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Arabia Saudita
Error

Abstract

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Content:LArabia Saudita (, al-Suʿūdiyya o al-Saʿūdiyya), ufficialmente conosciuta come Regno dell'Arabia Saudita (),o al-Saʿūdiyya. è il più grande Stato Arabi dell'Asia occidentale per superficie (circa 2,25 milioni di km², che costituiscono il grosso della penisola arabica), il secondo più grande del mondo arabo (dopo l'Algeria). La popolazione ammonta a più di 31 milioni di persone e il paese si pone al secondo posto a livello mondiale per numero di immigrati ricevuti sul proprio territorio. Confina con la Giordania e l'Iraq a nord, il Kuwait a nord-est, il Qatar e gli Emirati Arabi Uniti a est, l'Oman a sud-est, lo Yemen a sud, il mar Rosso a ovest e il golfo Persico a est.Il Regno dell'Arabia Saudita è stato fondato nel 1932 da Abd al-Aziz dellArabia Saudita (noto per la maggior parte del suo regno come Abd al-Aziz dellArabia Saudita), anche se le conquiste che infine hanno portato alla creazione del Regno presero l'avvio nel 1902, quando egli conquistò Riad, la sede ancestrale della sua famiglia, la dinastia Saudita, denominata in arabo come Āl Saʿūd. Sin dalla sua nascita, il governo dell'Arabia Saudita è una monarchia assoluta e segue le linee guida islamiche in materia di successione. L'Arabia Saudita è il luogo di nascita dell'Islam e il regno è talvolta chiamato "la terra delle due sacre moschee", in riferimento all'Al-Masjid al-Haram (di Mecca) e all'Moschea del Profeta (di Medina), i due santuari più sacri dell'Islam.L'Arabia Saudita ha le più grandi riserve di petrolio al mondo che sono concentrate in gran parte nella Al-Sharqiyya. Il petrolio rappresenta più del 95% delle esportazioni e il 70% delle entrate del governo, anche se la quota di economia non petrolifera è andata recentemente in crescendo. Questo ha facilitato la trasformazione di un regno deserto sottosviluppato in una delle nazioni più ricche del mondo. Vasti proventi del petrolio hanno permesso una rapida modernizzazione, come ad esempio la creazione di uno Benessere. Ha inoltre la sesta più grande riserva di gas naturale al mondo. L'Arabia Saudita è l'unico Stato sovrano, insieme alla Città del Vaticano, a non avere un Parlamento#Struttura.
Storia
Content:La penisola arabica, specialmente le regioni meridionali yemenite, è considerata una delle quindici aree del Terra in cui si è organizzata la società umana ed è per questo motivo che la zona è definita "culla dell'umanità".Un'entità statale saudita nacque nell'Penisola araba centrale circa nel 1750 quando l'emiro del Najd, Muhammad ibn Saud, unì le sue forze sotto la spinta ideale fornita da un riformatore islamico Hanbalismo, Muhammad ibn Abd al-Wahhab, con lo scopo di creare una nuova realtà politica e statuale. Nei centocinquanta anni successivi, le fortune della famiglia degli Āl Saʿūd sono cresciute e decadute molte volte, poiché la famiglia contendeva il potere e il territorio sulla penisola araba all'Egitto, all'Impero ottomano e ad altre famiglie arabe. Il moderno Stato della famiglia Saʿūd (Āl Saʿūd) fu fondato dal re Abd al-Aziz dellArabia Saudita (spesso noto internazionalmente come Abdul Aziz Ibn Saud).Nel 1902 ʿAbd al-ʿAzīz Āl Saʿūd conquistò la città di Riad, la capitale ancestrale della Dinastia Saudita, sottraendola alla famiglia rivale degli Āl Rashīd. Successivamente ʿAbd al-ʿAzīz sottomise al-Hasa, la provincia di al-Qatif, il resto del Najd e la regione del Hijaz fra il 1913 e il 1926.L'8 gennaio 1926 ʿAbd al-ʿAzīz Āl Saʿūd diventò il re del Regno di Hijaz, strappato al re Hashemiti Ali ibn al-Husayn, re dellHijaz, figlio dello Sharif della La Mecca, Al-Husayn ibn Ali (sceriffo della Mecca), che aveva proclamato nel corso della prima guerra mondiale la