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Indonesia
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Abstract

LIndonesia, conosciuta ufficialmente come Repubblica di Indonesia, è uno Stato del sud-est asiatico. Composto da 17.508 isole (dato ufficiale del governo indonesiano, ministero del coordinamento marittimo, del 27 maggio 2018), è il più grande Stato-arcipelago del mondo. Con una popolazione di 270.461.776 abitanti è il quarto Stati per popolazione del mondo dopo la Cina, l'India e gli Stati Uniti e prima del Brasile, e il più popoloso paese a maggioranza Islam.L'Indonesia è una repubblica democratica presidenziale. La capitale (città) nazionale è la città di Giacarta, situata sull'isola di Giava. Le frontiere terrestri del paese sono con Malaysia nell'isola del Borneo, con Papua Nuova Guinea nell'isola di Nuova Guinea e con Timor Est nell'isola di Timor. Altri paesi vicini sono Singapore, Filippine, Australia ed India (isole Andamane e Nicobare).L'interesse commerciale verso la regione dell'arcipelago indonesiano risale almeno al VII secolo, quando il Regno Srivijaya già commerciava con la Cina e l'India. I sovrani locali adottarono gradualmente dall'India il modello culturale, religioso e politico fin dai primi secoli dopo Cristo, con la fioritura di regni Induismo e Buddhismo. La storia dellIndonesia è stata influenzata dalle potenze straniere, interessate alle grandi risorse naturali che poteva offrire questa terra.L'Islam fu introdotto dai mercanti stranieri. Le Storia del colonialismo in Asia combatterono l'un l'altra al fine di monopolizzare il commercio delle isole della Sonda e delle Molucche durante lEtà delle Scoperte. Dopo tre secoli e mezzo di colonialismo olandese, l'Indonesia si assicurò la propria indipendenza dopo la Seconda guerra mondiale. La storia recente dell'arcipelago si è subito dimostrata turbolenta, con sfide poste da calamità naturali, dal problema del separatismo, dal democrazia, e dai periodi di rapido mutamento economia.Attraverso le sue numerose isola, l'Indonesia si compone di svariati gruppi etnia, Lingua (linguistica), religione. Quello giavanesi è il gruppo etnico più numeroso e dominante.Come stato unitario e nazione, l'Indonesia ha sviluppato un'identità condivisa basata su una lingua nazionale, una diversità etnica, un pluralismo religioso all'interno di una popolazione a maggioranza Islamismo, e una storia di colonialismo e di ribellione ad esso.Il motto nazionale indonesiano, che si trova sorretto dalla leggendaria Garuda, ossia l'aquila mitologica che ne orna il blasone, è emblematico in questo senso: Bhinneka tunggal ika ("Uniti nelle diversità", letteralmente "Molti, ma uno"). Tuttavia le tensioni settarie e il separatismo hanno portato a scontri violenti che hanno talvolta compromesso la stabilità politica ed economica.L'Indonesia è un paese di contrasti: possiede vaste aree disabitate e selvagge, che sostengono una delle paesi megadiversi, e isole densamente popolate (la sola Giava conta 148 milioni di abitanti). Grandi sono le risorse naturali, in parte non ancora sviluppate, ma la povertà, all'inizio del secolo XXI, è ancora una realtà per vastissime fasce della popolazione.
