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Gesù
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Abstract

File:Guido Reni - Ecce Homo - WGA19302.jpg: File:Michelangelo - Cristo Juiz2.jpg: File:Christ Pantocrator, Church of the Holy Sepulchre.png: File:Christus Ravenna Mosaic.jpg: File:Correggio, cupola, cristo.jpg: File:Cristo Redentor - Rio.jpg: Durante gli ultimi anni della sua vita, Gesù ha svolto l'attività di predicatore, Miracoli di Gesù in Galilea e nella provincia romana della Giudea romana, nella regione storica della Palestina.Probabilmente i tre anni dal 28 al 30 (cfr. data della morte di Gesù).Fanno eccezione un soggiorno lungo la costa fenicia, fra Tiro (Libano) e Sidone, e nella Decapoli; cfr. Gesù è l'adattamento italiano del nome aramaico יֵשׁוּעַ (Yeshua), che significa "YHWH è salvezza" o "YHWH salva". Secondo la tradizione cristiana, le principali Fonte testuale relative a Gesù sono i quattro vangeli canonici (Vangelo secondo Matteo, Vangelo secondo Marco, Vangelo secondo Luca e Vangelo secondo Giovanni). Per quanto concerne le ricerche storiche sulla sua vita le principali fonti si trovano nel Nuovo Testamento, in particolare nelle Lettere di Paolo e nei vangeli sinottici, fonti che hanno trovato alcuni interessanti riscontri in ritrovamenti e studi archeologici.Cfr. in tal senso J.H. Charlesworth, Jesus and Archaeology, 2006, e J.H. Charlesworth, Jesus within Judaism: New Light from Exciting Archaeological Discoveries, ABRL 1, New York-London 1988. Gli ultimi secoli hanno visto infatti lo sviluppo di Ricerca del Gesù storico volte a valutare l'Vangelo#Storicità dei vangeli canonici dei vangeli, inclusi gli elementi soprannaturali e miracolosi,Il primo studioso ad offrire un approccio critico sul tema fu il deista e illuminista tedesco Hermann Samuel Reimarus (1694-1768) che, nel 1754 nel suo saggio Abhandlungen von den vornehmsten Wahrheiten der natürlichen Religion, volle confutare la sussistenza dei miracoli nell'Antico e nel Nuovo Testamento. sia a ricostruire il profilo del Gesù storico.I vangeli narrano la nascita di Gesù da Maria (madre di Gesù), la Kerigma focalizzata sull'annuncio del Regno dei Cieli e sull'amore al prossimo e realizzata con discorsi e Parabola di Gesù accompagnati da Miracoli di Gesù; narrano infine la sua Passione di Gesù, Crocifissione di Gesù, Risurrezione di Gesù e Ascensione di Gesù al cielo. I vangeli e gli altri scritti del Nuovo Testamento identificano Gesù con il Messia e il Figlio di Dio. Le neotestamentarie lettere di Paolo esaltano il Salvezza (Bibbia) della sua morte e risurrezione. Per le principali confessioni religiose cristiane è la seconda persona della Trinità (cristianesimo), assieme al Dio Padre e allo Spirito Santo e "Consustanzialità".Dai vangeli appare come la predicazione e l'operato di Gesù abbiano riscosso nella società ebraica coeva un successo limitato e circoscritto territorialmente ma che ha, secondo le fonti canoniche, raggiunto vari strati della società. Il breve periodo della sua predicazione si concluse con la morte in croce, richiesta, secondo i vangeli, dalle autorità ebraiche del Sinedrio, ma irrogata dall'autorità di Roma (che riservava agli schiavi una tale sorte), su decisione finale del prefetto romano Ponzio Pilato. Dopo la morte, i seguaci di Gesù ne sostennero la risurrezione e diffusero il messaggio della sua predicazione, facendone una delle figure che hanno esercitato maggiore influenza sulla cultura occidentale.Gesù nellebraismo, Gesù è stato un predicatore itinerante, ma non il Messia atteso; non era Figlio di Dio, non ha compiuto miracoli e, dopo la morte in croce, non è risorto né asceso al cielo. Gesù nellislam della figura di Gesù lo presenta come uno dei maggiori profeti venuti prima di Maometto; nacque verginalmente, compì dei miracoli (per volere divino), non morì, ascese al Cielo, deve tornare alla fine dei tempi quando sconfiggerà l'anticristo,Ahmad V. Abd al Waliyy, Islam. L'altra civiltà, Mondadori, 2001, pp. 280-281 ma non era Dio che, secondo la sūra CXII, "non ha generato né fu generato".Molti movimenti religiosi contemporanei hanno elaborato una propria interpretazione, eterodossa e anche originale, su Gesù.Ad esempio quei movimenti che vanno sotto la denominazione di Jesus Movement sorti negli Stati Uniti a partire dagli anni sessanta. Cfr. David Di Sabatino. The Jesus People Movement: An Annotated Bibliography and General Resource. Westport, Conn., 1999. E anche Ronald Enroth, Edward Ericson e C. Breckinridge Peters. The Jesus People: Old Time Religion in an Age of Aquarius. Grand Rapids, Mich., 1972.
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Content:
Fonti testuali
Content:File:P52 recto.jpg: Le fonti testuali relative a Gesù possono essere raggruppate in quattro tipologie: @an0:lettere paoline@an0:biografici@an0:Matteo@an0:Marco@an0:Luca@an0:Giovanni@an0:sinottici@an0:Augias@an0:Pesce@an0:Donini@an0:ermeneutico@an0:Moraldi] è, generalmente parlando, assai tenue, e il più delle volte nullo». (data la composizione tarda, a partire dalla metà del II secolo, sono al più utili per ricostruire l'ambiente religioso dei secoli successivi a Gesù),Luigi Moraldi, op. cit., p. 31: «[gliapocrifi permettono] un contatto diretto con i sentimenti, gli stati d'animo, le reazioni, le ansie, gli ideali di moltissimi cristiani d'Oriente e di Occidente, ci rivelano le tendenze, le correnti morali e religiose di moltissime chiese, o almeno di larghi strati di esse, completando, supplendo e a volte rettificando quanto ci è giunto da altre fonti». anche per il genere letterario Favola-leggendario che contraddistingue gran parte delle loro narrazioniGeno Pampaloni, La fatica della storia, in Craveri, op. cit., pp. XIII-XXVIII, in particolare: «La materia narrativa [degliapocrifi] è assai ricca di colorito romanzesco, da antica fiaba popolare [...] il miracolo, come accade negli scrittori intimamente poveri di fantasia, è chiamato in causa di continuo, e si mescola quasi ingenuo lustrino al povero realismo degli scenari. È un miracolo che agisce con automatismo implacabile, penoso, senza altro significato che il suo stesso prodigio. Non ha accento spirituale, ma solo il peso, assoluto, del Potere» (p. XVII); «Dietro gli Apocrifi senti l'ansito grosso dell'approssimazione, l'impazienza della meraviglia, lo stupore di una fede che si confessa come un amore» (p. XXVII).. Di particolare interesse per gli storici si è comunque rivelato il ritrovamento del Vangelo di Tommaso. La testimonianza degli apocrifi è variegata: @an0:vangeli dell'infanzia@an0:vangeli gnostici@an0:vangeli della passione@an0:Tacito@an0:interpolazioni Uno dei più antichi artefatti archeologici correlabili a Gesù è la cosiddetta Iscrizione di Nazareth. Scavi condotti negli ultimi due secoli hanno inoltre fornito riscontri archeologici relativi a Iscrizione di Pilato e ad altri personaggi citati nei vangeli (Caifa, Simone di Cirene), nonché a luoghi quali, ad esempio, la Piscina di Siloe e la Piscina di Betzaeta. È inoltre documentata la pratica della crocifissione nella Gerusalemme del I secolo.Nel 1968 sono stati ritrovati a Gerusalemme, in un ossario del I secolo, i resti di un uomo crocifisso, di nome Yehohanan (Cfr. Paul L. Maier, In the Fullness of Time. A Historian Looks at Christmas, Easter and the Eraly Church, Kregel Publications, 1997, p. 165. In italiano, G. Ravasi - G. Perego, Atlante biblico, Ed. San Paolo, 2009, pp. 152 e 157).
Nome ed epiteti di Gesù
Content:File:Ichthys.svg Nei libri del Nuovo Testamento, scritti in Koinè, Gesù è indicato come Ἰησοῦς (Iésous), che è la resa in greco del suo nome (Yĕhošūa, contratto in Joshua) a sua volta composto da (YHWH, nome proprio del Dio d'Israele) e (yasha, salvezza) quindi con il significato di "Dio è la salvezza" oppure "Dio è salvezza".Aramaico יֵשׁוּעַ (Yēšūa), Lingua latina Iesus, Lingua araba عيسى (ʿĪsā). Era un nome piuttosto comune tra i Giudaismo dell'epoca, reso in italiano anche (in riferimento ad altre persone) come Giosué.Cfr. Giosuè (Bibbia).Oltre che col nome proprio, Gesù viene indicato anche con vari Epiteto e Titolo (onomastica) (l'elenco è in ordine decrescente di frequenza): ] Cristo". In lingua greca [ὁ] Χριστός ([ho] CHristós), da χρίω (chrío), «ungere»: "[l']unto", "[il] consacrato" (per mezzo dell'olio d'oliva, spalmato o versato sul capo)Cfr. 1 Re 19,16; Levitico 8,12; Salmi 133,2; 1 Samuele 10,1, 16,13; 2 Samuele 2,4, 5,3.L'unzione con olio era un mezzo di consacrazione sia per sacerdoti che per re a sua volta traduzione dall'ebraico מָשִׁ֫יחַ (māšîăḥ ) sempre nel significato di "unto". All'epoca di Gesù, il Cristo-Messia era l'inviato di Dio atteso dal popolo ebraico, dal quale ci si aspettava in particolare il riscatto sociale e politico dalla dominazione romana.«Messia», in Enciclopedia di Filosofia. Garzanti, Milano, 2007, pp. 709-10. @an0:Signore@an0:Kyrios@an0:Settanta@an0:masoretico@an0:messianico@an0:escatologica @an0:Lc@an1:1,26-38@an0:Re Davide@an0:Gv@an1:6,15;18,36 Altri titoli sono Messia, Rabbino-Maestro, Profeta, Sacerdote, Nazoreo, Nazareth, Dio, Logos, Figlio di San Giuseppe, Emmanuele.Inoltre, soprattutto da Vangelo secondo Giovanni, vengono applicate a Gesù espressioni allegoria come: agnus Dei, agnello di Dio, agnello immolato; luce, luce del mondo; pastore, buon pastore, pastore grande; pane della vita, pane vivo, pane di Dio; vita, autore della vita; Vitis; ultimo Adamo; porta; Strada; verità.
Vita di Gesù secondo i vangeli canonici
Content:I quattro vangeli canonici (Vangelo secondo Matteo, Vangelo secondo Marco, Vangelo secondo Luca e Vangelo secondo Giovanni) rappresentano le uniche fonti testuali antiche che descrivono dettagliatamente la vita di Gesù, soprattutto gli ultimi anni caratterizzati dal ministero pubblico. La nascita del moderno metodo storico-critico ha portato a esaminare criticamente i racconti evangelici, cercando di distinguerne il nucleo storico dagli aspetti leggendari e mitici.Vedi in merito il paragrafo #Gesù nella storiografia moderna.Alcuni approfondimenti, in particolare relativamente a nascita, infanzia e giovinezza di Gesù, sono presenti anche nei vangeli apocrifi. Questi particolari tuttavia non sono riconosciuti dagli studiosi come storicamente fondati, La narrazione della vita e dell'insegnamento di Gesù procede nei quattro vangeli prevalentemente in modo parallelo, soprattutto tra i primi tre (Matteo, Marco, Luca) – detti per questo "sinottici" –: un certo episodio è narrato da più vangeli, solitamente con alcune variazioni, ma sono presenti anche lacune o racconti propri di un singolo evangelista. In Giovanni mancano numerosi racconti presenti nei sinottici, mentre sono presenti svariate aggiunte proprie.
Annunciazione
Content:Tableheader:style:"background:sandybrown"Vangelo secondo MatteoVangelo secondo MarcoVangelo secondo LucaVangelo secondo GiovanniAltri testi---Prologo del Vangelo secondo Giovanni()-Genealogia di Gesù()-Genealogia di Gesù()--AnnunciazioneaSan Giuseppe()-AnnunciazioneaMaria (madre di Gesù)()--Accenno allaNascita di Gesù()-Nascita di Gesù()--Epifania()------Circoncisione di Gesùepresentazione al Tempio()--Fuga in Egittoestrage degli innocenti()------Ritrovamento di Gesù al Tempio()--Battesimo di GesùeTentazioni di Gesù()Battesimo di GesùeTentazioni di Gesù()Battesimo di GesùeTentazioni di Gesù()--Ministero pubblico()con alcunepericopipropriePer esempio,parabola della zizzania,parabola del servo spietato,parabola degli operai nella vigna,parabola delle vergini.Ministero pubblico()Ministero pubblico()con moltepericopipropriePer esempio,risurrezione del figlio della vedova di Nain,parabola del buon samaritano,parabola del figlio prodigo,parabola di Lazzaro e del ricco Epulone,parabola del fariseo e del pubblicano.Ministero pubblico()con moltissimepericopipropriePer esempio,guarigione del cieco nato,Pericope del Buon Pastore,risurrezione di Lazzaro.«parole e opere, segni e prodigi»()Ingresso a Gerusalemme()Ingresso a Gerusalemme()Ingresso a Gerusalemme()Ingresso a Gerusalemme()-Ultima Cenaeistituzione dell'Eucaristia()Ultima Cenaeistituzione dell'Eucaristia()Ultima Cenaeistituzione dell'Eucaristia()Ultima Cenaelavanda dei piedi()Ultima Cenaeistituzione dell'Eucaristia()Processo di Gesù,Passione di GesùeMorte di Gesù()Processo di Gesù,Passione di GesùeMorte di Gesù()Processo di Gesù,Passione di GesùeMorte di Gesù()Processo di Gesù,Passione di GesùeMorte di Gesù()-Risurrezione di GesùeApparizioni di Gesù()Risurrezione di GesùeApparizioni di Gesù()Risurrezione di GesùeApparizioni di Gesù()con la pericope propria deidiscepoli di EmmausRisurrezione di GesùeApparizioni di Gesù()Altri testi delNuovo Testamento, ''passim''Il più antico riferimento relativo alla risurrezione e alle apparizioni di Gesù è: laPrima lettera ai Corinziè infatti databile alla primavera del 56 (vediBibbia TOB, p. 2608).Apparizione in Galilea()--Apparizione in Galilea()--Ascensione di Gesù()Ascensione di Gesù()-Ascensione di Gesù() File:ANGELICO, Fra Annunciation, 1437-46 (2236990916).jpg: Secondo il racconto del vangelo di Luca, una Verginità di nome Maria, madre di Gesù, promessa sposa a San Giuseppe, discendente del Davide, ricevette a Nazaret di Galilea «al tempo di Erode il Grande» una visita dell'Arcangelo Gabriele, che le Annunciazione il concepimento di Gesù ().Nel vangelo di Matteo, invece, il Verginità di Maria è solo fugacemente accennato, mentre il protagonista è Giuseppe, che riceve da un angelo la rivelazione del concepimento soprannaturale di Maria ().
