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Clara Petacci
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Abstract

Era sorella maggiore dell'attrice Miria di San Servolo e sorella minore del chirurgo Marcello Petacci.
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Content:
Biografia
Content:File:Claretta Petacci con il padre Francesco Saverio Petacci.jpg: Era figlia di Giuseppina Persichetti (1888-1962) e del medico Francesco Saverio Petacci (1883-1970), direttore per alcuni anni di una clinica a Roma e introdotto negli ambienti vaticani in qualità di medico dei Sacri Palazzi apostolici. Per un periodo di vari anni ebbe anche una sua clinica personale, "La Clinica del Sole". Clara studiò musica con rendimenti alterni e fu allieva del violinista Corrado Archibugi, amico dei suoi genitori.Il 24 aprile 1932 la Lancia Astura vaticana con a bordo, oltre all'autista Saverio Coppola, Claretta Petacci, la sorella Myriam, la loro madre e il futuro marito di Claretta, Riccardo Federici, lungo la via del Mare che da Roma va al Ostia (Roma), viene sorpassata dalla rossa Alfa Romeo 6C#La 6C 1750 guidata da Benito Mussolini. La Petacci, che già da tempo inviava al Duce numerose lettere di ammirazione, lo riconosce e trova il modo di attirare la sua attenzione, lui accetta poi di scambiare qualche parola con lei. Da allora sempre più frequenti furono le "udienze" a Palazzo Venezia, che dopo una serie di colloqui confidenziali acquisirono il carattere di una vera e propria relazione. File:Federici Petacci 34.jpg: La Petacci, ormai sposata con il sottotenente della Regia Aeronautica Riccardo Federici (1904-1972), da cui aveva in realtà già preso le distanze, si sarebbe separata ufficialmente nel 1936 (il divorzio ancora non era consentito). All'epoca del suo incontro con Mussolini, Clara aveva vent'anni, trenta di meno del suo amante.Mussolini era sposato dal 1915 con rito civile e dal 1925 con rito religioso con Rachele Guidi (detta "donna Rachele"), che aveva conosciuto già durante l'infanzia e alla quale era legato sin da prima del 1910. Gli erano inoltre state attribuite numerose amanti, tra le quali Ida Dalser (che gli diede il figlio Benito Albino Dalser), e aveva da poco concluso una lunga ed importante relazione con Margherita Sarfatti.Mussolini prese a frequentare la Petacci con regolarità, ricevendone le visite puntuali anche nel suo studio di Capo del governo a Palazzo Venezia. Clara rimase per molti anni fedele «all'amato "Ben"», come chiamava Mussolini nei suoi diariIl “Corriere Lombardo” e il “Corriere d’informazione” già dall’autunno del 1945 pubblicano a puntate i diari di Clara Petacci: "Clara Petacci diviene così, quella che oggi definiremmo un’icona. La stampa fruga nel suo privato, esponendola alla curiosità e all’interesse del pubblico. L’amante di Mussolini finisce per canonizzare in quei mesi lo stereotipo della donna perduta, acquistando una visibilità che non solo eguaglia quella del Duce, ma non è da meno né rispetto a quella delle dive hollywoodiane, i cui volti riempiono le pagine dei periodici, né rispetto a quella delle eroine della Resistenza, alle quali per la prima volta si sono aperte le porte del Parlamento, e che scalza quella della moglie di Mussolini, Rachele Guidi, confinata con la famiglia a Ischia" (Covelli Claudia, La costruzione storico-sociale delle sessualità femminili: la cronaca nera nel Novecento italiano, Salute e società : XII, 2, 2013, p. 31 ( Milano : Franco Angeli, 2013)..Diversi gerarchi del fascismo, d'altra parte, reputavano la relazione tra il Duce e la Petacci - per quanto ufficialmente inesistente e tollerata da donna Rachele - molto inappropriata, perché possibile fonte di scandalo e di accuse di corruzione al regime, suscitando altresì facezie ed amenità tra quanti ne erano informati.Clara era appassionata di pittura. Ebbe il ruolo di compagna segreta di Mussolini, di cui condivise i momenti più bui e il destino finale, pare senza mai avanzare la pretesa che lasciasse per lei la moglie RacheleFESTORAZZI, R. Claretta Petacci: la donna che morì per amore di Mussolini, Bologna : Minerva, 2012. (Ritratti). ISBN 978-88-7381-405-4..