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Content:
Storia
Content:Sotto l'influenza dell'Induismo e del Buddhismo, numerosi regni si formarono sulle isole di Sumatra e Giava dal VII secolo al XIV secolo. L'arrivo di mercanti arabi, provenienti dal Gujarat (India), portò alla diffusione dell'Islam, che divenne la religione predominante.A partire dal 1602, gli Paesi Bassi si stabilirono lentamente nell'attuale Indonesia, sfruttando il frazionamento in piccoli regni, in breve le Indie Orientali Olandesi divennero uno dei possedimenti coloniali più ricchi del mondo, grazie al commercio delle spezie. Nel 1824 il trattato anglo-olandese sancì la separazione tra i territori indonesiani e la Malesia britannica.I Paesi Bassi governarono l'Indonesia fino alla seconda guerra mondiale, prima come colonia fino allora sotto il controllo della Compagnia Olandese delle Indie Orientali, poi, dal XVII secolo direttamente alle dipendenze del governo olandese.Fra le due guerre mondiali si sviluppò un movimento di indipendenza indonesiano, che aveva come capi studenti e giovani professionisti, molti dei quali vennero imprigionati per le loro attività politiche.Durante il secondo conflitto mondiale, con i Paesi Bassi occupati dalla Germania, il Giappone invase la colonia e organizzò un comitato provvisorio con a capo il leader indipendentista Sukarno, Mohammad Hatta e Kyai. Nel marzo del 1945, il Giappone organizzò un comitato indonesiano per l'indipendenza. Il 17 agosto, nel contesto della guerra dindipendenza indonesiana, Sukarno proclamò l'indipendenza e, il 17 dicembre 1949, dopo 4 anni di guerra e trattative, la regina Giuliana dOlanda riconobbe l'indipendenza della colonia. Il primo presidente fu Sukarno e il suo vice Mohammad Hatta.Negli anni 1960 ci furono Confronto tra Indonesia e Malaysia con la Malaysia e gravi difficoltà economiche. Nel 1962 all'Indonesia venne annessa la Nuova Guinea occidentale, che era rimasta sino ad allora colonia olandese, assegnandole il nome di Irian Jaya. Nel 1965, col sostegno degli Stati Uniti, salì al potere il generale Suharto, che purgò le forze armate e il parlamento di tutti gli elementi filo-Sukarno e i membri del Partito Comunista Indonesiano, sciolse i sindacati e ridusse la libertà di stampa, uccidendo nel processo tra 500000 e più di un milione di persone, per la maggioranza contadini poveri, comunisti e loro simpatizzanti.Nei 32 anni al potere, Suharto incoraggiò gli investimenti esteri che produssero una crescita economica del paese, ma si arricchì anche personalmente e favorì i familiari anche grazie a una diffusa corruzione. Nel 1998, dopo grandi proteste popolari ed a causa di una crisi finanziaria, fu costretto alle dimissioni.Fra il 1998 e il 2001, l'Indonesia ha avuto tre presidenti: Jusuf Habibie, Abdurrahman Wahid e Megawati Sukarnoputri. Nel 2004 le elezioni furono vinte da Susilo Bambang Yudhoyono.Nel 2002, dopo 24 anni di occupazione indonesiana e tre di amministrazione Organizzazione delle Nazioni Unite, Timor Est diventa indipendente. Anche altre regioni rivendicano l'indipendenza, in particolare Aceh (nord di Sumatra) e Papua (provincia indonesiana), la sezione indonesiana dell'isola di Nuova Guinea. File:Bali panorama.jpg: Il 12 ottobre 2002, nell'isola di Bali, un Attentato di Bali del 2002 suicida contro dei locali turistici, frequentati, principalmente, da turisti occidentali, ha provocato la morte di 202 persone.Il 26 dicembre 2004, la costa occidentale dell'isola di Sumatra, tra cui, in particolare, la provincia di Aceh, è stata prima colpita e devastata da un immane terremoto, che ha raggiunto magnitudo 9, e successivamente spazzata da un imponente tsunami che ha provocato onde di risalita sulle coste alte, in alcuni punti, , rendendo quest'area la più devastata dal Maremoto dellOceano Indiano, con più di 200000 morti.
Geografia
Content:L'Indonesia è costituita da 17508 isola, circa 2342 delle quali abitate (dato aggiornato dal governo nel 2013).; Esse sono disseminate su entrambi i lati dell'equatore. Le cinque isole maggiori sono Giava, Sumatra, Kalimantan (la parte indonesiana del Borneo), Nuova Guinea (in comune con Papua Nuova Guinea) e Sulawesi.L'Indonesia è considerata un paese transcontinentale, appartenente all'Asia e all'Oceania, in quanto ha isole che si trovano ai due lati della linea di Wallace.L'Indonesia presenta frontiere terrestri con Malaysia sull'isola del Borneo, Papua Nuova Guinea sull'isola di Nuova Guinea, Timor Est sull'isola di Timor. Indonesia è prossima ai confini di Singapore, Malaysia, Filippine a nord e Australia a sud. La capitale, Giakarta, è situata sull'isola di Giava ed è la più grande città dello Stato, la seguono Surabaya, Bandung, Medan e Semarang. ISBN 1-74059-154-2Con una superficie di l'Indonesia è il sedicesimo paese del mondo per estensione. La sua densità media è di 134 persone per chilometro quadrato, 79ª nel mondo, anche se sull'isola di Giava, la più popolosa dell'arcipelago, si toccano le 940 persone per chilometro quadrato. Con sul livello del mare, Puncak Jaya sull'isola di Nuova Guinea è la più alta montagna del paese (e dell'intero continente dell'Oceania, a cui l'isola geograficamente appartiene), e il lago Toba a Sumatra è il lago più grande con una superficie di . I fiume più lunghi sono nel Kalimantan (parte indonesiana dell'isola del Borneo), e comprendono il Mahakam, il Barito e il Kapuas. File:Mahameru-volcano.jpeg L'Indonesia è posizionata sul bordo di importanti placca tettonica, quali la placca pacifica, placca eurasiatica e placca australiana che rendono la regione altamente soggetta a fenomeni quali vulcanesimo e terremoti.L'Indonesia possiede almeno 150 vulcani attivi, compreso il Krakatoa e il Tambora, entrambi famosi per la loro devastanti eruzioni nel XIX secolo. L'eruzione del supervulcano lago Toba, circa 70000 anni fa, fu una delle più grandi eruzioni mai verificatesi, e una catastrofe globale. Fra le calamità che hanno colpito il paese nei primi anni del XXI secolo si segnala lo tsunami del 2004 che uccise, secondo le stime, 167736 persone solo nell'isola di Sumatra, e il terremoto di Yogyakarta nel 2006. Tuttavia la cenere vulcanica è un importante contributo per l'elevata fertilità di moltissimi terreni, ed ha storicamente sostenuto l'alta densità della popolazione di regioni quali quella di Giava e Bali.
