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Legnano
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Abstract

Legnano (Alfabeto fonetico internazionale: , Legnàn o Lignàn in dialetto legnaneseLegnàn ha origini più colte, mentre Lignàn è la versione più popolare: questa distinzione però è andata scomparendo durante il XX secolo, ed ora la sola dizione utilizzata è la prima. Vedi .) è una città italiana di 60339 abitanti della città metropolitana di Milano in Lombardia, a circa 20chilometri a nord-ovest dal Milano. Situata nell'Altomilanese e attraversata dal fiume Olona, è la quarta città più popolosa della città metropolitana di Milano e la tredicesima della Lombardia.Le origini dell'abitato sono rintracciabili nel I millennio a.C., periodo al quale risalgono i più antichi reperti trovati nel territorio del comune.. Già in epoche remote, infatti, le colline che costeggiano l'Olona si dimostravano luoghi abitabili.Grazie a Battaglia di Legnano, Legnano è l'unica città, oltre a Roma, a essere citata nell'il Canto degli Italiani ("[...] Dall'Alpi a Sicilia dovunque è Legnano [...]"). Ogni anno i legnanesi ricordano questa battaglia con il Palio di Legnano, che si svolge, normalmente, l'ultima domenica di maggio.
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Content:
Geografia fisica
Content:
Territorio
Content:File:Brughiera di Malpensa-Parco del Ticino.jpg: Legnano è situata lungo il corso della valle Olona, a sud delle Prealpi Varesine. Il suolo, che è principalmente composto da ciottoli, ghiaia, sabbia e argilla, era un tempo coperto da un sottile strato di humus poco adatto alla crescita di Bosco e alla coltivazione Agricoltura, così da essere in gran parte brughiera..Il territorio ha una superficie di 17,72km² ed è distribuito su un suolo che ha un'altitudine compresa tra i 192m e i 227 livello del mare. Secondo la classificazione sismica dellItalia la città è in zona 4 (sismicità irrilevante), come stabilito dall'ordinanza PCM n. 3274 del 20 marzo 2003.
Idrografia
Content:File:Olona river Legnano.JPG: Legnano è attraversata dal fiume Olona, che taglia in due parti quasi uguali il territorio comunale. Per la stragrande maggioranza del tratto cittadino, il corso d'acqua è incanalato in argini in cemento o pietra, che sono stati costruiti per minimizzare le Esondazione.. L'Olona, prima della costruzione di Argine e Scolmatore, è stato infatti un fiume che ha flagellato con frequenti esondazioni le aree che attraversa.. Grazie alla costruzione degli argini, gli allagamenti sono diventati eventi rari: l'ultima esondazione che ha fatto danni ingenti alla città si è verificata il 13 settembre 1995, mentre l'ultima in ordine cronologico è avvenuta nel luglio 2014.Fino alla fine del XX secolo, una cospicua parte dell'alveo era sormontata da strutture in cemento (per la maggior parte in corrispondenza delle aree degli ex cotonifici Cotonificio Cantoni e Cotonificio DellAcqua), che coprivano il fiume..Nel passato esistevano deviazioni del corso del fiume: naturali, come l'Olonella, e artificiali, come i canali e le rogge scavate dai contadini. Questi ultimi erano necessari per raggiungere, a scopi irrigui, i terreni più lontani dall'Olona. L'estrazione delle acque dal fiume, e più in genere le attività connesse allo sfruttamento dell'Olona, furono regolate, durante i secoli, da contratti e regolamenti..Nonostante l'Olona sia stato uno dei fiumi più Inquinamento d'Italia, la qualità delle acque sta gradualmente migliorando. Il minor inquinamento delle acque ha permesso la rimozione delle coperture in cemento che un tempo chiudevano superiormente l'alveo.
Clima
Content:File:Castello Di San Giorgio Nella Nebbia.jpg: Secondo la Classificazione climatica dei comuni italiani il centro abitato è situato in "zona E", 2451 GR/G. Situata nell'alta pianura padana, Legnano ha un clima di tipo Clima continentale con Inverno freddi caratterizzati da molte giornate di gelo e dal fenomeno della nebbia, che però sta diventando via via sempre meno frequente. Le Estate sono calde, umide e moderatamente piovose, con le Temperatura che possono superare i 30°C e con l'umidità che può raggiungere l'80% causando quel fenomeno di caldo umido comunemente chiamato "Afa (meteorologia)". L'umidità non è presente solo d'estate, ma è molto elevata tutto l'anno.Le ciclone di stampo atlantico-mediterraneo o quelle di origine artico-russa sono le principali cause delle Precipitazione (meteorologia). Legnano, come del resto gran parte della pianura padana, soffre di scarsa ventilazione.I dati provenienti dalla stazione meteorologica di Milano Malpensa indicano, in base alla media trentennale di riferimento (1961-1990) per l'Organizzazione meteorologica mondiale, che la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta attorno a -4°C; quella del mese più caldo, luglio, è appena sopra i +28°C. Le precipitazioni medie annue sono superiori ai 1000mm e presentano un picco primaverile e autunnale, con un minimo relativo invernale.
Origini del nome
Content:File:Ritrovamenti epoca romana (I sec. d.C.) (2).JPG: Il toponimo "Legnano" ha origini incerte, visti i molteplici nomi con cui il borgo è chiamato nelle fonti storiche.. L'appellativo della città potrebbe essere un aggettivo prediale e quindi sarebbe formato da una prima parte che deriverebbe dal nome del più importante proprietario terriero della zona e da un suffisso che definirebbe questa appartenenza.. Nel caso di Legnano, il nome di tale possidente potrebbe essere stato Lemennius o Limenius, a cui venne aggiunto il suffisso .Questa proprietà terriera era più estesa della moderna Legnano e doveva avere le caratteristiche di un latifondo.. I nomi dei comuni limitrofi hanno un'origine più recente e quindi l'antica Lemoniano, Leminiano o Lemegniano, in seguito divenuto Limnianum e infine Legnanum, si estendeva ragionevolmente su un territorio piuttosto vasto. Il suffisso confermerebbe che la Lingua neolatina del territorio fosse completamente avvenuta. Per altre località, dove l'influenza celtica era presente in maniera maggiore, il suffisso aggiunto corrispondeva ad .Un altro studio suffraga l'ipotesi che uno degli appellativi con cui la città era conosciuta nel Medioevo (Legnanum) derivi dal toponimo fondiario Latinanium. Sono invece da scartare le supposizioni che farebbero risalire il nome della città al toponimo celtico Lemonianum (ovvero "luogo del bosco sacro") oppure all'aggettivo prediale Laenianum, che deriverebbe a sua volta dal nome del proprietario terriero Laenius.Non si conosce il periodo di fondazione di questa primigenia comunità: il toponimo "Legnano" avrebbe origini almeno medievali. Secondo alcune ipotesi la genesi dell'antica Latinanium risalirebbe a prima della nascita di Cristo, in Civiltà romana..
Storia
Content:
Preistoria ed epoca romana
Content:File:Ritrovamenti Cultura di Golasecca recente.JPG: Fin dai tempi più antichi gli abitanti di Legnano vissero sui margini della valle scavata dall'Olona. Questi terreni, più alti rispetto al corso del fiume, non erano infatti allagati dalle regolari piene del corso d'acqua. Di conseguenza, i più rilevanti Archeologia, dalla preistoria fino alla Storia romana, sono stati scoperti lungo i margini della valle dell'Olona; questi reperti si riferiscono principalmente a inumazioni...I più antichi suppellettili trovati a Legnano sono dei frammenti di un vaso riconducibili alla cultura di Remedello. Venuti alla luce tra il 1926 e il 1928 nei pressi del confine tra Castellanza e Legnano, risalgono a un periodo compreso tra il 3400 a.C. e il 2200 a. C... Da un sito archeologico vicino alla strada statale 33 del Sempione sono stati ritrovati dei bronzi risalenti alla dominazione celtica, databili tra il IV secolo a.C. e il I secolo a.C. (la cosiddetta cultura di La Tène). L'antico vicus di Legnano, che apparteneva alla regio XI Transpadana, era collegato alle zone limitrofe attraverso importanti vie di comunicazione, la più importante delle quali era una strada romana costruita nel I secolo, la via Severiana Augusta, che costeggiava l'Olona in corrispondenza del moderno corso Sempione e che collegava l'Mediolanum al Lago Maggiore.I più importanti ritrovamenti di epoca romana furono invece scoperti nel 1925 in una necropoli nella zona est della città.. Si trattava di monete, piatti, coppe, bicchieri, balsamari, specchi, utensili in ferro. Altre tombe risalenti allo stesso periodo sono state trovate nel 1985 vicino al centro storico., mentre in un altri scavi archeologici sono stati portati alla luce oggetti di tarda età romana. Tale corredo era formato da ciottoli, coltelli, rasoi e fibbie.Tutti questi oggetti sono esposti nel museo civico Sutermeister di Legnano.
Il Medioevo
Content:File:Mappa Legnano 1850.jpg: Nel Medioevo Legnano. era divisa in due parti: l'abitato principale, che era ubicato sulla riva destra dell'Olona e che corrisponde al centro della città (la cosiddetta Contrada Granda, in dialetto legnanese) e un borgo più piccolo, Legnanello, sulla riva sinistra del fiume (da cui è derivato il nome della contrada di Legnarello). L'abitato principale si sviluppò con una pianta con forma allungata lungo un'importante strada, che ne costituiva l'asse principale attraversandolo da nord a sud. Proveniente dalla valle dell'Olona, questa via di comunicazione attraversava Castellanza, Legnano, l'odierno quartiere Costa di San Giorgio e proseguiva verso Milano. Nei punti in cui questa strada entrava e usciva da Legnano si trovavano due porte, di cui una, detta «porta di sotto», è stata demolita nel 1818: era situata in corso Magenta, poco più avanti dell'ingresso di palazzo Leone da Perego.. Verosimilmente sul lato contrapposto, a nord, si trovava un'equivalente «porta di sopra» di cui, però, non ci sono giunte testimonianze neppure sui documenti, dato che fu probabilmente abbattuta in tempi più remoti. Legnano era poi dotata di Mura e porte urbane di Legnano.Il primo documento pervenuto sulla storia di Legnano riguarda il quartiere di Legnanello. Questo atto, che si riferisce a una permuta di terreni situati nella piccola frazione, è datato 23 ottobre 789. All'interno di questa testimonianza scritta si può leggere:Sembra che il rione esistesse già nel 687, quando ebbe inizio la celebrazione religiosa della Candelora (la "Candelora"), introdotta da Papa Sergio I, che si officiava ogni 2 febbraio. La prima menzione del borgo principale di Legnano è invece legata alla cattura di Arialdo, capo della Pataria, che avvenne all'interno del castello dei Cotta.. Sulla Historia Mediolanensis scritta da Landolfo Seniore nell'XI secolo che tratta della storia di Milano nel Medioevo possiamo infatti leggere che Arialdo sia stato catturato: File:La battaglia di Legnano di Amos Cassoli.jpg: Nel Medioevo Legnano fu teatro dell'Battaglia di Legnano.: in diverse campagne militari, prima del celebre scontro, l'imperatore tedesco Federico Barbarossa (detto "il Barbarossa") ambiva ad affermare il suo dominio sui comuni dell'Italia settentrionale. Questi ultimi superarono le rivalità interne unendosi nella Lega Lombarda, presieduta da Papa Alessandro III. Il 29 maggio 1176 l'esercito dell'imperatore Federico Barbarossa fu sconfitto nella famosa battaglia, combattuta nei dintorni di Legnano, a opera delle truppe della Lega Lombarda. Per questo evento storico l'esercito italiano ha dedicato alla città sei unità militari: la brigata meccanizzata Legnano, il 67º Reggimento fanteria Legnano e il 68º Reggimento fanteria Legnano, il 27º e il 58º reggimento artiglieria e il Reggimento artiglieria a cavallo Voloire. In seguito il nome della città è stato associato al 1º battaglione del 232º Reggimento Trasmissioni. Giuseppe Verdi ha lavorato all'opera La battaglia di Legnano nel 1849. L'ultima domenica del mese di maggio, a Legnano, avviene la rievocazione storica della battaglia con una sfilata in costume dell'epoca per le vie della città, cui segue una gara ippica in cui si sfidano le contrade di Legnano. Tale manifestazione è conosciuta come Palio di Legnano.A Legnano soggiornò anche Leone da Perego, vescovo di Milano dal 1241 al 1257. Visse nel palazzo omonimo, dove morì il 14 ottobre 1257. In un primo momento fu sepolto nella chiesa legnanese di Sant'Ambrogio, poi la salma scomparve. La comunità legnanese approvò, nel 1258, i suoi primi Statuto comunale, deliberazione che fece nascere, formalmente, il comune di Legnano..Il castello di Legnano ospitò per una notte, nell'aprile 1273, i reali d'Inghilterra Edoardo I dInghilterra ed Eleonora di Castiglia (1241-1290) nel tragitto di ritorno da un loro viaggio in Medio Oriente...Fino al 1288 in città visse Bonvesin de la Riva, il maggiore poeta e scrittore lombardo del XIII secolo, esponente più in vista del Poesia didattica del Nord. Il letterato descrisse Legnano con questi versi: "[...] Fra tutte le città della Lombardia è lodata come la rosa o il giglio fra i fiori, come il cedro nel Libano, come il leone fra i quadrupedi, come l'aquila fra gli uccelli, sì da apparire come il sole tra i corpi celesti, per la fertilità del suolo e la disponibilità dei beni occorrenti agli uomini [...]".