L'ascesa sociale della famiglia Petacci
Content:File:Claretta Petacci a Riccione.jpg: La vicinanza di Clara a Mussolini finì per innalzare il rango della sua famiglia, alimentando pettegolezzi relativi a favoritismi e corruzioni, dei quali veniva prevalentemente ritenuto responsabile (anche da ambienti legati alla gerarchia fascista) il fratello Marcello Petacci (Roma 1º maggio 1910 - Dongo (Italia) 28 aprile 1945).Verso la fine del 1939 i Petacci si trasferirono dalla residenza medio-borghese di via Lazzaro Spallanzani (confinante con villa Torlonia (Roma)) nella splendida villa "Camilluccia" (sita sulle pendici di Monte Mario, allora ai margini della città), progettata dagli architetti Vincenzo Monaco e Amedeo Luccichenti, e che rappresentava un esempio di "arte fascista", chiamata anche Razionalismo italianoMelis, Paolo. 2011. Amedeo Luccichenti, Vincenzo Monaco : villa Petacci alla Camilluccia, Roma, 1937 - 39 ; 'un limpido volume di travertino e di cristallo con scale audaci e pronunciate cavità'. Casabella, Milano: 2011..La grande casa era divisa in 32 localiV. . distribuiti su due piani sovrastati da una terrazza. Nel sottosuolo, come nella residenza del Duce di Villa Torlonia, era ricavato un rifugio antiaereo, mentre nell'ampio parco erano presenti anche una piscina, un campo da tennis, un giardino fiorito, curato da Clara, un Orto (agricoltura) e un pollaio, curati dalla madre. L'accesso al complesso era sorvegliato da una guardiola per il portiere e una per la guardia presidenziale assegnata alla proprietà.Nell'ala destra del piano terreno (probabilmente per ragioni di sicurezza dovute alla necessaria vicinanza con il rifugio) era posizionata l'alcova di Claretta e Benito. Composta da una Camera da letto con pareti e soffitto ricoperte da specchi e arredata con mobili rosa, era servita da una stanza da bagno rivestita in marmo neroRenzo De Felice, Mussolini l'alleato, I, vol. 2, L'Italia in guerra (1940-43). Crisi e agonia del Regime, Einaudi, Torino 1996, . e dotata di grande vasca mosaicata, posta a filo del pavimento, che voleva imitare le vasche termali romane.All'indirizzo della residenza Petacci (via della Camilluccia, 355/357) erano inviate numerose lettere che richiedevano i buoni uffici di Clara per petizioni rivolte a Mussolini.Dopo la caduta del fascismo la villa fu confiscata con l'accusa che fosse stata acquistata da Mussolini con fondi sottratti al bilancio dello Stato. La famiglia riuscì ad opporsi a tale provvedimento e successivamente ottenne la restituzione della villa, dimostrando la falsità dell'accusa. Più tardi la villa fu venduta, e finì in stato di abbandono, fino a essere definitivamente demolita per far posto a un complesso di edifici che oggi ospitano le ambasciata dell'Iraq presso l'Italia e la Vaticano.
La morte
Content:File:Mussolini e Petacci a Piazzale Loreto, 1945.jpg: Travolta dagli eventi della Seconda guerra mondiale, Clara Petacci fu arrestata il 25 luglio 1943, alla caduta del regime fascista, per essere poi liberata l'8 settembre, quando venne annunciata la firma dell'armistizio di Cassibile. Tutta la famiglia abbandonò Roma e si trasferì nel Nord Italia controllato ancora dalle forze tedesche, e dove poi si instaurò la Repubblica Sociale Italiana. Clara si trasferì in una villa a Gardone Riviera, non lontano dalla residenza di Mussolini e dalla sede del governo repubblicano a Salò costantemente sorvegliata dal tenente delle SS Franz Spögler.In questo periodo ebbe un fitto rapporto epistolare con Mussolini e nonostante il parere contrario del Duce conservò tutte le missiveChessa, Pasquale. L' ultima lettera di Benito : Mussolini e Petacci: amore e politica a Salò, 1943 - 45. n.p.: Mondadori, 2010.: in una di queste chiese che, al processo di Verona, Galeazzo Ciano fosse condannato a morte in quanto "traditore, vile, sudicio, interessato e falso", esprimendo quindi una posizione durissima (valevole anche per