Clima
Content:Situata lungo l'equatore, l'Indonesia ha un clima tropicale con due distinte stagioni dei monsone, una umida e l'altra secca. Le precipitazioni medie annue nelle pianure variano dai e nelle regioni montuose può arrivare fino ai Le zone più piovose sono le aree montane di Sumatra, Giava Occidentale, Kalimantan, Sulawesi e Nuova Guinea; l'umidità si mantiene generalmente elevata, in media circa l'80%. Le temperature variano poco durante tutto l'anno: la temperatura media giornaliera a Giacarta è tra i 26 e i .
Popolazione
Content:
Demografia
Content:File:Indonesia-demography.png: La popolazione nazionale secondo il censimento del 2000 ammontava a 206.764.932 milioni di abitanti, ma l'Ufficio centrale di statistica indonesiano stimava già la popolazione a 270 milioni di abitanti nel 2012. 148 milioni di persone vivono solo sull'isola di Giava, l'isola più popolata del pianeta. Nonostante un programma di politica demografica abbastanza efficace e in vigore dal 1960, la popolazione è destinata ad aumentare a circa 315 milioni entro il 2035, sulla base della stima attuale del tasso di crescita annuo del 1,25%.Principalmente gli indonesiani sono discendenti delle popolazioni austronesiane provenienti da Taiwan; l'altro grande raggruppamento è quello melanesiano, prevalentemente nell'Indonesia orientale.Taylor (2003), pagine 5–7, ISBN 0-500-34132-X; ISBN 1-74059-154-2 Ci sono circa 400 etnia distinti nativi dell'Indonesia, e 742 differenti Lingua (linguistica) e dialetto.; La lingua principale è il lingua giavanese, parlata dal 110.643.980 della popolazione, ed è la lingua politicamente e culturalmente dominante. ISBN 0-415-29737-0 Gli altri gruppi non giavanesi sono lingua sundanese, lingua malay e Maduresi.Esiste un senso di appartenenza alla nazione indonesiana nonostante le forti identità regionali.Ricklefs (1991), page 256 La società vive prevalentemente in maniera armoniosa, sebbene le inevitabili tensioni sociali, religiose ed etniche abbiano talvolta innescato terribili violenze.; ; Gli indonesiani cinesi sono un'influente minoranza etnica comprendente meno del 5% della popolazione dell'Indonesia.Schwarz (1994), pag. 53, 80–81; Friend (2003), pag. 85–87, 164–165, 233–237 Gran parte delle ricchezze del paese sono in mano cinese, e ciò ha contribuito ad un notevole risentimento, e alla violenza anti-cinese.; Nel 1930 gli olandesi e altri gruppi etnici dellEuropa (Totok), comprese le popolazioni di origine mista euroasiatica come gli Indo, erano 240.000 ovvero lo 0,4% della popolazione totale contataIndie olandesi orientali. Storicamente, infatti, hanno sempre costituito solo una piccola frazione della popolazione indonesiana e così è tuttora.
