mondialePiave1918R.D.186619091916Bainsizza1922Custoza1866Friuli-Venezia Giulia1976ScudoSanniticamostrinestella argentata a 5 punte bordata di neroEsercito ItalianoBersaglieriElenco dei reggimenti di fanteria dellEsercito ItalianoArmoriale della Fanteria dellEsercito ItalianoMedaglie, decorazioni e ordini cavallereschi italianiGiuseppe Mancini (militare)Categoria:BersaglieriBersaglieri 01212121212

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