Edda Mussolini, "sua degna compare") che venne definita dallo storico Emilio Gentile di "rigore nazismo"Mussolini, il cadavere vivente, La Grande Storia, puntata del 27 settembre 2012, visibile ; i riferimenti vanno da 32:25 a 36:15.Trasferitisi a Milano a seguito dell'abbandono della riviera gardesana da parte del Duce, poco dopo la metà di aprile del 1945, il 23 aprile i Petacci - salvo Clara e il fratello Marcello, che rimasero nel capoluogo Lombardia - si misero in salvo in aereo, giungendo a Barcellona dopo un avventuroso volo durato quattro ore. Il 25 aprile, sia Clara sia Marcello si allontanarono da Milano assieme alla lunga colonna di gerarchi fascisti in fuga verso Como, Marcello tentando di riparare in Svizzera con false credenziali da diplomatico spagnolo. Il 27 aprile 1945, durante l'estremo tentativo di Mussolini di sottrarsi alla cattura, Clara fu bloccata a Dongo (Italia) da una formazione della 52ª Brigate Garibaldi resistenza italiana, che intercettò la colonna di automezzi tedeschi con i quali il Duce viaggiava. Taluni affermano che le sia stata offerta una via di scampo, da lei ricusata decisamente: avrebbe potuto fuggire in Spagna con i suoi familiari in aereoMyriam Petacci, Chi ama è perduto. Mia sorella Claretta, Gardolo di Trento, Reverdito, 1988..Il giorno seguente, 28 aprile, dopo il trasferimento a Bonzanigo di Mezzegra, sul lago di Como, Benito Mussolini e la Petacci furono giustiziati dai partigiani tramite fucilazione, secondo la versione diffusa a Giulino di Mezzegra, sebbene su Clara non pendesse alcuna condanna. La versione ufficiale, e anche alcune versioni alternative, affermano che venne uccisa perché si frappose tra Mussolini e gli esecutori della sentenza, oppure perché testimone scomoda.Pierluigi Baima Bollone, Le ultime ore di Mussolini, Milano, Mondadori, 2005, ISBN 88-04-53487-7., pagg. 89 e succ.veNella stessa giornata anche il fratello di Clara, Marcello Petacci, fu eliminato a Dongo (Italia) dai partigiani, insieme ad altre quindici persone complici della fuga di Mussolini.Il giorno successivo, il 29 aprile, attorno alle ore 14 in piazzale Loreto, a Milano, i corpi di Benito Mussolini e Claretta Petacci furono esposti (assieme a quelli delle persone fucilate a Dongo il giorno prima e Achille Starace, casualmente catturato a Milano e giustiziato direttamente in Piazzale Loreto poco prima), appesi per i piedi alla pensilina del distributore di Esso, dopo essere stati oltraggiati dalla folla. Il luogo venne scelto per vendicare simbolicamente la strage di Piazzale Loreto di quindici partigiani e antifascisti, messi a morte per rappresaglia in quello stesso luogo il 10 agosto 1944. File:TombaClarettaPetacci.JPG: Non appena comprese che c'era l'intenzione di appendere per i piedi anche il cadavere della Petacci alla pensilina, don Pollarolo, cappellano dei partigiani, prese l'iniziativa di chiedere a una donna presente tra la folla, la sarta Rosa Fascì, una spilla da balia per fissare la gonna indossata dal corpo di Clara. Tale soluzione si rivelò però inefficace e così intervennero i Vigile del fuoco, sopraggiunti con gli Idrante a sedare l'ira della folla, a provvedere a mantenere ferma la gonna con una corda.Attorno alle ore 15, i corpi giunsero all'Obitorio Civico di via Giuseppe Ponzio.Al calar della notte del giorno dopo, il 30 aprile, per ordine del Comitato di Liberazione Nazionale, Claretta Petacci venne sepolta (così come Mussolini e altri) in una fossa del Campo 16 del Cimitero Maggiore (Milano), lasciata anonima per evitare ulteriori oltraggi; dopo 2 giorni, di notte, per creare ulteriore difficoltà nella sua individuazione, sempre per ordine del CLN, Claretta venne esumata e traslata in una fossa del Campo 10, il campo perpetuo destinato ai caduti della RSI, sotto il nome fittizio di Rita Colfosco. Qui rimase fino a marzo 1956 quando, con autorizzazione del Ministero dellinterno Fernando Tambroni, Claretta