entity
id:1214
revid:101391200
size:58963
Como
Error

Abstract

Como (in italiano standard , , pronuncia locale regolare ; Còmm o Cùmm in dialetto comasco; Novum Comum in Lingua latina) è un Comune (Italia) di 83 320 abitanti, capoluogo dell'Provincia di Como in Lombardia. È il Demografia della Lombardia#Popolazione e aree urbane comune della regione per popolazione alle spalle di Milano, Brescia, Monza, Bergamo e Busto Arsizio. Città dItalia#Lombardia al centro della Lombardia dei laghi, Como attrae turismo internazionale legato allo scenario naturale, ed è centro industriale basato sull'industria della seta (attività tipicamente comasca). Il centro della città è situato sul lungolago, intorno alla piazza del Duomo di Como, una delle maggiori cattedrali dell'alta Italia. Il nucleo storico presenta ancora l'aspetto dell'originario castrum romano, con mura medievali ben conservate e grandi torri di vedetta (Porta Torre, Torre Gattoni, San Vitale). Notevoli sono le chiese di S. Abbondio e S. Fedele, cuore della città murata, mentre di valore artistico sono i palazzi razionalisti eretti dal comasco Giuseppe Terragni: la Casa del Fascio (Como), il Monumento ai Caduti, l'Asilo SantElia e il Novocomum. Nei pressi, il Tempio Voltiano custodisce alcuni cimeli dello scienziato Alessandro Volta, altro illustre comasco, inventore della pila (elettrotecnica) elettrica. Villa Olmo è sede di mostre d'arte di alto livello mentre la funicolare che collega la città al monte di Brunate completa l'itinerario della visita. Sono classiche le gite in battello sul lago.
sections_text:
<empty>
Content:
Geografia fisica
Content:
Territorio
Content:File:Comolago.JPG: File:Pliniocomo.JPG: Como è situata sull'estremità meridionale del ramo occidentale del lago di Como, in una piccola conca circondata da boscose colline moreniche. Al ritiro del ghiacciaio Glaciazione Würm, la piana, oggi occupata dal centro cittadino, venne progressivamente interrata dai sedimenti portati dal torrente Cosia, che sfocia al .Confina direttamente con la Svizzera e dista circa 40km da Milano.
Clima
Content:L'inverno comasco risente relativamente dell'influenza mitigatrice della massa d'acqua lacustre. Le temperature minime di novembre, dicembre, gennaio, febbraio e, a volte, marzo possono scendere normalmente sotto lo zero e sono solitamente accompagnate da un alto tasso di umidità. Del tutto assente è invece la nebbia che caratterizza la vicina Brianza e la pianura padana, già in parte presente oltre le colline a sud della cosiddetta "convalle", ovvero del centro della città. La neve è abbastanza frequente, pur discontinua a seconda degli inverni, con valori di nevosità media annua che salgono procedendo dalla convalle (circa 20/30cm annui) verso i quartieri periferici (circa 40/50cm annui). Le ultime nevicate di un certo rilievo risalgono al 24 e 25 febbraio 2013, al 13, 14 e 15 dicembre 2012, al 31 gennaio, 1 e 2 febbraio 2012, al 17 dicembre 2010, al 21-22 dicembre 2009, al 2 febbraio e 6-7 gennaio 2009, al 26-27-28 gennaio 2006. Nel febbraio 2012 la neve è rimasta al suolo più a lungo a causa delle bassissime temperature registrate, con valori massimi sotto lo zero anche in centro per quasi una settimana. L'estate è relativamente calda, per quanto il periodo di massima gradazione sia piuttosto breve (non oltre le due settimane consecutive). Si possono raggiungere in qualche occasione i 35/36°C. La piovosità è piuttosto elevata, con media intorno ai 1.500mm annui e superiore nei quartieri più settentrionali. La zona presenta spiccata tendenza a fenomeni temporaleschi. Nel territorio comunale si registrano alcune differenze nei valori minimi notturni tra i quartieri, a seconda dell'esposizione o meno alle brezze notturne. Spesso nella stagione estiva durante la mattinata le località lacustri registrano temperature inferiori rispetto all'entroterra per via della brezza di lago, salvo poi uniformarsi durante il pomeriggio grazie alla rotazione del vento.
Origini del nome
Content:La Como conquistata dai romani nel 196 a.C. è chiamata da Tito Livio Comum oppidum. Gaio Giulio Cesare rifonderà la città nel 59 a.C. battezzandola Novum Comum. Il toponimo Comum (сомvм) è la forma Lingua latina dell'originale Comm utilizzato dalla popolazione locale dei Comenses e mantenuto fino ai nostri giorni nel dialetto comasco. Deriva dalla radice Lingua gallica Koimo che significa "Abitato"P. Pensa, Noi gente del Lario, Cairoli ed. Como, 1982, pag. 575.. Nel tardo Quattrocento è attestato anche l'esonimo in lingua tedesca, Kam, che a sua volta deriva direttamente da Comm.