Dal Quattrocento al Seicento
Content:File:La Colombera (Legnano).JPG: Già nel Medioevo Legnano non era considerato un villaggio, bensì un borgo, denominazione riservata ai paesi dotati di un mercato e di una fortificazione.. Queste infrastrutture in genere sorgevano nei centri più popolosi e servivano anche i centri limitrofi.Durante il Rinascimento lombardo Legnano fu dominata da alcune famiglie nobiliari. Le principali furono i Lampugnani (famiglia), i Vismara (famiglia), i Visconti, i Crivelli (famiglia), i Maino e i Caimi.. Nel corso del XV secolo Legnano si arricchì di molte abitazioni nobiliari, che si aggiunsero al Castello Visconteo (Legnano) e a Palazzo Leone da Perego.Una di queste dimore rinascimentali si trovava a Legnanello tra la strada statale del Sempione (anticamente conosciuta come "strada magna") e l'Olona, all'altezza di largo Franco Tosi. Si trattava di una casa ampia e circondata da giardino, con un ingresso sulla strada che scendeva al fiume: il Maniero Lampugnani. L'edificio originale, che apparteneva a Oldrado II Lampugnani, è stato demolito nel 1927 per poter permette l'allargamento del Cotonificio Cantoni. Il comune utilizzò parte dei materiali della dimora per edificare il Museo civico Sutermeister. L'unica costruzione civile giunta sino a noi della Legnano XV secolo è la Torre Colombera (Legnano)., che si trova inglobata in una corte lombarda situata tra corso Garibaldi e via Del Gigante, nei pressi della Chiesa di San Domenico (Legnano).Nel 1549 la popolazione, decimata dalle epidemia di peste del 1529 e del 1540, era di 576 abitanti, distribuiti in 184 famiglie.. Già in questi secoli l'agricoltura legnanese era molto variegata. Le principali colture erano cereali (Panicum miliaceum e triticum), la Vitis e il Morus (botanica), che è alla base dell'allevamento dei Bombyx mori. Oltre alla coltura di cereali, l'economia legnanese si basava anche sull'allevamento del bestiame e sull'artigianato..La costruzione dei Convento e della maggior parte delle chiese legnanesi risale invece alla Controriforma: le famiglie nobiliari dell'epoca facevano infatti a gara per accattivarsi il favore degli Arcidiocesi di Milano legando il proprio nome a opere di carità oppure a opere a beneficio della comunità..
Il Settecento e l'Ottocento
Content:L'elemento caratterizzante dei secoli XVIII secolo e XIX secolo fu la costruzione di molti Mulini ad acqua sul fiume Olona. Nel periodo di massima espansione dell'attività molinatoria, si potevano contare, a Legnano, diciassette mulini che sfruttavano la forza motrice del fiume. Gli ultimi sette sono stati demoliti tra il XIX e il XX secolo dalle grandi industrie cotoniere legnanesi per essere sostituiti da impianti più moderni, che sfruttavano la forza motrice del fiume con maggior efficienza..I bassi redditi che venivano forniti dall'economia agricola e d'allevamento di questi secoli stimolavano i contadini a integrare l'impiego nei campi con altri lavori, ai quali partecipavano, durante la giornata, anche le donne. Alla sera i contadini legnanesi diventavano filatori e tessitori di seta, di lana e di cotone, oltre che tintori.. File:Corso-sempione-1927.JPG: Durante l'età napoleonica fu potenziata un'opera che risulterà decisiva, insieme alle attività artigianali sopraccennate, per la nascita delle Industria. Il governo migliorò infatti la Strada statale 33 del Sempione, già esistente, che collegava Milano con Parigi sul tragitto Rho - Legnano - Gallarate - Arona - Domodossola - Briga-Glis, attraversando le Alpi al passo del Sempione. Questa importante via di comunicazione contribuì notevolmente anche ad accrescere l'importanza strategica di Legnano, seconda stazione di posta da Milano..Nel XIX secolo l'Amministrazione comunale di Legnano era governata da grandi proprietari terrieri e da esponenti della borghesia più abbiente. Era spesso costretta ad intervenire per dettare norme in materia di agricoltura, Pascolo e tutela dei terreni, e per risolvere le accese dispute tra gli agricoltori e i Mulino, specialmente nei periodi di magra dell'Olona..Il 16 giugno 1862, da un balcone di un edificio non più esistente (nel luogo venne in seguito edificata la sede centrale della Banca di Legnano), Giuseppe Garibaldi esortò i legnanesi. alla costruzione di un monumento a ricordo della famosa battaglia del 29 maggio 1176. Il comune di Legnano, stimolato dal discorso dell'Eroe dei due Mondi, fece erigere una statua in onore alla battaglia, inizialmente realizzata dallo scultore Egidio Pozzi e poi sostituita nel 1900 dal monumento al Guerriero di Legnano, che è opera di Enrico Butti. e che è spesso erroneamente associata al leggendario condottiero lombardo Alberto da Giussano..Nel 1882 la città fu invasa da una disastrosa esondazione dell'Olona: per le coraggiose e filantropiche azioni dei suoi abitanti, come si può leggere nella motivazione dell'onorificenza, a Legnano fu conferita la Valor civile.
L'industrializzazione
Content:File:Cotonificio Cantoni Legnano2.JPG: Le prime attività manifatturiere documentate risalgono al XII secolo, e sono collegate alla lavorazione della lana nei conventi, mentre le prime attività protoindustriali, nel senso moderno del termine, sono sorte intorno al 1830, con l'apertura del nucleo originario del Cotonificio Cantoni. Il processo di industrializzazione di Legnano è invece durato dal 1820 al 1880. Le tradizioni di artigianato e di manifattura domestica, praticata per integrare il Agricoltore, ebbero un peso determinante per la nascita dell'industria legnanese. File:Stabilimento-tessitura-dell'acqua.JPG: Nella seconda metà del XIX secolo si ebbe la seconda fase della rivoluzione industriale di Legnano, che portò alla nascita delle moderne Industria tessile e, successivamente, di Industria metalmeccanica. Le macchine utilizzate nell'industria tessile, sempre più efficienti e quindi sempre più complesse, comportavano sia la necessità di possedere l'attrezzatura per la manutenzione che una certa velocità nelle riparazioni. Di conseguenza, negli ultimi decenni del XIX secolo, nacquero le prime industrie meccaniche di Legnano, che costruivano e riparavano macchinari tessili. Successivamente si raggiunse una produzione più ampia nel settore meccanico: nel 1876 Eugenio Cantoni assunse l'ingegnere Franco Tosi, appena rientrato da un periodo di tirocinio in Germania, quale direttore della sua azienda. Franco Tosi fondò poi, nel 1882, l'Franco Tosi Meccanica, che è l'unica grande industria legnanese ancora in attività.Le filature nate nei primi decenni del XIX secolo si trasformarono poi in vere e proprie industrie. Alcune di esse crebbero costantemente fino a diventare tra i principali cotonifici lombardi.. Il territorio legnanese era l'ideale per aprire industrie tessili grazie alla presenza di importanti vie di comunicazione e a quella del fiume Olona, che forniva l'energia necessaria per muovere le ruote idrauliche prima dell'installazione dei Motore a vapore. Dalla seconda metà del XIX secolo le aziende legnanesi raggiunsero una produzione più ampia, anche grazie al miglioramento Tecnologia che portò alcune industrie ad avere un'importanza che travalicava i confini nazionali.. File:Reparto Franco Tosi.jpg: Tra le industrie legnanesi, la principale, per organizzazione e tecnologia, era il Cotonificio Cantoni, come risulta da un documento del 1876 conservato presso l'archivio del comune di Legnano. Tra le più grandi aziende operanti a Legnano tra il XIX e il XX secolo ci furono, oltre a quelle già citate, i cotonifici Cotonificio Bernocchi, Cotonificio DellAcqua, De Angeli-Frua, la Manifattura di Legnano, le aziende meccaniche Mario Pensotti e Andrea Pensotti, la Fabbrica Italiana Automobili Legnano dei fratelli Ghioldi, che produceva principalmente Autovettura., e l'azienda ciclistica Legnano (azienda). Alcuni di questi industriali elargirono anche contributi per la costruzione dell'ospedale e degli istituti scolastici superiori legnanesi.Tra il 1885 ed il 1915 l'originaria economia agricola legnanese si trasformò definitivamente in un sistema industriale.. Lo sviluppo industriale portò però a una crisi agricola della zona, in quanto molti contadini abbandonarono l'attività nei campi per lavorare nelle fabbriche legnanesi. A cavallo dei due secoli ci fu pertanto un forte sviluppo industriale e Commercio. Per questa espansione furono molto importanti le Infrastruttura per il trasporto di persone e di Merce. Accanto alla Stazione di Legnano della Ferrovia Domodossola-Milano e alla strada statale del Sempione fu costruita, lungo quest'ultima, la tranvia Milano-Gallarate, che collegava Legnano a Milano. Fu poi soppressa nella seconda metà del XX secolo..Durante l'industrializzazione di Legnano ci fu un largo impiego della manodopera infantile. Nei primi anni ottanta del XIX secolo vennero organizzati, nelle industrie legnanesi, i primi sciopero e nacquero nel contempo le prime società operaio..
Il XX secolo
Content:File:Piazza-basilica-1901.JPG:
Dall'inizio del secolo alla prima guerra mondiale
Content:Nel 1915, alla vigilia dell'entrata dell'Italia nella prima guerra mondiale, Legnano contava 28.757 abitanti.. Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, ci fu infatti un forte incremento demografico dovuto all'immigrazione, determinata dallo sviluppo dell'industria, che costituì un richiamo di operai e di impiegati del Settore terziario.Durante il conflitto anche le industrie di Legnano convertirono i loro impianti per la produzione di forniture belliche. La Franco Tosi, in particolare, contribuì ad attrezzare i reparti di artiglieria dell'Regio Esercito.Due calamità naturali, nel 1917, peggiorarono ulteriormente la situazione causata dalla guerra: l'epidemia di influenza spagnola, che falcidiò la popolazione, e una devastante esondazione dell'Olona, che ruppe gli argini e invase il centro abitato..
Tra le due guerre mondiali
Content:File:Corso-garibaldi.jpg: Al termine della prima guerra mondiale, nel 1918, anche Legnano fu coinvolta da profonde tensioni sociali che sfociarono, a livello nazionale, nel Biennio rosso in Italia prima e nel fascismo poi. I primi gruppi legnanesi che si ispiravano al movimento politico fondato da Benito Mussolini si formarono a partire dal 1920..Già nei primi anni del Conseguenze della prima guerra mondiale l'industria legnanese riprese la forte crescita. che l'aveva caratterizzata fino a prima dello scoppio del conflitto; questo sviluppo avvenne nonostante la trasformazione dell'economia italiana da Liberismo a Corporativismo. Accanto alla crescita delle industrie tessili e meccaniche, nel 1927 la società Emilio Bozzi rilevò l'attività di costruzione di biciclette dalla Franco Tosi, rilanciando la marca Legnano (azienda).Al sanatorio regina Elena sono legate due visite di membri della famiglia reale: il 19 giugno 1924 da parte di Margherita di Savoia in occasione dell'inaugurazione della struttura e il 27 aprile 1925 da parte di re Vittorio Emanuele III di Savoia, che visitò il complesso architettonico..Secondo un censimento del 1927, la popolazione era di circa 30000 abitanti, con 677 esercizi industriali e artigianali. La forza lavorativa era composta da 9.926 addetti negli stabilimenti tessili, da 4.056 lavoratori nelle fabbriche meccaniche, da 1.762 impiegati nel commercio, credito, Assicurazione e altri servizi e da 287 lavoratori nei trasporti e nelle telecomunicazione.La costante crescita economica e il forte incremento demografico (Legnano passò, dal 1881 al 1924, da 8.098 a 29.117 abitanti) portarono l'elevazione del comune (Italia) a città dItalia, che fu conferita tramite Regio decreto-legge il 15 agosto 1924 da Vittorio Emanuele III di Savoia.Durante il fascismo furono ideate, progettate ed eseguite molte opere pubbliche. La più importante che toccò Legnano fu il primo tratto dell'Autostrada dei Laghi (fino a Gallarate). Venne inaugurata il 20 settembre 1923 alla presenza di Vittorio Emanuele III. Fu la seconda autostrada costruita nel mondo, e venne ideata dall'ingegnere varesino Piero Puricelli. File:Visita Mussolini (Legnano).JPG: Il rapporto tra Legnano e Benito Mussolini fu forte. Il primo contatto ci fu il 29 luglio 1901, quando il giovane maestro di Predappio spedì all'allora sindaco Antonio Bernocchi una domanda di assunzione. Questa richiesta fu respinta perché il posto era appena stato destinato a un altro maestro. La prima visita di Benito Mussolini nella città, che è invece datata 1921, venne fatta in veste di esponente del Partito Nazionale Fascista. Mussolini tornò a Legnano il 5 ottobre 1924 per la consegna del decreto di conferimento del titolo di "città" e per l'inaugurazione delle scuole superiori "Antonio Bernocchi". Visitò anche il cotonificio Bernocchi e il cotonificio DellAcqua, in un periodo in cui le industrie tessili e meccaniche locali si stavano imponendo in campo nazionale. Benito Mussolini tornò nuovamente a Legnano il 4 ottobre 1934, quando parlò da un palco in piazza San Magno che era collocato su una turbina della Franco Tosi. Tenne un discorso ufficiale davanti ad una folla di alcune migliaia di persone. La salma del Duce, infine, attraversò la periferia di Legnano nel 1945. per giungere a un convento di frati cappuccini a Cerro Maggiore, ai quali fu affidata momentaneamente in custodia per essere poi restituito alla moglie, Rachele Guidi.Nel maggio 1935 venne organizzato la prima edizione del Palio di Legnano per ricordare la vittoria dei Comune medievale della Lega Lombarda contro Federico Barbarossa nella celebre battaglia del 29 maggio 1176.