Petacci venne esumata, trasportata a Roma e tumulata nella tomba di famiglia al Cimitero del Verano, il giorno 16.In seguito alla morte dei discendenti diretti tra gli anni 1960 e 1970, e il trasferimento dei rimanenti negli Stati Uniti, la tomba è stata nel 2015 dichiarata "manufatto in stato di abbandono" dall'amministrazione cimiteriale. Un'associazione ha proposto il recupero del manufatto, mentre l'ex sindaco di SantAbbondio (San Siro) Alberto Botta ha proposto di traslare la salma a Mezzegra, luogo della morte della donna.http://www.laprovinciadicomo.it/stories/Cronaca/tomba-abbandonata-a-roma-portiamo-qui-la-salma-di-claretta_1199604_11/ Successivamente la tomba è stata restaurata nell'autunno del 2017, dopo una raccolta fondi da parte di un'associazione.http://m.ilgiornale.it/news/2017/10/23/i-nostalgici-restaurano-la-tomba-della-petacci/1455706/
La corrispondenza epistolare
Content:Solo in parte è stato pubblicatoMussolini Benito, A Clara : tutte le lettere a Clara Petacci, 1943-1945. n.p.: Mondadori, 2011. V. anche Sabino Mario, "Mussolini, o narciso fascista: Nos diarios de Claretta Petacci, a amante mais celebre do ditador italiano, o retrato de um homem que amava a si proprio acima de todas as coisas -- e de um pais que nele encontrou o seu espelho." Veja, 2010., 124. il carteggio che, per oltre un quindicennio, si scambiarono Mussolini e Petacci: esso è conservato presso l'Archivio di Stato di Roma ed è stato oggetto di un contenzioso giurisdizionaleG. Buonomo, , in Diritto e giustizia, 16 luglio 2005..
Il personaggio
Content:File:Clara Petacci 2.jpg:
Cinema e televisione
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Nel teatro
Content:Tableheader:border="1" cellspacing="0" cellpadding="5"bgcolor:FFD700AnnoFilmAttriceNotestyle:"text-align:center;"Film televisivorowspan:"2" ; style="text-align:center;"1985
Nella musica
Content:@an0:Scott Walker
Letteratura
Content:@an0:Cantos@an0:Mercutio
Opere
Content:@an0:Rizzoli
Note
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Bibliografia
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Voci correlate
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Altri progetti
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Collegamenti esterni
Content:1:http://www.giardinodivenere.it/rivista/rubrichefiles/skpetacci.html2:Descrizione di Villa Petacci alla Camillucciaaccesso:16 ottobre 2006urlarchivio:https://web.archive.org/web/20070602133557/http://www.giardinodivenere.it/rivista/rubrichefiles/skpetacci.htmldataarchivio:2 giugno 2007urlmorto:sì@an0:Dettagliato articolo su Villa Petacci@an0:http://www.jus.unitn.it/users/pascuzzi/privcomp98-99/topics/3/Cass_1963.htm@an1:Massima della Cassazione su una causa relativa alla famiglia Petacciurl: http://www.film.tv.it/scheda.php?film=1605titolo:Film.tv.it: Scheda sul film ''Claretta''@an0:http://www.claretta.org@an1:Tributo a Claretta Petacci@an0:http://archiviostorico.corriere.it/2003/marzo/04/ultimo_mistero_della_Petacci_sparito_co_0_030304090.shtml@an1:L'ultimo mistero della Petacci: sparito il carteggio col Duce@an0:http://www.girodivite.it/Ancora-misteri-sull-Italia-della.html@an1:I Diari di Claretta Petacci@an0:http://maurosuttora.blogspot.com/2008/12/parla-il-nipote-di-claretta-petacci.html@an1:Parla il nipote di Claretta Petacci@an0:http://www.larchivio.com/xoom/aless-claretta.htm@an1:Claretta Petacci: Una autopsia mancata@an0:http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1984/04/27/la-mia-claretta-innamorata-di-un-mito.html@an1:La Mia Claretta, innamorata di un mito e morta per coerenza@an0:http://www.effedieffe.com/content/view/3412/182@an1:Il misterioso Valerio: Audisio, Longo o «Mister X»?