Storia
Content:
Antichità
Content:File:comoplinio.JPG: Gli autori classici, a cominciare da Plinio il VecchioPlinio il Vecchio, Naturalis Historia, III, 124-125. che riporta le parole di Origines, un'opera di Catone il Censore andata dispersa, attribuiscono la fondazione di Como alla stirpe degli Orobi. Numerosissime sono le testimonianze archeologiche venute alla luce a partire dal XIX secolo. Esse ci attestano nel primo millennio a.C. il fiorire di una civiltà, chiamata cultura di Golasecca, che colloca il comprensorio protourbano di Como, soprattutto a partire dalla metà del VII secolo a.C. fino alle invasioni galliche del IV secolo a.C., come centro di un vasto territorio, culturalmente uniforme, esteso da Bergamo fino al TicinoRaffaele de Marinis, L'abitato protostorico di Como in Como tra etruschi e celti, Società archeologica comense, Como, 1986.. In questi secoli Como, che non era ubicata nella sede attuale, ma più a sud, dove oggi è localizzata la frazione di Prestino, sviluppò una civiltà che viene chiamata comense o della Ca' morta, dal nome della necropoli comasca, dove Como trova il suo ruolo di intermediazione commerciale e culturale tra la civiltà villanoviana e le civiltà celtiche d'oltralpe (Cultura di Hallstatt).File:Populonia AR X litrae 620020.jpg: File:Jean-Baptiste-Camille Corot - Como and Lake Como.jpg: File:piazzasfedele.jpg: A partire dal IV secolo a.C. l'abitato di Como si andò spopolando e le sue necropoli esaurendo. Con l'arrivo dei Galli, che scardinano il sistema preesistente, Como perde la sua importanza ed entra in un periodo di declino. Rimane insoluto il problema dell'ubicazione del Comum oppidum, il centro comasco conquistato dai romani nel 196 a.C. È possibile che, pur ridotto di dimensioni, si limitasse a occupare un'area sulle colline che gravitano intorno a Prestino alle pendici del monte CroceG. Frigerio, Como romana, in Como nell'antichità, Società archeologica comense, Como, 1987..Nel 196 a.C. la Gallia Cisalpina venne definitivamente conquistata dal Console (storia romana) Marco Claudio Marcello (console 196 a.C.) il quale stipulò un Socii e foederati per legare in un'alleanza i vinti a Roma, concedendo lo Diritto latino. In seguito a una terribile invasione dei Reti, nell'89 a.C., per volere di Gneo Pompeo Strabone l'antico oppidum fu ricostruito, rispettando la precedente locazione sulle colline, e riorganizzato amministrativamente, come il resto della regione, attraverso la Lex Pompeia de Transpadanis.Nel 77 a.C. nel villaggio furono insediati 3.000 coloni per iniziativa di Gaio Scipione, forse soldati destinati a prevenire le scorrerie dei barbari. Nel 59 a.C. Cesare, in vista di una probabile espansione transalpina e considerando il territorio comense strategicamente importante per la difesa della penisola, fece varare la Lex Vatinia con la quale si fece autorizzare a fondare una colonia. Cesare fece allora bonificare l'area prospiciente il lago deviando i torrenti Cosia, Valduce e Fiume Aperto e vi insediò 5.000 coloni tra cui 500 greci che ottennero anche la cittadinanza romana, ai quali si fa ricondurre l'origine etimologica di località come Corenno (Corinto), Lenno e Faggeto Lario (Lemnos), Nesso (Italia) (Nasso).Nel 49 a.C. Como divenne un Municipio (storia romana). Durante il I secolo d.C. - massimo splendore dell'Impero Romano - la crescita cittadina fu aiutata dalle donazioni di Plinio il Vecchio e di Plinio il Giovane, entrambi comaschi, che fecero erigere una biblioteca e uno Terme di Como romana, oltre che due ville sul lago oggi non più esistenti. Nel 354 venne esiliato sul Lario il futuro imperatore Flavio Claudio Giuliano. Da Como iniziavano la via Mala, strada romana che raggiungeva Splügen attraverso il passo del San Bernardino, e la via Marzia, che metteva in comunicazione Como con Bergamo. A Comum, nome latino di Como, terminavano la via Gallaratese, Strade romane che congiungeva Novaria (la moderna Novara) con Comum (Como) passando per Sibrium (Castelseprio) e Galleratum (Gallarate), da cui il nome della strada, e la via Massiminia, strada romana Strade consolari che metteva in comunicazione Modoetia (Monza) con Comum (Como). Como fu attivamente interessata dallo scisma tricapitolino o scisma dei Tre Capitoli (in greco antico τρία κεφάλαια, trîa kephálaia), una divisione all'interno della Chiesa avvenuta tra i secoli VI e VII, causata da un folto gruppo di vescovi, per lo più occidentali, che interruppero le relazioni con gli altri vescovi e con il papa, rifiutando le decisioni del Concilio di Costantinopoli II del 553. La separazione durò circa un secolo e mezzo ed interessò un vasto territorio, comprendente Italia del Nord, Dalmazia e Illirico. Molti vescovi dell'Italia Settentrionale, della Gallia e del Norico, non accettarono l'imposizione del concilio voluto da Giustiniano, anche perché già durante il concilio di Calcedonia, nel 451, i teologi antiocheni erano stati riammessi nelle loro sedi e la vicenda doveva essere chiusa. Pertanto, questi vescovi non si considerarono più in comunione con gli altri vescovi che avevano accettato supinamente la decisione imperiale. Tra questi "ribelli" all'autorità imperiale e conciliare c'erano i vescovi Ausano e Macedonio, a capo rispettivamente delle province ecclesiastiche di Milano e di Aquileia. Il loro dissenso si acuì ulteriormente ai tempi del successore di papa Vigilio, papa Pelagio I (556 - 561), il quale, dopo tentativi di chiarimento e persuasione, invitò Narsete a ridurre lo scisma con la forza. Narsete non volle però obbedire alla richiesta del papa. Frattanto la Chiesa di Aquileia si era resa gerarchicamente indipendente ed il suo vescovo Paolino I (557 -569) fu nominato Patriarca dai suoi suffraganei (568: patriarcato autonomo) per sottolineare la propria autonomia. Le altre diocesi dipendenti dal metropolita di Aquileia (dei due, quello che aveva la sua sede proprio ad Aquileia longobarda) rimasero scismatiche. In particolare la diocesi di Como, il cui vescovo sant'Abbondio aveva avuto un ruolo diplomatico importante proprio durante la preparazione del concilio di Calcedonia, recise il rapporto di dipendenza dall'arcidiocesi di Milano e Como divenne suffraganea di Aquileia. La diocesi comense venera ancora oggi, con il titolo di santo, un vescovo, Agrippino (vescovo dal 607 al 617), che si mantenne in modo intransigente su posizioni scismatiche in opposizione anche alla sede romana. La Diocesi di Como rimase suffraganea del Patriarcato di Aquileia fino al 1789.
Medioevo
Content:Durante l'alto medioevo Como subì l'invasione dei Goti prima e dei Longobardi poi; nel 951 scese in Italia l'imperatore Ottone I di Sassonia e tra i suoi sostenitori vi era anche Gualdone, vescovo di Como. Durante il periodo comunale, Como fu contesa tra le famiglie rivali dei Rusca (famiglia) e dei Vitani. In seguito alla Guerra decennale (1118-1127) tra Como e Milano, il 27 agosto 1127 Como venne assediata dalle forze Milano, le mura di Como e le abitazioni distrutte, gli abitanti dispersi.
