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Milano
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Abstract

Milano ( ; Milàn in dialetto milanese, Carlo Tagliavini, Teresa Cappello, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, 1984, ed. Pàtron, Bologna.) è un Comune (Italia) di 1372810 abitanti, capoluogo della Regione (Italia) Lombardia, dell'omonima Città metropolitana di Milano, e centro di Area metropolitana di Milano d'Europa.Fondata intorno al 590 a.C., forse con il nome di Fondazione di Milano, nei pressi di un santuario da una tribù celtica facente parte del gruppo degli Insubri e appartenente alla cultura di Golasecca, fu Conquista romana della Gallia Cisalpina nel 222 a.C. e in seguito da loro ridenominata Mediolanum. Con il passare dei secoli accrebbe la sua importanza sino a Sedi imperiali romane dell'Impero romano dOccidente, nel cui periodo fu promulgato l'editto di Milano, che concesse a tutti i cittadini, quindi anche ai cristianesimo, la libertà di onorare le proprie divinità.In prima linea nella lotta contro il Sacro Romano Impero in Comune medievale, divenne prima Signoria di Milano per poi essere innalzata a ducato di Milano alla fine del XIV secolo, rimanendo al centro della vita politica e culturale dell'Italia rinascimentale. All'inizio del XVI secolo perse l'indipendenza a favore dell'Impero spagnolo per poi passare, quasi due secoli dopo, sotto la Impero austriaco: grazie alle politiche Casa dAsburgo, Milano divenne uno dei principali centri dell'Illuminismo in Italia. Capitale del Regno dItalia (1805-1814), dopo la Restaurazione fu tra i più attivi centri del Risorgimento fino al suo ingresso nel Regno dItalia (1861-1946).Principale centro economico e finanziario della penisola italiana, Milano ne guidò lo sviluppo industriale, costituendo con Torino e Genova il "Triangolo industriale", in particolar modo durante gli anni del Miracolo economico italiano quando la crescita industriale e urbanistica coinvolse anche le città limitrofe, creando la vasta Area metropolitana di Milano. In ambito culturale, Milano è il principale centro italiano dell'editoria ed è ai vertici del circuito musicale mondiale grazie alla Stagioni liriche del Teatro alla Scala del Teatro alla Scala e alla sua lunga tradizione operistica. È inoltre tra i principali fiera europei e del disegno industriale, ed è considerata una delle Capitale della moda.
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Geografia fisica
Content:
Territorio
Content:File:Skyline Milano - 05.JPG: File:Milano Sempione.JPG: Milano poggia su un'unica tipologia di terreno di origine Fiume-Glaciazione a cemento Carbonato di calcio, comune a tutta la Pianura Padana. La sua caratteristica principale è quella di essere facilmente carsismo. Tale roccia è ricoperta dai sedimenti fluviali quaternario ed è visibile lungo i principali corsi d'acqua che la solcano, costituendo dei Conglomerato (roccia) che in Lombardia sono conosciuti come "ceppi".Milano occupa un'area di 181,76km² a occidente della Lombardia, situata a 25km a est del Ticino (fiume), a 25km a ovest del Adda, a 35km a nord del Po e a 50km a sud del lago di Como, lungo la cosiddetta "linea delle risorgive", laddove vi è l'incontro, nel sottosuolo, tra strati geologici a differente permeabilità, aspetto che permette alle acque profonde di riaffiorare in superficie. File:Navigli Milano Martesana La conca dell'Incoronata03.jpg: L'idrografia di Milano e della zona dei comuni confinanti è particolarmente complessa, sia per cause naturali, vista la cospicua presenza Fiume, Torrente e Fontanile, che formano un vero e proprio groviglio idrico, sia per questioni legate ai lavori di canalizzazioni e di deviazione dei corsi d'acqua eseguite dall'uomo, aventi il proprio inizio durante l'Storia romana, che hanno portato alla realizzazione di numerose roggia, Canale artificiale e Lago artificiale. Visto che l'acqua è abbondante e facilmente raggiungibile, a Milano gli Civiltà romana non realizzarono mai Acquedotto romanoFelice Poggi, Idrografia nei dintorni di Milano nell'era romana, Milano, 1911..I corsi d'acqua più importanti che interessano la Milano moderna e la Area metropolitana di Milano sono i fiumi Lambro, Olona e Seveso (fiume), i torrenti Bozzente, Garbogera, Lura (fiume), Merlata e Pudiga, i Navigli (Milano) Naviglio della Martesana, Naviglio Grande, Naviglio Pavese, Naviglio di Bereguardo, Naviglio di Paderno e Vettabbia, e i Canale artificiale Canale Ticinello, Canale Vetra, Cavo Redefossi, Cavo Ticinello e Lambro Meridionale. A Milano sono anche situati due importanti Lago artificiale, la Darsena (Milano) e l'Idroscalo di Milano.Tra le architetture degne di nota ad essi collegati, ci sono svariate Conca di navigazione (tra cui la conca dellIncoronata, la conca di Viarenna, la conca Fallata e la conchetta), alcuni Mulino ad acqua (tra cui Molino Dorino (mulino) e Mulino Vettabbia) e il ponte delle Gabelle.
Clima
Content:File:The Naviglio Grande in Milan - 01 - during fiera NavigaMi boat Show - salone nautico NavigaMi.JPG: File:Milano Santa Maria delle Grazie ogrod.jpg: Milano è situata a occidente del bacino della Pianura Padana ed è caratterizzata da un clima temperato umido con una sensibile escursione termica annua (estate calda e inverno freddo), Cfa secondo la classificazione dei climi di Köppen.Milano, come gran parte della Pianura Padana, accusa una scarsa ventilazione che favorisce il ristagno delle Nebbia e degli Inquinamento atmosferico anche in ragione della sua alta densità abitativa. Gli inverni milanesi sono più freddi rispetto a quelli delle città costiere, senza però raggiungere gli estremi tipici dell'Europa centrale grazie alla latitudine più meridionale e alla protezione fornita dalla catena delle Alpi. Le estati sono calde e decisamente Afa (meteorologia). File:Paolo Monti - Serie fotografica - BEIC 6340746.jpg: Nel complesso le Precipitazione (meteorologia) nell'area milanese sono ben distribuite nel corso dell'anno anche se la stagione invernale registra periodi relativamente lunghi senza precipitazioni, con un minimo di circa 40mm a febbraio: le stagioni intermedie sono piovose, specialmente il medio autunno e la primavera. Leggermente più scarse le precipitazioni nella periferia sud e maggiori in quella nordest. Tuttavia negli ultimi anni i giorni di pioggia sono andati diminuendo a favore di fenomeni più intensi ma più brevi.Prima degli anni 1970 le nevicate invernali erano frequenti. Considerando il periodo che va dagli anni sessanta agli anni novanta del XX secolo, la "media nivometrica" della città di Milano (ovvero i centimetri totali medi annui di accumulo nevoso) è più bassa di quella di alcune città del nord-ovest e dell'Emilia (come Piacenza, Parma, Bologna, Torino), ma più elevata di altre città del nord-est (come Udine, Verona, Venezia) fermandosi a 25,2cm annui in città: nei comuni dell'hinterland può avvicinarsi anche a circa 30cm.Gli estremi termici di Milano dal 1763 a oggi sono stati di -17,3°C nel 1855 e di 39,8°C nel 2003 (quest'ultima registrata alla stazione meteorologica di Milano Brera). L'umidità è statisticamente presente durante tutto l'anno in special modo nei mesi invernali e durante la notte. Le nebbie sono favorite dal cielo sereno, che consente il raffreddamento da irraggiamento, dal suolo superficialmente umido, dalla scarsa ventilazione della Pianura Padana occidentale e da particolari Pressione atmosferica invernali come i Anticiclone che in questo periodo dell'anno tendono a presentarsi con una certa frequenza. Tuttavia i giorni di nebbia si stanno facendo via via sempre meno frequenti.Di seguito è riportata la tabella con le medie climatiche e i valori massimi e minimi assoluti registrati nel trentennio 1971-2000 e pubblicati nell'Atlante Climatico d'Italia del Servizio Meteorologico dellAeronautica Militare relativo al citato trentennio.
Origine del nome
Content:File:Montmélian depuis Roche du Guet (2015).JPG: Nel Mediolanum (toponimo), da cui deriva "Milano", i linguisti riconoscono, tradizionalmente, un termine composto formato dalle parole medio e planum, ovvero "in mezzo alla pianura" o "pianura di mezzo", con planum divenuto lanum per influsso della Lingue celtiche. Indicativa è infatti la caduta della p- di inizio di parola, che è tipico della parlata celticaL.Cracco Ruggini, Milano da "metropoli" degli Insubri a capitale d'Impero: una vicenda di mille anni, in Catalogo della Mostra "Milano capitale dell'Impero romani (286-402 d.C.)", a cura di Gemma Sena Chiesa, Milano 1990, p.17..Mediolanum potrebbe a sua volta derivare dall'originario toponimo celtico Medhelan, con il significato di "in mezzo alla pianura", vista la sua posizione centrale nella Pianura Padana, oppure di "luogo fra corsi d'acqua" (Lingue celtiche medhe = "in mezzo, centrale"; land o lan = "terra"), data la presenza dei fiumi Olona, Lambro, Seveso (fiume) e dei torrenti Nirone (torrente) e Pudiga; altre ipotesi individuano invece il significato di Medhelan in "santuario centrale" (celt. medhe = "in mezzo, centrale"; lanon = "santuario") oppure in "terra fertile" (celt. med = "fertile"; land o lan = "terra").L'originario toponimo celtico Medhelan mutò poi, come testimoniato da un graffito in lingua celtica presente su un tratto delle mura romane di Milano che risale a un periodo successivo alla conquista romana della Gallia Cisalpina, in Mesiolano. Il suono dh, scomparso dal dialetto milanese moderno, era invece presente nell'idioma locale antico parlato un tempo a Milano. Esso si trova, tra gli altri, oltre che in Medhelan, nei vocaboli antichi milanesi doradha (it. "dorata"), crudho (it. "persona brusca"), mudha (it. "cambia") e ornadha (it. "ornata").Vi sono state decine di Mediólanon (nome dato dagli Etnografia dell'antica Grecia alle varie Medhelan) in tutta l'Europa celtica, soprattutto in Francia, tutte accomunate dalla medesima etimologia Charles Rostaing, Les Noms de lieux, PUF, coll. Que sais-je ?, Parigi, 1969..
Storia
Content:
Epoca celtica
Content:File:Scrofa semilanuta.jpg: Milano fu fondata intorno al 590 a.C.., forse con il nome di Fondazione di Milano, nei pressi di un santuario da una tribù celtica facente parte del gruppo degli Insubri e appartenente alla cultura di Golasecca. Il primigenio insediamento celtico che fu in seguito, da un punto di vista Topografia, sovrapposto e sostituito da quello romano, venne successivamente ridenominato dagli antichi Romani, come è attestato da Tito Livio, MediolanumPolibio, Storie (Polibio), II, 34.10-15; Cassio Dione Cocceiano, Storia romana (Cassio Dione), XII, 51-52; Zonara, L'epitome delle storie, VIII, 20.Tito Livio (Historiae, 5,34).. La città romana fu poi a sua volta gradualmente sovrapposta e rimpiazzata da quella medievale. Il centro urbano di Milano è quindi costantemente cresciuto a macchia d'olio, fino ai tempi moderni, attorno al primo nucleo celtico. File:9754 - Museo archeologico di Milano - Olletta celtica (sec. II-I a.C.) - Foto Giovanni Dall'Orto, 13-mar-2012.jpg: Secondo invece la tradizione leggendaria riportata da Tito Livio e poi ripresa in epoca Medioevo da Bonvesin de la RivaNel De Magnalibus urbi Mediolani. la fondazione di Milano avvenne nel VI secolo a.C. nel luogo dove fu trovata una scrofa semilanuta, per opera della tribù celtica guidata da Belloveso, che sconfisse gli EtruschiTito Livio, Ab Urbe condita, V, XXXIV; la traduzione delle citazioni testuali è in Tito Livio, Storia di Roma (a cura di Guido Vitali e Carlo Vitali), Milano, Mondadori, 2007, vol. I, p. 769, popolazione che fino ad allora avevano dominato la zona.In base ai ritrovamenti archeologici, l'oppidum celtico doveva avere medesima localizzazione ed estensione dell'insediamento golasecchiano, che era più antico, ma non sono mai venute alla luce opere difensive urbane, probabilmente costruite in legno e terra, evento che spiega l'attribuzione della definizione di "villaggio" da parte di Polibio e Strabone. La carta di distribuzione dei ritrovamenti della prima età del ferro mostra che l'insediamento golasecchiano (V secolo a.C.) di Medhelan occupava un'area di circa 12 Ettaro nei pressi della moderna piazza della ScalaSoprintendenza di Milano L'anfiteatro di Milano e il suo quartiere ed. Skira.
Epoca romana
Content:Dopo essere stata la più importante città dei Celti insubri Milano fu Conquista romana della Gallia Cisalpina nel 222 a.C. in seguito ad Assedio di Milano (222 a.C.) dai Console (storia romana) Gneo Cornelio Scipione Calvo e Marco Claudio Marcello. La conquista fu contrastata dalla discesa di Annibale, al quale la popolazione celtica si alleò. Fu solo nei primi anni del II secolo a.C. che gli Insubri e i Boi si assoggettarono definitivamente alla dominazione romana. File:FORMA URBIS DI MEDIOLANUM.svgPer via della sua favorevole posizione di retrovia Milano fu di importanza strategica per le campagne di Gaio Giulio Cesare durante la conquista della Gallia. Negli anni dal 58 a.C. al 50 a.C. Milano divenne il più importante centro della Gallia Cisalpina e, sull'onda del suo sviluppo economico, nel 49 a.C. venne elevata da Gaio Giulio Cesare, nell'ambito della Lex Roscia, allo status di Municipio (storia romana).Dopo che Giulio Cesare Spedizioni cesariane in BritanniaLa conquista avverrà nel 43 a opera dell'imperatore Claudio. con soldati mediolanensi, alla crescita dell'importanza militare si accompagnò il riconoscimento politico. Al momento della suddivisione dell'Impero romano effettuata da Diocleziano nel 286 Milano Sedi imperiali romane, con Treviri, capitale dell'Impero romano dOccidente.Costantino si accordò nel 313 a Milano con Licinio per consentire a tutti i cittadini, quindi anche ai cristianesimo, la libertà di onorare le proprie divinità grazie alla promulgazione dell'Editto di Milano (chiamato anche Editto di Costantino). Subito dopo si iniziarono a costruire numerose basiliche paleocristiane di Milano. Ecco cosa racconta Decimo Magno Ausonio della Mediolanum del 380-390:Nel periodo del vescovo SantAmbrogio e dell'imperatore Teodosio I, che dichiarò il cristianesimo l'unica religione dell'impero con l'Editto di Tessalonica, Milano fu il centro più influente della Chiesa d'Occidente (qui SantAgostino si convertì al cristianesimo nel 386 ricevendo il battesimo l'anno seguente).L'antica Mediolanum era difesa da una cinta muraria provvista di torri e da Castra di Mediolanum, il Castrum Vetus, il Castrum Portae Novae, l'Arx Romana e il Castrum Portae Jovis. Le mura romane di Milano e le relative porte cittadine state distrutte durante l'assedio di Milano (1162), che fu opera di Federico Barbarossa, venendo poi sostituite dalle mura medievali di Milano.
Epoca medievale
Content:File:Zona Cordusio a Milano nel 1820.jpg: Milano seguì poi le vicende della decadenza dell'Impero romano. Nel 402 d.C., Assedio di Milano (402), la città riuscì a respingere i Visigoti comandati dal re Alarico: dopo questi fatti l'imperatore Onorio (imperatore romano) prese la decisione di spostare la sede della capitale dell'impero da Milano a Ravenna. Allo sfaldamento della Tarda antichità e alla conseguente caduta dellImpero romano dOccidente, fece da contraltare il primo insediamento a Milano di un popolo germanico: quello degli Eruli di Odoacre.Nel 493, in questo contesto, i Goti guidati da Teodorico il Grande sconfissero Odoacre, che aveva poco prima deposto l'ultimo imperatore romano d'occidente, Romolo Augusto, ponendo fine alla storia della civiltà romana in questa parte d'Europa. La sempre più precaria situazione politica e militare causò però alla città diverse ferite e Milano conobbe, nel 539, la Assedio di Milano (538-539): l'imperatore romano dOriente Giustiniano I (527-565), deciso a riconquistare i territori imperiali d'occidente, attaccò il re goto Teodato inviando in Italia al comando delle sue truppe i generali Belisario e Narsete (generale bizantino), dando inizio a quella che diventerà la lunga Guerra gotica (535-553). File:TopografiaMilano1158.png: File:BattagliaLegnano.jpg: Nel 539 Milano, per dissensi tra i due generali, si trovò alla mercé dei Goti di Uraia che la incendiarono massacrando la popolazione. A questo evento si deve la distruzione dei marmi e dei grandi edifici della Milano romana, dagli edifici civili ai templi pagani, fino alle grandi e ricche ville patrizie, che vennero letteralmente e sistematicamente spogliate e infine date alle fiamme con tutta la città. Milano fu poi riconquistata (entro il 559) da Narsete, e per opera di quest'ultimo ricostruita: «Hoc anno Narses ex praeposito et patricio post tantos prostratos tyrannos, [...] Mediolanum vel reliquas civitates, quas Goti destruxerant, laudabiliter reparatas, de ipsa Italia a supra scripto Augusto remotus est.» («In quest'anno Narsete ex proposito e patrizio, dopo aver abbattuto tanti tiranni [...] e ricostruite lodevolmente Milano e le città rimaste, che i Goti avevano distrutto, fu destituito dal governo dell'Italia dal suddetto Augusto [GiustinoII].»): nel breve periodo Impero bizantino potrebbe essere stata elevata a capitale della diocesi italiana (Italia del Nord), anche se di questo fatto non sono presenti prove documentali certeJB Bury, History of the Later Roman Empire, , Nota 123: «As to the meagre evidence for the vicarius Italiae residing at Milan and the vicarius urbis Romae see Diehl, op. cit. p161. ». Ravegnani, I Bizantini in Italia, p. 62 «[...]probabilmente venne restaurato il vicariato che [...] aveva retto la diocesi italiana».Nel VI secolo, con la discesa dei Longobardi nella Pianura Padana, Milano subì saccheggi e spoliazioni, che durarono diversi decenniPaolo Diacono, Libro II, ai quali seguì un primo impulso di rinascita. Capitale del dominio longobardo era la vicina Pavia ma anche Milano rivestì, per un breve periodo, questa funzione sotto il regno di Agilulfo e Teodolinda e del loro figlio Adaloaldo, dal 604 circa al 626 circa. Il Regno longobardo finì nel 774 con la conquista di Pavia da parte di Carlo Magno, che fatti prigionieri l'ultimo Desiderio (re) e la moglie, si proclamò Gratia Dei rex Francorum et Longobardorum venendo poi, nell'800, incoronato a Roma da Papa Leone III primo imperatore del Sacro Romano Impero. File:Ambrosino 1310.jpg: L'importanza di Milano fu confermata quale sede di un conte imperiale e di un vescovo. Con la deposizione di Carlo il Grosso (887), venne meno l'autorità del governo centrale e furono proprio i conti e i vescovi a esercitare il potere locale: la città evolse in Comune medievale estendendo gradualmente la sua influenza su gran parte della Lombardia (XI secolo). In particolare l'istituzione del moderno comune di Milano avvenne in Comune medievale, nel 1117: in tale anno fu infatti attestata per la prima volta l'attività dei consoli di Milano. L'accresciuta importanza e l'indipendenza portarono all'inevitabile scontro con il Sacro Romano Impero. Assedio di Milano (1162) da Federico Barbarossa, rinacque dopo la vittoria della Lega Lombarda nella battaglia di Legnano (29 maggio 1176).Nel frattempo, come già accennato, Milano aveva scelto di autogovernarsi mediante dei consoli. Tuttavia, anche per questioni di discordie interne, tra la fine del XII e l'inizio del XIII secolo, si passò al regime dei Podestà (medioevo), che erano chiamati da altre città (Brescia, Lodi, Piacenza, Bologna, Como, Vercelli, Bergamo, Mantova, Genova, Parma, Venezia, Modena, Cremona, Pavia, Reggio Emilia, Forlì) nella speranza che fossero super partes. Le provenienze, quindi, ricoprirono gran parte dell'Italia settentrionale, mentre la città più lontana da cui venne chiamato un podestà a Milano risulta essere Forlì.