La seconda guerra mondiale
Content:File:Soldati 67 reggimento fanteria Legnano.jpg: Nel 1940 l'Italia entrò nel Seconda guerra mondiale a fianco della Germania nazista, e le vicende della guerra si ripercossero, di conseguenza, anche su Legnano. Molti Soldato legnanesi morivano sul campo di guerra e gli effetti delle privazioni si acutizzarono con il passare dei mesi e degli anni. Le industrie di Legnano furono convertite per le commesse militari. La notte tra il 13 e il 14 agosto 1943 alcuni aerei Bombardamenti strategici durante la seconda guerra mondiale sull'abitato, causando una decina di morti.La svolta decisiva della guerra fu l'Proclama Badoglio dell8 settembre 1943 tra l'Italia e gli alleati. Già il giorno successivo le autoblindo tedesche iniziarono a perlustrare ostilmente Legnano. Le industrie legnanesi, ora controllate dai Nazionalsocialismo, iniziarono a fornire al Germania nazista, fino alla Guerra di liberazione italiana, i manufatti necessari per proseguire la guerra..Nell'ottobre del 1943 si costituirono a Legnano, e nei paesi vicini, le prime squadre armate composte da operai, studenti e soldati sbandati dopo l'8 settembre. Si formarono le brigate Partigiano "Carroccio", d'ispirazione Chiesa cattolica, "Garibaldi", di estrazione socialismo-comunismo, e alcune compagini autonome, tra le quali la "Sicilia". Le "Carroccio" e "Garibaldi" operarono insieme alle compagini partigiane dell'Alta Italia in base alle disposizioni del Comitato di Liberazione Nazionale. File:Dettaglio della fontana C.L.N. "Legnano, ai suoi figli caduti per la libertà" in Largo Franco Tosi, Legnano.JPG: In questo contesto avvenne uno dei più dolorosi avvenimenti della Resistenza italiana legnanese. Il 5 gennaio 1944 le SS operarono una rappresaglia alla Franco Tosi Meccanica, durante la quale furono prelevati 63 operai. Dopo lunghi interrogatori, i tedeschi rimisero in libertà gli operai, eccetto sette, che furono trasferiti nei lager nazisti. Simili azioni furono eseguite negli stabilimenti della Metalmeccanica, della Manifattura di Legnano e della Società Industrie Elettriche. Durante la guerra nei lager nazisti morirono 11 lavoratori legnanesi..Nell'inverno del 1944 fu catturato dai fascisti uno degli istitutori delle brigate "Garibaldi", il legnanese Mauro Venegoni. I fascisti chiesero a Venegoni di confessare i nomi dei partigiani della sua compagnia ma, al suo diniego, fu torturato, accecato e ucciso a Cassano Magnago. Per questo episodio a Mauro Venegoni fu conferita la medaglia d'oro al ricompense al valor militare e gli fu dedicata una via di Legnano. Dopo il 27 aprile 1945, giorno in cui Legnano fu definitivamente liberata dai nazi-fascisti, ci furono episodi di vendetta contro gli esponenti del regime appena crollato..Legnano è tra le città decorate al valor militare per la guerra di liberazione, essendo stata insignita della medaglia di bronzo al valor militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante il secondo conflitto mondiale.
Il secondo dopoguerra
Content:File:Tosi-1950.jpg: Dopo la guerra Legnano fu colpita, come il resto dell'Italia, dalla forte recessione economica conseguente al conflitto. Erano insufficienti gli Alimento fondamentali, il trasporto pubblico era limitato e le Strada erano dissestate. Il 2 maggio 1945 si riunì, per la prima volta dopo la dittatura fascista, la Giunta comunale. I tempi per il ritorno alla democrazia e per la ricostruzione, dopo le distruzioni della guerra, furono lunghi e faticosi.Regolarizzatasi la vita politica nazionale, l'economia di Legnano tornò a crescere, riprendendo la forza del periodo precedente alla seconda guerra mondiale. Durante la forte crescita economica dell'Italia nel periodo del miracolo economico italiano, Legnano conseguì, tra il 1951 e il 1961, il primato italiano del più alto indice di occupati nell'industria rispetto alla popolazione totale (65,2%), seconda dopo Sesto San Giovanni...L'età d'oro dell'industria legnanese iniziò all'inizio del XX secolo e terminò negli Anni 1960 dello stesso secolo. La crisi peggiorò progressivamente danneggiando l'economia, l'Tasso di occupazione e il tessuto industriale. Molte aziende chiusero, soprattutto nel Tessitura, nell'abbigliamento e nella calzatura, e molte altre furono coinvolte in un processo di ridimensionamento, come ad esempio la Franco Tosi. Quest'ultima è l'unica grande industria legnanese ancora attiva avendo chiuso i battenti, nel 2014, la Giovanni Crespi (azienda).Si tentò quindi di puntare al settore terziario.. Questi campi alternativi non portarono però a un tasso di sviluppo sufficiente a sopperire la chiusura delle grandi attività industriali. Un'eccezione a questa dinamica fu la fondazione a Legnano, nel 1985, dell'azienda di moda Dolce & Gabbana. Iniziò allora una fase caratterizzata dalla nascita di piccole aziende.. Tali processi continuano tuttora, facendo del Legnanese (territorio) un'area notevolmente Sviluppo economico e industrializzata.
Simboli
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Stemma
Content:File:Legnano-Stemma.png: La blasonatura dello stemma del comune di Legnano è:L'origine di questo stemma è nettamente riconducibile a uno stemma riprodotto a pagina 193 dello Stemmario Trivulziano. In questo antico volume si può leggere che lo stemma di Legnano è molto somigliante a quello di Cremosano.Il soggetto e i colori presenti nello stemma del comune di Legnano sono collegati a una leggenda. In un periodo storico imprecisato, nell'odierna piazza San Magno, si ergeva un grosso Quercus cerris. Nel giorno del santo patrono, il 5 novembre, un agricoltore si mise a contemplare l'albero ammirandone la capacità di sopportare il gelo e la neve. Il contadino espresse così il desiderio di poter resistere nella stessa maniera alle difficoltà della vita. In quel momento comparì Magno di Milano, che si offrì di soddisfare il desiderio dell'uomo donandogli il vigore, la temerarietà e la potenza di un Panthera leo.Il santo ordinò all'agricoltore di uccidere un coniglio e avanzare sul terreno, ammantato di neve, dove era stato versato il sangue dell'animale. Il contadino eseguì gli ordini e quindi San Magno esaudì il suo sogno trasformandolo in leone. Compiuto il prodigio, il santo sparì improvvisamente senza accontentare l'agricoltore che chiedeva di ritornare uomo, castigando così la sua superbia. L'albero e il leone, insieme al bianco della neve e al rosso del sangue del coniglio, diventarono i simboli di Legnano, e furono inclusi nello stemma e nel gonfalone comunale.Come già accennato, il 15 agosto 1924, al comune di Legnano è stato concesso il titolo di città..
Gonfalone
Content:File:Legnano-Gonfalone.png: Il gonfalone civico del comune di Legnano è stato concesso il 23 luglio 1937 con regio decreto firmato da re Vittorio Emanuele III di Savoia.. La sua blasonatura è:
Onorificenze
Content:La città di Legnano è decorata delle seguenti onorificenze:
Ricorrenze
Content:@an0:omonima battaglia@an0:D'Ilario, 1984@an1:p. 23
L'inno della città
Content:L'inno della città, scritto in dialetto legnanese, è Me car Legnan (Lingua italiana. "Mia cara Legnano"). Il testo e la musica sono di Ernesto Parini (1909-1993).
Monumenti e luoghi d'interesse
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Architetture religiose
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Chiese
Content:File:Chiesa di San Magno (Legnano) - interni 2.JPG: File:S Ambrogio Legnano.jpg: Legnano possiede numerose chiese, dislocate su tutto il territorio. La chiesa principale della città è la basilica di San Magno: venne realizzata nei primi decenni del XVI secolo probabilmente da Giovanni Antonio Amadeo o da suoi seguaci grazie al patrocinio delle famiglie Lampugnani (famiglia) e Vismara. Vi è poi la Chiesa di SantAmbrogio (Legnano), tra le più antiche della città: la prima citazione di una chiesa dedicata a santAmbrogio a Legnano è infatti contenuta in un documento del 1389, scritto da Goffredo da Bussero..La seconda parrocchia sorta nella città, dopo quella di San Magno, è stata quella del Santissimo Redentore. Questa comunità religiosa si ritrova nell'chiesa del Santissimo Redentore (Legnano), che è stata inaugurata nel 1902 a Contrada Legnarello, quartiere della città. Prima che fosse costruito questo edificio religioso, la comunità religiosa del rione faceva riferimento alla piccola Chiesa di Santa Rita (Legnano). Di rilievo storico è anche il Santuario della Madonna delle Grazie (Legnano), costruito tra il 1611 e il 1650 come ringraziamento a un miracolo occorso a due ragazzi sordomutismo..La Chiesa di San Bernardino (Legnano) è stata invece consacrata nel 1580: venne realizzata sulle vestigia di un antico Oratorio (architettura) dedicato anch'esso a san Bernardino da Siena. Il nome di San Bernardino fu dato anche ad una corte lombarda locale per ricordare una visita compiuta a Legnano dal santo nel 1444. La Chiesa di SantErasmo (Legnano), invece, è stata realizzata nel XIV secolo ed è stata restaurata nel 1490: un tempo era annessa al già citato ospizio medioevale che fu presumibilmente fondato da Bonvesin de la Riva nel XIII secolo e che venne abbattuto nel 1925 per allargare la Strada statale 33 del Sempione..La Chiesa di San Martino (Legnano) è stata costruita nel XV secolo, ma un luogo di culto dedicato a Martino di Tours era menzionato da Goffredo da Bussero nel suo elenco elenco redatto nel 1389.. La chiesa della Madonnina dei Ronchi venne invece realizzata nel 1641 grazie all'ampliamento di una piccola cappella della famiglia Lampugnani che si trovava nello stesso luogo. Di rilievo storico sono anche la chiesa dei Santi Magi, che è stata innalzata nel XVIII secolo., la Chiesa di Santa Rita (Legnano), la cui costruzione è anteriore al 1584 e la Chiesa di Santa Maria Maddalena (Legnano), che è stata consacrata 1728.
Conventi
Content:File:Legnano -piazza-trento-trieste-1903.JPG: Il Convento di SantAngelo (Legnano), che fu costruito tra il 1468 ed il 1471, ospitava, nel periodo di massimo splendore, 27 Ordine francescano. Il nome originario del monastero era "Santa Maria degli Angioli", in seguito modificato in convento di "Sant'Angelo". Successivamente il monastero, che comprendeva una scuola di filosofia, una grande biblioteca e un refettorio, venne soppresso all'inizio del XIX secolo da Napoleone Bonaparte. Ad esso era connessa una chiesa, che venne costruita tra il 1668 e il 1689 in stile Medioevo: l'edificio ecclesiastico fu poi arricchito con opere in stile barocco. Nel 1896 il monastero fu convertito in scuola primaria in Italia. Il plesso scolastico fu poi demolito e ricostruito nel 1967. File:Convento di Santa Chiara (Legnano).JPG: La prima citazione documentata del convento degli Umiliati risale al 1398. Nel complesso fu edificato anche un piccolo ospedale che serviva come infermeria per i meno abbienti: era conosciuto come Ospedale di Santa Maria ed è citato nel Liber Seminarii Mediolanensi, che è un documento che descrive la situazione religiosa della diocesi di Milano alla fine XV secolo. Ospitava da cinque a otto religiosi della confraternita degli Umiliati. Annessa al monastero era stata costruita la Chiesa di Santa Maria del Priorato (Legnano). Il convento e gli edifici annessi furono demoliti nel 1953 per poter permettere la costruzione della Galleria di Legnano.Un altro monastero un tempo situato a Legnano fu il Convento di Santa Caterina (Legnano). Il primo documento che cita questo convento di monache Umiliate è datato 1422.. Il monastero, che comprendeva anche una piccola chiesa, venne abbattuto nel 1925. In questo convento dimorò e scrisse alcune sue opere Bonvesin de la Riva.Il Convento di Santa Chiara (Legnano) era situato a destra dell'adiacente casa di Gian Rodolfo Vismara.. Venne fondato nel 1492 grazie ad un lascito testamentario di Gian Rodolfo Vismara, che offrì del denaro, dei terreni e una parte della sua dimora gentilizia per ospitarlo.. Il complesso architettonico del monastero comprendeva anche una piccola chiesa. Il convento e la chiesa furono demoliti tra il 1934 e il 1936 insieme alla dimora gentilizia di Gian Rodolfo Vismara.. L'unica parte dell'edificio che si è preservata è il porticato, sebbene abbia subito parecchie modifiche che ne hanno radicalmente modificato l'aspetto originario.