Alleanza col Barbarossa
Content:Como non fece parte della Lega Lombarda contro il Sacro Romano Impero. Anzi, fu proprio grazie all'alleanza con i tedeschi che la città poté aspirare all'egemonia perduta. Con l'aiuto dell'imperatore Federico Barbarossa, nel 1158, il Comune ricostruì la città distrutta dai Milano il 27 agosto 1127, riedificò e ampliò le Mura di Como di difesa con le sue imponenti torri di Porta Torre (Como), San Vitale e Porta Nuova (o Torre Gattoni). Restaurò quindi il Castel Baradello, potenziandolo con la costruzione della poderosa torre e delle altre strutture. Nel 1159 ospitò lo stesso Barbarossa con la consorte Beatrice di Borgogna, di passaggio sul Lario. File:Blason ville it Côme (Empire).svg In questi anni Como ebbe la sua vendetta partecipando alla distruzione di Milano nel 1162 e dell'Isola Comacina nel 1169, piccola roccaforte lacustre alleata dei milanesi nella guerra decennale.Con un diploma datato 23 ottobre 1178, Federico Barbarossa donò alla Chiesa e alla Comunità di Como - in premio della loro fedeltà - il Castel Baradello e la Torre di Olonio a Sorico.
Periodo visconteo
Content:Con Azzone Visconti Como entrò definitivamente nell'orbita viscontea. Alla morte di Gian Galeazzo Visconti, avvenuta nel 1402, Franchino II Rusca tentò di instaurare a Como una signoria personale. Seguì un periodo di devastazioni e stragi fino al 1416 quando Como si consegnò a Filippo Maria Visconti. Alla morte di quest'ultimo (1447) Como conobbe un breve periodo d'indipendenza con la sua "Repubblica di SantAbbondio", che durò tuttavia solo fino al 1450, quando la città si sottomise a Francesco Sforza, duca di Milano.
Età moderna
Content:File:Comovolta.jpg: File:wagnercomo.jpg: Nell'ottobre del 1525 Como veniva occupata da Don Pietro Arias, inviato da Antonio de Leyva, con 200 spagnoli, che smantellarono tra l'altro il Castel Baradello. Nel 1694 venne ordinato sacerdote a Como il gesuita Giovanni Girolamo Saccheri, padre delle geometrie non euclidee. Da allora Como seguì le sorti del Ducato di Milano e del Regno Lombardo-Veneto.Nel 1768 il fisico Giulio Cesare Gattoni eresse in città il primo parafulmine italiano. Nel 1797 arrivò Napoleone Bonaparte, che a Villa Saporiti annunciò la costituzione della Repubblica Cisalpina, mentre il 24 dicembre 1837 nacque la figlia di Franz Liszt, Cosima Liszt, futura moglie di Richard Wagner. Il 27 maggio 1859, in seguito alla Battaglia di San Fermo, Giuseppe Garibaldi al comando dei Cacciatori delle Alpi liberò la città dall'occupazione austriaca.Nel 1899 Como ospitò una grande Esposizione Voltiana per celebrare il 1º centenario dell'invenzione della pila (elettrotecnica) da parte di Alessandro Volta (1745-1827), suo più illustre cittadino.In occasione del 1º centenario della morte di Alessandro Volta, a Como venne organizzato il Congresso internazionale dei fisici del 1927 che aprì ufficialmente l'era della meccanica quantistica nella comunità scientifica internazionale. Fu l'ultima occasione in cui la città ospitò un evento di portata mondiale. Sei anni più tardi, Albert Einstein arrivò in città per visitare il Tempio Voltiano.Durante la Seconda guerra mondiale Como venne risparmiata dai bombardamenti.Nell'aprile del 1945 la città fu teatro della fuga e delle vicende legate all'arresto e alla fucilazione di Benito Mussolini e dell'epilogo del regime fascista.Nell'estate del 1949 si tenne in città una conferenza a cui partecipò anche Enrico Fermi (lo stesso Fermi nel 1954 tenne sul lago, a Villa Monastero di Varenna, la sua ultima seduta pubblica).Gli anni cinquanta e sessanta vengono ricordati per l'operato del sindaco Lino Gelpi, che fece di tutto per abbellire la città, smantellando lo scalo merci delle Ferrovie dello Stato realizzando al suo posto il parco a lago e creando la passeggiata di Villa Olmo. Coprì inoltre il torrente Cosia con una strada a grande scorrimento - la cosiddetta "tangenziale" - per cercare di liberare il centro dalla morsa del traffico.
Simboli
Content:File:Como-Gonfalone.png: La bandiera di Como è una Croce di San Giovanni Battista (araldicalmente parlando, di rosso alla croce d'argento). È una bandiera comune a molte città Ghibellini dell'alta Italia, ma le sue origini vanno ricercate nell'antichissima blutfahne (lett. "bandiera di sangue"), una bandiera di identica foggia usata da sempre dagli imperatori romano-germanici sui campi di battaglia.
Onorificenze
Content:La città di Como è "la seconda tra le 27" città decorate con Medaglia dOro come Benemerite del Risorgimento nazionale per le azioni altamente patriottiche compiute dalla città nel periodo del Risorgimento, con speciale riferimento alla insurrezione del 1848 e alla battaglia di San Fermo.
Monumenti e luoghi d'interesse
Content:File:DuomoComo3.JPG: File:comotorre.JPG: File:comoparco.JPG: File:Comonight.JPG: Per la storia della diffusione della fede cattolica e degli edifici sacri vedi ancheVaccaro, Chiesi, Panzera, 2003, 5, 6, 9, 10, 12, 14, 15, 18, 19, 27, 39, 44-46, 51, 55, 66, 69nota, 76, 77, 79, 80, 86, 88, 98,99, 101, 105nota, 108, 109, 112, 116, 117, 124, 127, 128, 137nota, 138nota, 209, 216nota, 217nota, 224, 226, 228, 231-234, 237, 243, 249, 250, 255, 256nota, 258nota, 264, 265, 267, 268, 271, 279, 285, 290, 294, 308, 315, 329, 380, 384, 385, 395, 399, 401, 412-414, 417-419, 421, 424, 425, 426, 428, 430, 433nota, 440, 442, 443, 446.