Rivolta Araba contro l'Impero ottomano e che era stato compensato con l'attribuzione ai suoi figli di varie entità arabe erette a monarchia (Emirato di Transgiordania, Regno d'Iraq e Regno hascemita dellHegiaz).Il 29 gennaio 1927, ʿAbd al-ʿAzīz Āl Saʿūd assunse il titolo di re del Najd (il suo titolo precedente era sultano). Dal trattato di Gedda, firmato il 20 maggio 1927, la Gran Bretagna riconobbe l'indipendenza del regno di ʿAbd al-ʿAzīz (allora conosciuto come "Regno del Neged e dellHegiaz"). Il 23 settembre 1932 queste regioni furono unificate sotto la dizione di Regno di Arabia Saudita (al-Mamlakat al-ʿarabiyya al-saʿūdiyya).La scoperta del petrolio nel marzo del 1938 ha trasformato economicamente lo Stato e ha dato al regno l'autorevolezza di cui gode, malgrado la struttura integralista delle sue istituzioni giuridiche e sociali (l'Arabia Saudita è ufficialmente Wahhabismo) e il suo gigantesco finanziamento per l'edificazione, nel mondo islamico e no, di Moschea e centri culturali di orientamento Fondamentalismo islamico e di partiti e movimenti politici che al Wahhabismo direttamente o indirettamente si richiamano (il caso più vistoso è la Fratelli Musulmani). Nel contempo la propria ricchezza le ha consentito di mantenere strette relazioni con le molte nazioni occidentali che comprano il suo petrolio e, in particolare, con gli Stati Uniti dAmerica, alla cui politica estera il regno è da sempre fedelmente allineato.
Geografia
Content:File:Saudi-desert.gif Il Regno di Arabia Saudita occupa circa l'80% della Penisola araba. Nel 2000, l'Arabia Saudita e lo Yemen firmarono un accordo ponendo termine alle controversie sulla linea di confine., BBC News, 12 giugno 2000, accesso 25 giugno 2008. Tuttavia, per buona parte, i confini meridionali dello Stato, rispettivamente con Emirati Arabi Uniti e Oman, non sono precisamente definiti, e pertanto la dimensione esatta del paese resta sconosciuta. Il governo saudita la stima in 2.149.690km². Altre stime variano tra 1.960.582km² e 2.240.000km². L'Arabia Saudita è convenzionalmente indicata come il 13º Stato più grande del mondo.La geografia dell'Arabia Saudita è variegata: dal deserto umido della Tihama, posto al livello del mar Rosso, ci si innalza lungo la catena montuosa del Jabal al-Hijaz, che a ovest taglia in lunghezza la penisola. Oltre questa catena si trova l'altopiano del Najd, che si estende nella parte centrale del paese. La regione sud-occidentale di Asir presenta montagne che raggiungono i 3.000 metri sul livello del mare e possiede il clima più fresco e il paesaggio più verde del paese, attirando nei mesi estivi molti sauditi in località come Abha. L'est è principalmente una pianura rocciosa o sabbiosa che si estende fino alle rive del golfo Persico. Lungo i confini meridionali si trova il deserto del Rub al-Khali.Per lo più disabitata, la gran parte della massa continentale dello Stato è costituita da Deserto con un clima semi-arido. Meno del due per cento della superficie totale del paese è adatta alle coltivazioni. I centri abitati principali si trovano lungo le coste o in prossimità delle oasi interne come Hufuf e Burayda. L'Arabia Saudita non ha fiumi o laghi permanenti per tutto l'anno; tuttavia la sua linea di costa si estende per 2.640km.
Clima
Content:Il clima è tendenzialmente secco, nelle zone più interne propriamente desertico e presenta grandi sbalzi di Temperatura. Il regime delle Pioggia rende il paese arido o semi-arido, con terreno principalmente stepposo e talora a prevalenza sabbia. Nella maggior parte del regno la vegetazione è spontanea e arbustiva. La zona costiera del mar Rosso, specialmente la barriera corallina, ha una fauna marina molto ricca. D'estate la temperatura può raggiungere i 50 gradi, d'inverno è mite con temporali vicino al canale dell'Egitto.