Epoca moderna
Content:File:Milano1573.jpg: File:Massima espansione Viscontea.png: Nel Basso Medioevo Milano vide la lotta delle famiglie dei Della Torre (chiamati anche "Torriani") e Visconti per il possesso della città, con il predominio di questi ultimi, che avrebbero poi lasciato il passo alla famiglia Sforza solo nella metà del XV secolo, all'alba del RinascimentoFrancesco Sforza sposò nel 1441 Bianca Maria Visconti, figlia naturale legittimata di Filippo Maria Visconti..La signoria dei Visconti, diventata Ducato di Milano nel 1396, perseguì con successo una politica espansionistica, e la città divenne la capitale di uno Stato esteso, potente e ricco che aveva bisogno anche di simboli per sancire il proprio ruolo egemone. Gian Galeazzo Visconti volle per la sua città una cattedrale che rivaleggiasse con le maggiori d'Europa: il Duomo di Milano, la cui costruzione iniziò nel 1386. File:A.P., Façade de la Cathedrale de Milan (pre 1866) dett..jpg: File:Via Francesco Sforza verso via Santa Sofia a Milano (inizio XX secolo).jpg: File:Rebecchino (Milano).jpg: File:Lazzaretto milano secolo XIX.jpg: File:Trofeo del Naviglio Pavese.jpg: L'economia della città era andata crescendo: nel XIII secolo Milano era una delle poche città europee ad avere più di 100.000 abitanti, l'artigianato era in pieno sviluppo, soprattutto per la lavorazione dei metalliLa testimonianza di questa abilità nel lavorare i metalli e forgiare armi è oggi testimoniata dal nome delle vie del centro storico; via Spadari e via Speronari, che indicano le specialità delle botteghe artigianali milanesi del tempo ivi ubicate. e dei Tessitura, agricoltura e allevamento erano fiorenti ed i traffici intensi, anche grazie alla costruzione del Naviglio Grande, che favorì gli scambi e irrigò sapientemente le campagne.A manifestare l'orgoglio per questa crescita furono compiute opere come il Castello Sforzesco (già esistente in epoca viscontea con il nome di Castello di Porta Giovia ma riadattato, ingrandito e completato dagli Sforza. Il Castello di Porta Giovia sorgeva a sua nello stesso luogo del Castrum Portae Jovis romano) e l'Policlinico di Milano. Gli Sforza riuscirono inoltre ad attrarre a Milano personalità come Leonardo da Vinci, che riprogettò e migliorò l'idraulica dei Navigli (Milano) e dipinse l'Ultima Cena (Leonardo), e il Bramante, che lavorò alla chiesa di Santa Maria presso San Satiro, alla basilica di SantAmbrogio e alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie (Milano) condizionando lo sviluppo del Rinascimento lombardo.Nel 1499 la Francia avanzò diritti di successione sul Ducato di Milano con Luigi XII di FranciaUn suo antenato, Luigi di Valois, aveva sposato nel 1389 Valentina Visconti, figlia del primo Elenco dei governanti di Milano, Gian Galeazzo Visconti., che invase il ducato scacciandone Ludovico il Moro. Carlo V dAsburgo, in quanto imperatore del Sacro Romano Impero, vi intronò Francesco II Sforza che morì senza eredi nel 1535, e quindi Carlo V, con un diploma imperiale, nominò duca il proprio figlio Filippo II di SpagnaPrenderà possesso della carica nel 1566, dopo aver giurato fedeltà nelle mani dello zio, Federico I dAsburgo, imperatore dopo l'abdicazione di Carlo V.. File:Bastioni di Milano verso Porta Volta.jpg: File:Laghetto di San Marco (Milano).jpg: File:Darsena di Milano (inizio XX secolo).jpg: I diritti dell'Impero spagnolo sul Ducato di Milano furono riconosciuti definitivamente con la pace di Cateau-Cambrésis (1559). La dominazione spagnola iniziò con un lungo periodo di pace (1535-1620). Carlo V emanò le Costitutiones Mediolanensis Dominii, che lasciarono al ducato un'ampia autonomia di governo, con l'unico vincolo di fedeltà al sovranoSi tratta delle Nuove Costituzioni, cui avevano messo mano Ludovico il Moro e Francesco II Sforza., ma creano un dannoso dualismo con gli uffici regi che non sarà mai completamente superato.Carlo V fece anche redigere l'estimo del ducatoChe sarà completato nel 1560., che avrebbe dovuto consentire una migliore esazione fiscale: in realtà provocò resistenze nel clero e nelle Oligarchia che controllavano il governo cittadino e ducale, i quali non volevano rinunciare a privilegi e immunità. Incominciò così un inasprimento fiscale che non cesserà che nel 1706.La devastante peste del 1630 segnò profondamente la città e la sua cultura, tanto da essere stata in seguito ripresa da Alessandro Manzoni, sia ne I promessi sposi che nella Storia della colonna infame, scritto d'alto pregio storico e sociale – sebbene poco conosciuto – nel quale il Manzoni propone una riflessione profonda sugli errori commessi dai giudici per arrivare a una sentenza di condanna per due dei presunti untore, che abusarono del loro potere.Pochi sono i segni evidenti rimasti a Milano della dominazione spagnola: le mura spagnole di Milano, demolite tra la fine del XIX e l'inizio del XX secoloFatte costruire dal governatore Ferrante I Gonzaga nel 1549, furono completati in soli undici anni e il loro disegno continuò l'espansione monocentrica della città., la Chiesa di San Giuseppe (Milano), il Palazzo del Senato (Milano) in via SenatoEntrambi di Francesco Maria Richini (1584-1658). Il collegio Elvetico è l'attuale sede dell'Archivio di Stato (Italia). e la Darsena (Milano), fatta scavare dal Governatore di Milano Pedro Enríquez de Acevedo, conte di Fuentes de Valdepero.Il XVIII secolo vide Milano passare dalla dominazione spagnola a Impero austriaco, che continuò fino all'epoca napoleonica, eccezion fatta per una parentesi di tre anni, tra il 1733 e il 1736, durante i quali la città subì il controllo del Regno di Sardegna. Fu un periodo di rifiorimento culturale che conobbe l'opera di intellettuali come Pietro Verri, Cesare Beccaria e Paolo Frisi. Grazie alle politiche Casa dAsburgo, Milano divenne uno dei principali centri dell'Illuminismo in ItaliaAlberto Casadei, Marco Santagata Manuale di letteratura italiana medievale e moderna, Laterza, 2007..Con la morte di Carlo II di Spagna dilagò la guerra di successione spagnola. Il 24 settembre 1706 Eugenio di Savoia fu alle porte di Milano e il governatore spagnolo, il principe di Vaudémont, abbandonò precipitosamente la città lasciandola in balia della nuova dominazione austriaca. Seguì il governatore Massimiliano Carlo di Löwenstein-Wertheim-Rochefort, che venne ricordato per aver ricostruito il Teatro Regio Ducale, che fu poi distrutto da un incendio.L'Impero austriaco dominò Milano fino al 9 maggio 1796, data in cui l'arciduca Ferdinando dAsburgo-Este lasciò la città a causa dell'arrivo di Napoleone Bonaparte impegnato nella Campagna dItalia (1796-1797). Dal 1796 al 1797 Milano fu capitale della Repubblica Transpadana, dal 1797 al 1802 sede del governo della Repubblica Cisalpina, dal 1802 al 1805 capitale della Repubblica Italiana (1802-1805) e dal 1805 al 1814 sede del governo del Regno dItalia (1805-1814).L'arrivo di Napoleone Bonaparte suscitò un'ondata d'entusiasmo nei milanesi che videro in lui la possibilità di realizzazione dei nuovi ideali Rivoluzione francese tanto attesi durante il periodo Conservatorismo degli austriaci. L'esercito francese entrò a Milano il 15 maggio e, dopo circa un anno di disordini di ispirazione Giacobinismo, ne seguì la costituzione della Repubblica Cisalpina nel 1797. Essa tuttavia non ebbe vita facile perché, partito Napoleone, Milano ricadde nel giacobinismo e non riuscì a opporre alcuna resistenza al ritorno degli austriaci nel 1799, che intrapresero una cieca repressione. Dopo la nomina di Napoleone a primo console, grazie alla vittoria nella battaglia di Marengo, Milano tornò a essere il fulcro politico e culturale d'Italia grazie alla fondazione del Regno dItalia (1805-1814) che aveva come capitale, come già accennato, proprio la città meneghina.
Epoca contemporanea
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Dall'epoca napoleonica alla seconda guerra mondiale
Content:File:Episodio delle cinque giornate (Baldassare Verazzi).jpg: File:Milano boats c1845.jpg: File:Milano, largo San Babila 09.jpg: File:Portici meridionali piazza Duomo Milano in costruzione.jpg: File:Milano 002.jpg: File:Palazzo marino ottocento.jpg: File:Milano, Galleria Vittorio Emanuele II (bombardata) 02.jpg: File:Piazza del Duomo a Milano (anteriore al 1936).jpg: File:Piazza san sepolcro 1919.jpg: Alla caduta di Napoleone Bonaparte, con il Congresso di Vienna (1815), Milano tornò sotto il dominio austriaco, non più come ducato, ma come capitale del neonato Regno Lombardo-VenetoNel 1848 si svolse a Milano uno dei più significativi eventi del Risorgimento italiano, le Cinque giornate di Milano e ciò rimase fino al 1859, quando in seguito alla Seconda guerra dindipendenza italiana, entrò a far parte del Regno di Sardegna (1720-1861), che divenne poi Regno dItalia (1861-1946) (1861).Plebiscito di Roma del 1870 (1870) e la sua trasformazione in capitale, per diverso tempo Milano venne qualificata con il titolo di Capitale morale; la definizione è attribuita da Ruggiero Bonghi come parola dautore coniata negli anni in cui dirigeva La Perseveranza, e conobbe una certa diffusione sulla scia del successo della Fiera industriale del 1881. Con essa si alludeva al carattere milanese dell'epoca, grazie al quale fu compiuta l'industrializzazione della città e delle zone limitrofeQuesto epiteto oggi è in disuso o utilizzato per lo più a scopo ironia; in particolare, gli accenni alla "moralità", sono particolarmente bersagliati dall'ironia in seguito ad alcuni scandali, come quello della Duomo connection o quello di Mani pulite. Si veda ad esempio . Già alla fine dell'Ottocento l'epiteto era contestato, ad esempio in .Nel 1883 fu inaugurata a Milano, in via Santa Radegonda, la prima centrale elettrica d'EuropaA Londra ne era stata inaugurata una l'anno prima, per illuminare l'Holborn Viaduct, ma era priva di rete di distribuzione., la seconda al mondo dopo quella di New YorkAcquistata a Parigi dall'ingegner Giuseppe Colombo (ingegnere) all'Esposizione industriale dov'era stata portata da Thomas A. Edison a scopo dimostrativo, mentre ne costruiva una operativa a New York. La costruzione, guidata da Giuseppe Colombo (ingegnere), è ricordata su una colonna della via omonima da una targa posta successivamente da Luigi Dadda.A cavallo del XIX secolo e XX secolo Milano conobbe uno straordinario sviluppo industriale e del Settore terziario che la pose al centro delle vicende economiche d'Italia. Fu sede dell'Esposizione internazionale di Milano (1906), che celebrava l'apertura del Traforo del Sempione. Lo sforzo bellico durante la prima guerra mondiale fece registrare un forte sviluppo dell'industria, non solo pesante, con conseguenti difficoltà nella successiva riconversione postbellica; ciò si unì alla delusione per le molte aspettative di maggiore benessere e democrazia ingenerate, non solo in Italia, dalla propaganda per l'arruolamento: dapprima le tensioni sociali sfociarono in quello che gli storici chiamano il Biennio rosso in Italia, in reazione al quale trovò nuova linfa il fascismo.Milano era, all'inizio del XX secolo, per la sua composizione sociale, una città a forte connotazione socialismo: Filippo TuratiFu eletto ripetutamente al parlamento proprio nel collegio di Milano, che vi aveva fondato nel 1889 la Lega Socialista Milanese, fu tra i fondatori, nel 1892, del Partito Socialista Italiano. L'organo del partito, il quotidiano Avanti!, ebbe qui, a partire dal 1911, la sua sede e Benito Mussolini ne fu uno dei direttori (1913-1914). Socialisti furono gli ultimi due sindaci di Milano eletti democraticamente, Emilio Caldara nel 1914 e Angelo FilippettiMilano, 1866-1936, medico. Fu estromesso dalla carica "per motivi di ordine pubblico" il 2 agosto 1922. Da Le vie di Milano, Hoepli, Milano, 2004 nel 1920.Il 14 febbraio 1916, in piena prima guerra mondiale, Milano subì il primo bombardamento aereo della sua storia; due bombardieri da guerra, modello Etrich Taube, della K.u.k. Luftfahrtruppen sganciarono numerose bombe nelle zone di Porta Romana (Milano) e Porta Vittoria (Milano) provocando 16 morti e circa 40 feriti. I due bombardieri si ritirano indisturbati alla Gardolo di Mezzo (in Provincia autonoma di Trento, allora parte dell'Impero austro-ungarico), da dove erano partiti.Gli anni immediatamente successivi alla prima guerra mondiale furono densi di tensioni sociali culminate nel già accennato Biennio rosso in Italia con scontri sanguinosi fra movimenti Anarchia, operai e Comunismo e il nascente fascismo di cui Milano fu la culla vedendone la fondazione il 23 marzo 1919 con il nome di Movimento dei Fasci italiani di combattimento nella sala del Circolo dell'Alleanza Industriale in SansepolcrismoDivenne "Partito Nazionale Fascista" a Roma, nel novembre 1921, al congresso che sancì la fusione con il Partito Nazionalista italiano.. Il 12 aprile 1928 la città fu scossa dal grave attentato a Vittorio Emanuele III, in cui 20 persone rimasero uccise dallo scoppio di un ordigno esplosivo mentre erano in attesa di assistere al passaggio del Re in occasione della cerimonia di inaugurazione della VIII edizione della Fiera di Milano. Nel biennio 1929-30 si procedette alla copertura della Cerchia dei Navigli, cambiando così radicalmente l'aspetto di molti paesaggi urbani della città.Durante la seconda guerra mondiale Milano Bombardamenti strategici durante la seconda guerra mondiale aerei mai subiti da una grande città italiana. Nell'agosto del 1943 nell'arco di una settimana Milano subì numerose incursioni aeree, che distrussero un terzo dell'area edificata e colpirono il 50 per cento degli edifici, lasciando 150000 persone senzatetto. Gli aerei sganciarono le bombe da quote molto elevate, colpendo a caso gli edifici del centro storico. Il Teatro alla Scala, Palazzo Marino, la Rinascente, la sede del Corriere della Sera, gli stabilimenti della Pirelli (azienda), dell'Alfa Romeo e della AnsaldoBreda vennero pesantemente bombardati mentre la Galleria Vittorio Emanuele II fu scoperchiata. Il Duomo fu risparmiato nonostante il crollo di decine di statue. Colpiti pure il Castello Sforzesco, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie (Milano), Palazzo Reale di Milano, la Pinacoteca Ambrosiana e l'Azienda ospedaliera Fatebenefratelli e Oftalmico.Tragica fu la Strage di Gorla della scuola elementare di Gorla (Milano), il 20 ottobre 1944. Diciassette aerei del 451º Bomb Group dell'United States Air Force, fallito il bersaglio (gli stabilimenti Breda) perché fuori rotta, sganciarono 170 bombe da duecento chili sui quartieri di Gorla, Precotto e Turro. Una di queste colpì le scale della scuola mentre i bambini, gli insegnanti e il personale cercavano di raggiungere i rifugi: quel giorno si contarono 614 vittime.Il 29 aprile 1945 i corpi di 18 gerarchi fascisti tra cui Mussolini stesso vennero esposti in piazzale Loreto. I gerarchi erano stati fucilati da un gruppo di partigiani comandati da Walter Audisio il pomeriggio del 28 aprile. La folla incominciò a calpestare e colpire i corpi ricoprendoli di sangue e sputi, e solo grazie all'intervento di vigili del fuoco e di alcuni partigiani i cadaveri furono sottratti all'ira della folla e appesi a testa in giù sulla pensilina del distributore presente nella piazza.