@an0:http://archiviostorico.corriere.it/1997/febbraio/02/telefonate_appassionate_del_Duce_co_0_9702028641.shtml@an1:Le telefonate appassionate del Duceurl: http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=7414titolo:Claretta Petacci è morta come una Pitia del I secolourlmorto:sìurlarchivio:https://web.archive.org/web/20090517065828/http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=7414dataarchivio:17 maggio 2009@an0:http://www.effedieffe.com/content/view/3741/148@an1:Effedieffe: Claretta Petacci@an0:http://www.larchivio.com/xoom/ambrogioviviani.htm@an1:Osservazioni sul mistero della morte di Mussolini e Claretta Petacci@an0:http://ferdinandopetacci.blogspot.com/2006/02/francesco-saverio-petacci_114065949615039054.html@an1:“ Francesco Saverio Petacci@an0:http://www.larchivio.com/xoom/famigliapetacci.htm@an1:La famiglia Petacci tra Merano, Trieste, Palazzo Venezia e Dongo@an0:http://www.larchivio.com/xoom/petacci.htm@an1:Verbale dei carabinieri relativo alla Riesumazione e della salma e identificazione di Marcello Petacci@an0:http://www.rinascita.info/cc/RQ_Cultura/EkpFukkkZkxRlJVlpN.shtml@an1:Un omaggio a Claretta Petacci@an0:http://giornale.ilsettimosenso.com/Marzo03/claretta.htm@an1:“ CLARETTA PETACCI “(storia di un grande amore)url: http://www.italoeuropeo.it/index.php?option=content&task=view&id=621titolo:Claretta Petacci, stregata dall'orpello, è morta per amoreurl: http://www.youtube.com/watch?v=021F8FDYxbQtitolo:Filmati girati il 29 aprile 1945 a Piazzale Loreto - Milano@an0:http://www.romadailynews.it/attualita/claretta-unita-a-benito-fino-alla-morte-0249250@an1:Claretta, unita a Benito fino alla morte Categoria:Sepolti nel cimitero del Verano Categoria:Benito Mussolini

References

Benito MussolinipartigianiMaria PetacciMarcello PetacciFrancesco Saverio PetacciFile:Claretta Petacci con il padre Francesco Saverio Petacci.jpg: 18881962medico18831970Corrado Archibugi1932Lancia AsturaLido di OstiaAlfa 6C 1750 Gran Turismo ZagatoPalazzo VeneziaMatrimonio della Petacci con Riccardo Federici 1934: Regia Aeronautica193619151925Rachele Guidi1910Ida DalserBenito Albino MussoliniMargherita SarfattiPalazzo Venezia1945pitturaClaretta Petacci a Riccione: Marcello Petacci1910Dongo19451939villa TorloniaMonte MarioVincenzo MonacoAmedeo LuccichentiRazionalismo italianorifugio antiaereopiscinacampo da tennisgiardinoortopollaiocamerastanza da bagnoRenzo De FeliceambasciateIraqSanta SedeNicola BombacciAlessandro PavoliniAchille StaraceFile:Mussolini e Petacci a Piazzale Loreto, 1945.jpg: Seconda guerra mondiale25 luglio 1943armistizio di CassibileRomaRepubblica Sociale ItalianaGardoneSalòFranz Spöglerprocesso di VeronaGaleazzo CianoEdda MussoliniEmilio GentilenazistaLa Grande StoriaMilanolombardoBarcellonaMilanoComoSvizzera1945DongoBrigata GaribaldipartigianaDuceSpagnalago di ComoMussoliniGiulino di MezzegraDongopiazzale LoretoAchille Staracecarburanti Essostrage1944Cimitero del VeranoRomaFile:TombaClarettaPetacci.JPG: spilla da baliagonnapompieriidranticordaComitato di Liberazione Nazionale (C.L.N.)Cimitero Maggiore di Milano1956ministro dellinternoFernando TambroniCimitero Comunale Monumentale Campo VeranoArrigo PetaccoSantAbbondioMezzegra2017Archivio di Stato di RomaBenito MussoliniFile:Clara Petacci 2.jpg: 1974Mussolini ultimo attoLisa Gastoni1975Helen Mirren1984ClarettaClaudia Cardinale1985Io e il DuceBarbara De RossiMussolini: The Untold StoryVirginia Madsen2005Ten Days to VictorySarah FinchRené KaliskyFrance CultureBruno SpadacciniPier Francesco PingitorePier Francesco PingitorePier Francesco PingitoreScott WalkerThe Drift2006Ezra PoundCantosMercutioCernusco sul NaviglioMussolini segreto. Diari 1932-1938Mauro SuttoraMilanoRizzoliMimmo FranzinelliPellegrini EditoreLuciano GaribaldiRoberto GervasoRizzoliGunther LangesNico PirozziBenito MussoliniLuisa MontevecchiMyriam PetacciArrigo PetaccoBruno VespaBenito MussoliniMiria di San ServoloMorte di MussoliniStrage di Piazzale LoretoPiazzale LoretoMacelleria messicanaCategoria:Sepolti nel cimitero del VeranoCategoria:Benito MussoliniCategoria:Persone giustiziate per fucilazione

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