Popolazione
Content:File:Saudi-Arabia-demography.png: La popolazione saudita nel 2006 è stimata in circa 27,02 milioni di abitanti, includendo circa 6,4 milioni di stranieri residenti. Il tasso di natalità è di 29,74 nascite per 1.000 abitanti; il tasso di mortalità è di soli 2,66 morti ogni 1.000 abitanti.Fino agli anni sessanta, la maggior parte della popolazione era nomade o semi-nomade. A causa del rapido sviluppo economico e urbano, più del 95% della popolazione ora è sedentarizzato. All'inizio degli anni novanta la distribuzione della popolazione variava notevolmente fra le città delle zone Costa a est e a ovest del paese, le oasi interne densamente abitate e la maggioranza delle aree interne Deserto quasi totalmente disabitate. Alcune oasi hanno una densità di popolazione di più di 1.000 abitanti per chilometro quadrato.
Etnie
Content:La maggior parte dei sauditi è di etnia Arabi. Alcuni hanno un'origine etnica mista e sono discendenti di turchi, iraniani, indonesiani, indiani, africani e di altre etnie, la maggioranza delle quali immigrò come pellegrina del hajj, fissando la propria residenza nella regione del Hijaz, lungo il litorale del mar Rosso. Molti arabi dei paesi vicini lavorano nel regno saudita. Ci sono inoltre numerosi asiatici, immigrati per lavoro principalmente dall'India, dal Pakistan, dal Bangladesh, dall'Indonesia e dalle Filippine. I filippini in particolare rappresentano il maggior gruppo etnico straniero, con oltre 1.000.000 di immigrati.] Gli occidentali sono meno di 500000 in tutta l'Arabia Saudita.
Religione
Content:La religione ufficiale del regno arabo saudita è l'Islam sunnismo, nella sua versione giuridico-teologica del Wahhabismo neo-hanbalismo. Poiché solo i musulmani possono ottenere la cittadinanza saudita, la quasi totalità dei cittadini è musulmana. Accanto alla maggioranza sunnita, vi è poi una consistente minoranza sciismo, concentrata nella parte orientale del Paese, sulla costa del Golfo Persico. Si stima che gli sciiti siano circa il 15% della popolazione. La composizione religiosa dei cittadini dell'Arabia Saudita non riflette quella della sua popolazione nel complesso: vi è infatti un alto numero di immigrati privi della nazionalità saudita, pari a circa un terzo della popolazione totale residente. Fra questi vi sono molti Filippine (popolazione per lo più Chiesa Cattolica) e Indiani (prevalentemente Indù, ma a causa delle forti limitazioni alla libertà religiosa non ci sono dati ufficiali sulla loro fede). La libertà religiosa è molto limitata. È impossibile per i non musulmani edificare luoghi per i loro culti, mentre sono generalmente tollerate le cerimonie religiose in privato. Inoltre, l'ordinamento prevede la pena di morte per apostasia. La famiglia Saʿūd e quella di ʿAbd al-Wahhāb, grazie a una precisa politica matrimoniale, hanno finito per imparentarsi più volte nel corso degli anni, e fino a oggi in Arabia Saudita il ministro degli Affari Religiosi è sempre un membro del famiglia Āl al-Shaykh (cioè un discendente di Muhammad ibn Abd al-Wahhab).