Dal secondo dopoguerra al nuovo millennio
Content:File:Funerali morti piazza fontana.jpg: Città emblema della Resistenza italiana (il 25 aprile, Anniversario della liberazione dItalia, ricorda l'insurrezione generale partigiana del 25 aprile 1945 che ha portato alla liberazione di Milano) fu, nel secondo dopoguerra, dopo la nascita della Repubblica Italiana (1946), uno dei motori della ricostruzione industriale e culturale dell'Storia dellItalia repubblicana. File:Torre Diamante liberazione.JPG: A Milano si svolsero alcuni dei maggiori scontri del Sessantotto italiano e qui ci fu il primo episodio della cosiddetta strategia della tensione (il 12 dicembre 1969 con la strage di piazza Fontana). Dalla fine degli anni 1980 la città iniziò a essere ricordata come "Milano da bere", denominazione derivante da uno slogan pubblicitario diventato simbolo di un'epoca in cui essa e l'intera nazione potevano godere di un benessere diffuso.Nell'ultimo quarto di secolo la città fu al centro della politica italiana: con l'ascesa al governo della classe dirigente milanese del Partito Socialista Italiano – guidata da Bettino Craxi – al governo nazionale, poi con lo scandalo di TangentopoliChiusa questa fase, "l'auspicata connessione fra etica e sviluppo è rimasta incompiuta e si è generata, nello spazio politico culturale che si era aperto, un sistema "tattico" di sopravvivenza, secondo Mario Abis, Milano nella competizione internazionale, Rivista italiana di comunicazione pubblica, Fascicolo 36, 2008, p. 123 (Milano: Franco Angeli, 2008). Vi si sostiene anche che Milano è "invecchiata" prigioniera nel suo stereotipo di città dinamica e di efficienza. L'ultima grande occasione è stata proprio generata dal contesto storico di Mani Pulite: a Milano poteva concretizzarsi l'idea che il Paese sarebbe "ripartito" attraverso questa opera di "purificazione". La "Milano da bere" passava attraverso una prova decisiva che avrebbe riportato slancio nella forma di politiche moderne e trasparenti, ma anche questo passaggio è andato completamente a vuoto"., poi ancora con l'ascesa dell'imprenditore milanese Silvio Berlusconi, a guida di una coalizione di centrodestraNel dicembre 2009, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi venne ferito al volto da un cittadino tramite una statuetta del Duomo di Milano scaraventata con violenza sul viso del politico. Tale episodio venne definito "Atto di terrorismo": .Oggi Milano è un importante centro commerciale e industriale, sia all'interno dell'Unione europea sia a livello internazionale, oltre che il maggior polo italiano per i servizi e il Settore terziario, la finanza, la moda, l'editoria e l'industria. È inoltre sede della Borsa Italiana (in piazza degli Affari), uno dei più importanti centri finanziari d'Europa, ed è un grande polo di attrazione per le sedi amministrative di decine di multinazionale. Milano uno dei maggiori centri universitari, editoriali e televisivi d'Europa. È sede del Fiera di Milano, polo fieristico con la maggior superficie espositiva d'Europa.Dopo l'assegnazione ufficiale da parte del Bureau international des Expositions il 31 marzo 2008, dal 1º maggio al 31 ottobre 2015 la città ha ospitato l'Expo 2015, sul tema dell'alimentazione. La città di Milano è presente nelle pubblicazioni del Globalization and World Cities Study Group dell'Università di Loughborough, dove nel 2004 è stata classificata come incipient global city insieme ad Amsterdam, Boston, Chicago, Madrid, Mosca (Russia) e Toronto.
Simboli
Content:File:Flag of Milan.svg I simboli di Milano sono lo stemma, il gonfalone e la bandiera, così come riportato nello Statuto comunale.La bandiera utilizzata dalla moderna città di Milano riprende fedelmente quella usata dal Ducato di Milano dal 1395 al 1797, ovvero un vessillo Bianco (araldica) con una croce di San Giorgio di colore Rosso (araldica). A seconda del periodo storico e – in particolare – della dinastia regnante che dominava la città, si sono succeduti diversi stendardi civici (il cosiddetto Vexillum civitas), che di volta in volta rappresentava la famiglia nobiliare che governava il ducato milanese, fermo restando la conservazione della primigenia bandiera cittadina bianca con croce di San Giorgio di colore rosso come vessillo ufficiale dello Stato (il cosiddetto Vexillum publicum). File:Madonnina - Duomo - Milan 2014 03.jpg: File:IMG 7177 - Milano - Staz. C.le - Biscione visconteo usato come stemma di MI - Foto Giovanni Dall'Orto 18-Mar-2007.jpg: File:Meneghino - stampa ottocento.jpg: Lo stemma di Milano è costituito da uno Scudo francese moderno di color Argento (araldico) (Bianco (araldica)) su cui è sovrapposta una croce di San Giorgio Rosso (araldica). Il tutto è racchiuso ai lati da un ramo di alloro e uno di quercia, legati insieme da un nastro Bandiera dItalia. Lo scudo, che è Timbro (araldica) da una corona turrita colore oro o nero, simbolo del Città dItalia, è in uso, nella sua forma moderna, dal 19 marzo 1934, quando fu emanato il relativo decreto di concessione da parte dello Stato. La croce di San Giorgio rossa su campo bianco come simbolo della città meneghina nacque nel Medioevo: tale soggetto, che è stato riportato per la prima volta sulla bandiera di Milano, è stato poi l'ispirazione per la realizzazione dello stemma cittadino.Il primo gonfalone di Milano è stato un arazzo realizzato intorno al 1565 dai ricamatori Scipione Delfinone e Camillo Pusterla su disegno di Giuseppe Arcimboldo e Giuseppe Meda. Restaurato una ventina di volte nei successivi tre secoli, è custodito all'interno del Castello Sforzesco, nella Sala del Gonfalone.. Una sua copia, che è custodita a Palazzo Marino, nella Sala dell'Galeazzo Alessi, viene esibita nelle ricorrenze ufficiali più importanti per rappresentare la città di Milano. Entrambi i gonfaloni menzionati raffigurano, al centro, santAmbrogio, vescovo di Milano e santo patrono della città.Altri simboli di Milano sono la scrofa semilanuta, animale legato alla leggenda della Fondazione di Milano e primo simbolo della città di Milano, la cosiddetta "Madonnina", una statua d'oro collocata sulla guglia più elevata del Duomo di Milano rappresentante Maria (madre di Gesù), madre di Gesù Cristo (questa statua è anche la protagonista della canzone Dialetto milanese O mia bela Madunina di Giovanni DAnzi, che è di fatto considerata l'inno della città), il Biscione (araldica) (in dialetto milanese el bisson), ritratto nell'atto di ingoiare o proteggere, a seconda delle interpretazioni, un fanciullo o un uomo nudoUna tradizione risalente a Galvano Fiamma (XIV secolo), vuole che tale stemma provenga dall'immagine raffigurata sull'elmo e sullo scudo di un saracino abbattuto da un Ottone Visconti durante la prima crociata. Si tratta però di un racconto inverosimile, al pari delle altre notizie di questo storico sulla partecipazione lombarda alla prima crociata (Giancarlo Andenna, Deus non voluit: i Lombardi alla prima crociata (1100-1101). Dal mito alla ricostruzione della realtà. Atti del Convegno Milano, 11-11 dicembre 1999, Milano, Vita e Pensiero, 2003, ISBN 88-343-0799-2, in partic. pp. 233-234). Un altro mito attribuisce l'origine del simbolo ad un analogo scontro tra Eriprando Visconti e un cavaliere tedesco nel 1034. La prima attestazione sicura del simbolo è il 1226, quando venne raffigurato sul pastorale, "ornato con vipere d'avorio", di Ardengo Visconti, abate del Basilica di SantAmbrogio (Romussi 1927, vol. II, p. 245). Un'altra storia, inverosimile per anacronismo, è riferita dal Francesco Petrarca: il simbolo sarebbe stato adottato da Azzone Visconti, cui una vipera sarebbe entrata nell'elmo mentre riposava, ma ne sarebbe uscita, all'atto dell'indossarlo, a fauci spalancate, senza però morderlo. Andenna (cit.) ritiene verosimile l'origine da simboli vescovili raffiguranti un mostro marino che inghiotte Giona (profeta), simbolo della resurrezione. e sovrastato da una corona d'oroL'aggiunta della corona d'oro venne concessa nel 1336 a Bruzio Visconti dai Arciducato dAustria (Romussi, loc. cit.)., originariamente simbolo del casato dei Visconti, Governanti di Milano tra XIII secolo e XV secolo, e infine Meneghino, maschera legata alla città dopo avere soppiantato quella più antica e tradizionale di "Beltrame de Gaggiano". Il nome "meneghino" viene talvolta usato, a mo' di aggettivo, come sostituto di "milanese" (si veda ad esempio la nota istituzione culturale Famiglia meneghina).
Onorificenze
Content:Il gonfalone di Milano è decorato da due onorificenze. Milano è stata la prima, tra le ventisette città decorate di medaglia doro come benemerite del Risorgimento nazionale, a essere insignita di questa onorificenza per le azioni altamente patriottiche compiute dalla città nel periodo Risorgimento (inteso dalla Casa Savoia, che concesse a Milano questa onorificenza, come il periodo compreso fra il 1848 e il 1918).Il capoluogo lombardo è anche tra le città decorate al valor militare per la guerra di liberazione; in particolare è insignita della medaglia doro al valor militare per i sacrifici subiti della sua popolazione e per la sua attività nella Resistenza italiana durante la seconda guerra mondiale.Le motivazioni della concessione delle due onorificenze sono:
Monumenti e luoghi d'interesse
Content:File:20110725 Arco della Pace Milan 5612.jpg: File:Leonardo, ultima cena (restored) 01.jpg: Gran parte del patrimonio artistico-architettonico di Milano si trova nel centro storico, che deve il suo aspetto attuale a numerosi rimaneggiamenti urbanistici effettuati tra l'Unità dItalia e il Periodo interbellico.Il monumento simbolo della città è la basilica cattedrale metropolitana della Natività della Beata Vergine Maria, più conosciuta con il nome di Duomo di Milano, situata nell'omonima piazza, centro della vita economica e culturale cittadina. A breve distanza si trova il settecentesco Teatro alla Scala, uno dei teatri lirici più famosi al mondo.. A collegare piazza della Scala e Piazza del Duomo (Milano) è la galleria Vittorio Emanuele II, un passaggio coperto con strutture di ferro e vetro a vista in stile Eclettismo. File:Milano - panoramio (128).jpg: Altro monumento simbolo di Milano è il Castello Sforzesco, originariamente concepito come struttura esclusivamente militare, fu poi ridisegnato come elegante corte per i signori della città. Poco lontano si trovano la basilica di SantAmbrogio, considerata la seconda chiesa più importante della città, e il complesso ospitante la Chiesa di Santa Maria delle Grazie (Milano) con il Ultima Cena (Leonardo), dichiarato patrimonio dellumanità dell'UNESCO.Altro sito di notevole interesse artistico è il Cimitero monumentale (Milano), che ospita le tombe dei cittadini milanesi più illustri; di più moderna realizzazione si possono trovare la stazione di Milano Centrale, costruita in uno stile che unisce la maestosità delle strutture fasciste a decorazioni in stile Liberty a Milano., e lo stadio Giuseppe Meazza, chiamato La Scala del calcio. Di particolare rilevanza è l'Arco della Pace, un arco trionfale situato all'inizio di corso Sempione che rappresenta uno dei maggiori Neoclassicismo a Milano.La città inoltre è ricca di musei e gallerie d'arte; il più famoso è certamente la Pinacoteca di Brera, che insieme al Museo Poldi Pezzoli e alla Pinacoteca Ambrosiana costituisce la rete delle più famose gallerie d'arte milanesi. Un altro notevole circuito di musei è formato dalle case museo di Milano. La Triennale di Milano, sede di esposizioni di arte moderna, forma con il Padiglione darte contemporanea di Milano le sedi espositive della città per questo tipo di arte. A questi vanno aggiunti i Musei di Milano#Musei a carattere scientifico, ovvero il Planetario di Milano, l'Osservatorio astronomico di Brera, il Museo civico di storia naturale di Milano, il Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci, l'Acquario civico di Milano nonché le decine di musei minori, tra cui i Musei del Castello Sforzesco.
Architetture religiose
Content:File:876MilanoDuomo.JPG: File:San Maurizio al Monastero Maggiore (Milano) Coro3.jpg: Milano è Chiese di Milano, tra le quali la più celebre è certamente il Duomo di Milano, cattedrale Gotico italiano#XIV secolo divenuta nel mondo simbolo della città. Il capoluogo lombardo ospita molti altri edifici religiosi di grande valore storico e artistico. Tra questi, in particolare, sono da ricordare le quattro Basiliche paleocristiane di Milano: la basilica di SantAmbrogio, considerata da sempre il massimo esempio dell'Romanico lombardo, nonché uno dei più antichi monumenti dell'Arte paleocristiana, la Basilica di San Lorenzo (Milano), edificio a pianta centrale Architettura bizantina conosciuto anche per la vicinanza delle Colonne di San Lorenzo, la basilica di San Nazaro in Brolo e la basilica di San Simpliciano, legate come le precedenti alla figura di santAmbrogio. File:Atrium of the Basilica of Sant'Ambrogio.jpg: Il centro storico milanese ospita inoltre la chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore, contenente un celebre ciclo di affreschi di autori quali Bernardino Luini e Simone Peterzano tale da essere definita la Cappella Sistina lombarda, la Chiesa di SantAntonio abate (Milano), riedificata alla fine del XVI secolo secondo i canoni della controriforma e sede di opere di Giulio Cesare Procaccini e del Il Cerano e la barocca Chiesa di SantAlessandro in Zebedia, che si affaccia su una delle piazze meglio conservate della Milano precedente agli interventi ricostruttivi postbellici.La Chiesa di San Giuseppe (Milano), a poca distanza dal Teatro alla Scala, è considerata il primo edificio genuinamente Architettura barocca della città, mentre la chiesa di Santa Maria presso San Satiro rimane celebre per il finto coro progettato da Bramante tramite la tecnica del trompe-lœil; sono da ricordare anche la Chiesa di San Marco (Milano) e la basilica di SantEustorgio, che ospita la cappella Portinari, considerata uno dei capolavori del Rinascimento lombardo. Celebre in tutto il mondo è la Chiesa di Santa Maria delle Grazie (Milano), inclusa con il Ultima Cena (Leonardo) nell'elenco dei patrimoni dellumanità redatto dall'UNESCO.Esternamente all'area urbana sorgono due importanti complessi monastici: la Certosa di Garegnano con i suoi importanti affreschi opera di Simone Peterzano e l'Abbazia di Chiaravalle, uno dei primi esempi di gotico italiano in Italia. Di grande rilevanza artistica è inoltre il Cimitero monumentale (Milano) con il proprio famedio, ricchissimo di sculture funerarie di varie epoche e stili.
Architetture civili
Content:File:Piazza Gae Aulenti with Palazzo Lombardia.jpg: File:MilanocitylifeG.jpg: Il centro di Milano Ville e palazzi di Milano, costruiti soprattutto nei secoli XVII secolo e XVIII secolo come dimore private delle maggiori famiglie della città; gli stili architettonici rappresentati nel centro cittadino sono molti, dal neogotico, al barocco all'eclettismo (arte) sino al liberty e al Razionalismo italiano del dopoguerra. La storia degli edifici civili milanesi si estende fino ai giorni nostri, comprendendo le numerose architetture moderne caratterizzanti le zone di più innovativa concezione del territorio cittadino. File:Palazzo Reale di Milano.jpg: Milano non ha mai avuto un centro di potere civile adeguato alla propria importanza: tale fatto è dovuto principalmente alla mancanza di una Corte regia all'interno della città a partire dal XVI secolo, quando venne perduta l'indipendenza. Fra i palazzi pubblici, infatti, vanno ricordati solo il Medioevo Palazzo della Ragione (Milano) (inserito nel complesso di piazza Mercanti) e il successivo Palazzo Reale (Milano), per secoli sede rappresentativa del governo della cittàIn molte fasi storiche, la sede del potere politico era invece il Castello Sforzesco, difeso da imponenti bastioni e fortemente separato dalla città.; dopo la costruzione del Castello Sforzesco, evidentemente catalogato tra le architetture militari, Milano non diede più alla luce un edificio di concezione pubblica sino al 2010, quando fu inaugurato Palazzo Lombardia.Maggiore importanza avevano le dimore private, fra le quali vanno ricordati Palazzo Marino (ora sede del Municipio (edificio) della città), Palazzo Litta, Palazzo Belgioioso (Milano). Interi quartieri, come quello intorno a via Monte Napoleone o a Corso Venezia, sono composti di palazzi nobiliari in Architettura neoclassicaCosì viene descritta l'edilizia civile di Milano nel 1844: «Le case sono coperte piuttosto pesantemente di tegole, e a molte sovrastano un'altana o un belvedere e terrazzi a giardino. Non poche son munite di parafulmini. Nell'interno hanno bei cortili, resi eleganti e comodi dalle colonne del nostro granito, delle quali si pretese contare ben 39000 nella città.» Fonte: . Degne di nota, tra le torri di Milano, sono la torre del Comune, che un tempo scandiva gli orari ufficiali di apertura e chiusura delle attività e che è situata sul Palazzo dei Giureconsulti, la Torre dei Gorani, che faceva parte della demolita Casa e Torre dei Gorani e la torre dei Meravigli, che invece è incorporata nella Casa dei Meravigli.
