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Goffredo Alessandrini
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Abstract

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Content:
Biografia
Content:In gioventù Ostacoli (atletica leggera), fu nel 1925 campione italiano assoluto dei 110 metri ostacoli con 17" per la società IC Bentegodi di Verona.Iniziò la sua carriera cinematografica partecipando dal 1927 alla redazione della rivista cinematografo (rivista) fondata da Alessandro Blasetti, di cui fu poi aiuto regista nei film Sole (film 1929) (1929) e Terra madre (film 1931) (1930). Divenne poi un regista molto apprezzato per le caratteristiche da kolossal, tra cui in particolare, si ricordano Noi vivi ed Addio Kira!, presentati a 10ª Mostra internazionale darte cinematografica di Venezia (1942) nel 1942 come unico film, ma poi distribuiti separatamente a causa della lunghezza di oltre 4 ore.Fu uno dei primi registi del cosiddetto cinema dei telefoni bianchi, genere cui possono ascriversi due fra i suoi film più popolari: La segretaria privata (1931) e Seconda B (1934).Fu vicino al Storia del fascismo italiano con film come Cavalleria (film) del 1936, Luciano Serra pilota del 1938 (Leone doro al miglior film per il miglior film italiano al Mostra internazionale darte cinematografica) e Giarabub (film) del 1942.Nel 1935 sposò Anna Magnani, con cui ebbe una relazione tormentata e che diresse nel citato Cavalleria e, nel 1952, in Camicie rosse (film), film che tuttavia Alessandrini non portò a termine e che fu ultimato dall'allora trentenne Francesco Rosi. Pur non avendola mai sposata ebbe due figlie dall'attrice Regina Bianchi.Nel 1952 tornò in Regno dEgitto ma non vi rimase molto a lungo.
Filmografia
Content:@an0:Don Bosco@an0:Cavalleria@an0:La vedova@an0:Nozze di sangue@an0:Giarabub@an0:Chi l'ha visto?@an0:Furia@an0:L'ebreo errante@an0:Camicie rosse
Note
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Collegamenti esterni
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