Architetture religiose
Content:@an0:XIV@an0:chiesa di Sant'Agostino@an0:tela
Architetture civili
Content:alt:Life Electric, opera di Daniel Libeskind in omaggio allo scienziato comasco Alessandro Volta (2015)@an0:miniatura@an1:Life Electric, opera di Daniel Libeskind in omaggio allo scienziato comasco Alessandro Volta (2015)@an0:Broletto@an0:conservatorio cittadino@an0:Ospedale grande di sant'Anna@an0:Casa del Fascio@an0:Monumento ai caduti@an0:neoclassico
Architetture militari
Content:
Siti archeologici
Content:@an0:Terme romane@an0:Cerchio votivo
Aree naturali
Content:
Società
Content:
Evoluzione demografica
Content:La città si trova al centro di un agglomerato urbano che comprende i comuni limitrofi inoltrandosi fin nella vicina Svizzera. A est, la conurbazione raggiunge il circondario erbese. La popolazione sommata di questa trentina di comuni supera le 215.000 unità. Se ad essa si aggiunge l'area urbana della vicina Lecco (quasi attaccata a quella di Erba), l'area sfiorerebbe i 320.000 abitanti, creando così un'area e una macrocittà che per popolazione risulterebbe la terza della Lombardia, subito dietro le aree metropolitane di Milano e Brescia.
Etnie e minoranze straniere
Content:Secondo le statistiche (ISTAT 1º gennaio 2015) la popolazione straniera residente nel comune era di 11484 persone, pari al 13% della popolazione. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano al 2015:]
Tradizioni e folclore
Content:File:Basilica di Sant'Abbondio a Como - Facciata.jpg: File:FacciataSanFedele2007.jpg:
La festa di Sant'Abbondio
Content:Quella di Abbondio di Como è la festa patronale di Como, che si celebra il 31 agosto nella chiesa omonima. La tradizionale fiera ha luogo nei pressi della basilica ed è animata da iniziative come la degustazione dei piatti tipici, la vendita dei prodotti artigianali e la mostra zootecnica, con l'esposizione di decine di animali come mucche, tori e vitelli provenienti dagli allevamenti della provincia. All'inizio la fiera era una semplice festa contadina che usava benedire le mucche; questa tradizione è ancora oggi mantenuta.
Il Santissimo Crocifisso
Content:È la venerazione del Crocifisso, collegata alla processione del Venerdì Santo e all'anello del miracolo. Durante la Processione del 1529, il Crocifisso spezzò le catene che il governatore spagnolo aveva eretto per timore di un'imboscata da parte dei francesi. Il Crocifisso viene esposto alla venerazione dei fedeli tutti gli anni dal martedì Santo fino al venerdì Santo nella chiesa che era dedicata a S. Pietro da Morone (Papa Celestino V) e oggi è dedicata proprio al Ss. Crocifisso e baciata da migliaia di fedeli. Fuori, lungo le mura del centro storico, ha luogo il mercato delle bancarelle, che dal giovedì prima di Pasqua anima la città con circa 160 ambulanti provenienti da tutta Italia coi prodotti più originali.
La Sagra di San Giovanni Battista
Content:La celebrazione di San Giovanni Battista vede la rievocazione delle guerre medievali lariane, combattute sul Lago di Como nel 1169 e che videro l'esercito comasco (alleato di Federico Barbarossa) opposto alla roccaforte dell'Isola Comacina (alleata di Milano). Ogni anno, il sabato sera più vicino al 24 giugno, ha luogo l'incendio dell'isola sotto forma di uno spettacolo pirotecnico. La flotta della navigazione, con orchestra e ballo a bordo, salpa da Como alla volta dell'isola caricando centinaia di passeggeri. La sfilata dei battelli rievocherebbe l'arrivo dell'esercito comasco e della sua flotta.
La festa di Sant'Antonio abate
Content:Ogni 17 gennaio, festa di SantAntonio abate, davanti alla chiesa di Sant'Agostino, ha luogo la benedizione delle automobili e degli animali. Sul sagrato si svolgeva fino a qualche anno fa la minuscola fiera a base di dolciumi e castagne (tipiche anche le castagne bianche da mangiare col latte). Una nota particolare merita la Pampara, sorta di bastone decorato con dolci e piccoli giochi per bambini, oggi in disuso.
La cannonata delle ore 12
Content:Dal 1912 su iniziativa della Pro loco ogni giorno, alle ore 12.00 in punto, si può sentire distintamente in tutta l'area urbana che si affaccia sul lago un colpo di cannone sparato a salve che scandisce lo scoccare del mezzogiorno. Il cannone di origine austriaca è situato alle pendici di Brunate in località Carescione, visibile durante la salita con la funicolare verso il paese che sovrasta la città.
Il Santuario della Madonna del Prodigio di Garzola
Content:Il Santuario conserva al suo interno un'immagine sacra di Maria Santissima con il Bambino che è venerata col titolo di Nostra Signora del Prodigio e che papa Giovanni XXIII elesse patrona dei naviganti. La preziosa effigie bizantina è legata a un fatto prodigioso avvenuto il 12 settembre 1669 nel mare Adriatico. Una nobile famiglia, fuggitiva da Candia, in viaggio verso Venezia durante una terribile tempesta vide galleggiare il quadro sacro in mezzo ai flutti, lo ripescò, chiese protezione alla sacra immagine ed evitò il naufragio, fu considerata per questo protettrice dei naviganti. Nel 2008 il vescovo Diego Coletti fece collocare sul tetto del santuario della Madonna del Prodigio la statua dorata della Madonna un tempo sulla cuspide della chiesa dell'ex seminario: ora "la Madunina de Comm" veglia sull'intera città.
Istituzioni, enti e associazioni
Content:A Como e sul suo territorio sono presenti alcune benemerite associazioni:
Ospedali
Content:Como e la sua provincia sono servite da due strutture ospedaliere principali: @an0:Ospedale Sant'Anna@an0:Ospedale Valduce
Qualità della vita
Content:Secondo l'indagine ISTAT diffusa il 28 agosto 2008 sugli indicatori ambientali urbani dei 111 comuni capoluogo di provincia relativi all'anno 2007, Como è stata classificata al 78º posto dopo Vibo Valentia e prima di Bari]. Da un dossier sulla qualità della vita nelle città italiane de Il Sole 24 ore, pubblicato nel dicembre 2015, la città è piazzata al 15º posto.]
Cultura
Content:
Istruzione
Content:
Scuole
Content:File:Liceo A.Volta-Como.JPG: Nel comune sono presenti istituzioni prescolastiche, scolastiche di primo grado e di secondo grado, inferiore e superiore. Quelle di secondo grado superiore comprendono 2 licei classici, 2 licei delle scienze umane, 4 licei scientifici, 5 licei linguistici, 1 liceo socio-psicopedagogico, 1 liceo delle scienze sociali, 1 liceo musicale, 1 liceo artistico, 6 istituti tecnici, 3 istituti professionali, 5 centri di formazione professionale (CFP).