Religione
Content:L'Indonesia è il più popoloso paese a maggioranza Islam del mondo, con quasi l'87,17% della popolazione di fede musulmana secondo il censimento del 2010. Il 6,96% della popolazione è protestante, il 3% cattolico, il 1,8% indù, e il 3,4% altro. Il governo riconosce ufficialmente sei religioni (l'Islam, il protestantesimo, il cattolicesimo romano, l'induismo, il buddhismo e il confucianesimo), ma la libertà religiosa è prevista dalla costituzione indonesiana ed i rapporti tra le comunità religiose sono in genere molto pacifici. Solo negli ultimi anni si è verificata l'insorgenza di forme di fondamentalismo islamico, che, sebbene minoritarie, preoccupano le minoranze religiose per la loro capacità di influire sulle politiche governative. La maggior parte degli indù sono balinesi, e la maggior parte dei buddhisti sono di etnia cinese, ma piccole minoranze esistono anche tra i giavanesi, spesso combinate con elementi rituali locali. Sebbene rappresentino oramai solo delle religioni minoritarie, l'induismo e il buddhismo hanno dato un'importante influenza nella cultura indonesiana. L'Islam venne adottato per la prima volta nel nord dell'isola di Sumatra nel XIII secolo, attraverso l'influenza dei commerci, e divenne la religione dominante del paese nel XVI secolo. La Chiesa cattolica venne introdotta dai colonizzatori e dai missionari Portogallo, e il protestantesimo durante il periodo coloniale olandese (calvinismo e chiesa luterana). Una grande percentuale di cittadini indonesiani pratica una forma meno ortodossa della propria religione, tale forma si basa sui costumi e sulla cultura locale. Nel 2016 inoltre vi erano presenti 477 Congregazioni di Testimoni di Geova per un totale di 26741 proclamatori.
Lingue
Content:La lingua nazionale ufficiale è l'lingua indonesiana, che viene universalmente insegnata nelle scuole ed è parlata da quasi tutta la popolazione. È la lingua degli affari, della politica, dei media nazionali, dell'istruzione e del mondo accademico. Fu originariamente una lingua franca per la maggior parte della regione, tra cui l'odierna Malaysia, ed è quindi strettamente imparentata con il lingua malese. L'indonesiano fu promosso inizialmente dai nazionalisti negli anni venti del secolo XX, e dichiarata lingua ufficiale con l'indipendenza nel 1945. La maggior parte degli indonesiani parla almeno una delle diverse centinaia di lingue locali (bahasa daerah), spesso come prima lingua. Di queste il lingua giavanese è la più parlata, essendo la lingua del principale gruppo etnico. D'altra parte Nuova Guinea possiede più di 500 lingue e dialetti indigeni in una regione che conta appena 2,7 milioni di persone. Gran parte della popolazione anziana conosce ad un certo livello anche l'lingua olandese.Nonostante la presenza olandese si sia protratta per circa 350 anni, la lingua olandese non ha alcuno statuto ufficialeBaker (1998), p.202. e la piccola minoranza che lo può parlare fluentemente è costituita dalle persone più istruite delle generazioni più anziane o dagli impiegati nella professione legale,Ammon (2005), p.2017. in quanto alcuni codice (diritto) sono ancora scritti in olandese.Booij (1999), p.2
Ordinamento dello Stato
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Suddivisioni amministrative
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Province
Content:L'Indonesia è suddivisa in trentaquattro province (provinsi o propinsi) cinque delle quali hanno uno statuto speciale che garantisce loro un'autonomia maggiore.Le province sono a loro volta costituite da reggenze (kabupaten) e municipalità (kota (Indonesia)), formati a loro volta da distretti (kecamatan) e comuni (desa o kelurahan).Le province, suddivise per regione geografica, sono: Sumatra ;–Banda AcehSumatra Settentrionale(''Sumatera Utara'') ;–MedanSumatra Occidentale(''Sumatera Barat'') ;–Padang (Indonesia)Riau ;–PekanbaruIsole Riau(''Kepulauan Riau'') ;–Tanjung PinangJambi ;–Jambi (città)Sumatra Meridionale(''Sumatera Selatan'') ;–PalembangBangka-Belitung(''Kepulauan Bangka-Belitung'') ;–Pangkal PinangBengkulu ;–Bengkulu (città)Lampung ;–Bandar LampungGiava @an0:Regione Speciale della capitale Giacarta(''Daerah Khusus Ibu Kota Jakarta'') ;– GiakartaBanten ;–Serang (città)Giava Occidentale(''Jawa Barat'') ;–BandungGiava Centrale(''Jawa Tengah'') ;–SemarangYogyakarta Kalimantan Sulawesi @an0:Gorontalo@an0:Palu Molucche @an0:Maluku@an0:Ambon Nuova Guinea Occidentale
Città principali
Content:(''Papua Barat'') ;–ManokwariPapua (provincia indonesiana) La più importante città indonesiana è la capitale Giacarta, centro economico e culturale del Paese. Altre città che superano i due milioni di abitanti sono Surabaya e Bandung, anch'esse nell'isola di Giava, mentre nell'isola di Sumatra il maggiore centro è Medan.