Architetture militari
Content:File:5903 - Milano - Camillo Boito, Porta Ticinese (1865) -Foto Giovanni Dall'Orto 27-Feb-2007.jpg: File:20110725 Castello Sforzesco Milan 5557.jpg: Le mura di Milano si sono evolute negli anni con la città: dal Mura romane di Milano, si passa alla Mura medievali di Milano, per finire con l'ultima cinta più esterna, più conosciuta come "Mura spagnole di Milano". Delle mura romane rimangono solo delle rovine; delle mura medievali restano dei rarissimi tratti scoperti che sono sopravvissuti alla conversione in abitazioni una volta costruite le mura spagnole, all'epoca della loro edificazione le più estese d'Europa, abbattute per gran parte fra la fine dell'XIX secolo e i primi decenni del XX secolo per ragioni viabilistiche..Oltre ad alcuni tratti delle antiche mura spagnole lunghi in totale circa un chilometro, restano a ricordare le uniche Porte e pusterle di Milano della cinta medievali giunte sino a noi, ovvero Porta Nuova (medievale, Milano) e Porta Ticinese (medievale). Sulla cinta spagnola le porte sono state invece in gran parte conservate: a parte la Manierismo Porta Romana (Milano), le rimanenti risalgono alla sistemazione austriaca dei bastioni in Neoclassicismo.L'architettura militare più imponente è il Castello Sforzesco, maniero convertito nel Rinascimento italiano a elegante corte dei Governanti di Milano: la fortezza era comunque tra le maggiori dell'epoca, tanto che il castello non fu mai espugnato in battaglia. Usato esclusivamente come caserma militare dai governi stranieri, fu restaurato e trasformato a fine Ottocento in un grande complesso museale, e ornato dai giardini dell'Foro Bonaparte e dal Parco Sempione (Milano). Un tempo era gestito dal Castellano del Castello Sforzesco di Milano. Sorge sullo stesso luogo del Castello di Porta Giovia, di cui rappresenta un ampliamento, e del Castrum Portae Jovis romano.
Vie e piazze
Content:File:Milano corso Vitt Eman 5.JPG: File:Piazza mercanti Milano.JPG: File:5275MilanoViaMadonnina.JPG: File:La Torre dei Malsani al Carrobbio, Milano, particolare.jpg: Sono diverse le vie e piazze di Milano che hanno rilevanza storica, architettonica, sociale o commerciale. Tra le piazze, quella più importante è Piazza del Duomo (Milano) (suo vero e proprio centro geometrico e commerciale da oltre sette secoli), piazza degli Affari (nota per la presenza della Borsa Italiana, sede del mercato finanziario nazionale, qui istituita il 16 gennaio 1808), piazza Gae Aulenti (situata nel Centro direzionale di Milano e simbolo della Milano contemporanea), piazza Cordusio (posta dove sorgeva la corte dei duchi longobardi, la Curia Ducis, da cui deriva il nome della piazza), piazza Mercanti (creata come centro della vita cittadina in epoca medioevo) e piazza San Fedele (situata all'interno di un'importante area pedonale).Altre piazze di Milano degne di menzione sono piazza San Sepolcro (che in Storia romana era il foro romano di Milano, incrocio tra il Cardo (urbanistica) e il decumano), piazza della Scala (collegata a piazza del Duomo tramite la galleria Vittorio Emanuele II, dove si trovano l'Teatro alla Scala e Palazzo Marino, Municipio (edificio) della città), piazza Vetra (dove è situato il Parco Papa Giovanni Paolo II (Milano), che unisce la Basilica di San Lorenzo (Milano) e la basilica di SantEustorgio), piazza San Babila (che è stata a lungo il punto d'incontro favorito dall'alta borghesia milanese, vista la sua posizione centrale) e il Carrobbio (piazza le cui origini risalgono all'epoca romana).Per quanto riguarda le vie, sono degne di nota via Manzoni (considerata una delle zone più lussuose della città, nonché uno dei maggiori centri dello shopping dell'alta Moda (cultura) mondiale), via Brera (reputata una delle più caratteristiche di Milano, sia per la presenza del palazzo della Pinacoteca di Brera, sia per alcuni storici locali che si affacciano su questa strada), corso Buenos Aires (importante strada commerciale con oltre 350 punti vendita di vari tipi di merce che generano un fatturato quotidiano complessivo tra i più alti al mondo) e via Monte Napoleone (considerata una delle zone più lussuose e uno dei maggiori centri degli shopping del prêt-à-porter).Altre vie importanti di Milano sono corso Venezia (conosciuto come una delle vie più eleganti di Milano e facente parte del Quadrilatero della moda), Corso Vittorio Emanuele II (Milano) (tra le strade più importanti della città, dove si aprono numerosi negozi, soprattutto di abbigliamento, che lo rendono uno dei principali centri di acquisti cittadino), corso Como (importante Isola pedonale e commercio di Milano), via Dante (altra importante strada commerciale aperta alla fine del XIX secolo per collegare direttamente piazza del Duomo con il Castello Sforzesco) e il Verziere (antica denominazione popolare dell'area un tempo adibita a mercato di frutta e verdura e dove si trova ancora oggi un celebre monumento Manierismo-Barocco a Milano, la Colonna del Verziere).
Siti archeologici
Content:File:Mura-en.jpg: La presenza di Sito archeologico che raccontano la Mediolanum è di grande rilievo, soprattutto considerando la varietà dei resti che sono venuti alla luce nel corso dei secoli. A Milano è giunta la testimonianza tangibile delle mura romane di Milano (costruite in due fasi, una in Repubblica romana attorno al 49 a.C. ed una seconda dopo il 291 in Impero romano al tempo dell'imperatore Massimiano quando Mediolanum Sedi imperiali romane), del teatro romano di Milano (realizzato in età augustea tra la fine del I secolo a.C. e l'inizio del I secolo), del foro romano di Milano (ovvero della piazza principale del centro cittadino fin dalla fondazione della città romana in Repubblica romana) e dell'anfiteatro romano di Milano, terza struttura di questo tipo per dimensioni in tutto l'impero dopo il Colosseo e l'anfiteatro di Capua antica. File:ImperialpalaceMilan.jpg: File:Tower of San Maurizio al Monastero Maggiore1.jpg: File:Teatro romano milano by Stefano Bolognini14.jpg: Altri resti romani che si trovano a Milano sono quelli del circo romano di Milano (che ebbe diverse ed importanti funzioni durante l'epoca in cui Mediolanum fu capitale dell'Impero romano d'Occidente), del palazzo imperiale romano di Milano (antica struttura costruita dall'imperatore Massimiano dopo il 291 circa quando Mediolanum divenne capitale imperiale), delle Terme Erculee (erette anch'esse tra la fine del III secolo e l'inizio del IV secolo dall'imperatore Massimiano), degli horrea di Milano (ovvero i Horreum di Mediolanum, che risalgono all'Dinastia flavia e all'epoca Tarda antichità) e del Mausoleo imperiale di San Vittore al Corpo (antica Architettura romana a Pianta centrale databile verso la fine del IV secolo che probabilmente accolse le tombe della famiglia dei Casata di Valentiniano).Sono giunti sino a noi anche i resti di Porta Ticinese (romana) (per la precisione, un troncone di una delle due torri che fiancheggiavano la porta), nonché di alcune domus e delle Colonne di San Lorenzo (si tratta di sedici colonne, alte circa 7 metri e mezzo, in marmo, con capitelli corinzi che sostengono la trabeazione che provengono da edifici romani risalenti al II o III secolo, probabilmente un tempio pagano sito nell'area dell'attuale piazza Santa Maria Beltrade, e che vennero trasportate nell'attuale locazione a completare l'erigenda basilica di San Lorenzo), che sono i reperti romani di Milano più conosciuti.Degna di menzione è anche l'Basiliche paleocristiane di Milano grazie alla presenza della basilica di SantEustorgio (che fu fondata probabilmente nel secolo IV e che conserva reliquia dei Magi (Bibbia)), della basilica di SantAmbrogio (che rappresenta ad oggi non solo un monumento dell'epoca arte paleocristiana e arte medioevale, ma anche un punto fondamentale della storia di Milano e della Chiesa ambrosiana), della basilica di San Nazaro in Brolo (che è stata fatta edificare da santAmbrogio nel IV secolo), della basilica di San Simpliciano (nel cui convento si trova anche il Chiostro grande di San Simpliciano), della Basilica di San Lorenzo (Milano) (ricostruita e modificata più volte nelle forme esterne conservando quasi completamente la primitiva pianta di epoca Tarda antichità) e della cripta di San Giovanni in Conca, ovvero dei resti dell'omonima basilica risalente al V-VI secolo che è stata demolita tra il 1948 e il 1952.
Parchi e giardini
Content:File:Milano, Palazzo Dugnani, 2016-06 CN-02.jpg: File:Parti superstiti dei bastioni di Milano presso Porta Venezia 02.jpg: Tre sono i Parchi e giardini di Milano: i Giardini pubblici Indro Montanelli (1784) oggi intitolati a Indro Montanelli), il Parco Sempione (Milano) (1893) e il Parco Ravizza (1902). Altri parchi urbani di medie dimensioni, di realizzazione più recente, sono il Parco Papa Giovanni Paolo II (Milano) (1934), il Parco Don Giussani (1935) (poi intitolato a Luigi Giussani), il Parco Vittorio Formentano (1969) (oggi intitolato a Vittorio Formentano) e il Parco Biblioteca degli Alberi (2018). File:Parco Sempione -Milano.bmp.jpg: Parchi di estensione maggiore si trovano fuori dall'area edificata: il Parco Lambro, il Parco Forlanini, il Parco delle Cave, il Boscoincittà e il Parco di Trenno. Per la sua particolarità, si segnala il "Monte Stella (Milano)", ricavato dalle macerie degli edifici bombardati nella seconda guerra mondiale.Nella zona nord del territorio comunale è posto il Parco Nord Milano, a carattere sovracomunaleInteressa anche i comuni di Bresso, Cusano Milanino, Cormano, Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni.. Un'ampia parte del territorio, a est, sud e ovest, è invece compresa nel Parco agricolo Sud Milano, una vasta area a carattere naturalistico e agricolo che circonda la città dai tre lati. Resti ben conservati delle mura spagnole di Milano sono visibili lungo viale Vittorio Veneto nei pressi di Porta Venezia (Milano), dove hanno mantenuto l'aspetto originale, quella di "passeggiata" alberata.A est della città, presso l'Aeroporto di Linate, nel territorio dei comuni di Segrate e Peschiera Borromeo, si trova l'Idroscalo di Milano, un vasto bacino artificiale scavato nel 1928-1930 per l'ammaraggio e il decollo degli idrovolante, e riconvertito già nel 1934 ad area per gare e attività sportive e uso balneare pubblico. Molto frequentato nei Estate e dotato di una vasta area verde, l'Idroscalo è spesso definito "il mare dei milanesi". Nell'arco dell'anno l'area viene utilizzata per manifestazioni sportive nautiche, come canottaggio, motonautica o sci d'acqua.
Società
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Evoluzione demografica
Content:Milano è capoluogo della Regione (Italia) Lombardia, dell'omonima Città metropolitana di Milano, e centro di Area metropolitana di Milano d'Europa.Al momento dell'Unità dItalia Milano era il secondo comune italiano per numero di abitanti. Successivamente, secondo il censimento del 1931, sottrasse a Napoli il primo posto, per poi cederlo a Roma (1936). Nel Secondo dopoguerra in Italia fu interessata da un cospicuo Emigrazione italiana, fino a raggiungere il suo massimo di 1743427 abitanti al 31 dicembre 1973. File:Milan at Night.JPG: In seguito l'Area metropolitana di Milano ha conosciuto un forte fenomeno di suburbanizzazione, dato dal trasferimento di molti abitanti verso i comuni della città metropolitana di Milano. La popolazione residente al 31 dicembre 2017 è di 1380873 abitanti.La popolazione storica è indicata qui sotto senza considerare il Corpi Santi di MilanoCorpi Santi è la denominazione con cui si indicava, fino al XIX secolo circa, la fascia di territorio del suburbio extramurale della maggior parte delle città lombarde e piemontesi. Nei territori soggetti agli Asburgo dAustria, tra cui ci fu Milano, la riforma generale dello Stato del 1755 ne modificò la denominazione in Comuni rurali, ma il vecchio nome rimase nell'uso comune., che venne annesso a Milano nel 1873. Degno di nota è il drastico calo degli abitanti a causa della peste del 1630.
Etnie e minoranze straniere
Content:File:ViaSarpi4.jpg: Secondo i dati ISTAT al 1º gennaio 2018 la popolazione straniera residente a Milano era di 262521 persone, pari al 19,21% della popolazione. Questo fa di Milano la città più multietnica d'Italia e con una percentuale di stranieri tra le più alte d'Europa. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente sono: Nei dati ufficiali non sono considerati gli stranieri irregolari, che secondo il XV rapporto sull'immigrazione straniera nella provincia di Milano nel 2013 sarebbero 23700.A Milano si sta affacciando il fenomeno dei quartieri ad alto indice straniero, in particolare relativo alla Cinesi, insediata da decenni nell'area fra via Canonica (a ridosso dei Bastioni di Porta Volta) e via Paolo Sarpi, interna a corso Sempione, colloquialmente nota come Chinatown di Milano.
Lingue e dialetti
Content:File:Puseevecc.jpg: Nella città metropolitana di Milano e nella parte settentrionale della provincia di Pavia è relativamente diffuso il dialetto milanese. Come tutti i Dialetto lombardo occidentale, anche il milanese è una lingue romanze derivata dal lingua latina e avente Sostrato (linguistica) Lingue celtiche e superstrato Lingua longobarda. È detto anche dialetto meneghino dal nome della maschera milanese di Meneghino. Il milanese è la Varietà (linguistica) più importante per tradizione e letteratura del gruppo dialettale lombardo occidentale della lingua lombarda. Degna di nota è infatti la letteratura milanese, ovvero la letteratura prodotta a Milano e nelle località limitrofe usando quella varietà di lingua lombarda che ha nel dialetto milanese il rappresentante di riferimento.Il milanese non ha un Lingue parlate in Italia (legge n° 482 del 1999) e non è oggetto di tutela da parte della Repubblica Italiana, mentre la lingua lombarda è riconosciuta ufficiosamente con la Raccomandazione n° 928 del 7 ottobre 1981 del Consiglio dEuropa. Un notevole avvicinamento del dialetto all'italiano si è avuto, soprattutto nel corso del XX secolo, anche per via dell'acquisizione di lessico dalla lingua nazionale (per esempio scòla rispetto a scoeura "scuola", ecc.), un fenomeno abbastanza comprensibile se si pensa che chi parla milanese in genere parla anche italiano.
Religione
Content:File:3630MilanoArcivescovado.JPG: La prima Religione a Milano è quella Chiesa cattolica. La liturgia differisce da quella tipica della maggior parte del mondo cattolico in quanto Milano segue un proprio rito, chiamato rito ambrosiano, derivante dalla tradizione che si è stratificata nella liturgia milanese. Anticamente vi erano vari riti locali, che furono via via aboliti. Il rito ambrosiano sopravvisse e si assestò nel corso dei secoli sia per l'importanza della sede milanese sia perché, nel momento di massima uniformazione della liturgia, ovvero in corrispondenza del Concilio di Trento, regnava un papa milanese, Pio IV. Altro motivo della conservazione del rito ambrosiano fu il fatto che l'anima del Concilio fosse san Carlo Borromeo, vescovo di Milano e nipote di Pio IVPietro Verri, Storia di Milano, dalla Stereoseidotipia di Vittoria Gatti-Cairo, Milano, 1836. File:Moschea Segrate 3.JPG: La seconda comunità religiosa è quella musulmana, che si ritrova in moschea come quella di viale Jenner e quella di Segrate (che si riunisce nella Moschea di Segrate), che si trova però sul territorio del comune di Milano, anche se in un suo punto estremo. Da tempo a Milano esistono degli edifici di culto per protestanti, come la Chiesa evangelica valdese in via Francesco Sforza, la Chiesa Evangelica delle Assemblee di Dio in Italia in via delle Forze Armate, la Chiesa ortodossa, come Chiesa ortodossa rumena di via De Amicis e la chiesa ortodossa di via Giulini, che fa capo al Chiesa ortodossa russa e la Chiesa ortodossa bulgara.Milano è sede anche della seconda Comunità ebraica di Milano italiana per numero di fedeli, almeno 7000, seconda solamente alla comunità ebraica di Roma. A Milano fa capo anche la Armeni più importante d'ItaliaVedi Vedi , presente sia con la chiesa armeno-cattolica sia con la chiesa apostolica armena. Dal 1978 è presente anche la comunità di Scientology, con una sede principale nel Municipio 9 di Milano in viale Fulvio Testi.
Tradizioni e folclore
Content:File:Carnevale Ambrosiano 02.jpg: Tra le tradizioni milanesi degno di menzione è il Carnevale Ambrosiano, evento annuale di carattere storico e religioso le cui manifestazioni coinvolgono la città di Milano, l'intera arcidiocesi di Milano e i territori di alcune delle diocesi vicine durante il quale sono protagoniste, tra le altre, le Maschera (commedia dellarte) milanesi di Meneghino e della Cecca (maschera).Altro evento annuale è la consegna dell'Ambrogino doro, nome non ufficiale con cui sono comunemente chiamate le onorificenze conferite dal comune di Milano, la cui denominazione è ispirata a santAmbrogio, patrono della città. Degni di nota sono anche i Giochi sforzeschi, convegno ludico organizzato in collaborazione con il comune di Milano che è iniziato nel 1999. File:Ambroginodoro.jpg: Per quanto riguarda gli eventi commerciali, importanti sono la Fiera di Sinigallia (Milano), storico Mercato delle pulci che si svolge ogni sabato nei pressi della Darsena (Milano), e gli Oh Bej! Oh Bej!, antico mercatino tipico del periodo natalizio che si tiene generalmente dal 7 dicembre, giorno di sant'Ambrogio, fino alla domenica successiva. Degno di nota è anche il Tredesin de Mars, festa tradizionale milanese nata per commemorare l'annuncio del Cristianesimo alla città da parte di san Barnaba.Tradizioni culinarie tipiche di Milano sono la carsenza, dolce delle Natale che si consuma, per tradizione, nel giorno di Capodanno, e il panettone, altro dolce milanese associato alle tradizioni gastronomiche del Natale che è ampiamente diffuso in tutta l'Italia e in tutta l'Argentina.