Nascita
Content:Sia Vangelo secondo Matteo che Vangelo secondo Luca collocano la nascita di Gesù a Betlemme, in Giudea, «al tempo di Erode il Grande». Mentre Matteo vi dedica un breve accenno (), Luca sviluppa la narrazione motivando il viaggio di Giuseppe e Maria da Nazaret a Betlemme con un Censimento di Quirinio indetto da AugustoL'imperatore Augusto indisse tre censimenti universali, negli anni: 28 a.C., 8 a.C., 14 (cfr. Res Gestae Divi Augusti, 8, ). Quello cui si riferisce Luca è probabilmente il secondo. mentre governava Quirinio ().L'accenno a questo "Censimento di Quirinio" di Quirinio rappresenta un problema di difficile soluzione: l'unico Censimento di Quirinio (il "secondo"?) indetto da Quirinio che ci è noto da altre fonti storiche avvenne infatti nel 6, quando Erode il Grande era già morto (4).Non si conosce con esattezza la data di nascita di Gesù. La data tradizionale del Natale al 25 dicembre è tardiva (IV secolo), e ancor più tarda la datazione all'anno 1 a.C., in quanto risalente al monaco Dionigi il Piccolo (VI secolo)L'anno successivo alla nascita di Gesù secondo Dionigi il Piccolo è stato preso come anno d'inizio del calendario giuliano-Calendario gregoriano.. Secondo la maggior parte degli studiosi contemporanei, la nascita va collocata negli ultimi anni di re Erode, attorno al 7 a.C.-6 a.C.; verosimilmente l'evento può collocarsi all'epoca della centonovantaquattresima Olimpiade, nell'anno 752 dalla fondazione di Roma e nel quarantaduesimo anno dell'impero di Augusto.Propongono il 7-6 a.C. la Bibbia TOB (p. 2917), e la Bibbia di Gerusalemme (p. 2674); Rinaldo Fabris (op. cit., p. 91) propone il 6-5 a.C.; Davide Righi (Storia della Chiesa antica, p. 61) il 7-5 a.C.
Adorazione dei pastori
Content:Il solo vangelo di Luca () racconta l'episodio dell'adorazione dei pastori. La notte in cui nacque Gesù, un angelo apparve ad alcuni pastori che vegliavano all'aperto sorvegliando il gregge e disse loro che a Betlemme era nato un Salvatore e lo avrebbero trovato avvolto in fasce in una mangiatoia. I pastori andarono così a visitare Gesù.
Epifania
Content:File:Gerard van Honthorst 001.jpg: Dopo la nascita di Gesù il solo vangelo di Matteo () racconta la cosiddetta "Epifania" (dal Lingua greca epifáneia, "manifestazione"). Alcuni Magi (Bibbia) (tradizionalmente chiamati "Re Magi" e ritenuti in numero di tre) vennero dall'oriente a Gerusalemme, avendo visto «il suo astro» (tradizionalmente chiamato "Stella di Betlemme"), con l'intento di portare al nuovo re annunciato dall'astro oro, incenso e mirra. Seguendo l'astro, trovarono Gesù a Betlemme e gli resero omaggio.Il re Erode il Grande, venuto a sapere di ciò, e temendo l'usurpazione del trono, ordinò l'uccisione di tutti i bambini di Betlemme sotto i due anni (fu la cosiddetta strage degli innocenti). Giuseppe però, avvertito in sogno da un angelo, fuggì in Egitto con Gesù e Maria.Morto Erode il Grande (4 a.C.), i tre ritornarono nella terra d'Israele e si stabilirono a Nazaret.
Infanzia
Content:Il vangelo di Luca tralascia il racconto dell'Epifania e della successiva fuga in Egitto e riporta altri episodi non presenti nel Vangelo di Matteo. Dopo aver brevemente accennato alla circoncisione di Gesù, si sofferma su due episodi: @an0:presentazione@an0:Simeone
Vita prima del ministero
Content:File:First century Iudaea province.gif I vangeli non narrano esplicitamente la vita di Gesù prima del suo ministero pubblico come pure le altre fonti storiche non cristiane. Alcune informazioni sono però desumibili da accenni sporadici contenuti nei racconti evangelici.
Luogo di residenza
Content:Circa il luogo di residenza, i Vangeli riferiscono che Gesù, durante la sua vita privata pre-ministeriale, viveva con la famiglia a Nazaret, in Galilea ().
Professione
Content:File:Sir John Everett Millais 002.jpg: Quanto alla professione, a Nazaret Gesù era conosciuto come «il figlio del carpentiere» San Giuseppe () e «carpentiere» egli stesso (). Il termine greco originario è tekton, ampiamente Polisemia, che indica carpentieri, falegnami, artigiani del legno, come anche muratori o tagliatori di pietre.Vedi Rinaldo Fabris, op. cit., p. 93-94. Questa attività artigianale gli ha verosimilmente garantito una relativa agiatezza e autonomia economica, che non lo ha fatto appartenere agli strati poveri della sua società. Non ci è dato conoscere la dimensione della sua impresa artigianale, se cioè si trattasse di una piccola bottega rurale dedita ad aratri e gioghi, o invece di una media o medio-grande impresa costruttrice con apprendisti e garzoni, attiva in opere edilizie – anche magari in città vicine come Zippori (a 6km da Nazaret), che veniva ricostruita e ampliata in quegli anni da Erode Antipa.
Famiglia
Content:File:Monumento al Salvador del Mundo 2.jpg: Quanto alla famiglia, il totale Argomento del silenzio circa San Giuseppe durante il ministero di Gesù lascia ragionevolmente supporre che questi fosse già morto. La madre Maria (madre di Gesù), invece, oltre che negli episodi dell'infanzia, compare numerose volte durante la predicazione pubblica di Gesù e anche in occasione della sua crocifissione di Gesù.Nel Nuovo Testamento sono poi presenti diversi accenni a "Fratelli di Gesù" (Giacomo il Giusto, Giuseppe (parente di Gesù), Simone (parente di Gesù) e Giuda (parente di Gesù)) e "sorelle" (anonime) di Gesù, che tuttavia non sono mai detti figli di Giuseppe o Maria. Data la sporadicità degli accenni e la polisemia del termine nelle lingue semitiche (i testi neotestamentari sono scritti in un greco caratterizzato da ricorrenti semitismi), non è possibile risalire con certezza alla effettiva parentela di questi con Gesù, e sono state proposte diverse interpretazioni: @an0:cattolica] è stato l'unico figlio di Maria, e la vergine Maria non ha avuto altri figli oltre a lui [...] "fratelli" significa in realtà cugini, poiché la sacra scrittura e gli ebrei chiamano sempre fratelli i cugini [...] Egli, Cristo, il nostro salvatore, fu il frutto reale e naturale del grembo verginale di Maria [...] Ciò avvenne senza cooperazione dell'uomo, ed ella rimase vergine anche dopo". e Giovanni Calvino)Calvino, Commento in Matteo 13,55: "Secondo il costume ebraico si chiamano fratelli tutti i parenti. E tuttavia Elvidio si è mostrato troppo ignorante, nel dire che Maria ha avuto diversi figli perché in qualche punto si è fatta menzione di fratelli di Cristo". li interpreta come cugino; @an0:ortodossa@an0:Giuseppe@an0:fratelli@an0:Maria
Celibato
Content:I vangeli canonici e le altre opere neotestamentarie non fanno alcuna menzione di una sposa di Gesù o di suoi figli: la tradizione cristiana lo ha pertanto considerato celibe. Questa convinzione trova inoltre riscontro nel suo stile di vita di predicatore itinerante e nell'invito all'«eunuchia per il regno» (), con il quale Gesù chiama i suoi discepoli a una scelta ascetica,Per un approfondimento sul celibato nella predicazione di Gesù, cfr. Carl Olson, Celibacy and Religious Traditions, Oxford University Press, 2008, pag. 67 verosimilmente sul suo modello.Secondo alcuni studiosi, il detto gesuano dell'eunuco sarebbe infatti rivolto a se stesso. L'ipotesi è riportata da Giuseppe Barbaglio (in G.Barbaglio, Gesù ebreo di Galilea, EDB, 2002, pagg. 129-130), secondo il quale il celibato di Gesù è probabile, ma non certo. Alcuni studiosiVedi p.es. William E. Phipps, Was Jesus Married? The Distortion of Sexuality in the Christian Tradition, 1970; Schalom Ben Chorin, Bruder Jesus, 1972. hanno però rilevato come la scelta celibataria di Gesù si ponesse in contrasto con l'ambiente giudaico del tempo, dove erano esaltati matrimonio e fecondità.Vedi il comando di Dio in . In realtà forme di celibato erano praticate nel gruppo degli esseni, concentrati a Qumran, e diffusi in tutta la società israelita,Sul celibato degli esseni, cfr. Carl Olson, Celibacy and Religious Traditions, Oxford University Press, 2008, pag. 44. Vedi anche Giuseppe Flavio. La guerra giudaica. II, 8, 2, : «Presso di loro [gliesseni] il matrimonio è spregiato, e perciò adottano i figli degli altri quando sono ancora disciplinati allo studio e li considerano persone di famiglia e li educano ai loro principi. Non è che condannino il matrimonio e l'aver figli, ma si difendono dalla lascivia delle donne perché ritengono che nessuna rimanga fedele a uno solo». oltre che nel caso del rabbino coevo Simeon ben Azzai.Sul rabbino ben Azzai cfr. tra gli altri, Armand Puig i Tárrech, Gesù, edizioni San Paolo, 2007, pag. 228. Particolarmente significativi, in relazione a Gesù e alla religiosità del suo tempo, sono anche i riferimenti biblici al celibato di Elia e di Geremia e quello, documentato nella tradizione ebraica, dell'astinenza praticata da Mosè dopo essere stato chiamato per la sua missione.Quest'ultima tradizione è documentata già nel I secolo da Filone di Alessandria (cfr. Armand Puig i Tárrech, Gesù, edizioni San Paolo, 2007, pagg. 228-229).Diverse opere Letteratura e cinematografiche si sono comunque di recente ispirate all'idea di una relazione con Maria Maddalena,The Jesus Scroll (1972); Il santo Graal (saggio) (1982); The Gospel According to Jesus Christ (1991); The Woman with the Alabaster Jar (1993); Bloodline of the Holy Grail: The Hidden Lineage of Jesus Revealed (1996); Il codice da Vinci (2003); Jesus the Man: Decoding the Real Story of Jesus and Mary Magdalene (2006). ipotizzata anche da alcuni studiosi.Vedi per esempio Robert W. Funk et al., The five gospels, San Francisco 1993, p. 221. Lo spunto è offerto dell'apocrifo Vangeli gnostici Vangelo secondo Filippo (II secolo-III secolo) che, nei capitoli e , sembra accennare a un amore tra Gesù e la Maddalena.Questa interpretazione è per esempio citata da Pesce (in Augias-Pesche, "Inchiesta su Gesù", Mondadori, 2006, pag. 129), che però le ritiene interpretazioni errate del testo. Nel testo entrambi sono descritti come l'incarnazione di Eone (teologia) divini (Soter e Sofia), mentre dalla loro unione sarebbero derivati gli angeli: il senso dei passi viene comunque generalmente interpretato come un'elaborazione successiva dovuta alla Gnosticismo, vista anche la genesi degli angeli.Vedi Craveri, op. cit., nota 3 a p. 521: «L'unione perfetta dei due eoni Soter/Sofia è il motivo del maggior affetto dimostrato da Gesù a Maria Maddalena».