L'Islam in Arabia Saudita
Content:Il Wahhabismo di Stato in Arabia Saudita comporta una serie di misure ufficiali, miranti a garantire la rigorosa osservanza delle prescrizioni giuridiche e sociali islamiche degli abitanti del Regno, musulmani o meno che siano.Carlo Alfonso Nallino, "L'Arabia Saudiana", vol. 1 degli Scritti editi e inediti a cura di Maria Nallino, Roma, Istituto per lOriente, 1938. Il fatto più appariscente è la separazione esistente a livello pubblico e privato dell'elemento femminile inserito a pieno titolo in ambito educativo e lavorativo nel tessuto istituzionale, ma tenuto a una rigida separazione dall'elemento maschile e a una sorveglianza da parte parentale. Una donna fino al 2018 non poteva guidare un'autovettura, e tuttora non può fare acquisti da sola qualora le manchi un accompagnamento da parte di un componente della sua famiglia con cui sia illecito contrarre matrimonio.Un altro fatto che spesso suscita reazioni negative e polemiche nell'ambito del mondo occidentale è la mancanza di edifici di culto non islamici (sinagoga, chiesa (architettura), templi di varia natura religiosa), salvo quanto è garantito all'interno delle strutture dell'Aramco (la società Petrolio). La norma non deriva da una rigorosa prescrizione coranica, bensì dal preteso decreto emesso dal secondo califfo Umar ibn al-Khattab (reg. 634-644) che stabilì la sacertà dell'intera Jazīrat al-ʿArab (Penisola Araba) come estensione del principio di sacralità (ḥaram) garantita al territorio della La Mecca. È però dubbio che una tale disposizione fosse applicata totalmente, visto che esistono testimonianze storiche certe sulla presenza di non musulmani nella stessa capitale islamica di Medina; lo stesso schiavo che pugnalò a morte il califfo si disse fosse cristiano o persiano (zoroastriano).Claudio Lo Jacono, Storia del mondo islamico (VII-XVI secolo) 1. Il Vicino Oriente, Torino, Einaudi, 2003, p. 56.L'islamicità del regno trova una sua appariscente sottolineatura nell'istituzione dei Mutawwia, incorporati nel servizio civile della burocrazia saudita fin dagli anni ottanta. Con maniere talora assai spicce e ricorrendo talora anche a repressioni di tipo fisico, essi sono incaricati ufficialmente di sorvegliare che siano osservati alcuni precetti islamici di natura tanto giuridica quanto sociale, quali l'osservanza dell'obbligo delle cinque preghiere giornaliere (ṣalāt) da parte dei musulmani e la loro astinenza da cibo, bevande e fumo nel corso delle fasi diurne del mese di ramadan. I mutawwīn - definiti come "commissari per la propagazione delle virtù e la prevenzione del vizio" (esiste in proposito un ministero statale con tale nome), o "commissari per la pubblica morale" - sono anche responsabili del controllo della chiusura degli esercizi commerciali nel corso dei "momenti di elezione" (awqāt) delle preghiere obbligatorie e vigilano che un abbigliamento consono per modestia sia usato in pubblico. Le donne straniere subiscono pressioni crescenti perché indossino abiti che coprano braccia e gambe, e misure repressive possono essere adottate verso persone di ambo i sessi per il fatto di viaggiare insieme in autovettura.
Lingue
Content:La lingua araba è la lingua ufficiale del Governo. L'Lingua inglese, la lingua usata negli affari, è molto diffuso nelle città.
Ordinamento dello Stato
Content:File:Salman bin Abdull aziz December 9, 2013.jpg: Il nome ufficiale dello Stato è "Regno di Arabia Saudita" (in Lingua araba المملكة العربية السعودية, al-Mamlaka al-ʿArabiyya al-Suʿūdiyya) e la sua forma di governo è la monarchia assoluta. Il paese è sprovvisto di parlamento e nel suo ambito non esistono partiti politici: le uniche consultazioni elettorali si celebrano a livello locale dal 2005 in poi. E' il paese islamico che applica la legge della Sharia nella sua maniera più rigida
La Legge Fondamentale dell'Arabia Saudita
Content:L'Arabia Saudita non dispone di una propria costituzione, riconoscendone gli attributi al Corano e alla Sunna; ne fa parzialmente le veci la Legge Fondamentale dellArabia Saudita, promulgata da Fahd dellArabia Saudita nel gennaio 1992 mediante una dichiarazione che qualifica il paese come monarchia governata dai discendenti di Abd al-Aziz dellArabia Saudita, già sultano del Najd e quindi primo re dellArabia Saudita e capostipite della Dinastia Saudita.Tali leggi si basano su quella islamica, la Sharia, composta dal Corano e dalla Sunna del profeta Maometto (in arabo Muḥammad). Non è dato invece grande spazio all'Ijma e al Qiyas, che pur non facendo parte in senso stretto della Sharīʿa sono da molti madhhab (ma non da quello hanbalita) riconosciuti come fonti del diritto islamico. La Sharīʿa è applicata da tribunali coranici.