Istituzioni, enti e associazioni
Content:File:Ospedale Ca'Granda Niguarda di Milano - 04.JPG: Il più antico ospedale milanese al servizio dell'intera città di cui è rimasta traccia documentata è l'ospedale del Brolo. Fondato nel 1158, quattro anni prima della Assedio di Milano (1162), funzionò per oltre tre secoli. Cedette il suo ruolo primario dopo il 1456Decreto di Francesco Sforza (1º aprile) per la costruzione del nuovo ospedale, affidata al Filarete, Enciclopedia di Milano. alla Ca Granda che divenne, per incorporazioni di altre opere benefiche, per lasciti e donazioni, una delle più importanti istituzioni milanesi. L'antica denominazione è ancora portata dall'ospedale di Niguarda, il cui nome completo è Ospedale Niguarda Ca' Granda.Il sistema sanitario di Milano, come quello dell'intera Italia, non dipende più dall'autorità locale ma è di competenza della regione, che agisce sul territorio tramite le Azienda sanitaria locale. Il sito ufficiale della Lombardia registra a Milano 31 ospedali, tra pubblici e convenzionati, specialistici o generali che coprono a 360° le patologie previste dai protocolli nazionali. A essi ricorrono sovente pazienti provenienti da altre regioni. La sanità lombarda è tra quelle "virtuose", che non hanno cioè deficit di bilancio. Tra gli ospedali, sono diversi quelli che appartengono alla categoria degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, i cosiddetti Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico. Ricordiamo, tra quelli specialistici, l'Istituto Nazionale Neurologico Carlo Besta, la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, l'Istituto Europeo di Oncologia, l'Istituto ortopedico Gaetano Pini e il Centro cardiologico Monzino, mentre tra gli ospedali a indirizzo generale i più importanti sono l'Ospedale Maggiore di Milano, l'Ospedale Niguarda Ca' Granda, l'Azienda ospedaliera Fatebenefratelli e Oftalmico e l'Istituto scientifico universitario San Raffaele. File:Panoramica della Basilica ed alcuni nuovi reparti del HSR.jpg: Accanto alla cura caritatevole degli ammalati, la filantropia milanese si è fatta carico, nel tempo, di fondare e sostenere istituzioni diventate poi storiche e familiari nel panorama sociale cittadino per l'assistenza agli anziani e agli orfani: la Pio Albergo Trivulzio, i Martinitt e le Stelline. Caratteristica delle tre iniziative era il fatto che i beneficati dovessero, nelle loro possibilità, praticare o imparare un mestiere per mantenere o crearsi la dignità personale. A questo tema si riallacciano le numerose iniziative per l'alfabetizzazione e per l'insegnamento delle arti e dei mestieri che troverà un largo seguito tra i protagonisti dell'industrializzazione della città, che avvenne nel XIX secolo. Un importante ruolo filantropico è anche svolto dalla Fondazione Cariplo.Fra le istituzioni scientifiche con sede a Milano si possono ricordare l'Istituto lombardo accademia di scienze e lettere, l'Osservatorio astronomico di Brera e l'Orto botanico di Brera. Milano è sede di numerose organizzazioni di cooperazione allo sviluppo che hanno uffici legali o operativi nella città e che operano a livello internazionale.
Cultura
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Istruzione
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Biblioteche
Content:File:0752 - Milano - Palazzo Sormani-Andreani - Foto Giovanni Dall'Orto 5-May-2007.jpg: File:Biblioteca Ambrosiana facciata pincipale (Milano).jpg: File:Polimi.jpg: La Biblioteche di Milano si rispecchia nelle sue tre storiche biblioteche, la Biblioteca Ambrosiana, la Biblioteca nazionale braidense e la Biblioteca Trivulziana, che conserva il Codice Trivulziano di Leonardo da Vinci. L'Ambrosiana, fondata nel 1607 dal cardinale Federico Borromeo., fu anche la prima biblioteca in Italia a essere stata aperta e resa fruibile al pubblico; conserva un patrimonio notevole di codici miniati e il Codice Atlantico di Leonardo da Vinci. La Braidense, voluta nel 1770 da Maria Teresa dAustriaFu aperta però nel 1786., fu pensata per equilibrare con un vasto numero di libri a stampa la grande quantità di manoscritti dell'Ambrosiana. Nel 1890 venne istituita la Biblioteca comunale centrale di Milano, sede principale del sistema bibliotecario della città che si articola in ventiquattro punti di prestito e lettura distribuiti uniformemente sull'intero territorio comunale.Fra le biblioteche universitarie vanno citate la Biblioteca Campus Leonardo del Politecnico di Milano, a oggi la più importante biblioteca scientifica in Italia, e quella dell'Università degli Studi di Milano, particolarmente ricca e articolata soprattutto per quanto concerne le facoltà di giurisprudenza, scienze politiche e Discipline umanistiche, contenendo circa 500000 volumi. Di grande interesse per la storia della musica e del teatro è la Biblioteca del Conservatorio Giuseppe Verdi (Milano), istituita nel 1807 da Napoleone Bonaparte, che divenne durante il Regno Lombardo-Veneto l'archivio musicale dello Stato con l'obbligo di conferirvi copia di tutte le opere musicali pubblicate.
Università
Content:File:Festa del Perdono Facciata Milano.jpg: Il Università a Milano comprende 39 centri universitari (44 facoltà, 174000 nuovi studenti all'anno, pari al 10% dell'intera popolazione universitaria italiana), e ha il maggior numero di laureati e studenti post-laurea (rispettivamente, 34000 e più di 5000) in Italia. Milano è la prima città in Italia per offerta di facoltà. Un consorzio tra gli Università (escluse le Accademie e il Conservatorio) ha dato luogo alla nascita nel 2003 di un "collegio di eccellenza" : il Collegio di Milano.Quattro atenei milanesi sono presenti nel QS World University Rankings: l'Università degli Studi di Milano, il Politecnico di Milano, l'Università Cattolica del Sacro Cuore e l'Università commerciale Luigi Bocconi, che garantiscono un'eccellenza accademica riconosciuta in tutto il mondo dai datori di lavoro. Secondo un sondaggio del comune effettuato nel 2012, Milano è anche la meta del 40% dei laureati italiani all'estero che tornano in Italia.
Musei
Content:File:Milan - Pinacothèque de Brera - Cour intérieure.jpg: Milano Musei di Milano; la città è un centro estremamente vitale di mostre e di attività culturali, con iniziative e centri d'apprendimento legati alla storia e alla scienza.La Pinacoteca di Brera è sicuramente la galleria d'arte più completa e celebre di Milano: ospita al suo interno una collezione tra le più ricche al mondo, contenendo opere dei più importanti artisti del panorama italiano e internazionale, dal XIV al XX secolo. La più antica galleria d'arte milanese è invece la Pinacoteca Ambrosiana, fondata nel Seicento dal cardinale Federico Borromeo assieme alla Biblioteca Ambrosiana. File:Rotonda della Besana 01.JPG: Il Palazzo Reale di Milano, in sinergia con il Palazzo della Ragione (Milano) e la Rotonda della Besana, è la principale sede espositiva di mostre temporanee. Il castello Sforzesco è invece sede di musei permanenti, come il riordino dei musei del Castello Sforzesco (con la Sala delle Asse di Leonardo da Vinci), il Museo degli strumenti musicali (Milano), il Museo dei mobili e delle sculture lignee, la collezione d'Arti applicate e una pinacoteca che raccoglie oltre 200 dipinti della pittura italiana dal XIII al XVIII secolo. Di recente costituzione è il Museo del Novecento, che è ospitato all'interno del Palazzo dellArengario e dell'adiacente Palazzo Reale e che espone opere d'arte moderna realizzate nel corso del XX secolo.Il patrimonio archeologico dalla preistoria all'età romana è esposto principalmente al Civico museo archeologico di Milano presso i resti dell'Circo romano di Milano, oltre che all'Antiquarium di Milano nel parco dell'Anfiteatro romano di Milano, mentre alla storia della Milano cristiana sono dedicati il Museo diocesano (Milano) e il Museo del Duomo di Milano.Tra i musei a carattere scientifico si possono annoverare il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, celebre anche per la mostra permanente su Leonardo da Vinci e per il sottomarino Enrico Toti (S 506), e il Museo civico di storia naturale di Milano, il più grande museo di storia naturale italiano e tra i più importanti musei naturalistici d'Europa.
Media
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Televisione
Content:File:Antenna Rai Corso Sempione (Milano).png: Milano fu, insieme a Roma e a Torino, uno dei centri principali per l'introduzione della televisione in Italia; nei primi Anni 1930 furono presentati nel capoluogo lombardo i primi esperimenti televisivi italiani, mentre nel decennio successivo cominciarono a essere distribuite trasmissioni sperimentali giornaliere.Con l'inizio della programmazione regolare nel 1954 prenderà importanza il centro di produzione Rai di corso Sempione, mentre l'intera Elettronica e Televisore della nazione avrà come grande centro proprio marchi milanesi quali Magneti Marelli, Compagnia Generale di Elettricità, llocchio Bacchini e Mivar. I primi anni della televisione italiana videro quindi Milano come il centro più importante a livello nazionale; il suo dominio fu intaccato solo a partire dalla seconda metà degli Anni 1970, con l'introduzione della televisione a colori.In seguito a Milano si vennero a creare le tre più importanti emittenti televisive private, Canale 5, Italia 1 e Rete 4, che permisero alla città di mantenere una figura di rilievo come centro di produzione che è ancora oggi presente. Milano è la sede principale dei più importanti gruppi televisivi e canali privati in Italia: Mediaset, Sky Italia e Discovery Italia.Le emittenti televisive localizzate nella regione milanese occupano il 25% degli addetti nazionali del settore, che è un record nazionale.
Stampa
Content:File:IMG 4260 - Milano - Sede del Corriere della Sera in via Solferino - Foto Giovanni Dall'Orto 20-jan 2007.jpg: Milano è sede di alcuni tra i più importanti quotidiani e periodici nazionali. Tra i quotidiani: il Corriere della Sera, il primo quotidiano di cronaca più venduto in Italia, Il Sole 24 Ore, il quarto quotidiano più venduto ma il primo tra i quotidiani economici, La Gazzetta dello Sport, il quotidiano sportivo più venduto nel Paese, City (quotidiano), il quotidiano free-press più letto in Italia, oltre che Il Giorno, Il Foglio (quotidiano), Il Giornale, Libero (quotidiano), Italia Oggi, Finanza e Mercati, Milano Finanza, Secondamano, Mf Fashion, Metro (quotidiano), Lo Sportsman.Tra le riviste settimanali: Panorama (rivista), il settimanale più venduto in Italia, Famiglia Cristiana, Oggi (rivista), Donna Moderna, Chi (rivista), Gente (periodico), Tempo (rivista), TuStyle, TV Sorrisi e Canzoni, Vanity Fair (rivista italiana), Terra e Vita, SportWeek, Cronaca Vera, LEuropeo, il Musichiere.Tra i mensili: alVolante, il mensile automobilistico più letto in Italia, bimbisani & belli, Cose di Casa, Max (periodico), Maxim (periodico), Cosmopolitan (periodico), Vogue (periodico), Rolling Stone, Focus (periodico 1992), Newton (rivista), For Men, Mens Health, Airone (periodico), Biblioteche Oggi, Boy4boy, Il Calendario del Popolo, Casabella, Cellulare Magazine, La Cucina Italiana, Domus (periodico), Gardenia (periodico), Giardinaggio (rivista), GQ (periodico), LItalia Scacchistica, Linux Magazine, Musica e dischi, Musica Jazz, Pride (periodico), Prima Comunicazione, Scarp de tenis, Sipario (rivista), ticonzero, Virtual.
Radio
Content:Milano è la capitale della radiofonia privata e commerciale in Italia. A Milano hanno sede molte importanti emittenti radiofoniche nazionali come: Radio 24, R101, Radio 105, Radio Deejay, Virgin Radio (Italia), Radio Italia, RTL 102.5, Radio Monte Carlo (Italia), Radio RAI (con gli studi radiofonici siti in corso Sempione) e la sede operativa di Radio Dimensione Suono. Sono presenti anche gli studi di alcune emittenti locali/regionali tra cui: Discoradio, Radio Popolare, Radio Lombardia, Radio Reporter, Radio Millennium e RMC 2.
Arte
Content:File:8396 - Milano - San Marco - Cappella Foppa - Foto Giovanni Dall'Orto 14-Apr-2007.jpg: File:Milano palazzoclerici galleriaarazzi.JPG: File:20161207 Palazzo Castiglioni.jpg: Milano ha fornito importanti contributi allo sviluppo della storia dellarte e ha dato i natali ad alcuni movimenti d'arte moderna.Il Gotico a Milano fu un'esperienza artistica cittadina a cavallo tra la seconda metà del XIII secolo e la prima metà del XV secolo che venne inizialmente introdotto nel territorio milanese dai Ordine cistercense. Fu il principale linguaggio artistico del vasto programma mecenatesco e autocelebrativo dei Visconti, Governanti di Milano, al cui dominio sulla città viene solitamente associato il periodo gotico milanese. Degna di nota è anche l'arte del secondo Cinquecento a Milano, che si sviluppò, a Milano, come altrove, su più filoni e stili riassumibili nel manierismo, nell'arte della Controriforma e Classicismo (arte). Queste correnti si divisero la scena artistica cittadina spesso subendo reciproche contaminazioni.Grazie all'operato dei cardinali Borromeo e alla sua importanza nei domini italiani, prima spagnoli e poi austriaci, in un periodo a cavallo tra il XVII secolo e la prima metà del XVIII secolo, Milano visse una vivace stagione artistica durante la quale assunse il ruolo di centro propulsore del barocco lombardo, di cui il Barocco a MilanoA seconda dei testi consultati si trova questa definizione, così come la dicitura "barocco milanese". Il termine usato non deve tuttavia indurre a considerare la stagione artistica come minore o all'assenza di una scuola artistica nella città. Da Milano infatti partì lo stile che poi si diffuse omogeneamente in tutta la Lombardia: per questo motivi si ritiene più corretta la dicitura "barocco lombardo" per caratterizzare la scuola artistica locale, parlando quindi di "barocco a Milano" fu la corrente dominante. Degna di nota fu anche la stagione Neoclassicismo a Milano, che fu tra le più importanti in Italia e in Europa, v. anche introduzione al volumeA tal proposito nel 1809, Leopoldo Cicognara, direttore dell'accademia delle belle arti di Venezia, scrive:"...Milano è talmente superiore in artisti e produzione che, senza mezzi straordinari, non potrà mai da alcuna città del regno essere adeguata" v. nota precedente. Durò dalla fine del regno di Maria Teresa dAustria, e continuò per tutto il successivo Regno dItalia (1805-1814) napoleonico e durante la Restaurazione: in questo periodo Milano fu protagonista di una forte rinascita culturale ed economica, in cui il Neoclassicismo fu lo stile artistico dominante e la maggiore espressione.Importante per la storia dell'arte fu anche il Liberty a Milano, ovvero l'esperienza del Art Nouveau diffusosi a Milano tra i primi anni del XX secolo e lo scoppio della prima guerra mondiale. Nel capoluogo lombardo lo stile liberty trovò, grazie allo stretto legame con la rampante borghesia industriale dell'epoca, un fertile terreno per un rapido sviluppo che lo vide spaziare dalle influenze dell'Art Nouveau floreale francese allo Jugendstil tedesco e all'eclettismo (arte)..Milano è stata la culla di alcuni movimenti d'arte moderna Nel febbraio 1910 i pittori Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Giacomo Balla, Gino Severini e Luigi Russolo firmarono a Milano il Manifesto dei pittori futuristi e nell'aprile dello stesso anno il Manifesto tecnico della pittura futuristaIn Archivi del futurismo regesti raccolti e ordinati da ., che contribuirono, insieme ad altri manifesti firmati in altre città italiane, a fondare il movimento artistico del Futurismo. Milano ha dato anche i natali al movimento artistico chiamato Novecento (movimento artistico), che nacque in città alla fine del 1922 grazie a Mario Sironi, Achille Funi, Leonardo Dudreville, Anselmo Bucci, Gian Emilio Malerba, Pietro Marussig e Ubaldo Oppi.
Teatro
Content:File:Milan - Scala - Facade.jpg: A Milano Teatri di Milano e ogni anno vengono messi in scena circa trecento spettacoli. La città ha avuto il pregio di ospitare figure teatrali di livello internazionale: il regista Giorgio Strehler (al quale è intitolato il Teatro Strehler, ovvero la sala più grande del Piccolo Teatro di Milano), l'attore-autore Dario Fo, Premio Nobel per la letteratura nel 1997, e il regista e autore teatrale Carmelo Bene.I teatri milanesi sono sparsi per tutta la città. Brera (Milano), il quartiere notturno per eccellenza, ne ospita tre, altre sale si trovano lungo corsi trafficati o vicoli nascosti, piazze note e strade decentrate. File:TeatroArcimboldi.jpg: L'ente lirico di Milano è il Teatro alla Scala, che è uno dei teatri più famosi al mondo e che è conosciuto per essere il "tempio della opera lirica". Il Teatro alla Scala prende il nome dalla chiesa di Santa Maria alla Scala, in seguito demolita, che derivò a sua volta la denominazione dalla sua fondatrice, Regina della Scala, della dinastia degli Scaligeri di Verona. L'altra sala adatta alla lirica è il nuovo Teatro degli Arcimboldi, che prende il nome dalla Bicocca degli Arcimboldi, villino nobiliare costruito nella seconda metà del XV secolo come dimora di campagna della Arcimboldi (famiglia).Fra i teatri di prosa il Piccolo Teatro di Milano, fondato nell'immediato dopoguerra da Paolo Grassi e Giorgio Strehler, è il più antico teatro stabile italiano. Altre sale importanti sono il Teatro Franco Parenti, fondato da Franco Parenti, il Teatro Carcano, diretto per molti anni da Gabriele Lavia, il Teatro dellElfo, che ha lanciato Gabriele Salvatores. Al teatro leggero sono dedicati il Teatro Manzoni (Milano), il Teatro Nuovo (Milano) e il Teatro San Babila.Menzione particolare merita anche la presenza di prestigiosi locali di cabaret come lo Zelig (locale), che ha dato poi vita all'Zelig (programma televisivo) di successo. Altro locale degno di nota è stato il Derby Club, che è stato attivo tra gli anni sessanta e settanta e che è diventato noto soprattutto per i numerosi artisti esordienti che ne hanno calcato la scena, poi divenuti popolari personaggi nel mondo della musica, dello spettacolo e del cinema italiano.