Formazione culturale e religiosa
Content:Quanto alla cultura, Gesù, come tutti gli ebrei della Terra dIsraele dell'epoca, parlava correntemente aramaico, una lingua semitica, della quale appare traccia in alcuni detti originali riportati dai vangeli (). Dai vangeli () non sembra che avesse studiato presso qualche scuola rabbinica, anche se non si può escludere che possedesse la cultura di base che poteva essere impartita in una scuola di lettura della Torah di una sinagoga.Vedi Rinaldo Fabris, op. cit., p. 95. Sicuramente sapeva leggere (e scrivere) in ebraico, lingua all'epoca non più correntemente parlata, ma usata per il culto e le preghiere (), e dalla sua predicazione traspare una profonda conoscenza delle Scritture ebraiche. È ignoto se conoscesse il Lingua latina, lingua degli occupanti romani,Nel film La passione di Cristo (film 2004) il regista Mel Gibson propone il dialogo tra Gesù e Pilato in latino. o il Lingua greca, nella versione popolare (koinè) parlata in Medio Oriente.In epoca moderna, alcuni studiosi hanno sostenuto che Gesù fosse un esseno,Jacob L. Teicher (The Dead Sea Scrolls: Documents of the Jewish Christian Sect of Ebionites, in Journal of Jewish Studies, n. 2 [1951], pp. 67-99.) si è spinto a ipotizzare che Gesù fosse il "Maestro di Giustizia", cioè il capo della comunità essena di Qumran. ma tutta la sua predicazione e i suoi atti contro il formalismo e le regole di purità formale sono in totale antitesi con quanto si sa degli Esseni; lo storico delle religioni Hans-Joachim Schoeps a tal proposito fa rilevare che «si è spesso tentato di presentare Gesù come un seguace segreto o un membro della comunità essenica. Ma a tali supposizioni manca ogni base di appoggio, per non dire prove sicure».Ebraismo, di Hans Küng, p. 364, Rizzoli poi BUR, Milano 1993, 2007, ISBN 978-88-17-11229-1Jesus, Gottheit und Menschheit. Die grossen Religionsstifter und ihre Lehren, di Hans-Joachim Schoeps, p. 56, Darmstadt 1954
Inizio del ministero
Content:File:Cafarnao07.JPG: Secondo il vangelo di Luca, Gesù iniziò il suo ministero pubblico di predicazione quando aveva «circa trent'anni» (). La datazione storica dell'inizio della sua attività (come anche la durata)Vedi in merito il paragrafo #Quando e dove. non ci è nota con precisione. Luca colloca l'inizio del ministero di Giovanni Battista, parente di Gesù, nel quindicesimo anno dell'imperatore Tiberio () – ovvero verso il 28.1º ottobre 27 - 30 settembre 28 d.C., adottando il calendario siro-macedone; 1º gennaio - 31 dicembre 28, secondo il calendario giuliano. Vedi Bibbia TOB, nota a ; Meier, vol. I, p. 377. A partire da questi due dati forniti da Luca, nel VI secolo Dionigi il Piccolo ha collocato la nascita di Gesù nell'1 a.C., calcolando 782 ab Urbe condita (cioè 28, quindicesimo anno di Tiberio) – 29 (gli anni compiuti da Gesù, avendone «circa 30») = 753 ab Urbe condita (cioè 1 a.C.). L'inizio del ministero di Gesù è presentato come immediatamente successivo a quello del Battista e può pertanto essere ipotizzato per il 28 d.C. La stessa data può essere ipotizzata sulla base di un diverso accenno evangelico: il tempio di Gerusalemme – la cui costruzione fu iniziata da Erode il Grande nel 20 a.C.-19 a.C.Vedi Giuseppe Flavio, Antichità giudaiche, 15, 11, 1, par. 380, , secondo il quale Erode il Grande intraprese la ricostruzione e ampliamento del tempio nel diciottesimo anno del suo regno. – all'inizio del ministero di GesùI sinottici pongono la purificazione del Tempio alla fine del ministero di Gesù (), nell'immediata vicinanza della Pasqua di passione – l'unica narrata dai tre vangeli, probabilmente per esigenze narrative (Rinaldo Fabris, op. cit., p. 145). è detto «costruito in 46 anni» (): questo dunque daterebbe l'accaduto al 27/28.Secondo i vangeli, Gesù iniziò il suo ministero pubblico in seguito al battesimo ricevuto da Giovanni Battista in una località imprecisata presso il fiume Giordano (). Dopo il battesimo, Gesù si ritirò nel deserto della Giudea, dove stette quaranta giorni digiunando e subendo infine le Tentazioni di Gesù del demonio, che riuscì a contrastare (). In seguito all'arresto e alla decapitazione del Battista da parte di Erode Antipa, Gesù si trasferì da Nazaret a Cafarnao, presso il lago di Tiberiade ().Prima di iniziare la predicazione pubblica, Gesù chiamò a seguirlo alcuni dei dodici apostoli che gli saranno vicini negli anni seguenti.Il vangelo di Giovanni indica come uno dei primi avvenimenti della vita pubblica di Gesù l'episodio della cosiddetta purificazione del tempio di Gerusalemme, durante la quale scacciò i mercanti e i cambiavalute dal recinto del luogo sacro.
Ministero pubblico
Content:File:Ministero Gesù 2.jpg:
Tempi e luoghi
Content:La durata del ministero di Gesù non è conoscibile con certezza. Nei vangeli sinottici (Matteo, Marco, Luca) non vengono fornite indicazioni temporali che permettano di scandire il passare del tempo. Il vangelo di Giovanni invece accenna a tre Pasqua (; ; ), l'ultima delle quali fu la Pasqua della sua morte. Questo porta a ipotizzare una durata triennale (o meglio, di due anni interi e qualche mese) del ministero di Gesù. Assumendo come validi il dato circa l'inizio del ministero desumibile da Luca (28 d.C.) e le tre Pasque accennate da Giovanni, si può ipotizzare una datazione per la predicazione pubblica tra il 28 e il 30 d.C.Le località menzionate dai vangeli durante il ministero itinerante di Gesù sono concentrate soprattutto nella zona del lago di Tiberiade, in Galilea (nord della Palestina). Gesù si recò anche a Gerusalemme e in località limitrofe della Giudea (sud della Palestina), prevalentemente in occasione delle feste di Pasqua – che ogni pio ebreo cercava di trascorrere nella città santa. Le zone della Samaria, abitate da ebrei scismatici (samaritani), furono toccate solo fugacemente dalla sua attività. Gesù fece alcuni viaggi anche in zone non abitate da Ebrei: a Tiro (città) e Sidone in Fenicia, a nord della Palestina, e nei territori della Decapoli, a oriente della Palestina.Non è possibile ricostruire con certezza la sequenza e le varie tappe dei viaggi compiuti da Gesù in queste località: gli evangelisti, nella loro redazione finale, hanno spesso accorpato le narrazioni (Pericope) senza un preciso ordine cronologico e le descrizioni dei viaggi sono inoltre solitamente generiche.Vedi p. es. : «e andò per tutta la Galilea».
Contenuti
Content:File:Bloch-SermonOnTheMount.jpg: Il Regno di Dio,Il termine ricorre 69 volte nel Nuovo Testamento. o Regno dei CieliIl termine ricorre 33 volte nel Nuovo Testamento. (un eufemismo semitico tipico di Vangelo secondo Matteo, che usa Cieli invece che Dio, diversamente da Luca e Marco), è il centro della predicazione (il cui termine tecnico è "kerigma",Traslitterazione del greco κήρυγμα, dal verbo κηρύσσω, kerýsso, "gridare" > "proclamare" > "annunciare". Il contenuto di questo annunzio è l'εὐαγγέλιον, euanghélion, la "Buona Notizia", il "Vangelo". "annuncio") e dell'azione di Gesù.Vedi p.es. . Con questo messaggio, Gesù si pone in continuità con la tradizione Messianismo propria dell'ebraismo del suo tempo – che aspettava, «secondo le scritture», un Messia regale, "figlio" (ovvero discendente) di Davide, dal quale ci si aspettava la liberazione del popolo ebraico dal secolare dominio straniero e la ricostituzione del regno d'Israele.Tuttavia, il Regno predicato da Gesù, strettamente legato alla sua persona (), appare privo di connotazioni propriamente politiche e sociali (). È questo il probabile motivo del cosiddetto "segreto messianico": dai vangeli, soprattutto in quello di Vangelo secondo Marco, appare come Gesù durante il ministero pubblico tentasse di tenere nascosta la sua identità messianica () per evitare di essere visto dalla folla entusiasta come un messia liberatore trionfale. Solo quando è iniziata la sua Passione di Gesù, quando è abbandonato dalla folla e dai discepoli, si riconosce apertamente come il Cristo-Messia ().Dai discorsi di Gesù,Vedi soprattutto il "discorso della Montagna". in particolare dalle cosiddette "parabole del Regno",Vedi anche Paolo di Tarso in . il Regno appare principalmente come una realtà teologica, spirituale, morale, caratterizzata da una condotta di vita centrata sul Comandamento dellamore a Dio e al prossimo (). Si tratta di una nuova condizione della persona, che si instaura nella vita degli uomini nella misura in cui essi riconoscono la regalità-signoria-paternità (basiléia) di Dio.La morale del Regno predicata da Gesù, e centrata sull'amore a Dio e sulla carità, è proposta come in continuità con gli insegnamenti della tradizione ebraica dell'Antico Testamento. Tuttavia, in alcuni punti – per esempio, il ritornello «è stato detto [...] ma io vi dico» del discorso della Montagna –, la predicazione di Gesù è in contrasto con tali precetti, e con la modalità (da lui giudicata esteriore e formale; ) con la quale le autorità farisaiche li applicavano e insegnavano ad applicarli.In proposito si vedano anche le parole di Gesù rivolte ai farisei che lo accusavano di infrangere la legge mosaica: Gesù propone una nuova giustizia "più grande", che non vuole abolire gli insegnamenti precedenti ma portarli a compimento ().Quanto al carattere storico del Regno, nei testi evangelici si nota un dualismo apparentemente inconciliabile: @an0:Mt12,28;Lc11,20;Lc17,21], 1900) e gli studiosi della cosiddetta scuola liberale. a vedere Gesù come un riformatore morale che ha cercato, fallendo, di riformare e migliorare la società del tempo, pur senza pretese propriamente politiche e rivoluzionarie. @an0:Mt4,17;Mc1,14-15@an0:Lc23,43@an0:Giorno del giudizio@an0:Mt10,15;11,22;11,24;12,36@an0:apocalittico La tradizione cristianaVedi p.es. Catechismo della Chiesa Cattolica, . ha ricomposto questa dicotomia individuando nel "già" l'attività di Gesù proseguita nella Chiesa, e nel "non ancora" il mistero della sua morte e risurrezione – che sarà pienamente attualizzata con la sua seconda venuta e la trasfigurazione del mondo.Vedi p.es. Catechismo della Chiesa Cattolica, .
Modalità di predicazione
Content:File:Rembrandt-The return of the prodigal son.jpg: Le modalità della predicazione di Gesù, centrata sull'annuncio del Regno e della condotta di vita ad esso relativa, furono diverse dagli insegnamenti Rabbino del tempo. Gesù faceva larghissimo uso di Parabola (letteratura), cioè esempi Allegoria tratti dalla vita e dalle comuni attività e situazioni quotidiane, che avevano lo scopo di illustrare concetti Teologia o Morale non direttamente Esperienza. Pur con le debite differenze, per questo metodo didattico Gesù è accostabile a Platone e ai suoi miti.Vedi Giovanni Cerri, Platone sociologo della comunicazione, Milano 1991, p. 55: «Il mito è per Platone una maniera elementare ed icastica di comunicare principi basilari, la cui comprensione concettuale è ovviamente assai più difficile e complicata». Queste le principali parabole di Gesù: @an0:Parabola del Buon Pastore
Destinatari
Content:La predicazione di Gesù si rivolse principalmente agli ebrei (). Questa preferenza però non è esclusiva: sono accennati alcuni viaggi missionari in città e zone abitate prevalentemente da pagani () e sia prima che dopo la risurrezione Gesù invia esplicitamente i suoi discepoli «a tutte le nazioni» ().Nel suo ministero Gesù valorizzò e si rivolse a categorie sociali che erano marginali o disprezzate nella società ebraica del tempo, suscitando in alcuni di questi casi lo sdegno delle autorità religiose Farisei ( e paralleli): bambini (), donne (), samaritani (), prostitute (), «peccatori» (), pubblicani () – ovvero ebrei collaborazionisti incaricati dagli occupanti romani per la riscossione delle tasse.Dai vangeli appare come la predicazione e l'operato di Gesù riscossero nella società ebraica del tempo un limitato successo, conseguito peraltro principalmente tra i ceti più bassi. Sono tuttavia segnalati tra i primi discepoli anche persone ricche e di rango elevato, come per esempio i membri del Sinedrio Nicodemo (discepolo di Gesù), Giuseppe di Arimatea e Santa Giovanna la Mirofora «moglie di Cusa, amministratore di Erode».