Cimiteri
Content:Le tracce più antiche di sepolture trovate a Legnano sono delle necropoli di epoca Preistoria. I resti di un primo vero e proprio cimitero, inteso nel senso moderno del termine, sono però di storia romana, e si tratta di inumazioni rinvenute nella periferia ovest della città. File:Cimitero Legnano 2.JPG: Con la costruzione dei primi edifici cristiani, si iniziò a seppellire i morti nei pressi dei templi. Più precisamente i nobili erano inumati all'interno del perimetro delle chiese, mentre i defunti del popolo erano sepolti in Fossa comune al di fuori degli edifici religiosi. Nel Medioevo i templi legnanesi che erano maggiormente interessati al fenomeno erano la chiesa di San Martino, la chiesa di Sant'Ambrogio e soprattutto la Chiesa di San Salvatore (Legnano), cioè l'edificio religioso che si trovava dove ora sorge la basilica di San Magno e a cui la comunità legnanese faceva riferimento prima della costruzione del tempio dedicato al santo patrono di Legnano. Questo cimitero, che era conosciuto come "il foppone", era ubicato nell'odierna piazza San Magno, e continuò ad essere adoperato anche dopo la costruzione della basilica. Successivamente fu realizzata una grande stanza sotterranea dove venivano inumati i defunti. Il foppone venne utilizzato fino al 1808, quando fu demolito.Infatti, dopo una disposizione dell'imperatore Giuseppe II dAsburgo-Lorena emanata nel 1786 che vietava l'uso delle fosse comuni, la comunità legnanese fu obbligata a dotarsi di un nuovo cimitero fuori dal centro abitato. Questo camposanto, che aveva una superficie iniziale di 3.000m², successivamente aumentati a 5.500m², si trovava nell'area ora occupata dalle scuole Bonvesin della Riva, vicino al Santuario della Madonna delle Grazie. Tra il 1808 e il 1898 accolse le spoglie di 21.896 legnanesi..A causa dell'incremento di popolazione di fine XIX secolo l'Amministrazione comunale di Legnano decise di costruire un nuovo cimitero, poiché quello vecchio non poteva più essere ingrandito per via delle strade e delle abitazioni che vi sorgevano intorno. L'Cimitero monumentale di Legnano fu inaugurato il 24 luglio 1898, e aveva una superficie iniziale di 18.942m². Fu ampliato nel 1907 fino a una superficie di 50.000m².. In esso riposano, tra le altre, le spoglie di Mauro Venegoni, Gianfranco Ferré, Franco Tosi e Felice Musazzi.Legnano è anche dotata di un cimitero parco, di costruzione più recente, che si trova alle porte della città. La sua realizzazione fu decisa negli anni sessanta poiché il cimitero monumentale era divenuto insufficiente per le esigenze della comunità. È stato inaugurato il 15 luglio 1979 e ha una superficie di 60.000m²..
Architetture civili
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Edifici storici
Content:File:Castello di San Giorgio a Legnano 1.JPG: File:Palazzo Italia Legnano.JPG: Il Castello Visconteo (Legnano) di Legnano (o "castello di San Giorgio")., che è conosciuto come Castrum Sancti Georgi (Castello di San Giorgio) fin dal XIII secolo, sorge su un'isola naturale del fiume Olona. La Fortezza, che è sorta su un convento di Ordine di SantAgostino, comprende una chiesetta dedicata a San Giorgio, la cui presenza è documentata fin dal 1231. Tra il 1261 e il 1273 i Della Torre costruirono le due ali a destra e a sinistra della torre originaria, che furono inglobate successivamente nella fortificazione. Il castello di San Giorgio è stato di proprietà dei Visconti fino al 1437, quando l'ultimo signore della dinastia che dominava Milano, Filippo Maria Visconti, lo assegnò in dono al fedele Oldrado II Lampugnani. Nel 1445 il Lampugnani ottenne il permesso di fortificare l'edificio con la realizzazione di Torre, mura (fortificazione), un fossato e un ponte levatoio. Il castello di San Giorgio è stato di proprietà di varie famiglie nobiliari fino al 1973, quando è stato acquistato dal comune di Legnano. Dopo decenni di degrado e incuria, è stato ristrutturato e riaperto al pubblico nel 2005.La presenza di un castello a Legnano è spiegata considerando la funzione strategica che ebbe la città dal Medioevo al XVI secolo: Legnano si trovava infatti lungo un'importante via di comunicazione che proveniva dalla valle Olona e che collegava Milano al nord ovest della Lombardia.. La difesa di Legnano era importante perché una sua eventuale conquista poteva consentire ai nemici di Milano di accedere al contado milanese nord-occidentale e di puntare sul capoluogo meneghino.. Fino al XIII secolo il bastione militare legnanese a difesa del contado milanese era il castello dei Cotta, che sorgeva nella stessa area dove ora sono situati palazzo Leone da Perego e la Galleria di Legnano e che fu testimone della battaglia di Legnano.. File:Palazzo Leone da Perego (Legnano) - facciata principale 2.JPG: File:Palazzo Malinverni (Municipio di Legnano).JPG: Il museo civico Guido Sutermeister è in corso Garibaldi, 225. Conserva, in particolare, Archeologia classica frutto del lavoro eseguito da Guido Sutermeister tra il 1925 e il 1964. Le collezioni si sono poi arricchite con materiale giunto al museo da scavi della Soprintendenze della Lombardia e da donazioni di privati. I reperti provano la presenza di una civiltà nella lungo le sponde dell'Olona fin dall'età del bronzo. Come già accennato, l'edificio che ospita il museo, costruito nel 1928, si rifà a un edificio gentilizio del XV secolo appartenuta a una delle famiglie nobili di Legnano, i Lampugnani (famiglia). Come già accennato, il palazzo originale, chiamato Maniero Lampugnani, si trovava tra la statale del Sempione e l'Olona, più o meno presso Largo Tosi, ed è stato demolito nel 1927.L'ospizio SantErasmo, che fu realizzato tra il XIII secolo e il XIV secolo, venne demolito nel 1926 e fu sostituito da un edificio moderno avente la medesima funzione e lo stesso nome.. Nel Medioevo i pellegrini che percorrevano una delle vie romee diretti a Milano, la cosiddetta via romana, avevano tra le soste anche l'ospizio Sant'Erasmo. Legnano era infatti la quarta stazione dal passo del Sempione e l'ultima prima di Milano. Da Milano i pellegrini si dirigevano poi a Roma oppure a Venezia, dove potevano imbarcarsi per la Terra santa. L'ospizio Sant'Erasmo aveva quindi funzione di luogo di ricovero, di preghiera e di cura per gli malati, oltre che di ospedale e orfanotrofio per gli abitanti locali. L'ospizio medioevale venne demolito nel 1926 per ampliare la Strada statale 33 del Sempione. File:Grattacielo di Legnano.jpg: Palazzo Leone da Perego. è a pochi passi dalla basilica dedicata a san Magno e possiede due entrate, una in via Magenta e l'altra in via Girardelli. È sorto sui resti di un precedente e omonimo edificio medioevale. All'inizio del XIII secolo l'antico palazzo Leone da Perego diventò nobile residenza estiva e conobbe un periodo di splendore che si è protratta sino alla fine del XV secolo. Riedificato nel 1897, nel 1973 la parte conosciuta come palazzo Visconti fu trasformata prima in sala conferenze e successivamente in cinema. La restante porzione, dopo essere stata adibita a scuola materna, è dal 2001 area espositiva e rappresenta uno dei cuori pulsanti della cultura legnanese.Di grande interesse storico è anche la già citata Torre Colombera (Legnano), che è l'unica costruzione giunta sino a noi della Legnano quattrocentesca..Tra il 1905 e il 1906 venne edificata Villa Jucker, tipico esempio di edificio padronale di inizio XX secolo; nel 1976 questo complesso edilizio è diventato sede dell'associazione locale Famiglia Legnanese. Poco lontano si trova un secondo esempio di dimora padronale di inizio XX secolo, Villa DellAcqua-Lazzati-Bombelli, che venne costruita nel 1904 su progetto dell'architetto Antonio Tagliaferri. Dello stesso periodo è anche Villa Bernocchi (Legnano), edificio padronale abitato originariamente dalla famiglia Bernocchi e destinata dal 1980 a biblioteca comunale.Rilevante da un punto di vista storico e artistico è anche palazzo Malinverni, che è la sede del municipio della città. Costruito tra il 1908 e il 1909, coniuga allo stile architettura medievale elementi art Nouveau e architettura neorinascimentale. Di notevole interesse storico è anche Palazzo Italia (Legnano), che originariamente fu destinato a Casa del Fascio e che venne costruito nel 1929 su progetto di Cesare Giulini.In via Giovanni Giolitti è presente un palazzo conosciuto come "grattacielo di Legnano", che venne progettato nel 1963 dall'architetto Luigi Caccia Dominioni..
Archeologia industriale
Content:File:Cotonificio Cantoni Legnano.JPG: File:Cotonificio Bernocchi Legnano.JPG: Il Cotonificio Cantoni è stato uno stabilimento appartenente all'omonima industria tessile italiana attiva fra il 1830 e il 2004. Fu il primo cotonificio italiano ad avere la ragione sociale di Società per azioni (1872).Il primo nucleo della futura azienda è stata una filatura aperta il 2 ottobre 1830 da Camillo Borgomanero. Nel 1855 la Cantoni fu la sola impresa della Lombardia a prendere parte all'Esposizione universale di Parigi. L'opificio legnanese chiuse l'attività nel 1985.I padiglioni sono stati demoliti all'inizio del XXI secolo per la realizzazione di un parco pubblico, di un centro commerciale e di abitazioni. Le uniche parti conservate sono le facciate dei padiglioni per la lavorazione dei velluti, inaugurati nel 1931, che si affacciano su corso Sempione.Importanti dal punto di vista storico e architettonico sono anche l'ex cotonificio Bernocchi, la Manifattura di Legnano e la palazzina adibita un tempo a uffici della De Angeli-Frua. Di interesse è anche in nucleo originario delle Franco Tosi Meccanica, che è stato realizzato a inizio Novecento.
Monumenti e sculture
Content:File:A.N.M.I.L. Monumento "Ai Caduti sul lavoro" di Gianluigi Bennati, 1984 Legnano.JPG: File:Monumento "Alberto da Giussano".JPG: In piazza Monumento (vicino alla stazione ferroviaria) è situata la Monumento al Guerriero di Legnano, che è stata inaugurata nel 1900. L'iconografia del monumento è stata in seguito utilizzata come logo dalle Legnano (azienda), dalla squadra di calcio della città, dal Corpo Bandistico Legnanese, dal gruppo Sbandieratori cittadino e dal partito politico Lega Nord. Come già accennato, è spesso erroneamente associata al leggendario condottiero lombardo Alberto da GiussanoIl monumento ai Caduti sul lavoro, realizzato da Gianluigi Bennati per l'Associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro, venne posizionato nel 1984 in corso Italia a Legnano.Il monumento a Felice Musazzi, uno dei fondatori della storica compagnia teatrale I Legnanesi si trova invece in via Gilardelli. Ritrae il volto della Teresa (I Legnanesi), il personaggio da lui interpretato, e riporta sul basamento alcune citazioni celebri dei suoi spettacoli.Nel 2009 sono state collocate in diversi punti della città alcune opere dell'artista Aligi Sassu. Le quattro statue, in ordine alfabetico, sono: Cavalli innamorati (in bronzo), Cavallo imbizzarrito (in bronzo), Grande cavallo impennato (in vetroresina) e Nuredduna (in vetroresina).