Università degli Studi e Alta formazione
Content:Como è sede universitaria dal 1987, anno di avvio dei primi corsi del Diploma a fini speciali in Informatica Gestionale avviato dal Politecnico di Milano. Dal 1989 è sede di regolari corsi di laurea in Ingegneria gemmati appunto dal Politecnico milanese oltre che in Scienze e più tardi in Giurisprudenza, gemmati dall'Università degli studi di Milano. Dal 1998 questi ultimi corsi confluiscono nell'Università degli studi dellInsubria insieme agli analoghi corsi di Varese; Dallo stesso anno a Como ha sede (insieme con Varese), presso il prestigioso Palazzo Natta, il Rettorato dell'Università degli Studi dellInsubria. Il Politecnico ancora offre corsi sui livelli Laurea e Laurea Magistrale al sede di Como.Per quanto riguarda le arti e la musica Como è sede sia di un Conservatorio di musica sia di un'Accademia di belle arti. @an0:Conservatorio di Musica "Giuseppe Verdi" di Como@an0:Ministero dell'Università@an0:Ministero dell'Università
Musei
Content:@an0:Pinacoteca
Media
Content:
Stampa
Content:
Radio
Content:@an0:Il Corriere di Como@an0:Como e dintorni@an0:magazine
Televisione
Content:
Teatri
Content:@an0:Teatro Sociale
Eventi
Content:@an0:Palio del Baradellourl: https://web.archive.org/web/20140413010740/http://www.paliodelbaradello.it/index1.htmldata:13 aprile 2014@an0:Tavernola@an0:lucie@an0:LakeComo Festival@an0:Festival della Luce
Geografia antropica
Content:
Suddivisioni amministrative
Content:File:Como-Wards.png: Circoscrizioni - Quartieri (evidenziando gli ex comuni autonomi) @an0:Muggiò@an0:Lora@an0:Breccia@an0:Rebbio@an0:Tavernola
Economia
Content:Sin dal medioevo il territorio comasco ha avuto una notevole vocazione tessile, in particolare tra l'XI e il XVII secolo dominava il lanificio (con concentrazioni quasi industriali nei borghi comaschi lungo il Cosia, come l'attuale Via Pannilani, e nel vicino centro di Torno). Nel corso del XIV e XV secolo il tessile comasco si specializzò in lana di uso comune, fustagni e tessuti economici, parallelamente però iniziò a diffondersi, verso la fine del '400, l'industria serica. Nel corso del '600 il lanificio italiano, e comasco, attraversò un periodo di forte contrazione e crisi, subendo la concorrenza dei tessili nord-europei, mentre la produzione di sete resse, e nel corso del '700, soprattutto come seta greggia e semilavorata prodotta nelle immediate vicinanze della città, crebbe. Nel corso del XIX secolo, soprattutto dopo l'unificazione nazionale, il settore tessile comasco iniziò a mostrare segni di dinamismo, con una precoce industrializzazione e una certa capacità di attrazione di capitali esteri. Al principio del '900 Como era una città a forte vocazione industriale con un ampio spettro di sotto settori specifici (stampa su tessuto, Cravatta, sete pregiate, calze, tessuti generici, dopo la seconda guerra mondiale anche disegno per tessuti, moda e coloranti per tessuti); questa crescita avvenne anche ponendo in crisi e facendo una feroce concorrenza alle realtà industriali del nord Europa (inglesi, olandesi e francesi) che due secoli prima aveva soppiantato l'Italia nel primato dell'industria tessile. Il settore conobbe però una dura crisi, da cui non si è più del tutto ripreso (soprattutto per numero di addetti) all'inizio degli anni '90, seguita da altre contrazioni; nel territorio comasco e nei comuni circumvicini è però allocata ancora una forte presenza di industrie tessili, anche se quelle specializzate su prodotti di alta gamma, di lusso o di marca hanno attraversato il trentennio di contrazione con una maggiore capacità di adattamento e con prospettive migliori.L'edizione 2013 del Rapporto annuale sull'economia comasca del servizio Studi e Statistica della Camera di Commercio di Como offre uno spaccato puntuale dell'economia dell'area.Analizzando la consistenza delle imprese attive per settore di attività, si rileva la prevalenza del comparto del terziario, con 26.516 unità attive ed un'incidenza in crescita pari al 60% del totale. Seguono per importanza le costruzioni (8.638 unità, con un peso sotto il 20%) e il manifatturiero (6.672 imprese, con un'incidenza pari al 15% del totale).Per quanto riguarda i principali mercati di destinazione dei prodotti comaschi, al primo posto si posiziona la Germania, che assorbe il 13,5% dell'export di Como e al secondo posto la Francia. Anche i Paesi al di fuori dell'UE hanno aumentato la loro rilevanza, passando da un'incidenza del 40,8% (anno 2008) al 46,9% (anno 2013). Il settore tessile si conferma al primo posto nelle esportazioni.Nella voce servizi, il turismo estero ha ottenuto il massimo storico di 701.938 arrivi (+0,3%). Il soggiorno medio è pari a poco più di due giorni per i turisti italiani e a poco meno di tre giorni per i turisti stranieri. Gli esercizi extralberghieri hanno confermato il notevole dinamismo degli ultimi anni, crescendo di ventuno unità grazie ai bed & breakfast e agli alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale. Nel corso del 2013 gli arrivi dei turisti che hanno optato per una struttura alberghiera sono stati l'83,5% del totale.Infine, nel comasco emergono tre ambiti di crescita e nuove opportunità: la nautica, le industrie culturali e creative e il florovivaismo. Quest'ultimo settore, inteso in senso lato come “filiera del verde”, comprende non solo il verde ad uso di abitazioni private, ma anche il mantenimento e miglioramento del paesaggio e delle condizioni di vita nelle città attraverso la creazione del verde urbano.Il turismo è stato sempre appannaggio dei paesi del centro-lago. Nel settore dell'artigianato è diffusa e pregiata la lavorazione dell'argento, finalizzata alla produzione di oggetti in stile tradizionale e quella del ferro battuto applicata agli edifici pubblici.