Miracoli
Content:File:Giotto di Bondone 021.jpg: Secondo i vangeli canonici Gesù operò diversi miracoli durante la sua vita. In totale, ne vengono raccontati ventiquattro di cui: quattordici riguardano la cura di varie malattie; cinque sono esorcismo; tre sono resurrezione; due sono comandi impartiti alla natura.:# curò dalla febbre la suocera di Pietro apostolo nella sua casa a Cafarnao prendendole la mano (Marco 1:29-31, Matteo 5:14-15, Luca 4 38-39); :# guarì il lebbra Galileo con la parola e il tocco della sua mano (Marco 1:40-45, Matteo 8:1-4, Luca 5:12-16); :# curò un paralitico di Cafarnao che era stato portato su una barella e al quale, dopo aver perdonato i suoi peccati, ordinò di alzarsi e di andare a casa (Marco 2, 1-12, Matteo 9:1-8, Luca 5, 17 - 26); :# guarì un uomo dalla mano inaridita di sabato in una sinagoga con la parola (Marco 3,1-6, Matteo 12:9-14, Luca 6:6-11); :# guarì una donna che soffriva da dodici anni di perdite di sangue lasciandogli toccare la sua veste (Marco 5,25-34, Mt 9:18-26, Lc 8,40-56); :# guarì un sordomuto nella Decapoli mettendogli le dita nelle orecchie, toccandogli la lingua dicendo «Effatà» (che significa «Apriti») (Marco 7:31-37); :# curò un cieco a Betsaida sputandogli della saliva sugli occhi e imponendogli le mani (Marco 8,22-26); :# guarì Bartimeo, un non vedente di Gerico (Mt 20:29-34, Mc 10,46-52 Lc 18,35-45); :# curò a distanza un servo di un centurione a Cafarnao (Matteo 8:5-13, Luca 7:1-10, Gv 4,43-54; Gv 4,43-54);Non è chiaro se l'annunciata nel Vangelo di Giovanni sia dello stesso miracolo. :# guarì una donna che era curva e non poteva drizzarsi con la parola e l'imposizione delle mani (Luca 13:10-17). Questo miracolo ha avuto anch'esso luogo il sabato in una sinagoga; :# curò un fariseo dall'Edema il sabato. (Lc 14, 1-6); :# guarì dieci lebbrosi (Lc 17, 11-19); :# guarì un uomo infermo da 38 anni presso la vasca di Betesda (Gv 5:1-9); :# curò un uomo cieco dalla nascita, applicando del fango impastato con la saliva sui suoi occhi e mandandolo successivamente a lavarsi nella piscina di Siloe (Gv 9,1-12).@an0:esorcismi:# scacciò un demonio nella sinagoga di Cafarnao (Mc 1,21-28; Lc 4,31-37); :# ne mandò via un altro nella regione di Gerasa (Mt 8,28-34; Mc 5,1-21; Lc 8,26-39); :# ne mise in fuga un altro ancora dalla figlia di una donna siro-fenicia (Mt 15,21-28; Mc 7,24-30); :# ne eliminò un altro ancora che tormentava un epilettico (Mt 17,20-24; Mc 9,14-27; Lc 9,37-43); :# spinse un ultimo, un "diavolo muto", ad andarsene (Lc 11,14; Mt 12,22).In aggiunta, nelle sacre scritture sono presenti diversi passaggi che si riferiscono genericamente a esorcismi di Cristo (Mc 1,32-34;Mc 3,10-12).@an0:resurrezioni:# risvegliò una bambina di dodici anni, figlia di Giairo (Mc 5,21-24, Mt 9,18-26, Lc 8,40-56) anche se in realtà però, come affermato dallo stesso Messia, non era morta ma stava solo dormendo (Mt 9,24;Mc 5,39;Lc 8,52). :# resuscitò il figlio della vedova di Nain (Israele) (Lc 7,11-17). :# riportò nel mondo dei vivi il celebre Lazzaro di Betania (Jn 11,1-44).:# egli ordinò alla tempesta di calmarsi (Mt 8,23-27; Mc 4,35-41; Lc 8,22-25); :# si mise a camminare sulle acque (Mt 14,22-33; Mc 6,45-52; Jn 6,16-21). |14,13-21; Lc 9,10-17; Jn 6,1-13). Addirittura nelle sacre scritture di Marco (Mc 8,1-10) e Matteo (Mt 15,32-39) compare per ben due volte; Non tutti però apprezzarono questi miracoli. Infatti a quel tempo, degli scribi, insieme ad alcuni farisei e ad altri, accusarono Cristo di aver stretto un patto con Belzebù grazie al quale poteva possedere questi poteri straordinari. Egli rispose in maniera vigorosa ai suoi accusatori e continuò a usare le sue capacità divine per fare del bene., , , , ) Anzi, prima di morire decise di trasmetterle ai suoi discepoli e ad un altro uomo che non era suo seguace affinché continuassero anche loro la sua opera.
Reazione degli storici
Content:La maggior parte degli studiosi laici contemporanei, e una parte degli studiosi cristiani, nega valore storico ai miracoli evangelici, considerandoli rappresentazioni simboliche e letterarie distinte dai fatti accaduti e correlate al fine religioso della narrazione.In epoca moderna il primo autore che ha negato la storicità dei miracoli evangelici, oltre agli altri aspetti soprannaturali contenuti nei vangeli, è stato Reimarus, la cui opera Apologia degli adoratori razionali di Dio (Apologie oder Schutzschrift für die vernünftigen Verehrer Gottes), scritta tra il 1735 e il 1767/68, è stata pubblicata postuma da Lessing tra il 1774 e il 1778. Altri fondamentali contributi in tal senso sono David Friedrich Strauß, Vita di Gesù, 1835; Renan, Vita di Gesù, 1863. Sullo scarto tra vicende storiche e rappresentazioni letterarie un recente contributo è stato fornito, anche in relazione allo stato attuale della ricerca, da G.Gaeta, "Il Gesù moderno", Einaudi, 2009.
Trasfigurazione
Content:File:Transfiguration Raphael.jpg: I Vangeli sinotticiVedi in merito , , . narrano che dopo l'episodio della confessione di Pietro Gesù salì sul monte a pregare con Pietro, Giacomo e Giovanni. Gli apostoli erano oppressi dal sonno, ma si ridestarono completamente quando videro che l'aspetto del volto di Gesù, mentre stava pregando, cambiò e che la sua veste divenne candida e sfolgorante. Subito dopo apparvero al suo fianco Mosè ed Elia, con i quali discorreva. Pietro, preso da spavento e non sapendo quello che diceva, suggerì di realizzare tre tende per i tre uomini, ma mentre stava parlando una nube li avvolse e sentirono una voce provenire da essa che disse: «Questo è il mio Figlio prediletto, ascoltatelo».
Ultimi giorni di vita
Content:File:Leonardo da Vinci (1452-1519) - The Last Supper (1495-1498).jpg: Secondo il racconto dei vangeli, dopo alcuni anni di predicazione, Gesù fece il suo ingresso a Gerusalemme per la celebrazione della Pesach. Al suo arrivo in città fu accolto da una folla festante che lo acclamava come Messia () – evento ricordato nella tradizione cristiana la Domenica delle palme. I sinottici collocano dopo l'ingresso a Gerusalemme la "purificazione del Tempio", che Vangelo secondo Giovanni colloca invece in occasione della prima Pasqua.In prossimità della morte di Gesù sia i sinottici () che Vangelo secondo Giovanni () riportano il racconto di una cena, tradizionalmente chiamata "Ultima Cena". Si notano tuttavia alcune divergenzeVedi in merito: Data di morte di Gesù.: @an0:Gv2,26-6,59 Una possibile armonizzazioneAnnie Jaubert, La date de la cène, Parigi, 1957. Vedi anche Rinaldo Fabris, op. cit., pp. 403-404. è che l'Ultima Cena fosse effettivamente una cena pasquale e sia stata tenuta, secondo il calendario esseno, di martedì sera. In tal caso i vangeli, che fanno apparire gli eventi successivi (arresto, processo, crocifissione e morte) concentrati tra il giovedì sera e il venerdì pomeriggio, non rispecchierebbero il reale andamento storico – che li vedrebbe distribuiti lungo più giorni, dal martedì sera al venerdì pomeriggio.
Processo e morte
Content:File:Ecce homo by Antonio Ciseri (1).jpg: Il racconto degli eventi che portarono alla morte di Gesù è riportato parallelamente dai quattro vangeli, seppure con alcune differenze ed aggiunte proprie. Dopo l'Ultima Cena, tenuta in città, Gesù si recò nel podere chiamato Getsemani – sul monte degli Ulivi, poco fuori Gerusalemme –, dove sostò in preghiera. Qui un gruppo di guardie del tempio (soldati ebrei agli ordini delle autorità sadducei), guidato dall'apostoli traditore Giuda Iscariota, procedette al suo Arresto di Gesù. In seguito, Gesù fu condotto da Anna (sommo sacerdote), ex sommo sacerdote e suocero del sacerdote in carica Caifa, poi da Caifa stesso, quindi al Sinedrio – che ne stabilì la condanna a morte per bestemmia, essendosi equiparato a Dio.File:Cristo crucificado.jpg: Al mattino presto avvenne un nuovo incontro col Sinedrio, poi Gesù fu condotto dal prefetto romano Ponzio Pilato per richiederne l'esecuzione; questi lo interrogò ma non lo trovò colpevole. Pilato lo inviò dunque a Erode Antipa, re della Galilea – che, dopo averlo schernito, ma non condannato – lo rispedì a Pilato. Questi, nel tentativo di salvarlo, propose al popolo di liberarlo (era infatti uso da parte delle autorità romane rilasciare un prigioniero all'anno, per Pasqua), ma la folla gli preferì il ribelle/assassino Barabba, mentre invocò la crocifissione per Gesù. Per paura di un tumulto Pilato si lavò le mani, dichiarandosi innocente per l'ingiusta condanna, e acconsentì alla richiesta della folla, condannando formalmente a morte Gesù per il reato di lesa maestà, essendosi dichiarato «Re dei Giudei». Quindi Gesù fu Flagellazione di Gesù; venne poi schernito dai soldati romani, che lo Coronazione di spine e lo condussero, assieme ad altri due condannati (tra cui il "buon ladrone"), verso il luogo della condanna, una piccola collina appena fuori le mura, chiamata Golgota-Calvario. Lungo la Salita al Calvario, Gesù fu aiutato a portare la croce da un certo Simone di Cirene.Giunti alla meta, Gesù fu Crocifissione di Gesù all'ora terza (nove di mattina); morì all'ora nona (tre del pomeriggio). Secondo i vangeli, la sua morte fu accompagnata da eventi straordinari: venne l'oscurità su tutta la Terra, vi fu un terremoto e la risurrezione di «molti santi». In seguito, Giuseppe di Arimatea chiese a Pilato il corpo di Gesù e, dopo averlo avvolto in un lenzuolo (o in teli, secondo Giovanni), lo Deposizione di Gesù nel suo sepolcro personale, che si trovava presso il Golgota.È impossibile stabilire con certezza la data della morte di Gesù. I quattro vangeli sono concordi nel collocarla di venerdì, ma, mentre per i tre sinottici questo giorno coincideva con la Pasqua ebraica (15 nisan), per Vangelo secondo Giovanni si trattava della vigilia di Pasqua (14 nisan). La cronologia sinottica porta a ipotizzare come data venerdì 27 aprile del 31 (opzione che non gode di largo consenso, ponendo processo ed esecuzione nel giorno festivo di Pasqua), mentre quella giovannea venerdì 7 aprile del 30 o venerdì 3 aprile del 33.Vedi Rinaldo Fabris, op. cit., pp. 400-404. La datazione giovannea del 7 aprile 30 è compatibile con la probabile datazione dell'inizio del ministero pubblico nel 28Vedi in merito il paragrafo: #Inizio del ministero. e con l'accenno giovanneo delle tre Pasque.
Resurrezione
Content:File:Resurrection.JPG: I vangeli, immediatamente dopo la descrizione della passione e della morte di Gesù, riportano alcuni fatti avvenuti dopo la Deposizione di Gesù del cadavere di Gesù: il rinvenimento della tomba vuota e le apparizioni di Gesù alle discepole (Maria Maddalena, Maria di Giacomo, Salome (discepola di Gesù)), interpretati dai cristiani come segni di una sua Resurrezione di Gesù. La scoperta avvenne all'alba del giorno dopo il sabato (), cioè domenica – anche se l'originale Lingua greca di può indicare l'inizio della notte tra sabato e domenica.Vedi Bibbia TOB, nota a . In seguito, sono testimoniate anche delle apparizioni di Gesù agli apostoli e ad altri discepoli ().I Vangeli dicono che, quaranta giorniMa 40 è una cifra simbolica giudaica, ricorrente nei testi biblici per indicare indefinitamente un lungo periodo. dopo la risurrezione, Gesù Ascensione di Gesù. In altri testi sacri cristiani, come l'Apocalisse di Giovanni, si parla del ritorno di Gesù, che le chiese cristiane attendono, definito "seconda venuta" o "Parusia" – ritorno che dovrà coincidere con il Giorno del giudizio e l'inizio di «un nuovo cielo e una nuova terra» ().La successiva tradizione cristiana ha ritenuto come storico l'evento della risurrezione, riconoscendo questa con professioni di fede e di culto.Il più antico testo cristiano che riconosce la risurrezione di Gesù è , databile alla primavera del 56 (vedi Bibbia TOB, p. 2608). Tra i pronunciamenti ufficiali cristiani relativi alla risurrezione di Gesù, vedi il Simbolo niceno-costantinopolitano del 325 («καὶ ἀναστάντα τῇ τριτῇ ἡμέρᾳ», "e che è risorto il terzo giorno"), il 3° articolo della Confessione augustana protestante del 1530, il 4° dei Trentanove articoli di religione anglicana del 1562, il n. 631 del Catechismo della Chiesa Cattolica del 1992. Quegli studiosi moderni che negano questa interpretazione ritengono che si tratti di una mistificazione degli apostoli,Questa ipotesi era sostenuta già in epoca apostolica dagli Ebrei (), e in epoca contemporanea è stata ripresa da Reimarus (Frammenti, libro II, 1862) e altri. Ernest Renan lascia aperta questa possibilità (Ernest Renan, Vita di Gesù, 1863, tr. it. 1994, p. 179). o di una convinzione sorta a seguito di Allucinazione,Così David Friedrich Strauß (Vita di Gesù, 1835); Ernest Renan opta per questa possibilità (Ernest Renan, Vita di Gesù, 1863, tr. it. 1994, p. 179: «Potenza divina dell'amore! momenti sacri, in cui la passione di un'allucinata risuscita un Dio al mondo!»). o della riproposizione nel mondo giudaico di un mito diffuso nella religiosità ellenistica, babilonese e fenicia, relativo ad una divinità che muore e risorge.Vedi in particolare Mitra (divinità) e Attis (così James Frazer, Il ramo doro, 1911-1915, tr. it. 1992, pp. 408-413), ma anche Dioniso e Osiride.