Aree naturali
Content:File:Stone bench under an oak tree in Parco Alto Milanese, Legnano.JPG: In origine il Legnanese (territorio) era caratterizzato dalla crescita spontanea soltanto di Arbusto, data la bassa Fertilità (agricoltura) del terreno (in Lombardia questo tipo di habitat è conosciuto come brughiera). Nel corso dei secoli, grazie al lavoro di fertilizzazione a opera dei Agricoltore e alla costruzione di Canale artificiale, è stato possibile rendere coltivabile il terreno.. Un tempo, infatti, vaste aree erano coltivate e la flora delle zone boscose era composta prevalentemente da quercus robur, carpinus, castanea, Corylus avellana, platanus, fraxinus, quercus, populus, Ulmus, acer (botanica) e alnus.Per l'allevamento dei Bombyx mori in seguito fu introdotto il Morus (botanica) anche se oggi, a causa di malattie che falcidiarono la pianta, la specie risulta praticamente scomparsa. Tra il XIX e il XX secolo fu importata la robinia per consolidare le massicciate stradali e ferroviarie: grazie alla sua rapida velocità di crescita, la pianta risolse il problema, soprattutto durante le guerre, della legna da ardere. Questa pianta, la cui diffusione diventò, nel XX secolo, infestante, caratterizza ancora oggi la natura legnanese.Il più grande parco legnanese è il Parco dei Mulini, che occupa una superficie di 500 ettari distribuiti nei comuni di Legnano, Canegrate, San Vittore Olona, Parabiago e Nerviano. Gli impianti molinatori più importanti presenti nel perimetro del parco sono i mulini "Cornaggia" di Legnano, "Cozzi" (già "Melzi Salazar", il meglio conservato), "De Toffol" e "Meraviglia" di San Vittore Olona, "Galletto" e "Montoli" di Canegrate, "Rancilio" (già "Mulino del Miglio"), "Gajo-Lampugnani" e "Bert" a Parabiago e lo "Star Qua" di Nerviano. Tra i mulini menzionati, quello più importante è il "Meraviglia" di San Vittore Olona., che è il più antico, dato che venne costruito nel XIV secolo, e che è l'unico che ha conservato la funzione originale, cioè quella di triturare prodotti agricoli. Le macine di questo mulino, che sono ancora funzionanti, vengono utilizzate per produrre foraggio per il bestiame. File:Castle Park Legnano 1.JPG: Parte integrante del Parco dei mulini è il Parco locale del bosco di Legnano (o Parco Castello): nato negli anni 1970, è situato accanto al castello di San Giorgio, al confine con i comuni di Canegrate e San Vittore Olona. Nel periodo della sua realizzazione, i Rimboschimento non erano effettuati basandosi su criteri specifici di salvaguardia del paesaggio locale e dunque l'area protetta annovera perlopiù piante non autoctone; per questa ragione, il parco è ricco di conifere. Dal 1981 è stato creato, all'interno del parco, un sistema di Lago e Palude di circa mezzo ettaro di superficie, che sono alimentati da acque di Falda acquifera con lo scopo di fornire un ambiente favorevole alla vita di pesci e Aves acquatici. Tra i Pesce sono presenti Esox lucius e Cyprinus carpio, oltre ad altre specie.Il Parco Alto Milanese è situato a nord del comune al confine con Castellanza e Busto Arsizio. È sorto per la salvaguardia degli aspetti naturali (flora e fauna) e lavorativi (agricoltura e allevamento) tipici della zona.Da segnalare anche il Parco Bosco dei Ronchi, che si estende interamente all'interno dei confini cittadini per circa 26 ettari, al cui interno si trova anche il Parco ex-ILADovunque è Legnano, periodico d'informazione sulla vita cittadina, edizione Primavera 2011, p. 12. Istituito nel 1992, è situato nel quartiere Canazza, a est della città. Degno di nota è anche il Bosco 1993, che si trova all'angolo tra via Sabotino e via Massimo D'Azeglio. Tale area verde, che è stata creata 18 dicembre 1994 in conformità alla legge 113/92, ha la particolarità di avere un albero per ognuno dei 469 bambini nati nell'anno 1993.
Società
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Evoluzione demografica
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Etnie e minoranze straniere
Content:Al 31 dicembre 2014 gli stranieri residenti a Legnano con regolare permesso di soggiorno (dati ISTAT) assommavano a 7236, pari a circa il 12% della popolazione. Con il passare degli anni, si è registrata una crescita costante della presenza di stranieri nel 2005 gli stranieri con permesso di soggiorno residenti a Legnano ammontavano a 3451, pari al 6,1% della popolazione. Le dieci nazionalità più rappresentate al 31 dicembre 2014 erano (dati ISTAT):
Lingue e dialetti
Content:File:Felice Musazzi.JPG: Nel comune è relativamente diffuso il dialetto legnanese. Come tutti i Dialetto lombardo occidentale, anche il legnanese è una lingue romanze derivata dal lingua latina avente Sostrato (linguistica) Lingue celtiche e superstrato Lingua longobarda.. In esso vi è chi trova tracce delle lingue dei popoli anteriori alla latinizzazione della regione, in particolare l'Lingua ligure antica, anche se i dati sull'effettiva influenza di questo sostrato (linguistica) linguistico sono pochi e di varia interpretazione.. L'influenza linguistica che ebbero i Celti sulle parlate locali dell'Altomilanese fu cospicua, tanto che ancora oggi il dialetto legnanese è classificato come "lingue gallo-italiche".. Fu però la Repubblica romana, che soppiantò quella celtica, a plasmare l'idioma locale parlato nel Legnanese, tanto che il lessico e la grammatica di questo dialetto è di derivazione romanza.È degna di nota l'interpretazione da darsi alla conservazione delle antiche vocali finali latine (diverse da -a), cadute in dialetto milanese, ma non in altri dialetti confinanti, tra cui Lingua ligure. Per questo, alcuni vorrebbero vedere in questa conservazione un tratto dovuto a un "sostrato ligure"Si veda in particolare "Si ebbe dunque subito una prima diversificazione del latino dovuta alle abitudini dei singoli popoli conquistati, ossia al diverso sostrato linguistico. La valutazione di questo elemento ha dato luogo ad ampie discussioni. Un tempo si credeva di poterlo facilmente determinare in questa o quella caratteristica fonetica; oggi si procede in questo campo con più dubitosa cautela" (ivi, p. 32).. Il fatto che nel dialetto bustocco essa sia più avanzata che in legnanese deriverebbe invece da una maggiore influenza del dialetto milanese su quello di Legnano..Il dialetto legnanese è utilizzato negli spettacoli della compagnia teatrale dialettale I Legnanesi, che è stata fondata da Felice Musazzi e Tony Barlocco.
Religione
Content:File:Santuario Madonna delle Grazie Legnano 1.jpg: Il patrono di Legnano è Magno di Milano, Arcidiocesi di Milano dal 518 al 530, la cui ricorrenza è festeggiata il 5 novembre. La maggioranza della popolazione è chiesa cattolica; l'immigrazione di cittadini comunitari ed extra-comunitari ha portato all'insediamento di consistenti minoranze Islam e chiesa ortodossa. Vi è in città anche una piccola comunità cristiana Protestantesimo Presbiterianesimo.Nel comune sono presenti nove Parrocchia cattoliche che appartengono all'arcidiocesi di Milano. Quelle che posseggono le più antiche chiese parrocchiali sono basilica di San Magno e Chiesa di SantAmbrogio (Legnano). Quest'ultima è una delle poche chiese dell'arcidiocesi di Milano dove si celebrano messe in rito ambrosiano antico, ovvero in lingua latina.
Tradizioni e folclore
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Il Palio
Content:File:Il Carroccio durante la sfilata del Palio di Legnano 2015.jpg: L'ultima domenica del mese di maggio avviene la rievocazione storica della battaglia di Legnano con una sfilata in costumi d'epoca medievale per le vie della città, a cui segue una gara ippica a cui partecipano le Contrade di Legnano. L'avvenimento, nato nel 1935., come già accennato, è conosciuto come Palio di Legnano.La contrada vincitrice del Palio ha diritto a conservare nella propria chiesa, fino all'anno successivo, la copia della croce di Ariberto da Intimiano, ovvero una scultura a sbalzo di rame del 1936 opera dell'artigiano legnanese Luciano Sai che riproduce, su scala ridotta, la croce medioevale originale..Il centro delle attività e della vita associativa della contrada è il maniero. Qui sono conservati i costumi e gli ornamenti utilizzati per la sfilata del palio. Nella sfilata storica più di un migliaio di figuranti in costume d'epoca passano per le vie della città fino a raggiungere lo stadio Giovanni Mari, dove viene corsa la gara ippica. Il corteo si chiude con il passaggio del Carroccio, dov'è posizionata la già citata riproduzione della croce di Ariberto da Intimiano.Tra gli eventi organizzati in città nel periodo del Palio trova un posto di assoluto rilievo la manifestazione corale "La Fabbrica del Canto", Coro (musica) internazionale nata nel 1992 su iniziativa dell'Associazione Musicale Jubilate.
Istituzioni, enti e associazioni
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Istituzioni pubbliche
Content:Nella città sono presenti le seguenti istituzioni pubbliche: @an0:Regione Lombardia@an0:INPS@an0:INAIL
Strutture sanitarie
Content:Il 4 febbraio 2010 è stato inaugurato il Ospedale civile di Legnano, situato nella zona di via Novara, che ha sostituito il precedente nosocomio di corso Sempione.
Associazioni
Content:File:Famiglia Legnanese.jpg: Nel comune è attiva l'associazione culturale senza fini di lucro Famiglia Legnanese, che ha sede nella storica Villa Jucker. Uno dei primi e più importanti scopi raggiunti dall'associazione fu quello di ripristinare, a partire dal mese di maggio del 1952, il Palio di Legnano. Infatti, questa manifestazione, creata nel 1935, era stata interrotta dopo l'edizione del 1939 a causa degli eventi bellici.A Legnano ha sede la Società di Arte e Storia, associazione culturale che si occupa della diffusione e della promozione della storia e dell'arte della città e che è stata fondata nel 1927 da Guido Sutermeister.
Qualità della vita e riconoscimenti
Content:Grazie all'efficienza della raccolta differenziata dei rifiuti, la città di Legnano è stata premiata dall'Associazione Nazionale Comuni Italiani come "comune riciclone più grande non capoluogo 2011".
Cultura
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Istruzione
Content:La più antica scuola pubblica a Legnano venne fondata presso la chiesa di Sant'Ambrogio nel 1570 per volere di Carlo Borromeo. Fino alla prima metà del XVIII secolo l'istruzione fu praticata da privati, principalmente religiosi, che la esercitavano su un'esigua minoranza di legnanesi senza dipendere dall'autorità comunale. Era comunque un'istruzione che forniva solamente i rudimenti del sapere: infatti, chi avesse voluto approfondire le proprie conoscenze, era obbligato a rivolgersi a centri di studio più grandi di quelli che si trovavano a Legnano.La situazione iniziò a mutare nella seconda metà del XVIII secolo con un editto imperiale emanato durante la dominazione Impero austriaco e datato 31 ottobre 1787, che imponeva l'apertura di scuole gratuite in Lombardia. Però, a Legnano, esisteva già, prima di questo decreto, una scuola gratuita sorta grazie a un Testamento del canonico Paolo Gerolamo Monti, datato 15 settembre 1749: fu organizzata presso la Collegiata di San Magno, ma poteva accogliere solo poche decine di scolari legnanesi.. File:Istituto Melzi Legnano.JPG: Il primo intervento dell'Amministrazione comunale legnanese. riguardo alla pubblica istruzione è dell'inizio del XIX secolo, quando il governo cittadino affidò a due maestri la gestione di due classi di scolari, una maschile e una femminile. È datato 1832 il primo allestimento di locali a uso esclusivo della scuola; precedentemente le lezioni si tenevano in ambienti di fortuna. In un documento del 1848 è riportato che il numero di studenti che frequentavano questa scuola, la cui ubicazione era nell'attuale via Verdi: 470 per la classe maschile e 475 per quella femminile. Nel 1852 suddetta scuola fu trasferita nell'odierno corso Magenta. Di questi anni è la fondazione dell'istituto privato Barbara Melzi (1854), con l'allestimento della Scuola dellinfanzia e della Scuola primaria in Italia. Di rilevanza storica è l'edificio che ospita questo istituto privato, appartenuto all'Melzi (Malingegni).Un forte impulso alla pubblica istruzione si ebbe con la promulgazione della legge Casati (1859), in seguito alla quale il comune di Legnano affittò dal marchese Cornaggia uno stabile da adibire a sede scolastica permanente. Nel 1896 l'Amministrazione comunale di Legnano acquistò il Convento di SantAngelo (Legnano) convertendolo in scuole elementari, le odierne Mazzini, riedificate poi nel 1967. Lo sviluppo più importante della pubblica istruzione a Legnano si ebbe nel XX secolo, con la fondazione della stragrande maggioranza dei plessi scolastici che sono giunti sino a noi, cioè le scuole elementari, le Scuola secondaria di primo grado in Italia e gli Scuola secondaria di secondo grado in Italia. Del 1904 è la Scuola Tecnica comunale, diventata nel 1963 "Scuola media Franco Tosi".Della prima parte di questo secolo fu la fondazione degli istituti tecnici e professionali indirizzati alle future maestranze delle aziende locali. In questa epoca a Legnano era infatti presente la necessità di formare da un punto di vista professionale i futuri impiegati - tecnici e commerciali - e gli operai specializzati. Furono quindi fondati l'Istituto tecnico "Carlo DellAcqua (industriale)" (1917-1918) e l'Istituto professionale "Antonio Bernocchi" (1917). A quest'ultimo si aggiunse, nel 1959, l'Istituto tecnico, sempre intitolato a Bernocchi. Nel 1943 fu fondato il Liceo scientifico, seguito nel 1960 da quello Liceo classico con scuola secondaria di primo grado in Italia#Ginnasio..A Legnano sono presenti nel complesso 20 plessi scolastici statali: 4 istituti superiori, 5 medie inferiori, 8 elementari e 3 materne. Gli istituti privati invece sono in totale 16 e sono così suddivisi: 9 materne, 2 elementari, 2 medie e 3 superiori.