Cinema
Content:File:" 12 - ITALY - Milano Film Festival.JPG: Dal 1996 è organizzato il Milano Film Festival, festival cinematografico in cui sono invitati Lungometraggio e Cortometraggio di provenienza internazionale. Il festival si tiene nel mese di settembre in varie sale e spazi aperti della città. Inoltre, nel 2000, è stato fondato il MIFF, il Milano International Film Festival, che si tiene in maggio e che è dedicato ai film indipendenti di respiro internazionale. I vincitori del MIFF Awards vengono premiati con il Cavallo di Leonardo.A Milano si svolge anche, verso maggio, il Festival MIX Milano, ossia una rassegna cinematografica a tematica omosessuale. Ospite della città è anche il Festival del cinema africano, dAsia e America Latina di Milano, che si svolge in primavera; originariamente dedicato solo al cinema africano, nel tempo ha poi aperto il concorso anche al cinema asiatico e al cinema sudamericano.Fra gli altri festival si segnala anche quello organizzato dalla Cineteca Italiana di Milano, Il cinema italiano visto da Milano, focalizzato interamente sul cinema italiano e sui giovani autori emergenti nazionali. Il festival si svolge tradizionalmente a febbraio presso lo Spazio Oberdan e il nuovo Museo Interattivo del Cinema (MIC) nella vecchia Manifattura Tabacchi.Nella città di Milano sono stati girati interamente, o parzialmente, 113 film nel 2011, 130 nel 2012, 180 nel 2013, 210 nel 2014 e 230 nel 2015.
Musica
Content:File:Giovanni D'Anzi.jpg: La tradizione Opera milanese, importata da Venezia e sempre sostenuta dalla città, è iniziata nella corte spagnola ai tempi del Salone Margherita (Milano), così chiamato in onore di Margherita dAustria-Stiria, ed esaltata dalla presenza del Regio Ducal Teatro e successivamente del Teatro alla Scala: ciò ha posto Milano ai vertici del circuito musicale mondiale.Milano è sede di alcune orchestre sinfoniche, fra cui la Filarmonica della Scala, l'Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano, che si esibisce nell'Auditorium di Milano, e l'Orchestra i Pomeriggi Musicali, che ha sede nel Teatro Dal Verme. File:Gaber-Jannacci-1991.jpg: Nel 2007 si è svolta la prima edizione del Milano Jazzin' Festival (MJF), un evento musicale estivo dedicato al jazz, con concerti di artisti di fama internazionale. La manifestazione si svolge nell'Arena Civica ed è accompagnata da altri eventi pubblici prevalentemente nella zona del Parco Sempione (Milano). Dal Global City Report 2012, Milano risulta essere la prima città in Europa per creatività musicale.Degna di nota è la canzone milanese, ovvero la musica popolare originaria di Milano che è cantata in dialetto milanese. Secondo i più autorevoli storici della musica, si può estrapolare la canzone milanese popolare per distinguerla da quella lombarda solamente, tranne le eccezioni, nel XX secolo, in coincidenza con le prime canzoni della prolifica coppia di autori formata da Alfredo Bracchi e Giovanni DAnziPaolo Ruggeri, La Canzone Italiana, Fabbri, 1994, Vol.III, pag.49-60. Nel XX secolo gli autori che hanno utilizzato a vario titolo il dialetto milanese per scrivere le proprie canzoni sono stati, tra gli altri, Enzo Jannacci, Giorgio Gaber, Nanni Svampa e Dario Fo, vincitore del premio Nobel per la letteratura nel 1997.
Cucina
Content:File:Ossobuco con risotto alla milanese.jpg: La pietanza più celebre della cucina milanese è il Risotto alla milanese nelle sue numerose varianti: Gianni Brera raccontaGianni Brera, La pacciada, Mondadori, 1973, pp. 126-130. di una cuoca in grado di prepararne ventiquattro tipi diversi.Molto varia per gli apporti delle campagne circostanti, delle tradizioni del territorio che la circonda e anche per le diverse dominazioni straniere succedutesi nei secoli, la cucina milanese oggi conserva alcuni piatti tradizionali, talvolta "rivisitati" per ridurne la carica calorica, un tempo assai robusta. È, in generale, per cotture prolungate a fiamma leggera.. File:Milanesa.jpg: Tra le pietanze ricordiamo il minestrone alla milanese, la buseccaI termini dialettali sono ripresi dal Vocabolario Milanese- Italiano, di Francesco Cherubini, 1814, la cassoeula, la cotoletta alla milanese, il fritto misto alla milanese, i mondeghili, l'ossobuco, il rustin negàa, la trippa alla milanese, l'aspic, la barbajada, l'insalata di nervetti e il salame Milano. Tipo di pane originario di Milano è la michetta.Tra i dolci, oltre al panatton (panettone)Diventato, assieme al "Pandoro" di Verona nella versione industriale, il dolce natalizio nazionaleLa produzione natalizia supera largamente i cento milioni di pezzi , degne di nota sono la carsenza, la charlotte alla milanese, la colomba pasquale (che si è diffusa in tutta Italia), il Pan dei morti (Milano), il pan meino e la Veneziana (dolce).L'abbondante uso di burro, panna e mascarpone in cucina non andava a genio a Ugo Foscolo, che ribattezzò ironicamente Milano come "Paneropoli", da pànera, "panna, crema" in dialetto milanese.
Eventi
Content:File:Fieramilanocity.jpg: Dal 1920 nel capoluogo lombardo viene organizzata la Fiera di Milano, considerata uno dei poli fieristici più moderni e importanti in Europa. La Fiera di Milano è costituita dai due poli espositivi di Fieramilano (situato in un'area al confine tra i comuni di Rho e di Pero (Italia)) e di Fieramilanocity (situato nel quartiere Portello del comune di Milano). Estendendosi per 753000 m² di superficie complessiva è il polo fieristico più grande d'Europa. File:Expo2015Milano-Cardo.JPG: Lunedì 31 marzo 2008 a Parigi a Milano è stata assegnata l'organizzazione dell'Expo 2015 dai delegati dell'Ufficio Internazionale delle Esposizioni. Nella votazione finale Milano ha battuto l'altra città candidata, la turca Smirne, per 86 voti a 65, dopo che in una prima votazione guastata da problemi tecnici sembrava aver prevalso Smirne. L'esposizione universale è poi avvenuta dal 1º maggio al 31 ottobre 2015.Il tema selezionato per l'Expo 2015 è stato "Nutrire il pianeta, energia per la vita" e ha inteso includere tutto ciò che riguarda l'alimentazione, dall'educazione alimentare alla grave Crisi alimentare che affligge molte zone del mondo, alle tematiche legate agli Organismo geneticamente modificato.Milano fu già sede dell'Esposizione internazionale di Milano (1906), detta anche Esposizione internazionale del Sempione, con tema "i trasporti". Il tema scelto fu quello dei trasporti a festeggiamento del traforo del Sempione, che era stato inaugurato nel febbraio del 1905, da cui l'Esposizione trasse il nome e l'ispirazione.Altri eventi di rilievo organizzati a Milano sono il Salone Internazionale del Mobile, il Fuori Salone, la Settimana della moda di Milano, la Borsa internazionale del turismo, il Micam, l'EICMA e l'AF - LArtigiano in Fiera.
Geografia antropica
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Urbanistica
Content:File:Milano Foro Buonaparte.jpg: File:Milano - Piano Beruto (bozza).jpg: L'urbanistica di Milano ha origine dalle sostanziali modifiche dell'impianto urbanistico storico decise dal primo piano regolatore generale comunale della città, approvato nel 1884 e noto come Piano Beruto, con il quale il centro urbano venne fatto centrare su Piazza del Duomo (Milano), creando un'ulteriore circonvallazione, oggi nota come circonvallazioni di Milano.A tal proposito Cesare Beruto, redattore del citato piano regolatore, scriveva:Dal primo decennio degli anni 2000 la città sta vivendo un profondo rinnovamento dal punto di vista architettonico e urbano, con la realizzazione di numerosi progetti che puntano da un lato a riqualificare intere zone e grandi quartieri (come il Progetto Bicocca (Milano)), e dall'altro a proiettare la sua immagine in Europa e nel mondo (Fieramilano, Progetto CityLife e Progetto Porta Nuova), grazie anche a importanti concorsi internazionali cui hanno partecipato architetto quali Renzo Piano, Norman Foster (architetto), César Pelli, Massimiliano Fuksas, Arata Isozaki, Daniel Libeskind, Zaha Hadid e Ieoh Ming Pei.Nel 2012 è stata completata la Torre Unicredit, che è stata realizzata nell'ambito Progetto Porta Nuova all'interno del Centro direzionale di Milano. Con i suoi 231m alla punta della guglia è Grattacieli più alti dItalia.
Suddivisioni storiche
Content:Anticamente Milano era divisa in Sestiere (Milano) e Contrade di Milano, suddivisioni risalenti almeno al Medioevo che sono scomparse nel XIX secolo. Esse si estendevano limitatamente ai confini del moderno centro storico, che è delimitato dalla Cerchia dei Navigli, ovvero dal tracciato delle mura medievali di Milano, di cui la Cerchia costituiva originariamente il fossato difensivo.I sestieri prendevano il nome dalle Porte e pusterle di Milano che si aprivano sulle mura cittadine erette in epoca medievale. Ogni sestiere era poi a sua volta diviso in cinque contrade. Sia i sestieri che le contrade di Milano erano provviste di stemmi. Gli stendardi dei sestieri, su cui era riportato il relativo stemma, erano portato in guerra dalle truppe comunali di Milano insieme al Simboli di Milano. File:Porta Comasina (Milano)-Stemma.svg|Stemma del sestiere di Porta Comasina File:Porta Nuova (Milano)-Stemma.svg|Stemma del sestiere di Porta Nuova File:Porta Orientale (Milano)-Stemma.svg|Stemma del sestiere di Porta Orientale File:Porta Romana (Milano)-Stemma.svg|Stemma del sestiere di Porta Romana File:Porta Ticinese (Milano)-Stemma.svg|Stemma del sestiere di Porta Ticinese File:Porta Vercellina (Milano)-Stemma.svg|Stemma del sestiere di Porta Vercellina
Suddivisioni amministrative
Content:File:Milan, administrative divisions - Nmbrs - colored.svgLa città è suddivisa in nove Municipi di Milano. Non esiste una suddivisione ufficiale in quartieri. @an0:Municipio 1@an0:Municipio 2@an0:Stazione Centrale@an0:Gorla@an0:Turro@an0:Greco@an0:Municipio 3@an0:Venezia@an0:Municipio 4@an0:Vittoria@an0:Forlanini@an0:Municipio 5@an0:Chiaravalle@an0:Municipio 6@an0:Barona@an0:Municipio 7@an0:Baggio@an0:San Siro@an0:Municipio 8@an0:Fiera@an0:Gallaratese@an0:Municipio 9@an0:Stazione Garibaldi La città era un tempo suddivisa in Vecchia suddivisione delle zone di Milano che avevano ciascuna un'estensione inferiore rispetto a quella dei moderni municipi e che sono state ridotte a nove nel 1999. Nel 2016 queste zone sono state soppiantate dai municipi sul modello del Roma Capitale.
Località
Content:File:Milano - Quartiere Muggiano - Cascina Guascona.JPG: Benché lo statuto comunale non preveda località con lo status ufficiale di "Frazione geografica", vi sono piccole Località abitata di Milano che mantengono la propria fisionomia rurale: questi sono individuati dall'ISTAT, secondo cui il territorio comunale comprende le località di Belgioioso, Cascina Malandra, Chiaravalle (Milano), Cascina Chiesa Rossa, Figino, Ronchetto delle Rane, Cantalupa, Cascina Cascinetta, Selvanesco, Vaiano Valle e le Cascine Guascona e Guasconcina. File:AbbaziaChiaravalle.jpg: Oggi a Milano sono sopravvissute un centinaio di cascineGiovanna Maria Fagnani, Sei cascine da salvare, Corriere della Sera, 14 ottobre 2010, cinquantanove delle quali fanno parte del demanio comunale come, per esempio, Cascina Torchiera o Cascina Monterobbio. Gli altri proprietari sono l'Ospedale Maggiore di Milano, l'Aler (ex Istituto Autonomo Case Popolari), la Arcidiocesi di Milano o grandi immobiliari: diciotto sono diroccate, le altre hanno trovato utilizzo come biblioteche, aree di svago, centri di accoglienza (per anziani, disabili o tossicodipendenti) o centri residenziali. Tredici, però, in piena area urbana, sono ancora condotte da fittavoli, secondo l'uso milanese, come aziende agricole in attività.Tra queste citiamo: la Cascina Campi a Trenno, la Cascina Paradiso a Muggiano (Milano) (cavalli e foraggio), la cascina Gaggioli in via Selvanesco, il Mulino della Pace Barona (Milano), la cascina Battivacco alla Barona (riso), la cascina Basmetto alla Barona (riso), la cascina Campazzo (latte) e la cascina Nosedo (latte e derivati). Sempre a sud della Barona, sono presenti le secentesche cascine San Marco e San Marchetto.
Economia
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Generalità
Content:File:ViaManzoniMilano8.jpg: File:Milano - Borsa - panoramio - MarkusMark.jpg: File:Piazza del Duomo - panoramio - Javier Otero (1).jpg: Durante la sua storia, Milano Economia di Milano della penisola: una robusta agricoltura e un diffuso artigianato con scambi commerciali intensi fin dal Medioevo e nel Rinascimento, sfruttamento delle risorse idriche e sviluppo delle comunicazioni nel periodo protoindustriale e diffusione spinta delle attività manifatturiere, anche le più pesanti, durante l'industrializzazione, con una particolare attenzione alle attività bancarie e finanziarie.Dalla seconda metà del secolo scorso ha anticipato il processo di terziarizzazione dell'economia nazionale puntando sul prevalere sempre più marcato di un Terziario (economia) avanzato in diverse direzioni, dalle tradizionali alle innovative: finanza, Commercio nazionali e internazionali, direzioni aziendali, editoria, design industriale, pubblicità, intrattenimento, ricerca scientifica, biotecnologia, informatica, Università, moda, Disegno industriale, editoria, società di marketing e Mezzo di comunicazione di massa televisivi.Milano, sede della Borsa Italiana, quinta in Europa e nona al mondo, è il principale centro finanziario e il più importante polo economico del Paese vantando il reddito pro capite più alto d'Italia: circa 30000euro. Il prodotto interno lordo totale generato dalla città di Milano si attesta invece a 39 Miliardo di euro.
Turismo
Content:File:899MilanoSEustorgio.JPG: File:Santa Maria delle Grazie Milano 07-08-2007.JPG: Nelle classifiche delle città più visitate del mondo nel 2016 Milano si conferma ai primi posti. Secondo una lista per numero di visitatori, turisti e lavoratori, Milano si attesta a 7,7 milioni di presenze, come 15ª città più visitata al mondo, 7ª d'Europa e 2ª d'Italia, subito dopo Roma. Secondo una classifica che si basa invece sugli international tourist arrivals, Milano, a livello internazionale, si attesta alla 24ª posizione seguendo Roma alla 14ª.La sua attrattiva è data dal suo essere un importante centro economico dell'editoria, della ricerca, della moda e del design e dal suo patrimonio architettonico e artistico che si mescola alla modernità: monumenti, chiese, palazzi storici, grattacieli, shopping, moda ed eventi di vario genere contribuiscono alla vocazione internazionale della metropoli. Milano è inoltre posizionata a circa 50km dai grandi laghi lombardi (Lago di Como, Lago Maggiore, Lago di Lugano), la cui bellezza paesaggistica gode di rinomanza mondiale.Storicamente, i grandi nomi della musica e della letteratura romantica italiana (tra cui Gioachino Rossini, Vincenzo Bellini, Giuseppe Parini, Alessandro Manzoni, Giuseppe Verdi, ecc.) erano soliti soggiornare sui laghi durante la loro permanenza a Milano, spesso ospiti nelle ville dei nobili milanesi, contribuendo così allo sviluppo di un turismo culturale che a partire dal Settecento legò la grande città alle vicine bellezze naturali.
Infrastrutture e trasporti
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Strade
Content:File:Milano - mappa tangenziali.svgMilano è un importante nodo stradale e autostradale, punto di congiunzione della grande trasversale Pianura Padana est-ovest (la Autostrada A4 (Italia), Torino - Trieste) con la dorsale nord-sud (la Autostrada A1 (Italia), per Bologna, Firenze, Roma e Napoli). Altre arterie autostradali che raggiungono la città sono la BreBeMi per Brescia, la Autostrada A7 (Italia) per Genova, e le Autostrada dei Laghi, ossia la Autostrada A8 (Italia) per Varese e la Autostrada A9 (Italia) per Como. La città è lambita dagli Strade europee Strada europea E35, Strada europea E62 ed Strada europea E64.Le autostrade sono collegate fra loro dal sistema delle tre tangenziali, la Ovest (Autostrada A50 (Italia)), la Est (Autostrada A51 (Italia)) e la Nord (Autostrada A52 (Italia)), con una lunghezza complessiva di 74,4km. Sommando alle tre tangenziali il tratto urbano dell'Autostrada A4 (Italia), si ottiene un sistema di autostrade urbane di oltre 100km di lunghezza, che circonda totalmente la città.Milano è raggiunta da quattro Strada statale (la Strada statale 9 via Emilia, la Strada statale 33 del Sempione, la Strada statale 36 del Lago di Como e dello Spluga e la Strada statale 494 Vigevanese) e da numerose strade provinciali. Molte di esse nelle tratte suburbane assumono caratteristiche di superstrada.