Gesù nella storiografia moderna
Content:File:Carl Heinrich Bloch - Consolator.jpg: L'importanza della figura di Gesù nella storiografia è tale che tutto il mondo occidentale ed oltre suddivide la storia in anni, secoli e millenni prima e dopo la venuta del Cristo.A partire dal XVIII secolo, con lo svilupparsi del moderno metodo storico-critico, numerosi studiosi hanno cercato di ricostruire e interpretare la figura storica di Gesù. È possibile distinguere più fasi.La prima fase (first quest) inizia alla fine del XVIII secolo con Hermann Samuel Reimarus ed è caratterizzata dall'utilizzo delle metodologie dell'epoca per cercare di distinguere elementi storici ed elementi mitologici. Questa fase termina tradizionalmente all'inizio del XX secolo con l'opera di Albert Schweitzer, che evidenzia la frammentarietà dei risultati conseguiti.Vedi p.es. Hermann Samuel Reimarus, Ernest Renan, Albert Schweitzer, David Friedrich Strauß.Segue quindi una fase di calo di interesse per la ricerca storica su Gesù, nella quale viene comunque proposto (Rudolf Bultmann) di filtrare il linguaggio delle fonti antiche, tenendo conto del contesto del tempo e della natura teologica degli scritti.Vedi p.es. Karl Barth, Rudolf Bultmann, Charles Guignebert.La ricerca riprende slancio alla metà del XX secolo (new quest): si cerca di conciliare le diverse nature di Gesù, ma si è ancora concentrati sui vangeli canonici.Vedi p. es. Ernst Käsemann, Edward Schillebeeckx.Lo studio sulla figura di Gesù si è quindi ampliato notevolmente negli ultimi decenni, estendendo la base documentale e considerando anche testi quali i vangeli apocrifi e i manoscritti non biblici di Qumran. Questa nuova fase (third quest) si caratterizza inoltre per l'interesse e l'attenzione posti nell'analisi del contesto storico e sociale del tempo.Vedi p.es. John Dominic Crossan, Giorgio Jossa, Martin Hengel, Morton Smith. La terza ricerca «[...] ha seguito vari percorsi, uno dei più controversi dei quali è quello del Jesus Seminar, che studia ciò che sia certo, ovvero possibile, probabile, o infine assolutamente impossibile che il Gesù storico abbia detto o fatto. Materiale per statistici, più che per teologi».Andrea Filippini, Protocristianesimo – Il cristianesimo del I secolo alla luce degli scritti neotestamentari, p.14, Ginevra Bentivoglio Editoria, Roma, 2013. ISBN 9788898158089 Secondo l'accademico Paul Mattei, professore di letteratura latina e patristica all'Università di Lione, «i procedimenti» del Jesus Seminar «[...] hanno spesso suscitato stupore ed ironia (voto a maggioranza, tra i presenti, cooptati alle riunioni di gruppo) [...] in rottura con qualunque tipo di dogmatismo confessionale [...]».Paul Mattei, Il cristianesimo antico. Da Gesù a Costantino, p.71, Il Mulino, Bologna, 2012. ISBN 978-88-15-23762-0.Non ci sono dubbi sostanziali sul corso della vita di Gesù, quando e dove visse e morì e quale tipo di attività svolse durante la sua vita pubblica.Ed Parish Sanders, "Gesù la verità storica", Mondadori, 1995 (titolo originale, The Historical Figure of Jesus, 1993). Rimane fitto invece il dibattito sulla storicità di singole azioni o detti a lui attribuiti, così come sulle metodologia che è possibile applicare per la loro analisi. L'insieme di affermazioni su Gesù sulle quali c'è generale consenso tra gli studiosi, indipendentemente dal loro credo, comprendono la sua nascita verso il 4 a.C., la sua infanzia a Nazareth, il battesimo a opera di Giovanni Battista, la costituzione di un gruppo di discepoli, l'insegnamento nei villaggi e nelle campagne della Galilea, la predicazione del Regno di Dio, il viaggio a Gerusalemme culminato con i disordini al Tempio di Gerusalemme, la Ultima Cena con i discepoli, la cattura, l'interrogatorio e la messa a morte da parte di Ponzio Pilato, cui seguono prima una fuga e poi la ricostituzione del gruppo di discepoli, convinti del ritorno di Gesù per fondare il Regno.Per un elenco più completo e dettagliato dei dati considerati allo stato attuale fuori discussione dagli storici, cfr. Ed Parish Sanders, "Gesù la verità storica", Mondadori, 1995 (titolo originale, The Historical Figure of Jesus, 1993).
Gesù tra ricerca e divulgazione
Content:La figura di Gesù, tradizionalmente oggetto di studi Teologia e Storiografia, è stata di recente al centro di un nuovo fenomeno culturale, che si è concretizzata in un rinnovato interesse da parte del vasto pubblico e nella diffusione di numerosi contributi Saggio, Giornalismo e Televisione, nonché di rielaborazioni cinematografiche e Romanzo. È quindi emerso un forte intento divulgativo, che però è stato spesso accompagnato e condizionato dalla ricerca dell'effetto, a scapito del rigore.Giancarlo Gaeta, Il Gesù moderno, Einaudi, 2009, pagg. 7-8.. Nel panorama editoriale sono quindi prevalentemente diffuse pubblicazioni semplificate, come testi a carattere devozionale, da un lato, e libri scandalistici, dall'altro: i risultati della ricerca storica sono invece ancora poco noti all'opinione comune, e questo scollamento pare in aumentoMauro Pesce, in Augias-Pesce, “Inchiesta su Gesù”, Mondadori, 2006, pag. 235Fatta questa precisazione, è comunque possibile individuare con larga approssimazione quattro orientamenti principali, qui elencati progressivamente da una maggiore a una minore pretesa di storicità attribuita alle fonti canoniche: @an0:confessioni cristiane@an0:fondamentalista@an0:inerranza biblica@an0:biografie@an0:Chiesa@an0:esseno@an0:nazireo@an0:mito
Gesù secondo il cristianesimo
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Cristologia
Content:File:Grunewald - christ.jpg: La cristologia è quella parte della teologia cristiana che definisce e studia Ragione, sulla base della rivelazione, la figura di Gesù. Quattro sono i temi principali, strettamente legati tra loro, sui quali si è soffermata nella tradizione cristiana la riflessione cristologica: @an0:morte@an0:salvezza@an0:soteriologica@an0:neotestamentari@an0:soteriologici@an0:nn. 606-618@an0:Gv1,29; 1Gv2,2;4,10@an0:agnello di Dio@an0:sacerdote@an0:Eb2,17; 3,1; 4,14; 4,15; 5,5; 5,6; 5,10; 6,20; 7,3; 7,11; 7,15; 7,17; 7,21; 7,26; 8,1; 9,11; 10,21@an0:Eb 10,5; 10,10@an0:Padre@an0:Eb 10,1; Eb 10, 17@an0:sacrifici dell'Antico Testamento@an0:Lev 1-7@an0:Eb@an1:9,14;10,5-10@an0:giustificazione@an0:Rm@an1:5,19@an0:grazia@an0:nn. 651-655@an0:Rm@an1:4,25;6,4@an0:Rm 5,14; 5,15@an0:1Cor@an1:15,20-22@an0:antropologica@an0:nato@an0:ha patito@an0:è morto@an0:Gv1,1;8,58;17,5@an0:creazione@an0:Gv1,3@an0:Ap@an1:22,13@an0:persona@an0:dottrine cristologiche@an0:trinitaria@an0:Anche in questo caso il Nuovo Testamento accenna fugacemente alla "Trinità" in alcuni passi (;;)@an0:metodo storico-critico
Dispute cristologiche
Content:Come accennato, il Nuovo Testamento lascia largo spazio alla libera riflessione cristologia e Trinità (cristianesimo). Durante i primi secoli della cristianità furono elaborate molte teorie teologiche – giudicate eretiche dai primi concili ecumenici. È spesso difficile conoscere il reale contenuto di queste dottrine: le informazioni pervenuteci provengono infatti perlopiù da autori cristiani e dunque la nostra conoscenza è soltanto indiretta.@an0:gnostici@an0:I@an0:eone@an0:greco@an0:testo EN@an0:1Gv@an1:1,1-3@an0:battesimo@an0:modalismo dinamico@an0:Figlio@an0:PadreFile:Baptism of Christ - Arian Baptistry - Ravenna 2016.jpg: @an0:della stessa sostanza@an0:Ezio@an0:aristotelica@an0:greco antico
Concili ecumenici
Content:File:Spas vsederzhitel sinay.jpg: La Chiesa cattolica, già prima del Grande Scisma, ha elaborato un insieme di dottrine e dogmi definiti come cristologia, durante i primi sette concili ecumenici, in base ai quali altre correnti di pensiero o altre interpretazioni delle scritture sono state definite "eresie". @an0:n. 125@an0:Figlio@an0:consustanziale@an0:sostanza@an0:Padre@an0:dottrina di Ario@an0:n. 150@an0:Maria@an0:Theotókos@an0:nn. 252-263@an0:persona@an0:ipostasi@an0:n. 302@an0:Apollinare@an0:Sergio@an0:nn. 600-603@an0:605-609
Chiese cristiane conciliari
Content:Al giorno d'oggi, i seguaci del messaggio di Gesù (Cristianesimo) sono circa 2,1 miliardi, cioè poco meno di un terzo degli abitanti del mondo.Vedi , http://www.adherents.com. I cristiani sono suddivisi in molte chiese, confessioni o denominazioni – che possono essere distinte in riferimento all'effettivo riconoscimento dei vari concili ecumenici.Le decisioni dei primi sette concili ecumenici sono adottate dalle maggiori Chiese cristiane, che condividono dunque la stessa cristologia: cattolici, ortodossi, protestanti, anglicani. Le diversità tra queste chiese riguardano prevalentemente questioni Ecclesiologia.Alcune chiese di tradizione monofisita riconoscono solo i primi tre concili – rigettando dunque il concilio di Calcedonia e i seguenti: si tratta dei cristiani Chiesa ortodossa copta, Chiese siriache e Chiesa apostolica armena. Secondo queste confessioni, in Gesù è presente la sola natura divina, la quale ha assorbito quella umana.Alcune chiese di tradizione nestoriana riconoscono solo i primi due concili – rifiutando il concilio di Efeso e i seguenti: si tratta dei cosiddetti cristiani Chiesa apostolica assira dOriente. A loro detta, in Gesù ci sono due nature e due persone, connesse da un'unione puramente morale.
Chiese cristiane non conciliari
Content:Altre chiese cristiane non si riconoscono nella tradizione storica e teologica propria del Cristianesimo tradizionale, basato sulle decisioni dei primi concili ecumenici. Principalmente esse rigettano le definizioni sull'unicità di Dio e la natura divina di Gesù riportate nel Credo niceno del concilio di Nicea.@an0:Chi è Gesù Cristo? Dio o uomo?url: https://web.archive.org/web/20080308061836/http://www.watchtower.org/i/20050915/article_01.htmdata:8 marzo 2008] ci fu un tempo in cui Dio era solo. In un'epoca remotissima, però, Dio cominciò a creare. Quale fu la sua prima creatura? L'ultimo libro della Bibbia definisce Gesù "il principio della creazione di Dio" (Apocalisse di Giovanni ). Gesù è "il primogenito di tutta la creazione". [...] Gesù fu l'unico a essere creato direttamente da Dio. Per questo viene definito "unigenito Figlio" di Dio». Gesù non è Dio, ma suo figlio, e come tale sottoposto al Padre, non esiste dall'eternità,Cfr. la Arianesimo sostenuta da Ario nel III secolo-IV secolo. ma fu il principio della creazione di Dio-Geova ed è pertanto chiamato dalla Bibbia «Figlio Unigenito». Per mezzo di lui, impiegato come artefice (Proverbi 8:30) sono state create tutte le cose.Perspicacia nello Studio delle Scritture, paragrafo Esistenza preumana di Gesù Cristo, pag. 1060, volume I, Watch Tower 1988 Nacque dalla vergine Maria, fu il Messia preannunciato dalle Scritture, ha predicato e compiuto miracoli, Esecuzione di Gesù secondo i Testimoni di Geova (non una croce) in sacrificio di riscatto, per redimere l'umanità dal peccato Adamo; è risorto, e tornerà alla fine dei tempi per instaurare un regno di pace retto da un governo mondiale eterno. Gesù, ad avviso dei testimoni di Geova è anche colui che lApocalisse di Giovanni o Rivelazione identifica come l'arcangelo Michele.Perspicacia nello Studio delle Scritture, voce Michele, pag. 277, volume II, Watch Tower 1988 @an0:frontespizio@an0:8,3.8@an0:Il Cristo Vivente. La testimonianza degli Apostoli@an0:110,3-4@an0:Creatore@an0:Mosè 1,1@an0:3Nefi 11,27@an0:«Dio, Divinità»@an0:Guida alle Scritture@an0:3Nefi 11@an0:20,1@an0:era figlio illegittimo diMaria (madre di Gesù)eZaccaria (Nuovo Testamento)@an0:morte in croce di Gesù@an0:risurrezione@an0:Unification Churchurl: https://web.archive.org/web/20061229091306/http://www.rapidnet.com/~jbeard/bdm/Cults/unificat.htmdata:29 dicembre 2006@an0:Biblical Discernment Ministries
Liturgia
Content:File:Duccio di Buoninsegna 017.jpg: Tutta la liturgia cristiana è costruita intorno alla figura di Gesù.@an0:cattolica@an0:ortodossa@an0:chiese protestanti@an0:cattolica@an0:greco@an0:ortodossa@an0:sostanza@an0:corpo@an0:accidenti@an0:luterana@an0:unione sacramentale@an0:sostanze@an0:calvinista@an0:nascita@an0:Magi@an0:risurrezione@an0:Mt6,9-13 Le varie chiese hanno poi sviluppato riti e preghiere proprie – per esempio, nella tradizione cattolica sono importanti il Rosario (nei cui 20 «misteri» sono ricordati i principali eventi della vita di Gesù e di Maria (madre di Gesù)) e la Via Crucis (che ripercorre in 14 «stazioni» gli eventi della Passione di Gesù e Morte di Gesù di Cristo).