Musei
Content:File:Museo Civico "Guido Sutermeister" (Legnano) 2.JPG: La città gode anche di un centro museale, il museo civico Sutermeister, e di due spazi espositivi temporanei, il Castello Visconteo (Legnano) e Palazzo Leone da Perego, che sono organizzati nel progetto SALe Legnano, acronimo identificante gli spazi espositivi della città.Un altro spazio espositivo di rilievo è il museo Alfa Romeo "Fratelli Cozzi", che è ospitato nel piano interrato dell'omonimo concessionaria dauto. Il museo, fortemente voluto da Pietro Cozzi, fondatore del concessionario, è stato aperto nel 2015 e ospita una cinquantina di modelli Alfa Romeo, tra cui due esemplari con caratteristiche uniche.
Media
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Stampa
Content:Nel comune di Legnano hanno una redazione locale i quotidiani nazionali Il Giorno e La Prealpina.
Radio
Content:Radio del legnanese e emittente radiofonica ufficiale del Legnano Basket Knights è Radio Punto, che trasmette notizie e informazioni di cronaca locale di Legnano e dell'hinterland; ha sede a San Vittore Olona. A Legnano ha invece gli studi OkNetwork, web radio che tratta di argomenti di rilevanza locale.
Televisione
Content:Nel comune, fino al 2008, aveva sede la rete televisiva Antennatre, una delle prime emittenti private locali sorte in Italia. È stata fondata il 3 novembre 1977 da Renzo Villa con la collaborazione dell'amico Enzo Tortora. Dopo anni di crisi il canale sta vivendo una "seconda giovinezza" riproponendo programmi di un tempo e vecchie registrazioni. Dal 2004 fa capo all'emittente televisiva Telelombardia; nei suoi studi la nuova dirigenza ha fatto confluire la propria redazione sportivaAldo Grasso, La Tv del sommerso. Viaggio nell'Italia delle tv locali, Mondadori, 2006, p. 43.. Dal 18 gennaio 2018, è attiva l'emittente Legnano In Tv, visibile sul Canale 292 del Digitale Terrestre e facente parte del bouquet di reti dell'Associazione Tele NBC, con sede legale e studi a Canegrate.
Teatro
Content:File:Teatro città di Legnano.JPG: A Legnano ha sede il Teatro Galleria, che è situato nella Galleria di Legnano, ovvero in un passaggio coperto inserito all'interno di un edificio che collega piazza San Magno con via XXV Aprile. Edificata dall'INA Assitalia, è stata costruita nel 1954 e ristrutturata nel 1991; come accennato, sorge dove un tempo sorgeva un monastero, il convento degli Umiliati.Altro teatro legnanese è il Teatro città di Legnano, che è dedicato a Talisio Tirinnanzi, cittadino benemerito di Legnano. È stato realizzato dal 1928 e il 1929 ed ha chiuso i battenti nel 2002, per poi essere donato al comune di Legnano nel 2011 dalla famiglia Tirinnanzi e riaperto al pubblico nel 2016 dopo importanti lavori di riqualificazione.Per quanto riguarda le compagnie teatrali, in città sono stati fondati "I Legnanesi", compagine nata da un'idea di Felice Musazzi e di Tony Barlocco, che recita commedie in dialetto lombardo occidentale nella variante Dialetto legnanese. È l'esempio più celebre di teatro travesti in Italia: fondata a Legnano nel 1949, è tra le compagnie più note del Teatro dialettale europeo.
Geografia antropica
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Urbanistica
Content:File:Mosaico Di Via Dei Bambini - Legnano.jpg: File:Piazza-centro-1908.jpg: Il tessuto urbanistico di Legnano si è sviluppato intorno al centro storico; la sua crescita è stata influenzata da tre barriere: il fiume Olona, la Strada statale 33 del Sempione e la ferrovia Domodossola-Milano..La città è stata protagonista di una progressiva urbanizzazione che ha portato a una notevole espansione del centro abitato.. All'origine di questo fenomeno c'è stata la nascita di molte industrie che hanno richiamato lavoratori da diverse zone d'Italia. Come si può notare dall'evoluzione demografica, nel periodo compreso tra il 1871 e il 1921 la popolazione di Legnano è quadruplicata. Data la necessità di acqua, le industrie cotoniere nate nel XIX secolo sono sorte lungo le rive dell'Olona. I nuovi quartieri residenziali hanno occupato di conseguenza le aree libere oltre la valle del fiume.Come conseguenza alla crescita dell'abitato legnanese, le aziende hanno costruito le loro sedi sempre più in periferia. Poi, le varie crisi economiche che si sono succedute nei decenni del XX secolo hanno portato alla nascita di molte aree dismesse che sono in fase di recupero.. L'intervento urbanistico più importante, che è stato realizzato all'inizio del XXI secolo, è stato il recupero dall'ex Cotonificio Cantoni, un'area di 110.000m² che è stata destinata, come già accennato, a zona residenziale e terziario.
Suddivisioni storiche
Content:Nell'abitato vi è una suddivisione storica in quartieri e contrade: i quartieri storici sono Mazzafame, Ponzella, Frati, Olmina, Canazza, Gabinella, Legnanello, Colli di Sant'Erasmo e Costa San Giorgio. La parte dell'abitato a ovest della ferrovia è chiamato Oltrestazione, mentre la parte a est del Sempione è denominata Oltresempione. Le Contrade di Legnano che si sfidano al Palio sono invece Contrada San Bernardino, Contrada sovrana La Flora, Contrada Legnarello, Contrada San Domenico, Nobile contrada San Magno, Contrada San Martino, Contrada SantAmbrogio e Contrada SantErasmo.
Economia
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Agricoltura
Content:File:Agricultural field near the "Fratelli Di Dio" entrance to Parco Alto Milanese, Legnano, May 2nd, 2015.JPG: L'agricoltura legnanese è stata la base dello sviluppo economico del territorio. Per prima è stata investita dal processo di meccanizzazione e ristrutturazione. La meccanizzazione, grazie all'utilizzo di macchinari sempre più complessi, ha portato a un incremento della produzione agricola. Nel XXI secolo. non rappresenta più un'attività importante per l'economia legnanese. Le poche aree libere da costruzioni e infrastrutture sono coltivate a cereali, principalmente Triticum e Zea mays.
Industria
Content:L'età dell'oro dell'industria legnanese cominciò all'inizio del XX secolo e terminò negli anni sessanta dello stesso secolo. La crisi peggiorò progressivamente danneggiando l'economia, l'Tasso di occupazione e il Industria. Molte aziende chiusero, soprattutto nel Tessitura, nell'abbigliamento e nella calzatura, e molte altre furono coinvolte in un processo di ridimensionamento.Tra gli anni ottanta e gli anni novanta si ebbe un vero e proprio fenomeno di deindustrializzazione del territorio, che non fu accompagnato dalla nascita di nuove attività. Si tentò quindi di puntare al settore terziario. Questi campi alternativi non portarono però a un tasso di sviluppo sufficiente a sopperire la chiusura delle attività industriali. Iniziò una fase in cui il numero delle piccole aziende crebbe considerevolmente. Tali processi continuano tuttora.
Servizi
Content:Nel comune aveva sede la Banca di Legnano, istituto di credito di importanza regionale. Fondata l'11 giugno 1887, il 14 settembre 2013 è andata incontro a fusione con la Banca Popolare di Milano. Nel 2008 aveva 846 dipendenti impiegati in 119 filiali, per la maggior parte dislocate in Lombardia.
Infrastrutture e trasporti
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Strade
Content:File:Legnano Station 1.JPG: Legnano ha un'uscita lungo l'Autostrada dei Laghi, è attraversata da due Strada statale (la strada statale 33 del Sempione e la strada statale 527 Bustese) ed è percorsa dalla strada provinciale SP12 Legnano-Inveruno.
Ferrovie e tranvie
Content:La stazione di Legnano, posta lungo la ferrovia Domodossola-Milano, è servita da treni regionali svolti da Trenord nell'ambito del contratto di servizio stipulato con Regione Lombardia.Fra il 1880 e il 1966 la città fu anche servita dalla tranvia Milano-Gallarate, infrastruttura gestita dalla STIEAlessandro Albè, Guido Boreani, Giampietro Dall'Olio, La tramvia Milano - Gallarate, Calosci, Cortona, 1993. ISBN 9788877850867.
Mobilità urbana
Content:Legnano è collegata con Milano e con i Comuni limitrofi da diverse autolinee interurbane gestite dalle società Movibus e Ferrovie Nord Milano Autoservizi.
Amministrazione
Content:Il Sindaci di Legnano ricopre anche la carica di "supremo magistrato" del Palio di Legnano: ne decreta quindi, tramite bando pubblico, l'inizio ufficiale. In qualità di supremo magistrato partecipa alle sedute del comitato del Palio e presiede il collegio dei magistrati del Palio..
Gemellaggi
Content:@an0:Camerun@an1:Ebolowa@an2:1964@an0:Vecchio@an1:p. 245@an0:Francia@an1:Colombes@an2:1964url: http://www.ilgiorno.it/legnano/attentati-parigi-1.1484729titolo:Attentati terroristici a Parigi: bandiere a lutto a Legnanoaccesso:27 dicembre 2015
Sport
Content:File:Bernocchi Legnano 1954-1955.jpg: In campo sportivo la città vanta varie squadre professionistiche di alto livello. La squadra di football americano, i Frogs Legnano, è stata fondata a Gallarate nel 1977. Trasferitasi a Busto Arsizio nel 1984, dal 1986 ha sede a Legnano, eccezion fatta per un paio di stagioni nei primi anni 2000, quando ha avuto sede prima a Milano e poi di nuovo a Gallarate. I Frogs Legnano sono stati campioni d'Europa nel 1989 (con due partecipazioni all'European Football League) e hanno conquistato 6 campionati italiani (1984, 1987, 1988, 1989, 1994, 1995, con 11 partecipazioni al Superbowl italiano), una Coppa Italia (1992) e una partecipazione al Ninebowl (2007, sconfitti dagli Angels Pesaro). La squadra giovanile ha vinto 2 youngbowl (1991 e 1992). Altre squadre di rilievo di football americano sono state i Vikings Legnano e gli Steelmen Legnano, che hanno entrambe partecipato al campionato di Serie B. Il Baseball Softball Club Legnano è stata una tra le prime società sorte in Italia affiliate a questo sport: nata nel 1950 come società di baseball, nel 1964 venne attivata la sezione di softball. È affiliata alla Federazione Italiana Baseball Softball per entrambe le sezioni. La squadra di baseball milita in Campionato italiano di baseball, mentre quella di softball in Italian Softball League. Quest'ultima ha vinto un Italian Softball League (2007), tre Coppa Italia (softball) (2006, 2007 e 2008), una Coppa delle Coppe (softball) (2007) e una European Cup Women (softball) (2008). File:Associazione Calcio Legnano 1952-1953.jpg: Altra società di rilievo nazionale è stato il Gruppo Sportivo Bernocchi, che è conosciuto anche come "Bernocchi Legnano"; società di pallacanestro femminile, è stata attiva dal 1945 al 1956 ed ha militato per undici stagioni in serie A1 (pallacanestro femminile) conquistando quattro Scudetto (sport) (Divisione Nazionale 1946-1947 (pallacanestro femminile), Serie A 1947-1948 (pallacanestro femminile), Serie A 1953-1954 (pallacanestro femminile), Serie A 1954-1955 (pallacanestro femminile)). Costituita nel 1966 come Legnano Basket Knights, la più importante società cestistica maschile legnanese ha assunto nel 2006 la denominazione "Legnano Basket" in seguito alla fusione con l'"Olimpia Legnano". Nel 2007 è stata rinominata "Legnano Basket Knights". Disputa le proprie gare a Castellanza al PalaBorsani perché il locale Knights Palace, suo centro sportivo di riferimento, non soddisfa i requisiti necessari all'omologazione per la Serie A2.A Legnano si disputa la Coppa Bernocchi, una nota corsa professionistica di ciclismo che fa parte del "Trittico Lombardo" insieme alla Tre Valli Varesine e alla Coppa Agostoni e che è organizzata dall'Unione Sportiva Legnanese. La Coppa Bernocchi è stata prova unica del campionato italiano di ciclismo su strada