Istituzioni
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Università
Content:L'università dell'Indonesia è stata fondata nel 1849 come Doctor Djawa School Batavia.
Politica
Content:Il potere legislativo è esercitato dal Majelis Permusyawaratan Rakyat (MPR) o 'Assemblea Consultiva del Popolo', che consiste del Dewan Perwakilan Rakyat (DPR) o Consiglio Rappresentativo del Popolo, eletto con un mandato di 5 anni, e dal Dewan Perwakilan Daerah (DPD) o Consiglio Rappresentativo Regionale. In seguito alle elezione del 2004, il MPR diventerà un parlamento bicameralismo, con l'istituzione del DPD come seconda camera.Il potere esecutivo è esercitato dal presidente e dai suoi consiglieri. Dal 2004 il presidente viene eletto dal popolo, il mandato dura 5 anni.Il sistema politico è stato liberalizzato solo nel 1998. L'elezione parlamentare del 7 giugno 1999 fu la prima libera dal 1955: 48 partiti parteciparono ma solo cinque superarono la soglia del 2%: @an0:$@an0:$titolo:Official Statistics and its Development in Indonesia - Sub Committee on Statistics: First Session 18–20 February 2004editore:Economic and Social Commission for Asia & the Pacificpagina:p.19url: http://www.unescap.org/stat/sos1/sos1_indonesia.pdftitolo:Indonesia at a Glance - Indonesia Development Indicators and Dataeditore:Banca Mondialeurl: http://devdata.worldbank.org/AAG/idn_aag.pdfurlmorto:sìurlarchivio:https://web.archive.org/web/20091223050110/http://devdata.worldbank.org/AAG/IDN_aag.pdfdataarchivio:23 dicembre 2009@an0:petrolifera@an0:risoFile:Jakarta Skyline (Resize).jpg: I principali mercati di sbocco delle esportazione indonesiane (2005) sono il Giappone (22,3%), gli Stati Uniti (13,9%), la Cina (9,1%) e Singapore (8,9%). I principali paesi da cui provengono le importazioni indonesiane sono nell'ordine Giappone (18,0%), Cina (16,1%), e Singapore (12,8%). Nel 2005 l'Indonesia ha registrato un surplus commerciale (saldo tra esportazioni e importazioni) con esportazioni per 83,64 miliardi di dollaro americano e importazione per 62,02 miliardi di miliardi di dollaro americano. Il paese ha grandi ricchezze naturali, che vanno dal petrolio greggio, gas naturale, stagno, rame e oro. I principali prodotti d'importazione includono macchinari e attrezzature, prodotti chimici, combustibili e prodotti alimentari.Durante gli anni sessanta l'economia peggiorò drasticamente a causa dell'instabilità politica e di scelte che si rivelarono inadeguate, provocando grave povertà e fame.Al tempo di Sukarno il tasso d'inflazione era nell'ordine del 1000% annuo, vedi Dopo la caduta del Presidente Sukarno nella metà degli anni sessanta, le nuove amministrazioni governarono meglio la politica economica, riducendo rapidamente l'inflazione, stabilizzando la moneta, riprogrammando il debito estero, e attirando gli aiuti e gli investimenti internazionali. L'Indonesia, fino al 2009 unico membro dell'OPEC fra i paesi del Sud-Est asiatico, durante la crisi petrolifera degli anni settanta, beneficiò dell'aumento del prezzo del petrolio, i cui proventi dalle esportazione contribuirono agli alti tassi di crescita economica.La crescita economica fu nell'ordine del 7% annuo tra il 1968 e il 1981, vedi Ulteriori riforme in campo economico verso la fine degli anni ottanta, attirarono nuovi investimenti esteri, in particolare nel settore manifatturiero orientato all'esportazione. Dal 1989 al 1997 l'economia indonesiana crebbe ad un ritmo medio di oltre il 7% annuo.L'Indonesia fu però il paese più colpito dalla crisi finanziaria asiatica del 1997-1998. Nei confronti del dollaro statunitense, la rupia indonesiana si deprezzò fortemente passando da circa 2000 rupie per un dollaro a 18000 Rupie per un dollaro e l'economia in recessione si ridusse del 13,7%. In seguito la rupia indonesiana si stabilizzò a circa 10000 per dollaro e ci fu una lenta ma significativa ripresa economica. L'instabilità politica dal 1998, la lentezza delle riforme economiche e la corruzione a vari livelli, segnarono però una natura frammentaria del recupero.; ; La crescita del PIL, tuttavia, superò il 5% sia nel 2004 che nel 2005, con ulteriori previsioni di aumento. Questo tasso di crescita non fu sufficiente a limitare significativamente il tasso di disoccupazione, ; e nemmeno la crescita dei salari ne trasse beneficio, bensì l'aumento del prezzo dei carburanti e dei prodotti alimentari peggiorarono i livelli di povertà.Nel 2006 si stimava che il 17,8% della popolazione vivesse al di sotto della soglia di povertà, che il 49,0% della popolazione vivesse con meno di 2 dollaro americano al giorno, e il tasso di disoccupazione fosse al 9,75%.L'Indonesia (insieme a Malaysia, Filippine, Singapore e Thailandia) è inoltre una delle cinque nazioni fondatrici dell'ASEAN, l'Associazione delle Nazioni del Sudest Asiatico. Fa inoltre parte dell'Associazione dei paesi produttori di caffè (APPC). A decorrere dal mese di gennaio 2009 l'Indonesia non è più membro dell'OPEC (Organization Petrolium Exporting Countries).