Reliquie
Content:File:Shroud positive negative compare.jpg: Secondo le tradizioni cattolica ed ortodossa, non accettate dai protestanti, esistono numerose Reliquia attribuibili a Gesù. È probabile che molte delle reliquie di Gesù siano falsi medievali.In epoca contemporanea, la più nota, studiata e discussaA detta di molti, la Sindone è probabilmente l'oggetto più studiato al mondo. Vedi p.es. la voce: , dallEnciclopedia del CICAP. reliquia attribuita a Gesù è la Sindone di Torino (σινδών, sindón, significa "lenzuolo" in Lingua greca), attualmente conservata a Torino e di possesso personale del papa. Secondo la tradizione, è il lenzuolo nel quale Deposizione di Gesù nel sepolcro. Il tessuto è di Lino (fibra) e misura 442 x 113cm. Presenta la doppia immagine (frontale e dorsale) di un uomo con barba, baffi e capelli lunghi, recante sul corpo i segni corrispondenti alla descrizione della passione: Flagellazione di Gesù, coronazione di spine, Crocifissione di Gesù, ferita di lancia nel costato. L'immagine non è dipinta, ma deriva da un graduale ingiallimento della fibra tessile – come se si trattasse dell'impressione negativa di una pellicola fotografica.Alcuni perciò hanno parlato della Sindone come di un «polaroid della risurrezione». In corrispondenza delle ferite più profonde sono presenti tracce di sangue di tipo Gruppo AB.La storia della Sindone è documentata con certezza solo a partire dal 1353, anno in cui il cavaliere francese Goffredo di Charny, che aveva combattuto in Medio Oriente, ne dichiarò il possesso. La Chiesa cattolica non si è mai ufficialmente pronunciata circa l'autenticità della Sindone, ma ne permette comunque la venerazione. In epoca contemporanea è stata oggetto di numerosissimi Studi scientifici sulla Sindone. Ha destato grande eco l'Esame del Carbonio 14 sulla Sindone realizzato nel 1988 – secondo il quale andrebbe datata, con certezza al 95%, tra il 1260 e 1390Vedi: P.E. Damon et alii, , «Nature», vol. 337, n. 6208 [1989], pp. 611-615. e si tratterebbe quindi di un falso medievale. I sostenitori dell'autenticità della Sindone fanno però notare come il reperto sia stato sicuramente contaminato in vario modo lungo i secoli (funghi, batteri, manipolazione non protetta, incendio; fu anche bollita nell'olio), lasciando ipotizzare una possibile alterazione del risultato dell'esame. Inoltre – sostengono – anche che se si trattasse di un falso medievale, non sarebbe comunque chiaro il metodo usato dal falsario per "impressionare" il tessuto.Vedi: , «LaStampa.it», 23 marzo 2008.Un'altra reliquia attribuita a Gesù, meno nota e studiata della Sindone, è il sudario di Oviedo – un panno di lino che sarebbe stato usato per pulire il volto di Gesù durante la Deposizione di Gesù, prima che venisse avvolto dalla Sindone. Contiene macchie indistinte di sangue di Gruppo sanguigno. L'Metodo del carbonio-14 lo ha datato al VII secolo.Le altre reliquie attribuite a Gesù sono i presunti Reliquie attribuite a Gesù#Resti del corpo di Gesù (tra cui varie tracce di sangue, una costola, i resti della Circoncisione di Gesù del Santo prepuzio) e oggetti con cui egli sarebbe entrato a contatto, come strumenti della Passione (la Vera Croce, i chiodi, la corona di spine, la Lancia Sacra, il titulus crucis, o nella tradizione medievale il Graal).
Gesù in altre tradizioni religiose
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Ebraismo
Content:L'Ebraismo non riconosce Gesù come il Messia atteso, né tanto meno gli attribuisce natura divina, caratteristiche non sono state considerate estranee alla tradizione ed alla religione monoteistica ebraica.«Il punto è questo: l'intera Cristologia della Chiesa – l'intero complesso delle dottrine sul Figlio di Dio che morì sulla croce per salvare l'umanità dal peccato e dalla morte – è incompatibile col giudaismo e sicuramente in disaccordo con l'Ebraismo che l'ha preceduta»; cfr. Rayner, John D. A Jewish Understanding of the World, Berghahn Books, 1998, p. 187. ISBN 1-57181-974-6. «Per un Ebreo, comunque, qualsiasi forma di shituf equivale all'idolatria vera e propria. Non c'è quindi nessuna possibilità che un ebreo accetti Gesù come una divinità, come un mediatore o un redentore (messiah), o anche come un profeta, senza aver rinnegato il giudaismo»; cfr. Schochet, Rabbi J. Immanuel. , Canadian Jewish News, July 29, 1999). Mosè Maimonide, rabbino del XII secolo e fondamentale teologo ebraico, lo chiama «Gesù il Nazareno», e lo considera alla stregua di un Rabbino itinerante – al quale la successiva tradizione cristiana, mentendo, ha attribuito miracoli e di cui ha falsamente proclamato la resurrezione.Cfr. Mosè Maimonide, Lettera allo Yemen, par. 17, .Circa il processo di Gesù che ne decretò la morte, secondo la Jewish Encyclopedia, paragrafi "The Last Supper" e "His Death". la responsabilità fu della "arrogante" gerarchia sadducea. Questa ne decretò la morte consegnandolo a Pilato, ma non istituì un vero e proprio processo sinedrita (che avrebbe coinvolto anche l'Farisei, da cui deriva l'ebraismo rabbinico). Il principale motivo della condanna non derivò da questioni teologiche relative alla divinità o messianicità di Gesù ma dalla reazione all'episodio della cosiddetta purificazione del Tempio da lui compiuto.
Religioni classiche
Content:La figura di Gesù e il suo insegnamento vengono investigati dai teologi e filosofi del cosiddetto «paganesimo» solo a partire dal III secolo. Al riguardo, tuttavia, disponiamo di poche fonti, per lo più mediate dalle opere dei Padri della Chiesa del IV secolo.Il principale testo di riferimento è certamente la Filosofia desunta dagli oracoli, opera perduta del filosofo «pagano» Porfirio (203-305). In quest'opera, Porfirio, come riporta Agostino dIppona, afferma: Aggiunge poi altri brani come responsi degli dèi che oltraggiano i cristiani; quindi afferma: Dunque Ecate ha detto che era un uomo molto devoto e che la sua anima, come quella degli altri uomini devoti dopo la morte, fu stimata degna dell'immortalità e perciò i cristiani, che sono insipienti, lo adorano. E aggiunge: Quindi, secondo questa testimonianza ‹pagana›, Gesù era un uomo saggio e pio, degno dell'immortalità insieme a Pitagora ed Eracle, ma i suoi seguaci, i cristiani, ebbero il grave torto di trasformarlo in un dio e quindi di adorarlo, rinnegando così l'essenza di Dio. I cristiani dovrebbero dunque limitarsi ad adorare Dio senza credere in Gesù come Dio.Vedi Eusebio di Cesarea, Preparazione evangelica.La posizione di queste opere «pagane» – il rifiuto di Cristo come Dio ma il rispetto di Cristo come maestro e santo — verrà poi ripresa da alcune correnti cristiane del IV secolo dette «Adozionismo», giudicate eretiche dalle Chiese cristiane.
Islam
Content:Sulla base del Corano, i seguaci dell'Islam onorano la figura di Gesù (عيسى, ʿĪsā in Lingua araba) e lo considerano un profeta e il Messia. L'Islam crede nel suo concepimento verginale da Maria (madre di Gesù) – definita appunto al-Batūl, "la Vergine" (; ; ; ). Gesù è un grande profeta di Dio (ﺭﺴﻮﻝ الله, rasūl Allāh, ; ; ), ma di natura umana, e non divina (; ). Ha compiuto miracoli «col permesso di Allah» (): cosa che non fu concessa neanche a Maometto, se si eccettua la sua perfetta fedeltà alla lettera del Messaggio divino, nel momento in cui egli lo riproponeva agli uomini. Non fu Gesù a essere crocifisso e morire in croce («qualcuno fu reso ai loro occhi simile a Lui», ). Ascese al Cielo (), senza dunque risorgere («Iddio lo innalzò a Sé», ). In base al versetto «Egli non è che un Presagio per l'Ora» (), Gesù sarebbe destinato a tornare nel mondo, come Mahdi, prima del giorno del Giudizio, apparendo all'altezza del minareto cosiddetto "di ʿĪsā" nella Grande Moschea degli Omayyadi di Damasco. Il suo fine di combattere e sconfiggere il Dajjāl sarà coronato da successo ed egli potrà avviare quindi un quarantennio di perfetta vita islamica sulla Terra, prima di morire, infine, di morte naturale ed essere sepolto a Medina, risorgendo subito dopo, nell'apocalittico Yawm al-dīn per il definitivo giudizio divino.Nel lemma «ʿĪsā», curato da Georges Anawati, su: Encyclopédie de l'Islam, oltre Bayḍāwī (Anwār al-tanzīl wa-asrār al-taʾwīl), il dotto orientalista domenicano cita in proposito il Sunnismo Hanafismo Muḥammad Anwār Shāh al-Kashmīrī al-Hindī (al-Taṣrīḥ bi-mā tawātara fī nuzūl al-Masīḥ, Aleppo, 1965) La necessità della sua morte sembra d'altronde coerente con l'assioma per cui a nessun uomo è concessa l'immortalità, tanto che anche Maometto dovette morire nel 632.Alcuni commentatori del Corano (tra cui Zamakhsharī e Baydāwī)Vedi Christine Schirrmacher, , 1997. sostengono che uno degli apostoli (magari Pietro apostolo) si sia offerto come "sostituto" per il maestro, nella speranza di ottenere il paradiso come ricompensa. Tra le altre ipotesi avanzate circa l'identità del sostituto: Simone di Cirene, Giuda Iscariota,Vedi Vangelo di Barnaba, nn. 216-217, . Satana, un soldato romano di nome Titanus, o un altro sconosciuto.Il movimento della Ahmadiyya di Qādyān e di Lahore, in India – di origine islamica, ma considerato dai sunniti e dagli sciiti come eretico – afferma che Gesù non sarebbe morto in croce: a loro detta, rimase sulla croce per quattro ore poi venne rimosso e curato dalle sue ferite con un unguento speciale chiamato marham-i Īsā (unguento di Gesù); dalla Palestina fuggì poi in India, dove visse ancora per molti anni, fino a morire di vecchiaia a Srinagar, nel Kashmir: qui, in effetti, si trova un monumento tradizionalmente indicato come «la tomba di ʿĪsā» e secondo gli Ahmadiyya il fondatore del loro movimento religioso Mirza Ghulam Ahmad è il ritorno di Gesù.
Buddhismo
Content:Data la precedenza cronologica, sia nell'insegnamento di Buddha (VI secolo a.C.-V secolo a.C.), sia nei testi sacri Buddhismo, i Tripitaka (la cui prima redazione scritta risale al I secolo a.C.) non vi possono essere riferimenti alla figura di Gesù. Tuttavia, nella sezione Wàijiàobù (外教部, T.D. 2139) del Canone buddhista cinese sono raccolti dei testi, databili ai primi secoli della nostra era, della Nestorianesimo.Dopo il concilio di Efeso, nel 431, i Nestorianesimo furono espulsi dall'Impero romano per finire prima in Persia, poi in Asia centrale e infine in Cina. Non è ancora dato di sapere il loro contenuto in quanto questi scritti non sono mai stati tradotti in lingua occidentale, né in un'edizione critica in lingua cinese o giapponese. L'incontro tra buddhisti e cristiani, quindi l'incontro dei buddhisti con la figura di Gesù, avvenne certamente già nel IV secolo quando è attestata la compresenza pacifica di monasteri buddhisti e cristiani nell'area di Merv (nell'attuale Turkmenistan).Luce Boulnois. La ruote de la soie. Genève, Olizane, 2001. Trad. it. La via della seta. Milano, Bompiani, 2005, pag.226. Questo recente studio della ricercatrice del Cnrs, specialista in "scambi transhimalayani", riporta riferimenti sul Cristianesimo in Asia centrale nel IV secolo. Coesistenza finita drammaticamente nel VI secolo al sopraggiungere di truppe persiane di fede Zoroastrismo che distrussero i conventi di ambedue le religioni.Oggi, alcuni buddhisti – tra i quali l'attuale Dalai Lama, Tenzin GyatsoVedi l'intervista al Dalai Lama: , «Christianity Today», 11 giugno 2001. – considerano Gesù come un bodhisattva (= "illuminato") che ha dedicato la sua vita al bene dell'umanità, caratterizzando la sua predicazione con valori tipici del Buddhismo, quali pazienza, tolleranza e compassione. Tuttavia, Gesù non viene considerato manifestazione di un dio creatore, fonte unica e ultima di salvezza.
Induismo
Content:Non esistendo nell'Induismo una struttura unitaria e centralizzata, i movimenti religiosi di tale matrice hanno posizioni variegate riguardo alla figura di Gesù. Il guru Ramakrishna (1836-1886) credeva che Gesù fosse un'incarnazione di Dio – come anche Buddha e Krishna.Vedi Swami Nikhilananda, «Introduzione» a The Gospel of Sri Ramakrishna, 1944, . Il guru Paramahansa Yogananda (1893-1952) riteneva Gesù la reincarnazione di Eliseo (Bibbia) e sosteneva fosse discepolo di Giovanni Battista – il quale era una reincarnazione di Elia.Vedi Paramahansa Yogananda, Autobiography of a Yogi, 2005.Del Mahatma Gandhi è celebre l'aforisma:
Bahaismo
Content:La fede Bahaismo considera Gesù una manifestazione dell'unico Dio – al pari di Maometto, Buddha, Krishna, Zoroastro e dei messaggeri delle altre grandi religioni.Vedi Robert Stockman, , 1992. Gesù come tutte le manifestazioni di Dio ha una doppia natura, umana e divina; tuttavia, non è possibile che sia presente nella sua persona la pienezza di Dio, in quanto egli è assolutamente trascendente. Gesù è il Messia preannunciato dall'Antico Testamento. Come i cristiani e i musulmani, anche i Bahá'í credono nel concepimento verginale di Gesù, tuttavia ritengono che Egli è Figlio di Dio in senso spirituale, ma non biologico. Bahaullah, il fondatore del Bahaismo, rappresenta il ritorno di Gesù.
