entity
id:94227
revid:92752376
size:11656
Ernst Mach
OKNo issues detected

Abstract

sections_text:
<empty>
Content:
Biografia
Content:Mach nacque a Chrlice, oggi quartiere di Brno in Moravia (Repubblica Ceca) e morì a Haar in Germania. Fu istruito in casa sino all'età di 14 anni. A 17 anni fu ammesso all'Università di Vienna dove studiò matematica, fisica e filosofia e ricevette il titolo di dottore in fisica nel 1860. I suoi primi lavori riguardarono l'effetto Doppler in ottica e in acustica. Nel 1864 divenne professore di Matematica a Università di Graz e nel 1866 ebbe la cattedra anche di Fisica. Fu in questo periodo che cominciò a interessarsi alla fisiologia della percezione. Nel 1867 fu professore di Fisica sperimentale all'università di Praga. Nel 1895 Mach fece ritorno all'Università di Vienna come professore di Filosofia ma fu colpito da un ictus due anni dopo e si ritirò dall'attività di ricerca diretta nel 1901, anno in cui divenne membro del Parlamento austriaco. Continuò a insegnare e a pubblicare per proprio conto fino alla morte.Gli è stato dedicato l'cratere Mach lunare.
Fisica
Content:Mach fu convinto sostenitore di una forma di positivismo che tenesse conto della pura sperimentazione, senza che vi fosse alcuna tendenza a moltiplicare illazioni e teorie che spiegassero la natura a prescindere dai nostri sensi, con l'ausilio di concetti che nulla descrivevano della realtà che ci circonda. Se, per esempio, ci riferiamo a un termine che possa essere definito come scientifico, esso deve poter descrivere un fatto, per come viene percepito e non parlare di un ente che esiste solo nella nostra immaginazione. Da qui il pensiero di Mach è come se avesse voluto costruire un modello scientifico che producesse una sorta di "economia dei concetti", quelli che si risparmiano devono essere tutti naturalmente riscontrabili nella nostra esperienza diretta con i fatti. File:Photography of bow shock waves around a brass bullet, 1888.jpg: La maggior parte dei suoi studi nel campo della fisica sperimentale riguardò l'interferenza (fisica), la diffrazione (fisica), la Polarizzazione della radiazione elettromagnetica e la rifrazione della luce propagantesi in diversi mezzi sottoposti ad agenti esterni. In seguito Mach si occupò di moti supersonici in un fluido; pubblicò nel 1887 un articolo che descriveva il moto supersonico di un proiettile; dedusse e confermò sperimentalmente l'esistenza dell'effetto oggi conosciuto come cono di Mach. In suo onore il rapporto tra la velocità di un moto in un fluido e la velocità del suono in tale fluido prende oggi il nome di numero di Mach.Diede un contributo di fondamentale importanza alla cosmologia (astronomia) e a quella che avrebbe poi preso il nome di teoria della relatività generale grazie al suo profondo riesame storicismo critico dei fondamenti della meccanica.Formulò il celebre principio che Albert Einstein battezzò in suo onore principio di Mach, che afferma che le proprietà inerziali di un corpo sono determinate per mezzo di una interazione fisica con la materia lontana, rendendo ragione a livello teorico dell'identificazione empirica tra sistema di riferimento inerziali e sistemi in moto rettilineo uniforme rispetto alle cosiddette stelle fisse.
Fisiologia della percezione
Content:Mach fu anche uno dei pionieri dell'esplorazione sperimentale della percezione umana. La sua filosofia, dotata di una forte componente di empirismo, non poteva che considerare centrale il ruolo della percezione sensoriale dei fenomeno fisici. In questo campo diede il nome alla celeberrima illusione ottica delle fasce o bande di Mach, che si può sperimentare osservando un gradiente uniforme di luminosità o di colore.
Epistemologia
Content:Mach fu uno dei più influenti filosofia della scienza del periodo a cavallo tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX secolo, benché le sue opere non siano state immediatamente accettate dalla comunità scientifica.Egli fu il primo pensatore ad applicare alla fisica il metodo di analisi storico-critica che tanto efficace si era dimostrato nello studio delle discipline umanistiche. Fu precursore dei dibattiti della fisica contemporanea nel suggerire implicitamente che una teoria fisica soddisfacente debba essere una teoria cosmologica. Lottò, da autentico positivista, per l'eliminazione degli elementi metafisici ancora presenti nelle teorie fisiche; in particolare criticò la nozione di spazio assoluto (il sensorium Dei newtoniano) aggiudicandosi un posto di rilievo tra i precursori della teoria della relatività.Mach sostenne che il fatto, essendo l'ultimo fondamento della conoscenza, potesse essere spiegato solo attraverso le sensazione, considerate come elementi originari; quindi sono le sensazioni, affermò Mach, a "produrre" i corpi esterni e perciò decade sia ogni differenza tra l'elemento fisico e psichico, sia la relazione convenzionale di causalità che viene surrogata dal concetto di Funzione (ingegneria), quest'ultima definita come la correlazione dei fenomeno.Dizionario di filosofia. La filosofia dei secoli XIX e XX, di Nicola Abbagnano, Utet, Torino, 1993, pag. 309-312.Fu uno dei primi fisici a rinunciare all'ambizione metafisica di descrivere le leggi dell'universo in quanto tali, come oggetti separati dall'osservatore; le legge fisica furono da lui concepite come schemi di organizzazione e sistematizzazione dei dati sensoriali e strumentali, in sostanza un prodotto umano che, con un anacronismo tratto dalla teoria dellinformazione, potremmo descrivere come algoritmo di compressione dei dati empirici; concetto questo che egli rese con l'idea di economia della conoscenza.Il pensiero di Ernst Mach - segnatamente, la sua interpretazione sensismo della realtà e la sua critica al linguaggio - influenzò direttamente il circolo di Vienna e la corrente filosofica del positivismo logico, nonché autori come Hermann Bahr, che da Mach mutuò la definizione di Unrettbares Ich ("io" insalvabile), e Robert Musil, che sulle teorie di Mach incentrò la propria tesi di dottorato in filosofia. La sua filosofia viene generalmente indicata con il nome di empiriocriticismo.
Onorificenze
Content:
Note
Content:
Bibliografia
Content:
Opere di Mach
Content:traduttore:Dionisio Gambioli, prefazione di Giovanni Vailatititolo:I principii della meccanica esposti criticamente e storicamente nel loro sviluppoeditore:Società Editrice Dante Alighiericittà:Roma-Milanoanno:1909altri:a cura di Alfonsina D'Eliatitolo:La meccanica nel suo sviluppo storico-critico (2 voll.)edizione:Collana Universale scientifica n. 161-162editore:Boringhiericittà:Torinoanno:1977pp:512titolo:Conoscenza ed errore. Abbozzi per una psicologia della ricerca@an0:NUE
Opere su Mach
Content:autore:Deborah Donatotitolo:I fisici della Grande Vienna: Boltzmann, Mach, Schrödingeredizione:Collana GaiaMenteeditore:Le Letterecittà:Firenzeanno:2011isbn:978-88-6087-501-3pp:150
Altri progetti
Content:
Collegamenti esterni
Content:url: http://vlp.mpiwg-berlin.mpg.de/people/data?id=per313titolo:Biografia e rimandi a fonti digitalilingua:en

Links

Categories

wikitext-dom:<empty>