Ferrovie
Content:File:Milano - Stazione Centrale - panoramio - egfa72 (1).jpg: Milano è un importante nodo per il Trasporto ferroviario passeggeri e merci. La città è raggiunta da alcune delle principali linee ferroviarie d'Italia: la Ferrovia Torino-Milano, la Ferrovia Milano-Venezia, la Ferrovia Milano-Pavia-Voghera e la Ferrovia Milano-Bologna; costituisce il punto di partenza delle due linee alpine del Ferrovia Domodossola-Milano e del Ferrovia del Gottardo; è destinazione di un intenso traffico vicinale di tipo Pendolarismo. Milano è anche servita da tre linee ad alta velocità, la Ferrovia Torino-Milano (alta velocità), la Ferrovia Milano-Bologna (alta velocità) e la Ferrovia Milano-Verona (alta velocità). File:Milano staz Porta Venezia TSR linea S6.JPG: La Stazione di Milano Centrale è la principale della città e, con un traffico giornaliero di 320000 passeggeri, la seconda in Italia dopo Stazione di Roma Termini; Milano Centrale è capolinea di treni a lunga percorrenza (InterCity (Italia), EuroCity e ad alta velocità Frecciarossa, Frecciabianca e Italo (treno)), e anche di alcuni Treno regionale (Italia). Altre importanti stazioni cittadine sono Stazione di Milano Porta Garibaldi, Stazione di Milano Lambrate e Stazione di Milano Rogoredo, dedicate soprattutto al trasporto regionale. Milano è centro della rete delle Ferrovie Nord Milano, a carattere regionale, che hanno capolinea alla Stazione di Milano Cadorna.La città è servita da un Servizio ferroviario suburbano di Milano ("linee S"), che garantisce collegamenti frequenti in un'area di circa 40km di raggio; fulcro del servizio è il Passante ferroviario di Milano, una galleria di 9km che attraversa la città da nord-ovest a sud-est e che è costituita da otto stazioni ferroviarie sotterranee, offrendo numerosi punti d'interscambio con la Metropolitana di Milano e i trasporti urbani.Punto di scambio fra i servizi suburbani e quelli regionali sono le "stazioni porta" di Stazione di Milano Rogoredo, Stazione di Rho Fiera e Stazione di Pioltello-Limito. Altre stazioni di interscambio con i regionali sono Stazione di Milano Lambrate e Stazione di Milano Villapizzone (da cui parte qualche treno in orari di punta nei giorni feriali in direzione Bergamo, Arquata Scrivia e Piacenza).
Aeroporti
Content:File:Milano_malpensa_terminal_1.JPG: Nei dintorni di Milano vi sono tre aeroporto dedicati al normale traffico civile (Aeroporto di Milano-Malpensa e Aeroporto di Milano-Linate, gestiti dalla Società Esercizi Aeroportuali, e l'Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio dalla SACBO); inoltre, inglobato entro l'area urbana della periferia nord, vi è il piccolo Aeroporto di Milano-Bresso.Complessivamente il sistema aeroportuale milanese gestisce ogni anno un traffico di oltre 44 milioni di passeggeri e di circa 600000 tonnellate di merci trattate ed è il secondo in Italia per volume di passeggeri. Secondo Assaeroporti, il dato sommato dei tre aeroporti riguardo ai passeggeri trasportati nel 2017 è infatti di 44187568, quello dei due aeroporti romani è di 46857693; il sistema aeroportuale milanese è invece il primo per il volume complessivo di merci.
Mobilità urbana
Content:File:Milano - mappa rete metropolitana (schematica).svgIl trasporto pubblico urbano è gestito dall'ATM (Milano), e serve capillarmente la città e buona parte della Città metropolitana di Milano. La rete poggia su quattro linee di Metropolitana di Milano alle quali, entro il 2022, se ne aggiungerà un'altra.La metropolitana conta 113 stazioni e si estende per 97km, 75 in territorio urbano, 22 nei comuni limitrofi dell'hinterland, ai quali si aggiunge il Passante ferroviario di Milano, che è lungo 9km e che comprende otto stazioni. La rete metropolitana di Milano è la Metropolitana in Italia.Le linee di trasporto pubblico di superficie sono composte da diciotto linee Rete tranviaria di Milano (delle quali due extraurbane, il 15 (Rozzano) e il 31 (Cinisello Balsamo) nonché una linea tram interurbana), quattro linee rete filoviaria di Milano, di cui due di circonvallazione e numerose linee automobilistiche. Inoltre esiste un MeLA che collega la Cascina Gobba con l'ospedale San Raffaele.Particolare rilievo storico riveste nella città il tram: a fianco dei più moderni Tram ATM serie 7100 ed Tram ATM serie 7000 (Milano) convivono vetture più datate che hanno fatto la storia della Rete tranviaria di Milano. Tra queste vanno ricordate le notissime Vettura a carrelli tipo 1928 (o Carrelli), vetture tramviarie prodotte fra il 1928 e il 1930: in servizio ininterrottamente per oltre ottant'anni sono ormai diventate uno dei simboli di MilanoLa più antica vettura tranviaria di Milano, antecedente il 1918, si trova al Museo delle comunicazioni di Cormano.. File:Tram ATM storico 1503.jpg: È attiva anche una rete notturna di mezzi pubblici composta da quindici linee di superficie (autobus e filobus), funzionanti durante gli week-end, le festività o i grandi eventi.Le piste ciclabili hanno uno sviluppo relativamente modesto, mentre la città è prima in Italia e quinta in Europa, dopo Parigi, Londra, Barcellona e Lione, e ottava al mondo, per il servizio di bike sharing con duecento stazioni e 3650 biciclette a disposizione degli utenti a fine 2012. Milano è la prima città in Italia e in Europa per car sharing, in rapporto alla popolazione, con 60000 abbonati e quasi 1500 vetture gestite da quattro società private che in futuro saliranno a sei.I taxi della città di Milano (di colore bianco, con possibili aggiunte pubblicitarie) sono 5000, ma la regione Lombardia ha regolamentato una zona composta da trentasette comuni, in sostanza il bacino dei tre aeroporti, nel quale le auto pubbliche prestano servizio senza limiti territoriali, con le stesse tariffe e il medesimo regolamento.
Amministrazione
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Consolati
Content:File:Milano - Palazzo Marino.JPG: File:078MilanoPalazzoStelline.JPG: Alla data 11 maggio 2011 sono presenti a Milano 106 Consolato (diplomazia) esteri e gli uffici commerciali delle ambasciata in Italia di Belgio, Portogallo e Israele. Milano è la seconda città al mondo, dopo New York, per numero di consolati. Sempre a Milano si trova, nel Palazzo delle Stelline, una delle due sedi della rappresentanza in Italia della Commissione europea e uno dei due uffici di informazione per l'Italia del Parlamento europeo.
Gemellaggi
Content:Milano è Gemellaggio con 16 città del mondo: @an0:Brasile@an1:San Paolo@an2:1961@an0:Francia@an1:Lione@an2:1967@an0:Germania@an1:Francoforte sul Meno@an2:1969@an0:Stati Uniti d'America@an1:Chicago@an2:1973@an0:Regno Unito@an1:Birmingham@an2:1974@an0:Senegal@an1:Dakar@an2:1974@an0:Cina@an1:Shanghai@an2:1979@an0:Giappone@an1:Osaka@an2:1981@an0:Cina@an1:Tientsin@an2:1985@an0:Israele@an1:Tel Aviv@an2:1997@an0:Palestina@an1:Betlemme@an2:2000@an0:Polonia@an1:Cracovia@an2:2003@an0:Canada@an1:Toronto@an2:2003@an0:Australia@an1:Melbourne@an2:2004@an0:Corea del Sud@an1:Taegu@an2:2015@an0:Albania@an1:Alessio (Albania)Alessio Il gemellaggio con la città di San Pietroburgo, Russia, avvenuto nel 1967, è stato sospeso nel 2012 dalla città di Milano, in seguito al divieto del governo russo di fare "propaganda omosessuale".
Comuni aggregati a Milano
Content:File:Corpi Santi2.jpg: File:Forlanini monluè 018.JPG: File:Le torri di EuroMilano.JPG: Al momento della Fondazione di Milano Milano aveva probabilmente un'estensione di 12 ettari, diventati 60 ettari (0,6 km²) durante l'Repubblica romana e 100 ettari (1 km²) nell'Impero romano, quando Mediolanum Sedi imperiali romane dell'Impero romano dOccidente. Nel periodo Longobardi la città superò i 200 ettari (2 km²)., mentre per tutto il Medioevo, gran parte del centro abitato restò racchiuso entro la Cerchia dei Navigli, dove si ergevano le Mura medievali di Milano, con una superficie totale della città pari a di 2,97 km². All'epoca il circondario della città era di 8,32 km²..Dal 1560 al 1873 la città coincise con l'area interna alle mura spagnole di Milano. Il comune aveva così una superficie di 9,67 km², mentre con l'annessione del Corpi Santi di Milano nel 1873, Milano aumentò la propria superficie di 66,35 km², raggiungendo così l'estensione di 76,02 km²: con i Comuni aggregati a Milano Milano assorbì altri 105,75 km², arrivando così alla superficie attuale di 181,76 km².s:R.D. 8 giugno 1873, n. 1413.Ai tempi della dominazione spagnola, sul territorio dell'odierna città di Milano insistevano 48 comunità: si trattava di autorità formatesi per common law, con confini geografici e giurisdizionali non sempre ben definitivi, e con frequenti sovrapposizioni di competenze. Fu l'imperatrice Maria Teresa dAsburgo a mettere ordine in materia nel 1757: nacquero 41 comuni poi definiti "censuari", sottoposti a uniforme normativa fiscale e con una legislazione scritta che ne stabilì univocamente i poteri. File:SanGiovanniTrenno.jpg: Nel 1841 l'imperatore Ferdinando I dAustria, valutando insoddisfacente il gettito erariale di alcuni piccoli comuni della Provincia di Milano (Lombardo-Veneto), li accorpò a più ampie località vicine, scendendo così a trentadue comuni. Con l'Unità dItalia venne emanata la legge Lanza, finalizzata a un'ulteriore razionalizzazione del territorio delegata al governo: intorno al 1869 nacquero quindi quattordici comuni poi definiti "amministrativi", normati dalla legislazione italiana e non più ereditati dagli Stati pre-unitari. Fu infine il fascismo nel 1923, con minori interventi di poco precedenti e successivi, a dare al capoluogo meneghino l'attuale configurazione.Già sotto il Regno dItalia (1805-1814) di Napoleone Bonaparte venne emanata una riforma amministrativa di largo respiro che, anticipando i tempi di oltre un secolo, aveva espanso Milano su una superficie comparabile a quella attuale. Tale esperimento, poi abrogato al ritorno degli austriaci, coinvolse trentasei comuni "censuari". Rispetto alla Milano odierna, quella napoleonica era più espansa a sud-est e meno a nord-ovest (i nove comuni "censuari" che non facevano parte della Milano napoleonica ma che appartengono alla Milano odierna sono Bruzzano, Baggio (Milano), Assiano, Muggiano (Milano), Vialba, Roserio, Cassina Triulza, Figino e Quinto Romano). Le quattro località coinvolte nel progetto napoleonico, ma che oggi non fanno parte del comune di Milano, sono Grancino (comune attuale Buccinasco), Linate (Peschiera Borromeo), Poasco (San Donato Milanese) e Redecesio (Segrate).
Sport
Content:File:Arena Civica di Milano - 02.JPG: File:San Siro - panoramio (3).jpg: File:Velodromo vigorelli.jpg: File:Milano piscina Cozzi.JPG: Milano Sport a Milano, che si esprime in differenti discipline nelle quali i club meneghini, soprattutto negli sport di squadra, hanno saputo conquistare numerose vittorie: trentasei Scudetto (sport) nel Calcio (sport) maschile e cinque in quello calcio femminile, diciotto nel rugby, ventotto nel Serie A (pallacanestro maschile) e dieci in quello Serie A1 (pallacanestro femminile), tre nella Albo doro della Serie A1 (pallanuoto maschile), ventinove nell'Campionato italiano di hockey su ghiaccio, otto nel Campionato italiano di football americano e otto nel Albo doro del campionato italiano di baseball. Tutto ciò pone la città a vertici europei oltre che nazionali.Le squadre di calcio più conosciute sono il e l'Football Club Internazionale Milano, uniche due squadre calcistiche europee appartenenti alla stessa città ad aver vinto la UEFA Champions League. Milano ha ospitato alcuni incontri dei Campionato mondiale di calcio nel Campionato mondiale di calcio 1934 e Campionato mondiale di calcio 1990 (tra cui la partita inaugurale), e degli Campionato europeo di calcio 1980, nonché quattro finali di Coppa dei Campioni/Champions League (negli anni Finale della Coppa dei Campioni 1964-1965, Finale della Coppa dei Campioni 1969-1970, Finale della UEFA Champions League 2000-2001, Finale della UEFA Champions League 2015-2016), quattro finali di UEFA Europa League (Finale della Coppa UEFA 1990-1991, Finale della Coppa UEFA 1993-1994, Finale della Coppa UEFA 1994-1995 e Finale della Coppa UEFA 1996-1997) e quattro finali di Coppa Intercontinentale quando era prevista la formula della doppia finale (Coppa Intercontinentale 1963, Coppa Intercontinentale 1964, Coppa Intercontinentale 1965 e Coppa Intercontinentale 1969).Le strutture per la pratica dello sport (palestre, campi di gioco e allenamento, centri sportivi polivalenti) sono distribuiti capillarmente nell'intera città, con una naturale limitazione nel centro storico.
Principali società sportive
Content:Le società sportive principali di Milano sono: @an0:calcio
Impianti sportivi
Content:Gli impianti sportivi più importanti di Milano sono:
Note
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Esplicative
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Bibliografiche
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Bibliografia
Content:titolo:Atlante delle città d'Italiaeditore:RCScittà:Milanoanno:2005volume:19collana:L'Enciclopedia geografica del Corriere della SeraISBN:nocid:Atlante delle città d'Italiatitolo:Enciclopedia di Milanoanno:1997editore:Franco Maria Ricci Editorecittà:MilanoISBN:nocid:Enciclopedia di Milanotitolo:Milano a tavolaanno:2002editore:Libreria Milanesecittà:MilanoISBN:nocid:Milano a tavolaautore:John Agnewanno:2005titolo:The Impossible Capital: Monumental Rome under Liberal and Fascist Regimes, 1870-1943editore:Wiley Blackwellurl: https://www.academia.edu/19564406/The_impossible_capital_Monumental_Rome_under_liberal_and_fascist_regimes_1870-1943ISBN:nocid:Agnewlingua:enautore:Aldo Barillicoautori:Ferdinando Fontana e Leo Sperititolo:Il Ventre di Milano: fisiologia della capitale morale per cura di una società di letteratianno:1988editore:Aliprandicittà:MilanoISBN:978-1-272-51182-1cid:Barilliautore:Micol Arianna Beltraminititolo:101 cose da fare a Milano almeno una volta nella vitaanno:2008editore:Newton Compton editoricittà:Romaaltri:illustrazioni di Thomas Biresedizione:2isbn:978-88-541-1222-3cid:Beltraminiautore:Giulia Bolognatitolo:Milano e il suo stemmaeditore:Archivio storico civico e Biblioteca Trivulzianacittà:Milanoanno:1981edizione:1ISBN:nocid:Bolognaautore:Rossana Bossagliacoautori:Valerio Terraiolititolo:Il liberty a Milanoanno:2003editore:Skira editorecittà:MilanoISBN:88-8491-681-Xcid:Bossagliaautore:Piero Colapricocoautori:Luca Fazzo e Riccardo Mannellititolo:Duomo connection: indagine sulla fine della capitale moraleanno:1991editore:Edizioni Sisifocittà:SienaISBN:nocid:Colapricoautore:Alessandro Colombotitolo:I trentasei stendardi di Milano comunaleurl: http://www.milanocittadacque.it/immagini/presentazioni/F1_sestieri/i-sestieri-di-milano-comunale.pdfformato:PDFeditore:Famiglia Meneghinacittà:Milanoanno:1935ISBN:nocid:Colomboautore:Flavio Conticoautori:Vincenzo Hybsch; Antonello Vincentititolo:I castelli della Lombardiaanno:1990editore:Regione Lombardia, Settore Cultura e Informazionecittà:MilanoISBN:978-88-415-0161-0cid:Contiautore:Giuseppe De Finetticoautori:Giovanni Cislaghi; Mara De Benedetti; Piergiorgio Marabellititolo:Milano. Costruzione di una cittàanno:2002editore:Hoepli editoreISBN:978-88-203-3092-7cid:De Finettiautore:Chiara Gualdonititolo:Milanoanno:2009editore:Skiracittà:MilanoISBN:978-88-572-0161-0cid:Gualdoniautore:Fernando Mazzoccacoautori:Alessandro Morandotti; Enrico Colletitolo:Milano neoclassicaanno:2001editore:Longanesi & C.città:MilanoISBN:978-88-304-1778-6cid:Mazzoccaautore:Umberto Melottititolo:Cultura e partecipazione sociale nella città in trasformazione: ricerca sociologica sui nuovi circoli culturali periferici e sulla situazione della cultura a Milano. Biblioteca di cultura socialeeditore:La Culturaleanno:1966ISBN:nocid:Melottiautore:Rosanna Pavonicoautori:Cesare Mozzarellititolo:Milano 1848-1898: ascesa e trasformazione della capitale moraleanno:2000editore:Marsiliocittà:VeneziaISBN:978-88-317-7361-4cid:Pavoniautore:Gabriella Rossetti Pepetitolo:Forme di potere e struttura sociale in Italia nel Medioevoeditore:Il Mulinocittà:Bolognaanno:1977ISBN:nocid:Rossetti Pepeautore:Giovanna Rosatitolo:Il mito della capitale morale: letteratura e pubblicistica a Milano fra Otto e Novecentoanno:1982editore:Edizioni di Comunitàcittà:MilanoISBN:nocid:Rosa