Antroposofia
Content:Secondo Rudolf Steiner il Cristo è il più elevato degli Elohim, ma non farebbe parte di loro perché parte della Trinità (cristianesimo).Rudolf Steiner, Gerarchie spirituali e loro riflesso nel mondo fisico Zodiaco Pianeti Cosmo, traduzione di Lina Schwarz, Opera Omnia n. 110, Editrice Antroposofica, Milano, 2010, p. 179. ISBN 978-88-7787-393-4
Gesù nell'arte
Content:File:Christ with beard.jpg: File:CompositeJesus.JPG: La persona di Gesù e gli eventi a lui relativi narrati nel Nuovo Testamento hanno ispirato innumerevoli opere artistiche e culturali nei successivi due millenni. Si tratta soprattutto di pitture, mosaici, statue, melodie e canti ad uso della devozione cristiana; in epoca contemporanea, si sono aggiunti anche romanzi, film, opere teatrali.Le raffigurazioni pittoriche di Gesù e dei santi, attestate sin dai primi secoli dell'era cristiana, marcano un deciso distacco dalla religiosità ebraica, che avversava profondamente qualunque riproduzione di esseri viventi, e vietava categoricamente la raffigurazione di Dio.I vangeli non forniscono una descrizione fisica di Gesù. Nei primi secoli del Cristianesimo non si hanno sue rappresentazioni dirette, ma piuttosto simboli o immagini allegoriche– come il pesce, il Pericope del Buon Pastore, il Crismon-Labarum, il Sator. Non sono attestate rappresentazioni antiche della Crocifissione di Gesù – che per la cultura greco-romana rappresentava la pena più ignominiosa (fa eccezione il cosiddetto graffito di Alessameno, probabile "vignetta" anticristiana).Nel periodo tardo antico, con la secolarizzazione del culto cristiano e il distacco definitivo dalla tradizione ebraica, si diffondono rappresentazioni dirette di Gesù. Il suo volto viene inizialmente raffigurato come quello di un giovane imberbe e con i capelli corti – tale modello rimarrà in uso fino al VI secolo, con una successiva ripresa in Impero carolingio. Dal IV secolo appare il Gesù barbuto, con i capelli lunghi, che è diventato la raffigurazione tradizionale del Cristo. Il cambiamento fu probabilmente influenzato in Oriente dal Mandylion e in Occidente, successivamente, dalla Sindone – che peraltro i sindonologi ipotizzano coincidente con lo stesso Mandylion.Per secoli l'iconografia ha privilegiato l'aspetto maestoso e glorioso di Gesù risorto, rappresentato dal modello del Cristo Pantocratore (= "onnipotente"). A partire dal Medioevo, in concomitanza con la predicazione di Francesco dAssisi, si afferma definitivamente in Occidente la raffigurazione della crocifissione, che si affianca a quella di Gesù risorto.Nel Rinascimento la figura di Gesù si laicizza e diventa il prototipo dell'uomo perfetto. Tale visione avrà il suo massimo esponente in Michelangelo Buonarroti, che nel Giudizio universale (Michelangelo) recupera l'immagine paleocristiana del Cristo imberbe.In riferimento a tutto il paragrafo, vedi Flavio Caroli, Il volto di Gesù. Storia di un'immagine dall'antichità all'arte contemporanea, Mondadori, Milano 2008.
Note
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Bibliografia
Content:] 2004. ISBN 978-88-10-20562-4 ], 1994. ISBN 978-88-04-38819-7 () ], 2001. ISBN 88-05-05867-X ], 2004. ISBN 88-17-00073-6 @an0:Joseph Ernest Renan@an0:François Charles Mauriac@an0:Inchiesta su Gesù. Chi era l'uomo che ha cambiato il mondo@an0:Documento@an0:Massimo Bontempelli@an0:Marco Vannini
Voci correlate
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Altri progetti
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Collegamenti esterni
Content:Categoria:Gesù Categoria:Persone giustiziate per crocifissione Categoria:Personaggi del Nuovo Testamento Categoria:Personaggi citati nella Divina Commedia (Paradiso) Categoria:Profeti islamici Categoria:Cristologia Categoria:Divinità della resurrezione Categoria:Divinità della salute Categoria:Personaggi dei Vangeli Categoria:Personalità del cristianesimo

References

Vangelo di GiovannidipintoGuido ReniLouvre16391640File:Guido Reni - Ecce Homo - WGA19302.jpg: Giudizio universaleMichelangelo BuonarrotiCappella SistinaFile:Michelangelo - Cristo Juiz2.jpg: Cristo Pantocratorebasilica del Santo SepolcroGerusalemmeFile:Christ Pantocrator, Church of the Holy Sepulchre.png: Basilica di SantApollinare NuovoRavennaMosaico526File:Christus Ravenna Mosaic.jpg: Correggiocupola di San Giovanni a ParmaFile:Correggio, cupola, cristo.jpg: Cristo RedentoreCorcovadoRio de JaneiroFile:Cristo Redentor - Rio.jpg: Nazaret7 a.C.2 a.C.data di nascita di Gesù2636data della morte di GesùCristianesimoreligioneCristoMessiatradizione ebraicaDiofatto uomoChiesa copta ortodossaEbionitiangeloPneumaguaritore ed esorcistaGalileaprovincia romanaGiudeaPalestina2830data della morte di GesùfeniciaTiroSidoneDecapoliaramaicoYHWHfonti testualivangeli canoniciMatteoMarcoLucaGiovanniNuovo TestamentoLettere di Paolovangeli sinotticiricostruire la figura storica di Gesùlettere di Paolovangelifonte Qpericopila figura storica di Gesùricercheattendibilità storicamiracoloHermann Samuel ReimarusGesù storicovangelinascita di GesùMaria verginepredicazioneRegno dei Cieliparabolemiracolipassionemorte in crocerisurrezioneascensioneNuovo TestamentoFiglio di Diolettere di Paolovalore salvificoTrinitàPadreSpirito Santovero Dio e vero uomoDale C. AllisoncroceSinedrioprefettoPonzio Pilatocultura occidentaleSecondo il punto di vista ebraicopredicatoreLa visione islamicaMaomettoanticristosūrapapiro P52grecopaleograficamente1257Q5Qumran50 d.C.Vangelo di Marco18,37-38 nel ''verso'': lettere paolineNuovo Testamento5163Bibbia TOBPaolo di Tarsobiograficivangeli canoniciMatteoMarcoLucaGiovannisinotticiBibbia TOBAugiasPesceII secoloAlfred LoisyDoniniermeneuticovangelivangeli apocrifiMoraldiII secoloMoraldifavolisticoleggendaVangelo di Tommasovangeli dellinfanziaVangelo dellinfanzia di TommasoVangelo dello pseudo-Matteovangeli gnosticiLibro segreto di GiacomoVangelo secondo FilippoVangelo di TommasoGnosticismovangeli della passioneVangelo di PietroVangelo di Nicodemovangeli canoniciPonzio Pilatofonti storiche non cristiane su GesùTacitoFlavio GiuseppePlinio il GiovaneLuciano di SamosataTestimonium FlavianumEmil SchürerHenry ChadwickinterpolazioniIscrizione di NazarethPonzio PilatoCaifaSimone di CirenePiscina di SiloePiscina di BetzaetacrocifissioneGerusalemmeI secolosimbolo del pesceiconografia cristiana anticaacronimo di Ἰησοῦς Χριστός Θεοῦ Ὑιός Σωτήρ (Iēsoùs Christòs Theoù Yiòs Sōtèr), Gesù Cristo Figlio di Dio SalvatoreNuovo Testamentogreco ellenisticoYHWHAramaicolatinoarabogiudeiGiosuè (Bibbia)epitetititoliCristolingua grecaebraicoSignoreKyriosAtti degli Apostoligreco classicoSettantamasoreticoebraicoYHWHDioFiglio delluomomessianicoescatologicaDavid FlusserFiglio di DioAntico TestamentoNuovo TestamentoReMessiaRe DavideRabbiProfetaSacerdoteNazoreoNazarenoDioVerboGiuseppeEmmanueleGiovanniallegoricheagnellolucelucemondopastorepanevitaviteAdamoportaviaveritàvangeli canoniciMatteoMarcoLucaGiovannimetodo storico-criticoGesù nella storiografia modernavangeli apocrifisinotticiMatteoMarcoLucaGiovanniPrologo teologicoGenealogia di GesùGenealogia di GesùAnnunciazioneGiuseppeAnnunciazioneMarianascitaNascitaEpifaniaCirconcisionepresentazione al TempioFuga in Egittostrage degli innocentiRitrovamento al TempioBattesimotentazioniBattesimotentazioniBattesimotentazionipericopiparabola della zizzaniaparabola del servo spietatoparabola degli operai nella vignaparabola delle verginipericopirisurrezione del figlio della vedova di Nainparabola del buon samaritanoparabola del figlio prodigoparabola di Lazzaro e del ricco Epuloneparabola del fariseo e del pubblicanopericopiguarigione del cieco natoBuon Pastorerisurrezione di LazzaroIngresso a GerusalemmeIngresso a GerusalemmeIngresso a GerusalemmeIngresso a GerusalemmeUltima CenaEucaristiaUltima CenaEucaristiaUltima CenaEucaristiaUltima Cenalavanda dei piediUltima CenaEucaristiaProcessopassionemorteProcessopassionemorteProcessopassionemorteProcessopassionemorteRisurrezioneapparizioniRisurrezioneapparizioniRisurrezioneapparizionidiscepoli di EmmausRisurrezioneapparizioniNuovo TestamentoPrima lettera ai CorinziBibbia TOBApparizione in GalileaApparizione in GalileaAscensioneAscensioneAscensioneBeato AngelicoAnnunciazione14381445FirenzeFile:ANGELICO, Fra Annunciation, 1437-46 (2236990916).jpg: vangelo di LucavergineMariaGiuseppeRe DavideNazaretGalileare ErodeArcangelo Gabrieleannunciòvangelo di Matteoconcepimento verginale di MariaMatteoLucaBetlemmeGiudeare ErodeNazaretBetlemmecensimentoAugustoAugusto28 a.C.8 a.C.14 d.C.Res Gestae Divi AugustiQuirinioprimo censimentoQuiriniocensimento6 d.C.Erode il Grande4 a.C.data di nascita di GesùNataleIV secolo1 a.C.Dionigi il PiccoloVI secolocalendario giulianogregoriano76 a.C.RomaCesare Ottaviano AugustoBibbia TOBBibbia di GerusalemmeFabrisvangelo di Lucaadorazione dei pastoriGerard van Honthorst1622ColoniaColonia: vangelo di MatteoEpifaniagrecomagiRe MagiGerusalemmestella cometaoroincensomirraBetlemmeErodestrage degli innocentiErode4 a.C.Nazaretvangelo di LucaEpifaniafuga in EgittoVangelo di Matteocirconcisione di Gesùpresentazionetempio di GerusalemmeMessiaSimeoneNunc dimittisprofetessa Annaritrovamento di Gesù al Tempiotempio di Gerusalemmeprovincia romana di GiudeaGalileaPereaErode AntipaFile:First century Iudaea province.gifJohn Everett MillaisTate GalleryLondraFile:Sir John Everett Millais 002.jpg: professioneNazaretGiuseppepolisemicoFabrisZipporiErode AntipaMonumento al Divino Salvador del MundoSan SalvadorFile:Monumento al Salvador del Mundo 2.jpg: famigliasilenzioGiuseppeMariacrocifissioneNuovo TestamentofratelliGiacomoGiuseppeSimoneGiudasemitismicattolicaCatechismo della Chiesa CattolicaMartin LuteroCalvinocuginiortodossaGiuseppeChiese protestantiTheodor ZahnfratellidogmaverginitàMariavangeli canonicisposa di GesùcelibeGiuseppe BarbaglioesseniQumranGiuseppe FlavioSimeon ben AzzaiEliaGeremiaMosèI secoloFilone di AlessandrialetterariecinemaMaria MaddalenaThe Jesus ScrollHoly Blood, Holy GrailThe Gospel According to Jesus ChristThe Woman with the Alabaster JarBloodline of the Holy Grail: The Hidden Lineage of Jesus RevealedIl codice da VinciRobert W. FunkapocrifognosticoVangelo secondo FilippoIIIII secoloeoniteologia gnosticaculturaTerra dIsraelearamaicoTorahFabrisebraicolatinoLa passione di CristoMel GibsonPilatogrecokoinèessenoQumranHans-Joachim SchoepsHans KüngHans-Joachim SchoepsCafarnaoIVV secolo, costruita probabilmente sul sito di una precedente sinagoga, nella quale, secondo gli evangelisti, predicò Gesù (Lc4,31;Mc1,21): vangelo di LucaQuando e doveGiovanni BattistaTiberio28 d.C.Bibbia TOBVI secoloDionigi il Piccolo1 a.C.ab Urbe condita28 d.C.ab Urbe conditatempio di GerusalemmeErode il Grande2019 a.C.Giuseppe FlavioAntichità giudaicheErode il Grandepurificazione del TempioFabrisfiume GiordanotentazionidemonioErode AntipaNazaretCafarnaolago di Tiberiadeapostolivangelo di Giovannipurificazione del tempioPrincipali località toccate dal ministero di Gesù: vangeli sinotticivangelo di GiovanniPasquelago di TiberiadeGalileaPalestinaGerusalemmeGiudeaPasquaSamariascismasamaritaniTiroSidoneFeniciaDecapolipericopiCarl Heinrich Bloch1872?: Regno di DioNuovo TestamentoRegno dei CieliNuovo TestamentoMatteoDiokerigmaVangelomessianicaMessiaDavidesegreto messianicoMarcopassionediscorso