Infrastrutture e trasporti
Content:File:Comonavi.JPG: File:Funicolarewik.jpg: File:Idrowik.jpg:
Ferrovie
Content:File:Como Bahnhöfe.svg Como è collegata alle altre città lombarde (Milano inclusa) tramite il "Servizio Ferroviario Regionale" (R).Sono due le stazioni ferroviarie principali, entrambe servite da Trenord: @an0:RFI Trenord serve anche la stazione urbana di Stazione di Albate-Camerlata, ove è situato lo scalo merci cittadino, e la fermata di Stazione di Albate-Trecallo sulla Ferrovia Como-Lecco. Inoltre serve altre 3 fermate Ferrovienord: @an0:Grandate-Breccia@an0:Como Camerlata@an0:Como Borghi
Tranvie
Content:Nella prima metà del XX secolo la città era inoltre collegata alle località vicine mediante un'estesa rete di tranvie provinciali strutturata mediante le seguenti linee: @an0:Como-Cernobbio-Maslianico@an0:Como-Appiano Gentile-Mozzate@an0:Como-Cantù-Asnago@an0:Como-Erba-Lecco@an0:Como-Fino-Saronno
Funicolare
Content:La Funicolare Como-Brunate è attiva dal 1894.
Navigazione
Content:La navigazione lacustre di linea è attiva dal 1826 con numerosi servizi tra la città e i paesi della sponda (vedi Lago di Como).
Aeroporti
Content:In città è attivo l'Idroscalo Internazionale di Como, gestito dall'Aero Club Como, dove ha sede una scuola di volo per l'addestramento di piloti d'idrovolante unica in Europa.
Mobilità urbana
Content:La rete dei trasporti pubblici urbani è dotata di 9 linee di autobus gestite da ASF Autolinee (ex SPT Linea).La rete dei trasporti extraurbani (C) è gestita principalmente da ASF Autolinee e, in misura minore, dalla Ferrovie Nord Milano Autoservizi ed è composta da linee che collegano Como ai comuni della Provincia di Como e a Varese, Lecco e Bergamo. Alcune di esse hanno sostituito, dal 1966, la soppressa ferrovia Como-Varese delle Gruppo FNM.In passato la città fu servita dal 1906 al 1952 da una Rete tranviaria di Como, in seguito sostituita da una Rete filoviaria di Como dal 1938 al 1978.
Amministrazione
Content:
Gemellaggi
Content:@an0:DEU@an0:JPN@an0:PSE@an0:ISR
Sport
Content:Como ha una lunga tradizione sportiva, legata per lo più all'acqua, essendo la città affacciata sul Lago di Como.
Calcio
Content:Il Como 1907, fondato il 25 maggio 1907, è la principale società calcistica cittadina. Nella sua storia ha disputato 13 campionati di Serie A e 34 di Serie B; nel 1996-1997 ha conquistato la Coppa Italia Lega Pro e nel 2007-2008 la Coppa Italia Serie D. Gioca le partite casalinghe presso lo stadio Giuseppe Sinigaglia. È stato rifondato due volte (nel 2005 e nel 2017), milita in Serie D.A livello femminile la società più importante è il Football Club Femminile Como 2000 Associazione Sportiva Dilettantistica. Questo club, fondato nel 1997, ha disputato otto campionati di Serie A (calcio femminile) e sette di Serie A2 (calcio femminile).Tra le società di calcio dilettantistiche, sono da citare quelle dei maggiori quartieri cittadini, tra cui Albate Calcio e Albatese, Sagnino, Ardisci e Spera (fondata nel 1906), Ardita (1934), Lario (1909), Cittadella (1945), Lora Lipomo (1962) e la Libertas, squadra dell'oratorio di San Bartolomeo dove tirò i primi calci il famoso e compianto Gigi Meroni. Il campione del mondo di Campionato mondiale di calcio 2006 Gianluca Zambrotta mosse invece i primi passi nell'Alebbio, altra formazione di quartiere.
Canottaggio
Content:Il canottaggio è rappresentato dalla Canottieri Lario, fondata nel 1891. Si tratta di una delle più importanti società italiane di canottaggio ed ha fornito diversi atleti alla Nazionale italiana, anche in occasione dei Canottaggio ai Giochi olimpici. Giuseppe Sinigaglia, che fu il primo italiano a vincere la Diamond Challenge Sculls, è anche il più famoso atleta della società, che prese il suo nome per onorarne la memoria di caduto di guerra. 17 equipaggi della società hanno conquistato la medaglia d'oro ai campionati del mondo, 5 lo hanno fatto nei campionati europei mentre le vittorie in ambito nazionale sono un centinaio. La Canottieri Lario ha ricevuto la Stella al merito sportivo del Comitato Olimpico Nazionale Italiano nel 1967.A pochi passi dalla sede dei canottieri si trova lo Yacht Club Como, società nata dalla fusione di due distinte entità: il Circolo della Vela Como e la Motonautica Italiana Lario.
Ciclismo
Content:Per 6 volte Como è stata sede di arrivo di una tappa del Giro dItalia, la prima nel 1937 e l'ultima nel 1987.@an0:1937@an0:1952@an0:1952@an0:Erba@an0:1957@an0:Alessandro Fantini@an0:1957@an0:1987 Il lungolago è stato teatro dell'arrivo del Giro di Lombardia in quasi tutte le edizioni della classica.Da ricordare anche le medaglie d'oro conquistate ai giochi di Ciclismo ai Giochi della X Olimpiade da Paolo Pedretti ed ai Giochi di Barcellona 1992 da Fabio Casartelli.
Hockey su ghiaccio
Content:L'Associazione Hockey Como, fondata nel 1971, ha disputato 2 tornei di Serie A (hockey su ghiaccio) e altrettanti di Serie A2 (hockey su ghiaccio).Per alcuni anni è stata attiva una squadra femminile, l'Hockey Club Lario Halloween, la quale ha disputato tutti i campionati dal 1990-1991 al 2006-2007, arrivando in sei occasioni al 3º posto. La società si è dissolta nel 2007.
Pallacanestro
Content:La Pool Comense 1872, sezione di pallacanestro femminile della Ginnastica Comense 1872, è la squadra più titolata d'Italia avendo conquistato 15 Serie A1 (pallacanestro femminile) (record), 5 Coppa Italia di pallacanestro femminile e 6 Supercoppa italiana di pallacanestro femminile, anche questo un record nazionale. A livello internazionale ha vinto la EuroLeague Women nel 1993-1994 e 1994-1995 e il Mundialito nel 1996. La squadra dopo aver concluso la stagione 2011-2012 al 6º posto in Serie A1 decide di non iscriversi ai successivi campionati per tornare attiva nel 2015 e partecipare alla serie B nazionale.La squadra maschile più importante è quella della Pallacanestro Como, con trascorsi in Divisione Nazionale B. In passato è esistita anche una Ginnastica Comense 1872 maschile che ha disputato il girone finale del campionato italiano nel 1922 e nel 1923.