Suddivisioni amministrative
Content:File:SaudiArabiaNumbered.png: L'Arabia Saudita è divisa in 13 province (manātiq, al singolare mintaqa).
Città principali
Content:@an0:omonima provincia@an0:provincia omonima@an0:Gedda@an0:Qaṭīf
Sistema giuridico
Content:File:Iqra.jpg: La fonte del diritto è la Sharia islamica, derivata dagli insegnamenti del Corano, e dalla Sunna (la tradizione del Profeta). L'Arabia Saudita è l'unico fra i moderni stati musulmani in cui la Sharia non è codificazione e non esiste un sistema di Precedente, dando così ai giudici il potere di usare un ragionamento giuridico indipendente per prendere una decisione. I giudici sauditi tendono a seguire i principi della scuola Hanbali di giurisprudenza (o fiqh) ed è nota per la sua interpretazione letterale del Corano e dell'ḥadīth.Poiché il giudice ha il potere di ignorare le sentenze precedenti (sia le proprie sia quelle di altri giudici) e può applicare la sua personale interpretazione della Sharia a qualsiasi caso particolare, giudizi divergenti sorgono anche in casi apparentemente identici, rendendo difficile la prevedibilità dell'interpretazione. Il sistema della corte della Sharia costituisce la magistratura base dell'Arabia Saudita e dei suoi giudici (Qadi), mentre gli avvocati fanno parte degli ulema, gli studiosi islamici del paese.I decreti reali sono l'altra principale fonte di diritto; ma sono indicati come regolamenti piuttosto che leggi, poiché sono subordinati alla Sharia. I decreti reali completano la Sharia nei settori come il lavoro, il diritto commerciale e societario. Tuttavia, la legge tradizionale tribale e le personalizzazioni rimangono significative. I tribunali istituiti al di fuori della Sharia di solito competono verso le controversie relative a specifici decreti reali. L'appello finale di entrambe le corti e i tribunali è quello del re.Il sistema saudita della giustizia è stato criticato per i suoi "giudici ultra-puritani" e per le loro spesso dure condanne (ad esempio, la decapitazione per il reato di stregoneria), ma alle volte anche per una eccessiva indulgenza (per i casi di stupro o di violenza contro la moglie) e per la lentezza. Il sistema è stato anche criticato per essere arcano, privo di alcune delle garanzie della giustizia e non in grado di affrontare il mondo moderno. Nel 2007, il re Abdullah ha emesso decreti reali al fine di riformare il sistema giudiziario e per la creazione di un nuovo sistema di giudizio, mentre nel 2009 il re ha apportato una serie di modifiche significative al personale della magistratura al livello più alto al fine di favorire una generazione più giovane.
Istituzioni
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Forze armate
Content:File:Worldwide military spending 2005 (horizontal).svg L'Arabia Saudita spende miliardi di dollari per equipaggiare le proprie forze armate, spesso comprando armamenti dagli Stati Uniti dAmerica. Come mostra il grafico, l'Arabia Saudita è al nono posto al mondo per spesa militare.Le forze armate saudite sono composte da: @an0:Regia forza terrestre@an0:Regia marina@an0:Regia aeronautica militare@an0:Regia forza di difesa aerea@an0:Regia forza missilistica strategica@an0:Guardia nazionale Fino al 1964 era una forza armata indipendente anche il Reggimento della Guardia Reale dellArabia Saudita. Oggi quest'unità è parte dell'esercito.
Università
Content:L'Università Re Saud, fondata nel 1957, da Re Saud dellArabia Saudita, è la prima università del Regno dell'Arabia Saudita.
Politica
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Politica interna
Content:L'Arabia Saudita è uno Stato retto da monarchia assoluta d'impronta fortemente islamica. Il sovrano è il capo di Stato del paese e la somma autorità religiosa, e detiene poteri pressoché assoluti. La Linea di successione al trono dellArabia Saudita è ristretta soltanto ai reali di sesso maschile e di solito è regolata dalla legge non scritta del "seniorato": il re saudita perciò non sarà il primogenito del precedente monarca regnante, bensì il membro più anziano in vita della Dinastia Saudita che sia stato giudicato degno da una sorta di Consiglio di Fedeltà, anche se a volte il re in carica decide il suo erede solo in base al merito e non all'anzianità. Le più alte cariche politiche sono occupate dai membri più influenti della medesima famiglia.Nel 1992 re Fahd dellArabia Saudita ha promulgato la Legge Fondamentale dellArabia Saudita e l'anno successivo la legge che disciplina la forma e le funzione del Consiglio dei ministri dellArabia Saudita.È attiva un'Assemblea Consultiva dellArabia Saudita con poteri limitati e ai cui lavori partecipano anche alcune donne.