nel 1961, nel 1976 e nel 1984 e una delle prove multiple del campionato tricolore nel 1935, nel 1947, nel 1952, nel 1954, nel 1956 e nel 1962Il campionato italiano di ciclismo su strada si è svolto sia in prova unica che a prove multiple. Dal 1885 al 1914, nel 1937 e 1938, dal 1941 al 1946, nel 1950, dal 1959 a 1961 e definitivamente dal 1966 si è disputato in prova unica su percorsi appositamente allestiti o in concomitanza con altre classiche del calendario nazionale. Nelle edizioni a prove multiple, dal 1919 al 1936, nel 1939 e 1940, dal 1947 al 1949, dal 1951 al 1958 e dal 1962 al 1965, venivano conteggiati punti ottenuti in determinate classiche nazionali tra cui, in alcune occasioni, la Coppa Bernocchi.. File:Legnano cycling team 1963.jpg: Nella città aveva sede una delle maggiori case produttrici di biciclette in Italia, nota anche per aver avuto per lungo tempo una delle migliori Squadra ciclistica, la Legnano (ciclismo), che era caratterizzata da un colore che poi è passato alla storia, il verde Legnano. Attiva dal 1906 al 1913 e dal 1919 al 1966, la squadra ciclistica Legnano è stata una delle compagini sportive più vincenti della storia del ciclismo. Tra i ciclisti più celebri che vi corsero ci furono Alfredo Binda, Gino Bartali, Fausto Coppi ed Ercole Baldini. Nel complesso la squadra ciclistica Legnano conquistò 7 Campionati del mondo di ciclismo su strada, 15 Campionati italiani di ciclismo su strada, 16 Giri d'Italia, 2 Tour de France, 10 Milano-Sanremo, 10 Giro del Piemonte e 14 Giro di Lombardia..L'Associazione Calcio Dilettantistica Legnano, fondata nel 1913 e travolta dai debiti nell'estate 2010 dopo il campionato di Lega Pro Seconda Divisione 2009-2010#Squadre partecipanti 2, venne radiata da tutti i campionati rimanendo inattiva fino al 2015, quando una nuova società (l'A.S.D. Legnano 1913 Calcio, fondata nel 2011 e militante in Eccellenza (calcio)) ne riacquisì il nome e i marchi storici. La divisa ufficiale è di color lilla, e il campo casalingo è lo stadio Giovanni Mari. Nel suo palmarès compaiono 3 partecipazioni in Serie A (Serie A 1930-1931, Serie A 1951-1952, Serie A 1953-1954), campionati tutti terminati all'ultimo posto in classifica, 2 campionati in Prima Categoria (campionato prime squadre), 5 in Prima Divisione e uno Divisione Nazionale: il sodalizio lilla ha pertanto partecipato 11 volte al campionato di massimo livello della campionato italiano di calcio. Ha inoltre preso parte a 16 campionati di Serie B, di cui l'ultimo nel Serie B 1956-1957. I suoi giocatori più famosi sono stati Gigi Riva, che con la maglia lilla disputò il campionato 1962-1963 di Serie C, Paolo Pulici (1966-1967), Luigi Allemandi (dal 1921 al 1925) e Atilio Demaría (1945-1946) (con gli ultimi due giocatori menzionati, che sono stati Campionato mondiale di calcio 1934 con la Nazionale di calcio dellItalia). Da ricordare inoltre la forte rivalità con la Aurora Pro Patria 1919, squadra calcistica della confinante Busto Arsizio. File:Piccolo Stelvio Go - panoramio.jpg: Dal 1919 al 1921 fu attiva la società calcistica Giovani Calciatori Legnanesi: nella stagione 1920-1921 i due club legnanesi militavano nello stesso campionato, e quindi la città lombarda era rappresentata, al massimo livello, da due società calcistiche.. Essendo però inserite in due gruppi differenti, tra i due club non venne mai disputato un Derby (calcio). Nel 1921 la G.C. Legnanesi si fuse con i lilla, scomparendo dal panorama calcistico italiano.La più importante società pallavolistica legnanese è invece la SAB Volley, che è stata fondata nel giugno 2016: grazie all'acquisto del titolo sportivo dal Neruda Volley ha ottenuto il diritto di partecipazione alla Serie A2 (pallavolo femminile) per il Serie A2 2016-2017 (pallavolo femminile). A causa delle defezione di alcune squadre per il Serie A1 2017-2018 (pallavolo femminile) è stata ripescata in Serie A1 (pallavolo femminile).Il 30 maggio 2008 è partita da Legnano la Giro dItalia 2008#19ª tappa del Giro dItalia 2008, con destinazione Presolana - Monte Pora. Dal 15 al 20 giugno 2012 si è svolta a Legnano la Campionato europeo di scherma 2012. L'assegnazione è stata decisa il 4 luglio 2008 a Kiev, nel corso del congresso continentale della Confederazione europea di scherma. Le gare si sono svolte al PalaBorsani di Castellanza e al Castello Visconteo (Legnano). Fra le altre discipline sportive rappresentate a Legnano vi sono anche la ginnastica ritmica, grazie alla Ginnastica Moderna Legnano, e lo Scherma (sport), dove è attivo il Club Scherma Legnano.
Impianti sportivi
Content:File:Panoramica sul Mari.jpg: Il più importante impianto sportivo di Legnano, che ospita le partite casalinghe dell'A.C. Legnano, nonché la corsa ippica del Palio di Legnano, è lo stadio Giovanni Mari. Inaugurato nel 1921, ha una capienza di 6700 posti a sedere. È dedicato a Giovanni Mari (dirigente sportivo), presidente dell'A.C. Legnano dal 1952 al 1954 e dal 1979 al 1987.Lo stadio Giovanni Mari, prima della corsa dei cavalli del Palio, è teatro dell'ultima fase della sfilata storica oltre che degli eventi propedeutici alla gara ippica, come gli onori al Carroccio e la Carica (guerra) dei figuranti che impersonano la Compagnia della Morte, che fu fatta, secondo la leggenda, dalla compagine militare guidata da Alberto da Giussano durante la battaglia di Legnano. Il 2 luglio 1994 lo stadio Giovanni Mari ha ospitato il Serie A1 FIAF 1994, vinto dai Frogs Legnano sui Rhinos Milano per 37 a 27, grazie al quale i legnanesi hanno conquistato il loro quinto scudetto.Di rilevanza storica è anche il campo di via Lodi, impianto sportivo che fu campo di gioco casalingo dell'A.C. Legnano dal 1913 al 1921 e che divenne in seguito centro di allenamento e campo casalingo delle formazioni giovanili lilla. In seguito il campo di via Lodi è stato trasformato in bocciodromo comunale.
Note
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Esplicative
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Bibliografiche
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Bibliografia
Content:cognome:Agnolettonome:Attiliotitolo:San Giorgio su Legnano - storia, società, ambienteanno:1992sbn:IT\ICCU\CFI\0249761cid:Agnolettoautore:Autori varititolo:Il Palio di Legnano : Sagra del Carroccio e Palio delle Contrade nella storia e nella vita della cittàeditore:Banca di Legnanoanno:2015sbn:IT\ICCU\TO0\1145476cid:Autori varicognome:D'Ilarionome:Giorgiocoautori:Pierino Cavalleri, Gianfranco Josti, Rino Negri, Ildo Serantoni, Marco Tajètitolo:Ciclismo a Legnanoeditore:Famiglia Legnanesecittà:Legnanoanno:1993SBN:IT\ICCU\MIL\0252489cid:D'Ilario, 1993cognome:D'Ilarionome:Giorgiotitolo:Dizionario legnaneseeditore:Artigianserviceanno:2003sbn:IT\ICCU\MIL\0625963cid:Dizionario legnanesecognome:D'Ilarionome:Giorgiocoautori:Egidio Gianazza,Augusto Marinoni, Marco Turrititolo:Profilo storico della città di Legnanoeditore:Edizioni Landonianno:1984sbn:IT\ICCU\RAV\0221175cid:D'Ilario, 1984cognome:D'Ilarionome:Giorgiotitolo:Ospedale di Legnano, un secolo di storiaeditore:Il guadoanno:2003sbn:IT\ICCU\LO1\0728856cid:D'Ilario, 2003cognome:Di Maionome:Paolatitolo:Lungo il fiume. Terre e genti nell'antica valle dell'Olonaeditore:Teografcittà:Corsicoanno:1998sbn:IT\ICCU\PUV\0677891cid:Di Maiotitolo:Dizionario di toponomastica: storia e significato dei nomi geografici italianieditore:UTETanno:2006isbn:978-88-02-07228-9cid:Dizionariocognome:Ferrarininome:Gabriellacoautori:Marco Stadiottititolo:Legnano. Una città, la sua storia, la sua animaeditore:Telesio editoreanno:2001sbn:IT\ICCU\RMR\0096536cid:Ferrariniautore:Carlo Fontanelli (1963)autore2:Gianfranco Zottinotitolo:Un secolo di calcio a Legnanoeditore:Geo Edizionicittà:Empolianno:2004pp:176-180isbn:978-88-6999-047-2cid:Fontanellicognome:Grillonome:Paolotitolo:Legnano 1176. Una battaglia per la libertàeditore:Laterzaanno:2010isbn:978-88-420-9243-8cid:Grillocognome:Macchionenome:Pietrocoautori:Mauro Gavinellititolo:Olona. Il fiume, la civiltà, il lavoro.editore:Macchione Editorecittà:Vareseanno:1998sbn:IT\ICCU\LO1\0479205cid:Macchionecognome:Vecchionome:Giorgiocoautori:Gianni Borsatitolo:Legnano 1945 -2000. Il tempo delle trasformazionieditore:Nomos Edizionianno:2001sbn:IT\ICCU\CFI\0528579cid:Vecchio
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Collegamenti esterni
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LNstatutiitalianoBusto ArsizioVACanegrateCastellanzaVACerro MaggioreDairagoRescaldinaSan Giorgio su LegnanoSan Vittore OlonaVilla Cortesesan MagnoAFIdialetto legnanesecittà italianacittà metropolitana di MilanoLombardiacapoluogo lombardoAlto MilaneseOlonacittà metropolitana di MilanoI millennio a.C.una storica battagliaRomainno nazionale italianoPalio delle contrademaggioCascina MalpensaAeroporto di Milano-MalpensaFile:Brughiera di Malpensa-Parco del Ticino.jpg: valle OlonaPrealpi Varesineghiaiasabbiaargillahumusboschiagricolagroanam s.l.m.classificazione sismicaIl fiume Olona a Legnano: Olonaesondazioniarginicanali scolmatoriCantoniDellAcquaOlonellainquinatiNebbia al castello Visconteo di Legnano: classificazione climaticapianura padanacontinentaleinverninebbiaestatitemperatureafaumiditàperturbazioniprecipitazioni atmosferichestazione meteorologica di Milano MalpensaOrganizzazione Mondiale della MeteorologiaRitrovamenti di epoca romana (I sec. d.C.). Sono stati rinvenuti a Legnano tra il 1925 e il 1926 in via Novara: toponimolatifondolatinizzazionenascita di Cristoepoca romanaRitrovamenti collegabili alla Cultura di Golasecca recente (V sec. a.C.) rinvenuti nel 1937 in via Calatafimi a Legnano e conservati presso museo civico della città: ritrovamenti archeologicipreistoriadominazione romanacultura di RemedelloCastellanzastrada statale del SempioneceltiIVI secolo a.C.cultura di La Tènevicusregio XI Transpadanastrada romanavia Severiana Augustaantica MilanoVerbanonecropolimuseo civico SutermeisterOlonella. I due centri abitati si sono poi saldati in un unico conglomerato urbano con l'espansione edilizia del XX secoloCfr. le due topografie di Legnano (datate 1925 e 1938) che sono presenti nel testo di D'Ilario a p. 352 e a p. 353.: MedioevoLegnarellopalazzo Leone da Peregomura difensive e di un fossato allagabilebenedizione delle candelePapa Sergio IArialdoPatariacastello dei CottaLandolfo Seniorestoria di MilanoMedioevoAmos Cassioli (1832-1891): omonima battagliaFederico I HohenstaufenLega LombardaPapa Alessandro III58ª divisione67º68º reggimento fanteriaReggimento Artiglieria a cavallo232º Reggimento TrasmissioniGiuseppe VerdiLa battaglia di Legnanootto contrade cittadinePalio di LegnanoLeone da PeregostatutiEdoardo I PlantagenetoEleonora di CastigliaMedio OrienteBonvesin de la RivaXIII secolomovimento poetico didattico del nord ItaliaLa quattrocentesca Torre Colombera: borgofortificazioneRinascimentoLampugnaniVismaraViscontiCrivelliXV secolocastello di San GiorgioManiero LampugnaniOldrado II LampugnaniCotonificio Cantonimuseo civico della cittàquattrocentescaTorre Colomberacorte lombardachiesa di San Domenicoepidemiepestecerealimigliofrumentovitegelsobachi da setabestiameartigianatoconventiControriformaarcivescovi milanesiXVIIIXIXmulini ad acqua lungo lOlonaCorso Sempione in un'immagine del 1927. Fu potenziato da Napoleone Bonaparte. Sulla sinistra si vede l'entrata del vecchio ospedale civile: epoca napoleonicaindustriestrada del SempioneMilanoParigiAronaDomodossolaBrigapasso del SempioneborghesiaagricolturapascolimugnaiBanca di LegnanoGiuseppe Garibaldimonumento al