La più grande miniera d'oro del mondo
Content:Si trova nella Nuova Guinea Occidentale, amministrata dall'Indonesia, la più grande miniera d'oro del mondo e la seconda miniera di rame al mondo: si tratta della Grasberg (miniera): occupa circa ventimila lavoratori.
Ambiente
Content:File:Man of the woods.JPG: L'estensione geografica, il clima tropicale, il fatto di essere un arcipelago e la variegata orografia, fanno sì che l'Indonesia sostenga il secondo più alto livello di biodiversità del pianeta dopo il Brasile. ISBN 0-393-04008-9 La sua flora e la sua fauna sono una miscela di specie asiatiche e australasiatiche. Anticamente collegate al Asia, le isole della Sonda (Sumatra, Giava, Borneo, e Bali) sostengono prevalentemente specie di origine asiatica. Mammiferi di grandi dimensioni, come tigre, rinoceronte, orangutan, elefante, e leopardo, una volta erano abbondanti, ma il numero è andato drasticamente diminuendo.Le foreste coprono circa il 60% del paese. A Sumatra e Kalimantan, la flora è composta prevalentemente da specie asiatiche. Le foreste di Giava, isola più piccola, ma estremamente popolata, sono state in gran parte rimosse per lasciare spazio alle attività umane, riducendo così buona parte della flora e fauna locale. Sulawesi, Nusa Tenggara e Molucche, a lungo separate dalla continente hanno sviluppato una propria unicità biologica. ISBN 962-593-075-2 ISBN 962-593-076-0 Papua (isola), a lungo parte dell'Australia, mantiene ancora uno stretto legame della sua flora e fauna con questa parte del pianeta, tra cui oltre 600 specie di uccelli.L'Indonesia è seconda solo all'Australia nel suo grado di endemismo, con il 26% delle 1531 specie di uccelli presenti (p.e. Lichmera lombokia) e il 39% delle sue 515 specie di mammiferi. Le coste che si estendono su , e i mari tropicali contribuiscono ulteriormente all'alto livello della biodiversità. Gli ecosistema sono i più diversi, e vanno dal mare, agli ecosistemi costieri, comprese le spiagge, dune di sabbia, estuari, mangrovia, barriera corallina, praterie, distese fangose costiere. File:Línea de Wallace.jpg: Il naturalista britannico, Alfred Russel Wallace, ha descritto una linea di demarcazione tra la distribuzione delle specie asiatiche e australiane in Indonesia. ISBN 0-349-11040-9 Conosciuta come la linea di Wallace, passa tra Kalimantan e Sulawesi, e al largo dello Stretto di Lombok, tra Bali e Lombok. Ad ovest della linea la flora e la fauna sono prevalentemente asiatiche; a est di Lombok, prevalentemente australiane. Nel 1869 con il libro, L'Arcipelago Malese, Wallace descrisse numerose specie uniche dell'area ISBN 962-593-645-9 che ora portano il suffisso Wallacea.La forte presenza umana e la rapida industrializzazione presentano però gravi problemi ambientali, che è spesso una priorità più bassa a causa degli elevati livelli di povertà. I problemi riguardano la deforestazione su larga scala (in gran parte illegale) e i conseguenti incendi che portano nuvole di smog oltre i confini nazionali (Malaysia e Singapore); l'eccessivo sfruttamento delle risorse marine; problemi ambientali connessi con la rapida urbanizzazione e sviluppo economico, tra cui inquinamento atmosferico, congestione del traffico, la gestione dei rifiuti, l'affidabilità dei servizi idrici. La distruzione degli habitat minaccia la sopravvivenza delle popolazioni indigene e delle specie endemiche, tra cui 140 specie di mammiferi identificati dalla World Conservation Union (IUCN), come minacciate, e 15 identificate come a rischio di estinzione, compreso l'Pongo abelii.Il 6 marzo 1980 venne istituito il Parco nazionale di Komodo, in origine creato per proteggere il varano di Komodo: oggi inserito nelle nuove sette meraviglie del mondo naturali.Sono tre i fiori nazionali dell'Indonesia: Rafflesia arnoldii, la pianta che produce il fiore più grande del mondo, riconosciuto fiore raro nazionale con decreto presidenziale n.4 del 1993 (il 9 gennaio 1993), il gelsomino bianco e l'orchidea lunare.