Pallanuoto
Content:In città sono presenti due società pallanuotistiche, entrambe iscritte al campionato nazionale di serie B, girone 2.La Como Nuoto dopo alcuni anni di A1, ha subito una riassetto societario, ripartendo dalla B. conosciuto anche la gloria internazionale con la conquista, nel 1994, della Coppa COMEN. La stessa società possiede una sezione di pallanuoto femminile che disputa il torneo di Serie A2 (pallanuoto femminile), campionato nel quale è stata promossa per la prima volta nel 2012 dopo aver vinto il torneo di Serie B.L'altra società cittadina è la Pallanuoto Como, partecipante al campionato di Serie B. Il presidente è Giovanni Dato.
Rugby
Content:È presente una squadra di rugby, fondata nel 2005, il Rugby Como Associazione Sportiva Dilettantistica, che si allena al Centro Sportivo Belvedere e che promuove un programma di diffusione dello sport nelle scuole della città.
Scherma
Content:La Ginnastica Comense 1872 è principalmente nota per la sua sezione di scherma che ha avuto, tra i suoi allievi, anche la medaglia olimpica di Melbourne 1956 Antonio Spallino e quella di Londra 2012 Arianna Errigo.
Ultimate
Content:A Como è presente anche una squadra di Ultimate frisbee, i FrasbaDalLac, vincitrice, tra l'altro, del premio Spirit of The Game nel Campionato italiano open di ultimate frisbee.
Galleria d'immagini
Content:File:Comopanorama.jpg|Panorama di Como dal Lago File:Como 01.JPG|FunicolareComo - Brunate File:Comobatt.JPG|Tipico scorcio dei battelli, della cupola del Duomo e del castel Baradello (sulla collina) File:Como dal Belvedere.jpg|Veduta di Como da Brunate File:Torre Castel Baradello.jpg|Castel Baradello
Note
Content:
Bibliografia
Content:titolo:Pittura a Como e nel Canton Ticino: dal Mille al Settecentocuratore:Mina Gregorieditore:Cariplocittà:Milanoanno:1994ISBN:no
Voci correlate
Content:
Altri progetti
Content:
Collegamenti esterni
Content:@an0:http://www.comune.como.it/@an1:Comune di Como@an0:www.visitcomo.eu Il sito web ufficiale di cultura, turismo, eventi del Comune di Como@an0:http://www.bibliotecastorica.org/citta/como/storia-antica-di-como-maurizio-monti-index.htm@an1:Storia antica di Como di Maurizio Monti

References

Mario LandriscinaIndipendentecentro-destraelenco quartieriBlevioBrunateCapiago IntimianoCasnate con BernateCernobbioChiassoGrandateLipomoMaslianicoMontano LucinoSan Fermo della BattagliaSenna ComascoTavernerioTornoVacalloSantAbbondiolarianadialetto comascoLatinocomune italianoomonima provinciaLombardiasestoMilanoBresciaMonzaBergamoBusto ArsizioCittàsetaDuomocastrumGiuseppe TerragniCasa del FascioAsilo SantEliaNovocomumTempio VoltianoAlessandro VoltapilaVilla OlmoBrunatePanorama della città: L'entrata del porto con la fontana di Villa Geno.: lago di ComoghiacciaiowürmianoCosiaSvizzeraMilanoumiditàBrianzapianura padananeve196 a.C.Tito LivioGaio Giulio Cesare59 a.C.toponimolatinadialetto comascocelticaQuattrocentoesonimolingua tedescaHannes ObermairPlinio il VecchioPlinio il Giovane siano nati a Como: Plinio il VecchioPlinio il VecchioCatone il CensoreOrobiXIX secolocultura di GolaseccaVII secolo a.C.galliIV secolo a.C.BergamoRaffaele de MarinisPrestinonecropoliciviltà villanovianaceltiCultura di HallstattDracmaPrestinoFile:Populonia AR X litrae 620020.jpg: Jean-Baptiste Camille Corot del 1834: La medievale piazza San Fedele: IV secolo a.C.GalliComum oppidum196 a.C.Prestino196 a.C.Gallia CisalpinaconsoleMarco Claudio Marcellofoedus aequumius LatiiReti89 a.C.Pompeo StraboneLex Pompeia de Transpadanis77 a.C.59 a.C.Lex VatiniaCorennoLennoLemnaNesso49 a.C.municipiumPlinio il VecchioPlinio il Giovanespazio termale354Flavio Claudio Giulianovia Malastrada romanaSplügenpasso del San Bernardinovia MarziaBergamovia Gallaratesestrada romanaNovaraComoCastelseprioGallaratevia MassiminiaconsolareMonzaComoGotiLongobardi951Ottone IGualdoneRusca (o Rusconi)Guerra decennaleMilano1127milanesimuraLega LombardaSacro Romano ImperoFederico Barbarossa1158milanesi1127muraPorta TorreCastel Baradello1159Beatrice di BorgognaPrimo Impero franceseFile:Blason ville it Côme (Empire).svgMilano1162Isola Comacina11691178Federico BarbarossaCastel BaradelloSoricoAzzone ViscontiGian Galeazzo Visconti14021416Filippo Maria Visconti1447Repubblica di SantAbbondio1450Francesco SforzaAlessandro Volta.: Cosima Wagner.: 1525Don Pietro AriasAntonio de Leyva1694Giovanni Girolamo Saccherigeometrie non euclideeDucato di MilanoRegno Lombardo-Veneto1768Giulio Cesare GattoniparafulmineNapoleoneRepubblica Cisalpina1837Franz LisztCosimaRichard Wagner1859Battaglia di San FermoGiuseppe GaribaldiCacciatori delle Alpi1899Esposizione VoltianapilaAlessandro VoltaCongresso internazionale dei fisici del 1927meccanica quantisticaAlbert Einsteinmuseo VoltianoSeconda guerra mondiale1945Benito Mussoliniregime fascistaEnrico FermiVarennaLino GelpiGonfalone civico: croce bianca in campo rossoghibellineblutfahnecittà