Guerriero di LegnanoEnrico ButtiAlberto da GiussanoMedaglia doro al valor civileLo stabilimento legnanese del Cotonificio Cantoni. Al centro si può vedere il fiume Olona canalizzato prima della copertura. Il corso d'acqua è stato poi scoperto all'inizio del XXI secolo: XII secololanaprotoindustriaCotonificio Cantoniindustrializzazioneartigianatolavoro nei campiIl Cotonificio Dell'Acqua, che è sorto a Legnano lungo il fiume Olona: fabbriche tessiliquelle meccanicheEugenio CantoniFranco Tosiomonima industria meccanicamotori a vaporetecnologicoReparto della Franco Tosi: BernocchiDellAcquaDe Angeli-FruaManifattura di LegnanoFIALautomobiliLegnanoospedalecommercialeinfrastrutturetrasportomercistazione ferroviarialinea ferroviaria Domodossola-Milanotranvia Milano-GallaratescioperioperaiePiazza e basilica di San Magno nel 1901: prima guerra mondialeimmigrazioneindustriaterziarioartiglieriaEsercitoinfluenza spagnolaCorso Garibaldi verso piazza San Magno in una foto di inizio Novecento. Sulla sinistra, si vede il balcone da cui Giuseppe Garibaldi parlò ai legnanesi nel 1862: biennio rossofascismoBenito Mussoliniprimo dopoguerraliberalecorporativaLegnanosanatorio regina ElenaMargherita di SavoiaVittorio Emanuele III di Savoiaassicurazionicomunicazionicomunecittàregio decretoVittorio Emanuele III di Savoiaautostrada Milano-LaghiGallaratePiero PuricelliSeconda visita di Benito Mussolini a Legnano (4 ottobre 1934): PredappioAntonio BernocchiPartito Nazionale Fascistacotonificio Bernocchicotonificio DellAcquaDuceCerro MaggioreRachele GuidicomuniFederico Barbarossa67º Reggimento fanteria LegnanoFile:Soldati 67 reggimento fanteria Legnano.jpg: secondo conflitto mondialeGermania nazistasoldatisganciarono bombearmistizio dell8 settembre 1943nazistiTerzo ReichliberazionepartigianeCarrocciocattolicasocialcomunistaComitato di Liberazione NazionaleDettaglio della fontana del Comitato di Liberazione Nazionale posta in memoria dei Legnanesi che combatterono e morirono per la liberazione dell'Italia dal nazi-fascismo. La dedica recita: "Legnano, ai suoi figli caduti per la libertà". Questo monumento è collocato in Largo Franco Tosi a Legnano.: resistenzaSSFranco TosilagerMauro VenegoniCassano Magnagovalore militarecittà decorate dopo la guerraFranco Tosipalazzo Malinverni, sede del municipio: recessionealimentitrasporto pubblicostradeGiunta comunaledemocraziaeconomiaboom economicoSesto San GiovanniXX secoloanni sessantaoccupazionetessileabbigliamentocalzaturaGiovanni Crespisettore terziarioDolce & GabbanaLegnanesesviluppataStemma civico del comune di Legnano: blasonaturaStemmarioCremosanocerrosan Magnoleoneconigliosuperbiatitolo di cittàGonfalone civico del comune di Legnano: gonfaloneregio decretoVittorio Emanuele III di SavoiaGuerriero di Legnanoomonima battagliainnodialetto legnaneseitUno scorcio degli affreschi che decorano gli interni della basilica di San Magno: Chiesa di Sant'Ambrogio: basilica di San MagnoXVI secoloGiovanni Antonio AmadeoLampugnanichiesa di SantAmbrogiosantAmbrogioGoffredo da Busseroomonima chiesaLegnanellochiesa di Santa Maria della Purificazionesantuario della Madonna delle Graziesordomutichiesa di San Bernardinooratoriosan Bernardino da Sienacascinachiesa di SantErasmoBonvesin de la RivaXIII secolostrada statale del Sempionechiesa di San MartinoXV secoloSan Martino di Tourschiesa della Madonnina dei Ronchichiesa dei Santi Magichiesa di Santa Ritachiesa di Santa Maria MaddalenaPiazza Trento e Trieste in una foto del 1903. Sullo sfondo, l'ex convento di Sant'Angelo: convento di SantAngelofrati francescanifilosofiabibliotecarefettorioXIX secoloNapoleone Bonapartemedioevalebaroccoscuola elementareIl convento di Santa Chiara in via di demolizione: convento degli UmiliatiXV secoloUmiliatichiesa di Santa Maria del PrioratoGalleria di piazza San Magnoconvento di Santa CaterinaBonvesin de la Rivaconvento di Santa Chiaracasa di Gian Rodolfo Vismaranecropolipreistoricacimiteroepoca romanaL'ingresso del cimitero monumentale di Legnano: fosse comuniMedioevochiesa di San SalvatoreGiuseppe IIodierno cimitero monumentaleMauro VenegoniGianfranco FerréFranco TosiFelice MusazziIl castello Visconteo: L'ex Casa del Fascio, oggi Palazzo Italia: castello VisconteoOlonafortificazioneRegolari AgostinianiSan GiorgioTorrianiViscontiFilippo MariaOldrado II LampugnanitorrimurafossatoponteMedioevoXVI secolovalle OlonaMilanoLombardiacontadocastello dei CottaGalleria INAbattaglia di LegnanoPalazzo Leone da Perego: Palazzo Malinverni, sede del municipio: museo civico Guido Sutermeistermateriale archeologicoGuido SutermeisterSoprintendenza Archeologicaetà del bronzoLampugnaniManiero Lampugnaniospizio SantErasmoXIIIXIV secolovie romeeMilanopasso del SempioneRomaVeneziaTerra Santastrada statale del SempioneIl grattacielo di Legnano: Palazzo Leone da PeregoXIII secoloculturaTorre ColomberaVilla JuckerFamiglia LegnaneseVilla DellAcqua-Lazzati-BombelliAntonio TagliaferriVilla Bernocchipalazzo MalinvernimedioevalelibertyneorinascimentaliPalazzo ItaliaCasa del LittorioLuigi Caccia DominioniSulla sinistra, in primo piano, i padiglioni dell'ex-cotonificio Cantoni che sono stati ristrutturati all'inizio del XXI secolo: L'ex cotonificio Bernocchi in corso Garibaldi: Cotonificio Cantoniazienda tessileS.p.A.filaturaimpresaEsposizione UniversaleParigiXXI secolocotonificio BernocchiManifattura di LegnanoDe Angeli-FruaOfficine Meccaniche Franco TosiMonumento ai Caduti sul lavoro di Gianluigi Bennati: Il monumento al Guerriero di Legnano: statua dedicata al Guerriero di Legnanobiciclette Legnanopartito politicoLega NordAlberto da GiussanoAssociazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoroFelice MusazziI LegnanesiTeresaAligi SassuUno scorcio della parte legnanese del parco Alto Milanese: LegnanesecespuglifertilitàLombardiahabitatgroanacontadinicanali artificialifarniecarpinicastagninoccioliplatanifrassiniquercepioppiolmiaceriontanibachi da setagelsorobiniaParco dei MuliniCanegrateSan Vittore OlonaParabiagoNervianoSan Vittore OlonaCanegrateParabiagoIl laghetto del parco Castello: Parco locale del bosco di Legnanoanni settantarimboschimentilaghettipaludiettarofaldauccellipesciluccicarpeParco Alto MilaneseCastellanzaBusto ArsizioParco Bosco dei RonchiParco ex-ILAAlbaniaMaroccoEcuadorRomaniaPerùCinaPakistanUcrainaBangladeshSenegalMonumento a Felice Musazzi, fondatore della compagnia teatrale dialettale "I Legnanesi": dialetto legnanesedialetti lombardi occidentalilingua romanzalatinosubstratocelticosuperstratolongobardoantico liguresostratoCeltigallo-italicodominazione romanamilanesequelli liguridialetto bustoccovernacolo di MilanoI LegnanesiFelice MusazziTony BarloccoSantuario della Madonna delle GrazieSantuario della Madonna delle Grazie: santo patronoSan Magnoarcivescovo di Milanocristiana cattolicamusulmanecristiane ortodosseprotestantepresbiterianaparrocchiearcidiocesi di MilanoSan MagnoSantAmbrogiorito ambrosianolingua latinaIl Carroccio durante la sfilata storica del Palio di Legnano 2015: battaglia di Legnanootto contrade storiche legnanesiPalio di LegnanoAriberto da Intimianomanierostadio Giovanni MariCarrocciomanifestazione musicale coraleRegione Lombardiacittà metropolitana di MilanoINPSINAILnuovo ospedaleVilla Jucker, sede dell'associazione Famiglia Legnanese: Famiglia LegnaneseVilla JuckerPalio di LegnanoGuido Sutermeisterraccolta differenziataANCICarlo BorromeoXVIII secoloedittoaustriacalascito testamentarioCollegiataL'edificio storico che ospita l'istituto "Barbara Melzi": XIX secoloBarbara Melziscuola maternascuola elementareomonima famiglia nobiliarelegge Casaticonvento di SantAngeloXX secoloscuole medieistituti superioriFranco TosiIstituto tecnico commercialeCarlo DellAcquaIstituto professionaleAntonio BernocchiIstituto tecnico industrialeLiceo scientificoclassicoginnasioMuseo civico Guido Sutermeister: museo civico Sutermeistercastello di San GiorgioPalazzo Leone da PeregoS.A.LeacronimoAlfa RomeoconcessionarioIl GiornoLa Prealpinaemittente radiofonicaLegnano Basket KnightsSan Vittore Olonaweb radioAntenna 3Renzo VillaEnzo TortoraTelelombardiaTele NBCAl centro dell'immagine, il Teatro città di Legnano: Galleria di LegnanoINAconvento degli UmiliatiTeatro città di LegnanoI LegnanesiFelice MusazziTony Barloccodialetto lombardo occidentalelegnaneseen travestipanorama teatrale dialettaleIl ''Mosaico di via dei bambini'', che si trova sull'area un tempo appartenente al Cotonificio Cantoni. Sullo sfondo, la chiesa di San Domenico: Franco TosiDe Angeli-Frua, oggi non più esistente: Olonastrada del Sempioneferrovia Domodossola-MilanourbanizzazioneCotonificio Cantoniotto contrade storicheSan BernardinoLa FloraLegnarelloSan DomenicoSan MagnoSan MartinoSantAmbrogioSantErasmoArea agricola nei pressi del quartiere legnanese di Mazzafame: agricolturaeconomiacerealigranomaiseconomiaoccupazionetessuto industrialetessileabbigliamentocalzaturasettore terziarioBanca di LegnanoBanca Popolare di MilanoLa stazione ferroviaria di Legnano: Autostrada dei Laghistrade statalistrada statale 33 del Sempionestrada statale 527 BusteseInverunostazione di Legnanoferrovia Domodossola-MilanoTrenordRegione Lombardiatranvia Milano-GallarateSTIEMOVIBUSFNM Autoservizisindaco di LegnanoPalio di LegnanoLa formazione del Gruppo Sportivo Bernocchi campione d'Italia 1954-1955: football americanoFrogs LegnanoGallarateBusto Arsizioanni 2000MilanoEurobowlSuperbowl italianoAngels PesaroVikings LegnanoSteelmen LegnanoBaseball Softball Club LegnanobaseballsoftballFIBSserie C1A1campionato italianoCoppe ItaliaCoppa delle CoppeCoppa dei CampioniLa formazione dell'Associazione Calcio Legnano nella stagione 1952-1953, l'ultima a conquistare l'approdo in Serie A: Gruppo Sportivo BernocchipallacanestroSerie Ascudetti1946-19471947-19481953-19541954-1955Pallacanestro LegnanoCastellanzaPalaBorsaniCoppa BernocchiTrittico LombardoTre Valli VaresineCoppa Ugo AgostoniUnione Sportiva Legnanesecampionato italiano di ciclismo su stradacampionato italiano di ciclismo su stradaLa squadra ciclistica Legnano nel 1963, con la divisa nel classico colore verde Legnano: squadre ciclisticheLegnanoverde LegnanoAlfredo BindaGino BartaliFausto CoppiErcole BaldiniCampionati del mondo di ciclismo su stradaCampionati italiani di ciclismo su stradaTour de FranceMilano-SanremoGiri del PiemonteGiri di LombardiaAssociazione Calcio LegnanoLega Pro Seconda Divisione 2009-2010Eccellenzastadio Giovanni MariSerie A1930-19311951-19521953-1954Prima Categoria NazionalePrima DivisioneDivisione Nazionalepiramide calcistica italianaSerie B1956-1957Gigi RivaPaolo PuliciLuigi AllemandiAtilio Demaríacampioni del mondo nel 1934Nazionale italianaPro PatriaBusto ArsizioCastiglione OlonaMorazzonesito=www.ciclistiamo.it: è uno dei passaggi fissi della Coppa Bernocchi: Giovani Calciatori LegnanesiderbySAB VolleyNeruda VolleySerie A2campionato 2016-17campionato 2017-18Serie A119ª tappa91º Giro dItaliaPresolanaMonte Pora25ª edizione del Campionato europeo di schermaKievConfederazione europea di schermaPalaBorsaniCastellanzacastello di San Giorgioginnastica ritmicaGinnastica Moderna LegnanoschermaClub Scherma LegnanoPanoramica dello stadio Giovanni Mari durante il Palio di Legnano 2016: Paliostadio Giovanni MariGiovanni MariCarrocciocaricaCompagnia della MorteAlberto da Giussanobattaglia di LegnanoXIV Superbowl ItalianoFrogs LegnanoRhinos Milanocampo di via LodiBanca di LegnanoFamiglia LegnaneseAugusto MarinoniCarlo FontanelliMauro GavinelliCategoria:Legnano

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