Economia
Content:Secondo le stime fornite dal Fondo monetario internazionale, il PIL nominale del paese è passato da 637.785 miliardi del 2016 ai 689.004 miliardi di dollari nel 2017, quello PIL pro capite da 19,922.365 a 21,100.287. Il Stati per PIL (PPA) pro capite da 54,078.104 a 55,228.524. File:Banknotes saudi arabian.jpg: L'economia dello Stato è centrata sul petrolio, con forti controlli statali sulle restanti attività economiche di maggior rilievo. L'Arabia Saudita possiede il 25%http://www.arabia-saudita.it/ del totale stimato delle riserve del petrolio mondiale; figura come la più grande esportatrice di petrolio e svolge un ruolo principale nell'OPEC. Il settore del petrolio rappresenta approssimativamente il 75% delle entrate del Bilancio dello Stato, il 40% del PIL e il 90% degli incassi dovuti all'esportazione (commercio). Circa il 35% del PIL viene dal settore privato. Nel 1999, l'Arabia Saudita fu decisiva nello sforzo dell'OPEC e di altri paesi, di realizzare con successo l'aumento del prezzo del petrolio, portandolo ai livelli più alti dall'epoca della guerra del Golfo tra Iraq e alleati degli Stati Uniti dAmerica. Questo intento venne concretizzato riducendo la produzione. Infatti, il prezzo del petrolio nel mese di luglio del 2008 raggiunse all'incirca i 160$ al barile per poi scendere in picchiata ed essere nel novembre, sempre del 2008, ai 55$ al barile. I prezzi del petrolio rimangono elevati, ma nonostante tutto, Riyāḍ ha grandi disavanzi di bilancio, in parte causati dagli aumenti della spesa per la formazione e altri programmi sociali.L'Arabia Saudita ha annunciato l'avvio di programmi per la privatizzazione delle aziende produttrici di elettricità nel 1999, preceduta dalla privatizzazione delle aziende impegnate nel settore delle telecomunicazioni. Il governo spera di continuare a sviluppare il settore privato per diminuire la dipendenza del Regno dal petrolio e per poter così anche aumentare le possibilità d'impiego per la popolazione saudita che sta aumentando costantemente. La scarsità d'acqua e la veloce crescita della popolazione obbligheranno il governo a modificare i propri sforzi per aumentare l'autosufficienza nella produzione di prodotti agricoli. Nel 2018, per la prima volta l'Arabia Saudita introduce le tasse: sarà un'IVA al 5%.
Forza lavoro
Content:I lavoratori stranieri in Arabia Saudita sono impiegati soprattutto nell'industria petrolifera. La comunità più numerosa è quella dei filippini, con circa un milione di persone. Coloro che provengono da Bangladesh, India e Pakistan si attestano complessivamente tra 1 a 1,5 milioni di persone. Egiziani e sudanesi ammontano a circa 900000 unità, gli indonesiani a circa 500000. La monarchia ha recentemente lanciato una nuova campagna per favorire l'impiego dei giovani sauditi nel settore privato, al fine di ridurre il numero di lavoratori stranieri nel paese. In Arabia Saudita le principali aziende di costruzione contraenti sono poco entusiaste di inviare le loro squadre per realizzare progetti per la ricostruzione della Striscia di Gaza. Le società non saranno in grado di realizzare un grande profitto dal progetto di ricostruzione, mentre il re saudita ʿAbd Allāh aveva promesso 1 miliardo di dollari in aiuti ai palestinesi. I timori delle società saudite ruotano attorno alla questione della sicurezza nella Striscia.