Patrimoni dell'umanità
Content:Sono ben otto i beni dell'Indonesia inseriti nella Lista dei patrimoni dellumanità dell'UNESCO:
Cultura
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Arte
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Architettura
Content:In campo architettura le maggiori influenze sono quelle della tradizione indiana, sebbene siano state molto importanti anche quelle cinesi, arabe ed europee.
Pittura e scultura
Content:La pittura indonesiana è famosa per i dipinti rupestri antichi e preistorici ma anche per pittori di arte moderna come Raden Saleh e Kusuma Affandi.
Letteratura
Content:La più antica fonte scritta in Indonesia è una serie di iscrizioni in sanscrito risalenti al V secolo d.C. Le principali figure indonesiane nella moderna letteratura comprendono: Multatuli, autore Paesi Bassi che criticò il trattamento degli indonesiani sotto la dominazione coloniale Paesi Bassi; Muhammad Yamin e Hamka, che influenzarono scrittori e politici del periodo precedente all'indipendenza; e Pramoedya Ananta Toer, il più famoso romanziere.
Musica
Content:La musica tradizionale comprende gamelan e keroncong. Il dangdut è un genere popolare di musica pop contemporanea che richiama l'influenza della musica folk araba, indiana, malese.Nel corso del XX e XXI secolo si è affermata in campo internazionale la figura della cantante Anggun, nota in particolare per il singolo Snow on the Sahara (1997).
Altri aspetti culturali
Content:File:Borobudur Temple Compounds-111340.jpg: L'Indonesia possiede circa 300 gruppi etnici, ciascuno con proprie peculiarità culturali sviluppate nel corso dei secoli, e influenzate dal contatto con il mondo indiano, Penisola araba, Cina, Malesia ed Europa. Le danze tradizionali giavanesi e balinesi, ad esempio, contengono aspetti della cultura e della mitologia indù, così come i wayang kulit. Tessuti quali batik, ikat e songket vengono creati in tutto il paese con stili che variano da regione a regione.
Gastronomia
Content:Anche la cucina indonesiana varia a seconda dell'area geografica e subisce influenze cinesi, europee, mediorientali e indiane. ISBN 1-74059-009-0 Il Riso (alimento) è l'alimento base e viene servito con pietanze a base di carne e verdure. Altri ingredienti fondamentali sono spezie (in particolare il Salsa chili), latte di cocco, pesce e pollo. ISBN 1-74066-013-7
Cinema, stampa e televisione
Content:L'industria cinematografica nazionale raggiunse l'apice negli anni ottanta e dominò il cinema in Indonesia prima di diminuire in maniera significativa nei primi anni novanta, ma tra il 2000 e il 2005 il numero di film indonesiani prodotti ogni anno è andato costantemente aumentando. Molti popoli indonesiani hanno radicate tradizioni orali, che aiutano a definire e preservare la loro identità culturale. La libertà di stampa è aumentata notevolmente dopo la caduta del presidente Suharto, che durante il proprio governo teneva sotto controllo i media nazionali, e limitando i mass media stranieri. ISBN 0-7425-1761-6 Il mercato della televisione comprende dieci reti commerciali nazionali e provinciali in concorrenza con la rete pubblica TVRI. In Indonesia si sono segnalati 20 milioni di utente internet nel 2007. L'accesso alla rete è quindi limitato a una minoranza della popolazione, circa l'8,5%.