della MontagnaPaoloduplice comandamento dellamoreAntico Testamentodiscorso della Montagnaescatologiascuola liberalediscorso escatologicoparadisogiardino dellEdenGenesiGiorno del giudiziodiscorso escatologicoJohannes WeissAlfred LoisyAlbert SchweitzerprofetaapocalitticoCatechismo della Chiesa Cattolicarisurrezioneseconda venutaCatechismo della Chiesa CattolicaRembrandtRembrandt, ''Il ritorno del figlio perduto'', 1662: rabbiniciparaboleallegoriciteologicimoraliesperibiliparabole di Gesùparabola del banchetto di nozzeParabola del Buon Pastoreparabola del buon samaritanoparabola delle dieci verginiparabola del fariseo e del pubblicanoparabola del figlio prodigoparabola dei lavoratori della vignaparabola di Lazzaro e del ricco Epuloneparabola della moneta smarritaparabola della pecora smarritaparabola del seminatoreparabola del granello di senapeparabola del servo senza pietàparabola dei talentiparabola dei malvagi vignaioliparabola della zizzaniaebreifarisaichesamaritaniSinedrioNicodemoGiuseppe di ArimateaGiovannaGiottoXIV secolo): miracoliesorcismiresurrezionifebbrePietroCafarnaolebbrososinagogaBetsaidaBartimeoGericoidropisiaSiloeesorcismiGerasaresurrezioniNaínLazzaroMoltiplicazione dei pani e dei pesciCanaBelzebùRaffaello SanzioXVI secolo): professione di fede di PietroMosèEliaLeonardo da VinciLultima cena14941497File:Leonardo da Vinci (1452-1519) - The Last Supper (1495-1498).jpg: ingresso a GerusalemmePasqua ebraicaMessiaDomenica delle palmepurificazione del TempioGiovannisinotticiGiovanniUltima CenaData di morte di GesùEucaristiaEucaristiadiscorso del pane di vitaCafarnaoEucaristialavanda dei piediFabrisAntonio Ciseri1871File:Ecce homo by Antonio Ciseri (1).jpg: Ultima CenaGetsemanimonte degli UliviGerusalemmesadduceeapostoloGiuda IscariotaarrestoAnnaCaifaSinedriobestemmiaDioDiego Velázquez1631File:Cristo crucificado.jpg: SinedrioPonzio PilatoErode AntipaGalileaBarabbalesa maestàflagellatocoronarono di spinebuon ladroneGolgotaCalvariosalitaSimone di CirenecrocifissoterremotorisurrezioneGiuseppe di Arimateadeposedata della morte di GesùsinotticiPasqua ebraicanisanGiovanninisan31 d.C.30 d.C.33 d.C.FabrisInizio del ministeroPiero della FrancescaResurrezione1463File:Resurrection.JPG: deposizionetomba vuotaapparizioni di GesùMaria MaddalenaMaria di GiacomoSalomeResurrezionedomenicagrecoBibbia TOBapostoliascese al cieloApocalisse di Giovannichiese cristianeseconda venutaparusíaBibbia TOBSimbolo niceno325Confessione augustanaprotestante1530Trentanove articoli di religioneanglicanaCatechismo della Chiesa CattolicaEbreiReimarusErnest RenanErnest RenanallucinazioniErnest RenanErnest RenanMitraAttisJames FrazerIl ramo doroDionisoOsirideCarl Heinrich BlochFile:Carl Heinrich Bloch - Consolator.jpg: mondo occidentaleSettecentoSettecentoReimarusNovecentoSchweitzerHermann Samuel ReimarusErnest RenanAlbert SchweitzerDavid Friedrich StraußBultmannKarl BarthRudolf BultmannCharles GuignebertXX secoloErnst KäsemannEdward Schillebeeckxvangeli apocrifimanoscritti non biblici di QumranJohn Dominic CrossanGiorgio JossaMartin HengelMorton SmithJesus SeminarPaul Matteiletteratura latinapatristicaUniversité Lumière Lyon-IIEd Parish Sandersmetodologie4 a.C.NazarethGiovanni BattistaGalileaRegno di DioGerusalemmetempiocena finalePonzio PilatoEd Parish SandersteologicistoricisaggisticigiornalisticitelevisivicinemaromanzescheMauro Pesceconfessioni cristianefondamentalistaTestimoni di GeovaScuola esegetica di MadridJosé Miguel GarcìaChiesa cattolicaChiese protestantiinerranza biblicavangelibiografieChiesaI secoloSitz im lebenDavid Friedrich StraußCharles GuignebertAlfred LoisyAmbrogio DoniniMarcello CraveriAdolfo OmodeoPanfilo GentileErnest RenanRudolf BultmannStoricità di GesùI secoloessenonazireoVittorio MessoriVolneyCharles-François DupuisBruno BauerArthur DrewsProsper AlfaricRaoul VaneigemMito di Gesùmitoanno zeroMatthias GrünewaldAltare di Issenheim1515File:Grunewald - christ.jpg: cristologiateologiarazionalmenterivelazionemorterisurrezione di GesùsalvezzasoteriologicaneotestamentariLettera agli Ebreilettere di PaolosoteriologiciCatechismo della Chiesa CattolicaConfessione Augustanaagnello di DioApocalissesacerdotePadresacrifici dellAntico Testamentogiustificazionegraziapeccato originaleCatechismo della Chiesa CattolicaTrentanove articoli di fedeantropologicanaturanatoha patitoè mortoLogoscreazioneuniversopersonaconcili ecumenicidottrine cristologicheSpirito Santotrinitariaconcili ecumenicimetodo storico-criticoGesù storicoNuovo Testamentocristologiatrinitariaereticheconcili ecumeniciEbionismoEbionitiII secoloprofetaMosèDocetismognosticiIIV secoloeonegrecoBasilideIreneo di LioneContro le eresieSecondo trattato del grande SetSimone di CireneLogosNuovo TestamentoAdozionismoebionitaCerintoPaolo di Samosata200275battesimomodalismomodalismo dinamicoModalismoMonarchismoSabellianesimoSabellismoPatripassianesimoSabellioIII secoloFiglioPadreSpirito SantoMosaicobattistero degli ArianiRavennaVI secoloFile:Baptism of Christ - Arian Baptistry - Ravenna 2016.jpg: ArianesimoArio256336LogosarianesimoConcilio di NiceaDenzinger-Schönmetzerdella stessa sostanzasubordinazionismoTestimoni di GeovaAnomeismoEzio367OmoiusianiBasilio di Ancira336360iotaOmeismoAcacio di Cesarea366ApollinarismoApollinare di Laodicea310390aristotelicaanimalogosNestorianesimoduofisismogreco anticoNestorio381451MonofisismoEutiche378454MonotelismomonoteletismoSergio I di Costantinopoli565638IconaCristo Pantocratoreencaustomonastero di Santa Caterinamonte SinaiVIVII secoloFile:Spas vsederzhitel sinay.jpg: Chiesa cattolicaGrande Scismacristologiaconcili ecumenicieresiePrimo concilio di Nicea325Simbolo NicenoDenzinger-SchönmetzerFiglioconsustanzialesostanzaPadredottrina di ArioPrimo concilio di Costantinopoli381concilio di NiceaSimbolo Niceno-CostantinopolitanoDenzinger-SchönmetzerConcilio di Efeso431MariaTheotókosnaturadifisismoNestorioadozionismodocetismoDenzinger-SchönmetzerConcilio di Calcedonia451personaipostasiDenzinger-SchönmetzermonofisismoEuticheSecondo concilio di Costantinopoli553ApollinareNestorioEuticheDenzinger-SchönmetzerTerzo concilio di Costantinopoli680681volontàmonotelismoSergioDenzinger-SchönmetzerSecondo concilio di Nicea787iconoclastiaDenzinger-Schönmetzercristianiconcili ecumeniciconfessioni cristianecristologiacattoliciortodossiprotestantianglicaniecclesiologichemonofisitaconcilio di Calcedoniacoptisiriaciarmeninestorianaconcilio di Efesoassiriconcili ecumeniciCredoconcilio di Niceatestimoni di GeovaLa Torre di Guardia2005RivelazionedottrinaArioIIIIV secoloGeovaMessiaè morto su un palo di torturapeccatoadamicoApocalisse di Giovanniarcangelo MicheleChiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi GiornimormoniLibro di MormonLibro di MoroniChiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi GiorniGeovaAntico TestamentoDottrina e AlleanzeCreatorePerla di gran prezzomormoniLibro di MormonLibro di MormonBibbiaLibro di MormonIsraeleDottrina e Alleanze1 a.C.Chiesa dellunificazioneSun Myung MoonMariaZaccariaGiovanni Battistamorte in croce di GesùrisurrezioneDuccio di BuoninsegnaMaestà13081311SienaFile:Duccio di Buoninsegna 017.jpg: liturgiaritisacramenticattolicaortodossachiese protestanticattolicasacramentalieucaristiatraslitterazionegrecovangeliUltima CenaChiesa cattolicaortodossamessadivina liturgiamiracolotransustanziazionesostanzapanevinocorposangueconcilio di Trentoconcilio Vaticano Ipresenza realeaccidenticoncilio di Costanzamiracoli eucaristicichiese protestantiluteranaunione sacramentaleMartin Luterosostanzechiese protestanticalvinistaUltima CenaGiovanni Calvinoanno liturgicoNatalenascitaEpifaniaMagiPasquarisurrezionepreghiereBibbiaCompendio del Catechismo della Chiesa CattolicaPadre NostroRosariosua madreVia CrucispassionemorteSindone: a sinistra l'immagine reale, a destra il negativo in bianco e nero: protestantireliquieCICAPSindonegrecoTorinopapaè stato avvolto il corpo di Gesùlinoflagellazionecoronazione di spinemani e piedi trapassati da chiodipellicola fotograficapolaroidABstoria della Sindone1353Goffredo di CharnyChiesastudi scientificiesame del carbonio 14198812601390Naturesudario di Oviedodeposizionetipo ABesame al carbonio 14VII secoloresti del corpo di Gesùsanguecostolacirconcisioneprepuziostrumenti della Passionecrocecorona di spinelanciatitulus crucisSanto graalEbraismoMessiaCanadian Jewish NewsMosè MaimoniderabbinoXII secolorabbìMaimonideprocesso di GesùJewish Encyclopediasadduceasinedritaebraismo farisaicoebraismo rabbinicopurificazione del TempiopaganesimoIII secoloPadri della ChiesaIV secoloPorfirioSantAgostinoLa città di DioEcateEcatePitagoraEracleEusebio di CesareaIV secoloadozionisteChiese cristiane conciliariCoranoIslamaraboMariaprofetaMaomettoMahdigiorno del GiudiziominaretoGrande Moschea degli OmayyadiDamascoDajjālMedinaGeorges Chehata Anawatisunnitahanafita632PietroSimone di CireneGiuda IscariotaVangelo di BarnabaSatanaAhmadiyyaLahoreIndiaSrinagarKashmirMirza Ghulam AhmadBuddhaVIV secolo a.C.buddhistiTripitakaI secolo a.C.WàijiàobùT.D.Canone buddhista cineseChiesa nestoriananestorianiMervTurkmenistanmazdeistaDalai LamaTenzin GyatsobodhisattvaInduismoguruRamakrishna18361886incarnazioneBuddhaKrishnaParamahansa Yogananda18931952reincarnazioneEliseoGiovanni BattistaEliaParamahansa YoganandaMahatma Gandhiaforisma2007BaháíMaomettoBuddhaKrishnaZoroastroMessiaAntico TestamentoFiglio di DioBahaullahRudolf SteinerCristoElohimTrinitàIV secolocatacombe di CommodillaFile:Christ with beard.jpg: Rappresentazioni di Gesù. Si noti come si differenzino per l'influenza artistica delle culture che le hanno realizzate: Nuovo TestamentodevozionepesceBuon PastoreCrismonLabarumSatorcrocifissionegraffito di AlessamenovignettaVI secoloetà carolingiaIV secoloMandylionSindonePantocratoreMedioevoFrancesco dAssisiRinascimentoMichelangeloGiudizio universaleHeinrich Joseph Dominicus DenzingerGiuseppe RicciottiVittorio MessoriUmberto ReginaDavid Friedrich StraußRinaldo FabrisGéza VermesEdizioni BorlaIda MagliCongregazione Cristiana dei Testimoni di GeovaAmbrogio DoniniJoseph Ernest RenanMarcello CraveriLuigi MoraldiXavier TillietteAleksandr MenFrançois Charles MauriacGerd TheissenRomano GuardiniGiacomo BiffiJohn Paul MeierGiuseppe BarbaglioGeorg Wilhelm Friedrich HegelLa vita di GesùCorrado AugiasMauro PesceInchiesta su Gesù. Chi era luomo che ha cambiato il mondoCarsten Peter ThiedeBenedetto XVIBenedetto XVIJohn Shelby SpongGesù per i non-religiosi. Recuperare il divino al cuore dellumano2012Massimo BontempelliMarco VanniniAramaico parlato da GesùCristologiaCristianesimoCrocifissione di GesùDio (Ebraismo)Gesù storicoGesù nel CristianesimoGesù nel Nuovo TestamentoKerigmaMinistero di GesùMito di GesùPassione di GesùRicerca del Gesù storicoRisurrezione di GesùFonti storiche non cristiane su GesùVangeloEtà ApostolicaPrimi centri del CristianesimoNascite miracoloseCategoria:GesùCategoria:Persone giustiziate per crocifissioneCategoria:Personaggi del Nuovo TestamentoCategoria:Personaggi citati nella Divina Commedia (Paradiso)Categoria:Profeti islamiciCategoria:CristologiaCategoria:Divinità della resurrezioneCategoria:Divinità della saluteCategoria:Personaggi dei VangeliCategoria:Personalità del cristianesimoCategoria:Trinità

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