Turismo
Content:L'unico turismo esistente nel paese è quello religioso, ossia dei fedeli che vanno alla Mecca o a Medina. Sono sospesi a tempo indeterminato i visti turistici, pertanto non è possibile recarsi nel paese a meno di non avere un permesso lavorativo. Sotto questo aspetto il paese non sembra interessato allo sviluppo del settore.
Infrastrutture e trasporti
Content:È in progettazione e nel 2020 dovrebbe essere realizzato quello che diventerebbe così il grattacielo più alto del mondo: il Jeddah Tower, nella città di Gedda, con 1000 m. di altezza, prendendo così il posto al Burj Khalifa negli Emirati Arabi Uniti, alto 829,8 m. Tramite il Ponte Re Fahd è stata collegata l'Arabia Saudita allo stato del Bahrein.
Ambiente
Content:Speciali riserve naturali, dette ḥimā (Lingua araba حمى, ossia "protezione", "cosa riservata"), risalgono a oltre duemila anni fa, e quindi al periodo preislamico. Lo storico Hisham ibn al-Kalbi informa però nel suo Kitāb al-aṣnām ("Il libro degli idoli", ed. Aḥmad Zakī Pascià, Cairo, Dār al-maʿārif, 1914) che queste aree erano riservate ai capi tribù (sayyid) per il pascolo dei loro animali o erano annesse ai primitivi santuari pagani. La sacertà (ḥaram) di tali aree era tale che un animale che fosse casualmente penetrato nel ḥimā di una data divinità veniva senz'altro acquisito al patrimonio del santuario e di esso era vietato il recupero o la cattura.S.v. «Hima» (J. Chelhod), in The Encyclopaedia of Islam.Oggi l'Arabia Saudita ha un vasto sistema di aree protette, grazie alla grande importanza che la cultura islamica attribuisce alla natura. Fra queste aree vi sono: il parco nazionale di Asir, alcuni ḥimā tradizionali e riserve naturali tra cui la Dawhat al-Dafi e la Dawhat al-Musallamiyya, che in totale ricoprono il 37% (nel 2007) del territorio del paese. Importanti aree protette sono situate nelle zone militari presso il confine con la Giordania e nel Rub al-Khali orientale.L'Arabia Saudita ha aderito alla World Heritage Convention (Convenzione sul Patrimonio dellUmanità). Il paese ha ratificato accordi internazionali per l'ambiente riguardanti il cambiamento del clima, lo smaltimento dei rifiuti pericolosi, la desertificazione e la protezione dell'ozonosfera. A livello locale, è impegnato nella cooperazione per la protezione degli ambienti marini condivisi con altri paesi, nel golfo Persico, nel mar Rosso e nel golfo di Aden.
Flora e fauna
Content:A causa dell'aridità del suolo, la vegetazione è molto rara e limitata a palme da dattero e arbusti. Soltanto nelle oasi e nelle zone dove sono presenti sufficienti riserve d'acqua, circa il 2% del territorio del paese, è possibile coltivare cereali e ortaggi. La fauna annovera, tra le specie principali, la iena, la volpe, il gatto selvatico, il Panthera pardus, la gazzella, l’antilope e lo struzzo.Nonostante sia un paese costituito in gran parte da deserti, l'Arabia Saudita possiede una biodiversità piuttosto ricca; gran parte della flora e della fauna è Endemismo. Secondo le stime, nel paese si trovano 3.500 specie di piante e 77 specie di mammiferi terrestri, 9 (2004) delle quali sono a rischio d'estinzione; vi sono inoltre 413 specie conosciute di uccelli, 17 (2004) delle quali rare.