Scienza e tecnologia
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L'Indonesia nello spazio
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Festività e ricorrenze nazionali
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Sport
Content:Tableheader:class="wikitable"style:"background: #f0f8ff;"celebra la dichiarazione da parte dei Giovani indonesiani dell'unità dell'Indonesia, specie quella linguistica, nel 1928 Lo sport nazionale indonesiano è il Pentjak Silat, arte marziale molto complessa che prevede il combattimento a strettissimo contatto e l'utilizzo di mani, avambracci, gomiti, ginocchia, oltre che di armi da taglio e da impatto; tipico di questo stile è il sarong, una fascia con la quale si cinge la vita del praticante. Gli sport più popolari sono badminton e Calcio (sport): per il badminton importanti affermazioni a livello internazionali si sono registrate con Ricky Subagja, vincitore di ben 2 ori mondiali e Rexy Mainaky, che ha ottenuto un oro mondiale; la Liga Indonesia è la principale serie calcistica per club. Uno sport tradizionale è invece il sepak takraw. Alcune regioni storicamente soggette a guerre tribali, la lotta è tenuta in buon conto, come ad esempio il caci a Flores (Indonesia), e il pasola a Sumba. Gli sport sono generalmente di tipo maschile e spesso associati con il gioco d'azzardo. ISBN 1-74059-154-2
Giochi olimpici
Content:Il primo oro olimpico per l'Indonesia è stato conquistato nel badminton da Susi Susanti, ai Giochi olimpici di Barcellona 1992.Da ricordare inoltre la buona prestazione dell'Indonesia ai Giochi olimpici con la conquista di ben 7 medaglie d'oro, 12 medaglie d'argento e 11 medaglie di bronzo.
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Content:File:Museum Nasional Indonesia.jpg|Museo Nazionale Indonesiano, Giacarta centrale File:Monumen nasional jakarta.jpg|Monumento Nazionale File:Jakarta Skyline Part 2.jpg|Wisma 46, l'edificio abitato (uffici) più alto dell'Indonesia, zona centrale di Giacarta. File:Central Jakarta.JPG|Jalan Thamrin, la strada principale del centro di Giacarta. File:Gambir Station Platform.jpg|Un treno alla stazione di Gambir, area centrale di Giacarta. File:BungKarno-indonoob.JPG|The Bung Karno Stadium con una capacità di 100000 spettatori File:Indonesia 2002 CIA map.png|Mappa dell'Indonesia File:Indonesia provinces english.png|Province dell'Indonesia File:Jalan malioboro - Jogjakarta.JPG|Malioboro, la più importante via di Yogyakarta File:Transjogja.jpg|Trans Jogja Bus. Un autobus del sistema di trasporto rapido di Yogyakarta File:SOTO FOOD.jpg|Una selezione di cucina indonesiana, incluso Soto Ayam (zuppa di pollo), sate kerang (saté), telor pindang (uova), perkedel (fritto), ed il es teh manis (thè dolce ghiacciato) File:Indonesian Army infantryman participating in the GPOI.jpg|Un soldato dell'esercito indonesiano partecipa alle operazioni di pace dell'ONU File:Panser side left.JPG|Veicolo trasporto truppe Pindad Panser "Anoa" esibito durante l'Indo Defense and Aerospace Expo 2008 File:AURI B-25.jpg|Bombardiere North American B-25 Mitchell negli anni cinquanta File:Jmnei.jpg|Un ingegnere indonesiano chiude uno dei portelli dei cannoni su un caccia Brewster F2A Buffalo olandese, gennaio 1942, prima della indipendenza.File:ID diesel loco CC 201-05 060327 4217 kta.jpg|Locomotiva GE U20C in Indonesia File:Diesel locomotive.JPG|GE U20C "Full-Width Cabin" File:ID diesel loco CC 204-06 060403 2512 mri.jpg|Locomotiva GE U20C, con sistema di controllo computerizzato
Note
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Bibliografia
Content:autore:A. Schwarzanno:1994titolo:A Nation in Waiting: Indonesia in the 1990seditore:Westview Pressisbn:1-86373-635-2cid:Schwarz
Voci correlate
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Altri progetti
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Collegamenti esterni
Content:@an0:Scheda dell'Indonesia dal sito Viaggiare Sicuri@an0:Sito ufficiale del governo indonesiano@an0:indonesiano@an0:http://www.trekearth.com/members/hantulaut/photos/@an1:Indonesia in foto@an0:http://www.tourismindonesia.com/@an1:Tourism Indonesia@an0:http://www.aseannewsnetwork.com/indonesia.html@an1:Indonesia Newslingua:en@an0:http://www.freeworldmaps.net/asia/indonesia/map.html@an1:Mapa Indonesialingua:en1:http://www.hernan.ameijeiras.com/indonesie-indonesia.html2:Fotografia in Indonesiaaccesso:10 dicembre 2005urlarchivio:https://web.archive.org/web/20060529051931/http://www.hernan.ameijeiras.com/indonesie-indonesia.htmldataarchivio:29 maggio 2006urlmorto:sì@an0:http://www.airtherapy.it/Indonesia.htm@an1:Galleria di immagini viaggio in Indonesia

References

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