decorate con Medaglia dOro come Benemerite del Risorgimento nazionaleRisorgimento1848battaglia di San Fermo1965Piazza del Duomo e il "Broletto" sotto la neve.: La torre di Porta Vittoria, all'ingresso del centro storico.: Il parco pubblico di Villa Olmo.: Como di sera.: Basilica di San CarpoforoBasilica di SantAbbondioXIV secoloBasilica di San FedeleDuomo di ComoXIVXVIII secolochiesa di SantAgostinotelaMorazzoneAndrea LanzaniFilippo AbbiatiEremo di San DonatoLife Electric, opera di Daniel Libeskind in omaggio allo scienziato comasco Alessandro Volta (2015): Life Electric, opera di Daniel Libeskind in omaggio allo scienziato comasco Alessandro Volta (2015)BrolettoVilla Olmoconservatorio cittadinoOspedale grande di santAnna1485Tempio VoltianoAlessandro VoltaNovocomumrazionalismo italianoGiuseppe TerragniCasa del Fasciorazionalismo italianoGiuseppe TerragniMonumento ai cadutiGiuseppe TerragniAsilo SantEliarazionalismo italianoGiuseppe TerragniLiceo ginnasio statale Alessandro VoltaneoclassicoSimone CantoniThe Life ElectricDaniel LibeskindCastel BaradelloMura di ComoPrestinoTerme romaneCerchio votivoOspedale SantAnnaMontano LucinoOasi del Bassone-Torbiera di AlbateISTATFilippineTurchiaRomaniaAlbaniaSri LankaTunisiaUcrainaEcuadorCinaMaroccoBasilica di Sant'Abbondio.: La basilica di San Fedele.: SantAbbondioVenerdì Santo1529CrocifissoSan Giovanni Battistalago1169Isola ComacinaSantAntonio abate1912Pro ComoSocietà archeologica comense1902Ospedale SantAnnaSan Fermo della BattagliaOspedale ValduceISTAT20082007Vibo ValentiaBariIl Sole 24 oreSimone Cantoni.: Politecnico di MilanoIngegneriaScienzeGiurisprudenzaUniversità degli studi di MilanoUniversità degli studi dellInsubriaVareseUniversità degli Studi dellInsubriaConservatorio di musicaAccademia di belle artiConservatorio di Musica Giuseppe Verdi di Como19821996Accademia di Belle Arti A. Galli di Como1989Ministero dellUniversità19892002Scuola Superiore Mediatori Linguistici F. Casati di ComoMinistero dellUniversitàMuseo archeologico P. GiovioMuseo Storico Giuseppe GaribaldiPinacotecaTempio VoltianoMuseo didattico della Seta di ComoLiceo Ginnasio Statale Alessandro VoltaVilla OlmoLa ProvinciamagazineCiaoComo RadioComoradio InternationalRadio Studio VivoEspansione TvTeatro SocialeLuigi CanonicaFranz LisztNiccolò PaganiniGiuditta PastaCinemaTeatro PoliteamaTeatro CressoniAnnibale CressoniLuisa TetrazziniEdoardo FerravillaErmete ZacconiCine - Teatro La LucernettaCastel BaradelloLega Lombarda1981TavernolaBriennoCernobbiolucieAlessandro VoltaCircoscrizioni di Como.: AlbateMuggiòAcquaneraTrecalloLoraCamerlataBrecciaRebbioPrestinoCamnago VoltaMonte OlimpinoPonte ChiassoSagninoTavernolaCiviglioGarzolalanificiolanefustagnisetecravattecalzebed & breakfastBeautifulVivereGuerre stellariAnna OxaMadonnaIvana SpagnaGeorge ClooneyBrad PittRichard BransonGianni Versaceartigianatoargentoferro battutoBattelli in manovra. Le crociere sul lago sono una caratteristica tipica della città.: La funicolare per Brunate.: L'idroscalo internazionale.: thumb|Mappa del nodo ferroviarioMilanoTrenordstazione di Como San Giovanniferrovia Chiasso-MilanoRFIstazione di Como Lagoferrovia Saronno-ComoFerrovienordAlbate-CamerlataAlbate-Trecallolinea Como-LeccoGrandate-BrecciaComo CamerlataComo BorghiComo-Cernobbio-MaslianicoComo-Appiano Gentile-MozzateComo-Cantù-AsnagoComo-Erba-LeccoComo-Fino-SaronnoFunicolare Como-Brunate1894Lago di ComoIdroscalo Internazionale di ComoAero Club ComoautobusASF AutolineeASF AutolineeFerrovie Nord Milano Autoserviziprovincia1966ferrovia Como-VareseFerrovie Nord Milano19061952rete tranviariarete filoviaria19381978FuldaGermania1960TōkamachiGiappone1975NablusPalestina1998NetanyaIsraele2004lago omonimoComo 1907Serie ASerie BCoppa Italia Serie CCoppa Italia Serie Dstadio Giuseppe SinigagliaSerie DComo 2000Serie ASerie A2Gigi MeroniGermania 2006Gianluca ZambrottacanottaggioSocietà Canottieri Lario Giuseppe Sinigagliagiochi olimpiciGiuseppe SinigagliaDiamond Challenge ScullsStella doro al merito sportivoComitato Olimpico Nazionale ItalianoYacht Club ComoCircolo della Vela ComoMotonautica Italiana LarioGiro dItalia1937San Pellegrino TermeMarco Cimatti1952BergamoAlfredo Pasotti1952ErbaFausto Coppi1957VareseAlessandro Fantini1957Rik Van Steenbergen1987MadesimoPaolo RosolaGiro di LombardiaLos Angeles 1932Paolo PedrettiAssociazione Hockey ComoSerie ASerie A2Hockey Club Lario HalloweenGinnastica Comense 1872scudettiCoppe ItaliaSupercoppe italianeEuroLeague Women2015Pallacanestro ComoDivisione Nazionale BGinnastica Comense 1872 maschileComo NuotoCoppa COMENSerie A2Pallanuoto ComoRugby ComoAntonio SpallinoArianna Errigoultimatecampionato italiano open di Ultimate del 2006Lago di ComoProvincia di ComoDiocesi di ComoFunicolare Como-BrunateDialetto comascoCucina comascaAntica Via ReginaTicosaSetaLeccoAlessandro VoltaCategoria:Como

Categories

wikitext-dom:<empty>