Tradizioni
Content:Il patrimonio culturale è celebrato nella festività annuale, chiamata Jenadriya.La cultura Saudita ruota quasi interamente in funzione dell'Islam. I due luoghi più sacri dell'Islam (La Mecca e Medina) sono nel regno, sul cui territorio nel VII secolo d.C. si espresse la religione islamica.Uno dei rituali folcloristici più rappresentativi dell'Arabia Saudita è l'ʿArḍa, il ballo nazionale del paese. Questo ballo della spada è basato sulle tradizioni antiche dei Beduino: i suonatori di Tamburo tengono un ritmo sostenuto e un poeta canta i versi, mentre gli uomini che portano la spada ballano spalla a spalla. La musica ha origini nella Spagna musulmana (al-Andalus). A Mecca, a Medina e a Gedda (Arabia Saudita) il ballo e la canzone sono eseguite al suono del mizmar, uno strumento di legno simile all'oboe.Il vestito saudita è fortemente simbolico, rappresenta i legami della gente alla terra, il passato e l'Islam. Gli indumenti sono principalmente larghi e ondeggianti, riflettono la praticità della vita in un paese desertico così come l'enfasi conservatrice islamica. Tradizionalmente, gli uomini portano solitamente una camicia lunga fino alla caviglia, tessuta con fibre di lana o Cotone (fibra) (conosciuto come thawb), con una ghutra (un grande quadrato di cotone tenuto fermo da una corda) portata sulla testa. Per i rari giorni freddi, gli uomini sauditi portano un mantello di pelo di dromedario indossato sopra i vestiti. I vestiti delle donne sono decorati con motivi tribali, moneta, lustrino, fili metallici e paramenti. Tuttavia, alle donne saudite è imposto di portare un cappotto nero lungo ("Abaya (abbigliamento)", in lingua araba عبائة, ʿabāʾya) e il velo islamico (Niqab) quando lasciano la casa, al fine di "proteggere il loro pudore".
Cultura
Content:
Produzione letteraria
Content:Tra gli scrittori che si distinsero maggiormente ricordiamo la figura di Ghazi Abdul Rahman Al Gosaibi, ma nel xx secolo si è sviluppata una letteratura con affermate scrittrici saudite, quali Rajaa Alem e Rajaa Alsanea.
Musica
Content:Nel campo musicale si è distinta la cantante Etab (1947-2007), la prima cantante dell'Arabia Saudita. Etab è apprezzata da artisti e cantanti in tutto il mondo arabo: ha all'attivo oltre 15 album ed è ricordata anche per vari successi come "Jani Al-Asmar" e "Alashanah".Altro cantante e compositore saudita noto è Talal Maddah (5 agosto 1940 - 11 agosto 2000): i suoi fan lo chiamavano "The Earth's Voice" ed è anche conosciuto come "The Golden Throat": la sua attività ha avuto una importante influenza sulla cultura araba del XX secolo.
Patrimoni dell'umanità
Content:Ben cinque siti dell'Arabia Saudita fanno parte della Lista dei patrimoni dellumanità dell'UNESCO:
Scienza e tecnologia
Content:@an0:Al-Hijr
L'Arabia Saudita nello spazio
Content:
Gastronomia
Content:La legge islamica proibisce il consumo della carne suina e delle bevande Bevanda alcolica; questa legge è seguita in modo rigoroso nell'Arabia Saudita. Il pane arabo, detto khubz, è consumato durante quasi tutti i pasti. Altri generi alimentari molto apprezzati sono il Gallus gallus domesticus alla griglia, i felāfel (Cicer arietinum bolliti e fritti dopo essere stati impastati con prezzemolo e cumino), la Kebap (Ovis aries arrostito su un spiedo verticale e quindi affettato) e il fūl (Vicia faba, aglio e limone).
Giorno Nazionale
Content:
Altre festività
Content:Tableheader:class="wikitable"style:"background: #f0f8ff;"fondazione del Regno di Arabia Saudita, nel 1932 Oltre alla festa civile più importante dello Stato, il 23 settembre, che prende il nome di al-yawm al-waṭanī, letteralmente "giorno nazionale" che celebra la fondazione del Regno di Arabia Saudita, nel 1932, ricordiamo: Festività religiosa è la Id al-adha, o ʿĪd al-naḥr ("festa del sacrificio"), detta anche ʿĪd al-kabīr ("festa grande"), del 10 Dhu l-Hijja che, essendo un mese lunare, non ha un preciso corrispettivo nel calendario solare. Questa festa è comune a tutto il mondo islamico.
Sport
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Calcio
Content:La Nazionale di calcio dellArabia Saudita vanta buoni risultati: Campione di Coppa d'Asia per ben 3 volte (1984-1988-1996). L'attuale capocannoniere della Nazionale saudita è Majed Abdullah con 71 reti e inserito nella lista dei Migliori calciatori del XX secolo IFFHS.
Note
Content:
Bibliografia
Content:@an0:Syracuse
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