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Porta NuovaCastello SforzescoTeatro alla ScalaGalleria Vittorio Emanuele IIStazione di Milano CentraleArco della PaceDuomoGiuseppe SalaIndipendentecentro-sinistraepoca comunaleconsoli di Milanoepoca romana49 a.C.MediolanumCesareLex RosciamunicipiumAreseAssagoBaranzateBollateBressoBuccinascoCesano BosconeCologno MonzeseCormanoCorsicoCusagoNovate MilaneseOperaPeroPeschiera BorromeoRhoRozzanoSan Donato MilaneseSegrateSesto San GiovanniSettimo MilaneseTrezzano sul NaviglioVimodronesantAmbrogiomlddialetto milanesecomune italianocapoluogoregioneLombardiacittà metropolitanauna delle più popolose aree metropolitaneEuropa590 a.C.MedhelanceltiInsubricultura di Golaseccaconquistata dagli antichi Romani222 a.C.Mediolanumdivenire capitaleImpero romano dOccidenteeditto di MilanocristianiSacro Romano Imperoetà comunalesignoriadignità ducaleXIV secoloItalia rinascimentaleXVI secoloImpero spagnolocorona austriacaasburgicheilluminismo italianoRegno dItalia napoleonicoRestaurazioneRisorgimentoRegno dItalia sabaudopenisola italianaTorinoGenovaTriangolo industrialeboom economicoarea metropolitana milanesestagione liricaTeatro alla Scalapoli fieristicidisegno industrialecapitali mondiali della modaDuomolago di Como sullo sfondo: Parco SempioneParco Sempione in ottobre: fluvioglacialecarbonaticoPianura PadanacarsificabilequaternariconglomeratiLombardiafiume Ticinofiume Addafiume Polago di Comorisorgivepermeabilitàconca dellIncoronataFile:Navigli Milano Martesana La conca dell'Incoronata03.jpg: idrografia di Milanofiumitorrentifontaniliepoca romanaroggecanalilaghi artificialiantichi Romaniacquedottisua area metropolitanaLambroOlonaSevesoBozzenteGarbogeraLuraMerlataPudigacanali navigabiliNaviglio della MartesanaNaviglio GrandeNaviglio PaveseNaviglio di BereguardoNaviglio di PadernoVettabbiacorsi dacqua artificialiCanale TicinelloCanale VetraCavo RedefossiCavo TicinelloLambro Meridionalebacini artificialiDarsena di Porta TicineseIdroscalo di Milanoconche di navigazioneconca dellIncoronataconca di Viarennaconca Fallataconchettamulini ad acquaMolino DorinoMulino Vettabbiaponte delle GabelleNaviglio Grande in una foto del 2013: chiostrochiesa di Santa Maria delle Graziechiesa di Santa Maria delle Grazie in una foto del 2010: clima temperato umidoescursione termicaestateinvernoclassificazione dei climi di KöppennebbieinquinantiEuropa centraleAlpiafoseNeve e nebbia a Milano in una foto del 1960: precipitazioniautunnoprimaverapioggeanni settantaEmiliaPiacenzaParmaBolognaTorinoUdineVeronaVeneziastazione meteorologica di Milano Breraumiditàconfigurazioni baricheregimi altopressori19712000Servizio Meteorologico dellAeronautica Militare19712000Montméliananticamente chiamato Mediolanumanticamente chiamato ''Mediolanum'': toponimo Mediolanumlingua celticaInsubriPianura Padanacelt.OlonaLambroSevesoNironePudigamura romane di Milanoconquista romana della Gallia Cisalpinadialetto milaneseetnografiantica GreciaFranciaetimologiascrofa semilanutapiedrittoPalazzo della RagionePalazzo della Ragione di Milano, testimoniante le origini celtiche della città: 590 a.C.MedhelanceltiInsubricultura di Golaseccatopograficoantichi RomaniTito LivioMediolanumPolibioStorieCassio Dione CocceianoStoria romanaZonaraTito LivioCivico museo archeologico di MilanoFile:9754 - Museo archeologico di Milano - Olletta celtica (sec. II-I a.C.) - Foto Giovanni Dall'Orto, 13-mar-2012.jpg: leggendaTito LiviomedioevaleBonvesin de la RivaVI secolo a.C.scrofa semilanutaceltiBellovesoEtruschioppidumPolibioStraboneetà del ferroV secolo a.C.ettaripiazza della Scalaconquistata dagli antichi Romani222 a.C.un aspro assedioconsoliGneo Cornelio Scipione CalvoMarco Claudio MarcelloAnnibaleII secolo a.C.BoiMediolanum) sovrapposta alla Milano moderna. Il rettangolo più chiaro al centro, leggermente sulla destra, rappresenta la moderna piazza del Duomo, mentre il moderno Castello Sforzesco si trova in alto a sinistra, appena fuori il tracciato delle mura romaneCesareconquista della Gallia58 a.C.50 a.C.Gallia Cisalpina49 a.C.CesareLex Rosciamunicipiumaprì la Britannia ai commerci e allinfluenza romani43 d.C.ClaudioImpero romanoDiocleziano286divenneTreviriImpero romano dOccidenteCostantino313LiciniocristianiEditto di MilanobasilicheAusonioMediolanum380390Mediolanumcircospettacoliteatropalazzo imperialezeccaterme ErculeeRomaAusonioOrdo urbium nobiliumvescovoAmbrogioTeodosio IcristianesimoEditto di TessalonicaSantAgostino386battesimoquattro fortificazionimura romane di Milanoassedio di Milano del 1162Federico Barbarossamura medievali di Milanozona del Cordusiopiazza del Duomopiazza del Duomo, che si scorge sulla destra. Si può notare il reticolo stradale medievale della zona, che è completamente diverso da quello attuale a causa delle demolizioni e delle riedificazioni avvenute nel corso del XIX e del XX secolo: 402dopo un lungo assedioVisigotiAlaricoOnorioRavennasocietà tardo-anticacaduta dellImpero romano dOccidenteEruliOdoacre493GotiTeodoricoRomolo Augustociviltà romana539sua prima distruzioneimperatore romano dOrienteGiustiniano I527565TeodatoBelisarioNarseteGuerra goticaFederico BarbarossaFile:TopografiaMilano1158.png: battaglia di LegnanoAmos CassioliFile:BattagliaLegnano.jpg: UraiabizantinoVI secoloLongobardiPianura PadanaPaviaAgilulfoTeodolindaAdaloaldo604626Regno longobardo774PaviaCarlo Magnore Desiderio800RomaLeone IIIimperatore del Sacro Romano ImperoAmbrosinoAmbroginiAmbrogini i suoi cittadini benemeriti: vescovoCarlo il Grosso887libero comuneXI secoloepoca comunaleconsoli di MilanoSacro Romano ImperoQuasi completamente distrutta nellaprile del 1162Federico BarbarossaLega Lombardabattaglia di Legnano1176podestàBresciaLodiPiacenzaBolognaComoVercelliBergamoMantovaGenovaParmaVeneziaModenaCremonaPaviaReggio EmiliaForlìsuper partesItalia settentrionaleFilippo II di SpagnaFile:Milano1573.jpg: Ducato di MilanoViscontiGian GaleazzoGian Galeazzo: tardo MedioevoDella TorreViscontiSforzaXV secoloRinascimentoFrancesco Sforza1441Bianca Maria ViscontiFilippo Maria ViscontiViscontiDucato di MilanoGian Galeazzo ViscontiDuomo di MilanoCoperto dei Figini, che è stato demolito nel 1864 per allargare la piazza: Cerchia dei Naviglimura medievali di Milano reso navigabile, in via Francesco Sforza verso via Santa Sofia all'inizio del XX secolo prima del suo interramento, che avvenne tra il 1929 e il 1930: Rebecchino, che venne demolito nel 1875 per allargare piazza del Duomo: Lazzaretto di MilanoPorta Veneziacorso Buenos AiresFile:Lazzaretto milano secolo XIX.jpg: TrofeoincileNaviglio PaveseDarsena di Porta Ticinese, su una delle prime foto di Milano (1845 circa): XIII secoloartigianatolavorazione dei metallitessutiagricolturaallevamentoNaviglio GrandeCastello SforzescoOspedale MaggioreLeonardo da VincinavigliUltima CenaBramantechiesa di Santa Maria presso San Satirobasilica di SantAmbrogiochiesa di Santa Maria delle GrazieRinascimento lombardo1499Luigi XIILuigi di Turenna1389Valentinaduca di MilanoGian Galeazzo ViscontiLudovico il MoroCarlo V dAsburgoimperatore del Sacro Romano ImperoFrancesco II Sforza1535Filippo II di Spagna1566Federico I dAsburgoCarlo Vmura spagnole di MilanoPorta Volta in una foto risalente al XIX secolo. La loro trasformazione in giardini fu realizzata successivamente, dagli austriaci nel XVIII secolo. Vennero demolite tra la fine XIX secolo e l'inizio XX secolo: laghetto di San MarcoCerchia dei NavigliFile:Laghetto di San Marco (Milano).jpg: Darsena di MilanoDarsena di Milano all'inizio del XX secolo. È stata realizzata all'epoca della dominazione spagnola: Impero spagnolopace di Cateau-Cambrésis155915351620LudovicoFrancesco II Sforza1560clerooligarchie1706peste del 1630Alessandro ManzoniI promessi sposiStoria della colonna infameuntorimura spagnole di MilanoFerrante I Gonzaga1549chiesa barocca di San GiuseppeCollegio ElveticoFrancesco Maria Richini15841658Archivio di StatoDarsena di Porta Ticinesegovernatore spagnoloPedro Enríquez de AcevedoFuentesquella austriacaepoca napoleonica17331736Regno di SardegnaPietro VerriCesare BeccariaPaolo Frisiasburgicheilluminismo italianoCarlo II di Spagnagrande guerra per la sua successione1706Eugenio di SavoiaVaudémontMassimiliano Carlo di Löwenstein-Wertheim-RochefortTeatro Regio Ducale1796Ferdinando dAsburgo-EsteNapoleone Bonapartecampagna dItaliaRepubblica TranspadanaRepubblica CisalpinaRepubblica Italiana napoleonicaRegno dItalia napoleonicorivoluzionari francesiconservatoregiacobinaRepubblica Cisalpina17971799repressioneprimo consolebattaglia di MarengoItaliaRegno dItalia napoleonicoCinque giornate di MilanoBaldassare VerazziFile:Episodio delle cinque giornate (Baldassare Verazzi).jpg: laghetto di Santo StefanoFabbrica del DuomoFabbrica del Duomo. Fu interrato nel 1857 per "insalubrità": piazza San BabilaFile:Milano, largo San Babila 09.jpg: piazza del Duomopiazza del Duomo in costruzione, 1873: Porta Ticinese spagnolaCavo Ticinello ancora a cielo aperto: Palazzo Marinopiazza della ScalaLuca Beltrami nel 1892: Galleria Vittorio Emanuele II bombardata nel 1943: Piazza del DuomoPalazzo RealePalazzo dellArengarioFile:Piazza del Duomo a Milano (anteriore al 1936).jpg: Piazza San SepolcroBenito MussoliniFasci italiani di combattimentoFile:Piazza san sepolcro 1919.jpg: Congresso di Vienna1815Regno Lombardo-VenetoRisorgimento italianoCinque giornate1859seconda guerra dindipendenzaRegno di SardegnaRegno dItalia1861Dopo lannessione di Roma allo Stato italiano1870Ruggiero Bonghiparola dautoreLa Perseveranza1881industrializzazioneironicoDuomo connectionTangentopoli1883centrale elettricaEuropaNew YorkGiuseppe ColomboThomas A. EdisonNew YorkGiuseppe ColomboLuigi DaddaXIXXX secoloterziarioEsposizione universale del 1906Traforo del Sempioneprima guerra mondialebiennio rossofascismosocialistaFilippo Turati18891892Partito Socialista ItalianoAvanti!1911Benito Mussolini19131914sindaci di MilanoEmilio Caldara1914Angelo Filippetti19201916Etrich TaubeImperial-regia Aviazione austro-ungaricaPorta RomanaPorta Vittoriabase aerea di GardoloTrentinoImpero austro-ungaricobiennio rossoanarchicicomunistimovimento fascista1919Fasci italiani di combattimentopiazza San SepolcroPartito Nazionale Fascista1921Partito Nazionalista italianoattentato a Vittorio Emanuele IIIFiera CampionariaCerchia dei Navigliseconda guerra mondialeregistrò i più gravi bombardamenti1943Teatro alla ScalaPalazzo Marinola RinascenteCorriere della SeraPirelliAlfa RomeoBredaGalleria Vittorio EmanueleDuomoCastello Sforzescochiesa di Santa Maria delle GraziePalazzo RealePinacoteca Ambrosianaospedale Fatebenefratellistrage dei 184 bambiniGorla1944aviazione statunitense1945piazzale LoretoWalter Audisiostrage di piazza Fontana nel 1969: Resistenzafesta nazionale della liberazione1945nascita della Repubblica Italiana1946Italia postbellicaTorre DiamanteProgetto Porta NuovaFile:Torre Diamante liberazione.JPG: Sessantottostrategia della tensione1969strage di piazza Fontanaanni ottantaMilano da bereLa StampaPartito Socialista ItalianoBettino CraxiTangentopolieticaMani PuliteMilano da bereSilvio Berlusconi2009Silvio BerlusconiDuomoUnione europeaterziariofinanzamodaeditoriaindustriaBorsa Italianapiazza degli AffariEuropamultinazionaliFiera di MilanoBureau international des Expositions2008Expo 20152004AmsterdamBostonChicagoMadridMoscaTorontobandiera di Milanocroce di San GiorgiorossabiancoDucato di Milano, che fu usato dal 1395 al 1797medaglia doro della ResistenzaSantAmbrogiogonfalone di Milanostemma della Città di Milanoaraldicaargentobiancocorona turritapusterlecrocerossaBlasonaturastatutogonfalone di MilanoPalazzo MarinoAlessisimboli di MilanoStatuto comunaleDucato di Milanobiancocroce di San GiorgiorossoMadonninaDuomo di MilanoFile:Madonnina - Duomo - Milan 2014 03.jpg: biscionestazione di Milano CentraleFile:IMG 7177 - Milano - Staz. C.le - Biscione visconteo usato come stemma di MI - Foto Giovanni Dall'Orto 18-Mar-2007.jpg: Meneghino, uno dei simboli più famosi di Milano, tant'è che viene spesso identificato con il capoluogo lombardo: scudo sanniticoargentobiancocroce di San Giorgiorossaalloroquerciatricoloretimbratocorona turritatitolo di cittàMedioevostemmaarazzoScipione DelfinoneGiuseppe ArcimboldiGiuseppe MedaCastello SforzescoPalazzo MarinoAlessisantAmbrogiovescovo di Milanosanto patronoscrofa semilanutaleggendasua fondazioneMadonninaDuomo di MilanoMariaGesù Cristodialettale milaneseO mia bela MaduninaGiovanni DAnziinnobiscionedialetto milaneseGalvano FiammaXIV secoloprima crociataEriprando Visconti10341226monastero di SantAmbrogioPetrarcaAzzone ViscontiGionaresurrezione1336duchi dAustriaViscontiSignori e poi Duchi di MilanoXIIIXV secoloMeneghinoBaltrammGaggiangonfalonecittà decorate di medaglia doro come benemerite del Risorgimento nazionalerisorgimentaleCasa regnante dei Savoiacittà decorate al valor militare per la guerra di liberazionemedaglia doro al valor militareResistenza partigianaseconda guerra mondialeCinque Giornate1815Regno Lombardo-Veneto1815Imperatore dAustriaFrancesco IArco della PaceFile:20110725 Arco della Pace Milan 5612.jpg: Lultima cenaLeonardo da VinciFile:Leonardo, ultima cena (restored) 01.jpg: centro storicoUnità dItaliaprimo dopoguerraDuomo di MilanoTeatro alla Scalapiazza della Scalapiazza del Duomogalleria Vittorio Emanuele IIecletticoGalleria Vittorio Emanuele IIFile:Milano - panoramio (128).jpg: Castello Sforzescobasilica di SantAmbrogiochiesa di Santa Maria delle GrazieCenacolo leonardescopatrimonio dellumanitàUNESCOCimitero monumentalestazione di Milano Centralelibertystadio Giuseppe MeazzaArco della Pacearco trionfalecorso Sempionemonumenti neoclassici di MilanoPinacoteca di BreraMuseo Poldi PezzoliPinacoteca Ambrosianacase museo milanesiTriennale di Milanoarte modernaPadiglione darte contemporanea di Milanomusei a carattere scientificoPlanetario di MilanoOsservatorio astronomico di BreraMuseo civico di storia naturale di MilanoMuseo nazionale della scienza e della tecnologiaAcquario civico di MilanoMusei del Castello SforzescoDuomo di Milano, uno dei simboli della città: corochiesa di San Maurizio al Monastero MaggioreFile:San Maurizio al Monastero Maggiore (Milano) Coro3.jpg: ricca di antiche chiese di grande importanzaDuomogoticabasiliche paleocristianebasilica di SantAmbrogioarchitettura romanica lombardaarte cristianabasilica di San Lorenzopianta centralebizantinoomonime colonnebasilica di San Nazaro in Brolobasilica di San SimplicianosantAmbrogiobasilica di SantAmbrogio, seconda chiesa per importanza di Milano: chiesa di San Maurizio al Monastero MaggioreBernardino LuiniSimone PeterzanoCappella Sistinachiesa di SantAntonio AbateXVI secolocontroriformaGiulio Cesare ProcacciniCeranochiesa di SantAlessandrochiesa di San GiuseppeTeatro alla Scalabaroccochiesa di Santa Maria presso San SatiroBramantetrompe-lœilchiesa di San Marcobasilica di SantEustorgiocappella PortinariRinascimento lombardochiesa di Santa Maria delle GrazieCenacolo Vincianopatrimoni dellumanitàUNESCOCertosa di GaregnanoSimone PeterzanoAbbazia di ChiaravallegoticoItaliaCimitero monumentalefamedioPiazza Gae AulentiPalazzo LombardiaFile:Piazza Gae Aulenti with Palazzo Lombardia.jpg: CityLifeFile:MilanocitylifeG.jpg: è ricco di ville e palazziXVIIXVIIIneogoticobaroccoecletticolibertyrazionalismopiazza del DuomoPalazzo RealePalazzo Reale: corteXVI secolomedievalePalazzo della Ragionepiazza MercantiPalazzo RealeCastello SforzescoCastello SforzescoPalazzo LombardiaPalazzo MarinomunicipioPalazzo LittaPalazzo Belgioiosovia Monte NapoleoneCorso Veneziastile neoclassicotorri di MilanoPalazzo dei GiureconsultiCasa GoraniCasa dei MeravigliPorta Ticinese medievalePorta Ticinese medievale: Castello Sforzesco, che sorge nello stesso luogo del medievale Castello di Porta Giovia, di cui rappresenta un ampliamento, e del ''Castrum Portae Jovis'' romano: mura di Milanoprimo nucleo romanocinta medievalemura spagnoleOttocentoNovecentoporte cittadinePorta Nuova medievalePorta Ticinese medievalemanieristaPorta Romanastile neoclassicoCastello SforzescoRinascimentoDuchi di Milanoomonima piazzaParco SempioneCastellano del Castello Sforzesco di MilanoCorso Vittorio Emanuele IICorso Vittorio Emanuele II: Piazza MercantiPalazzo della RagioneCasa dei PanigarolaLoggia degli OsiiFile:Piazza mercanti Milano.JPG: quartiere Breraquartiere Brera: Porta Ticinese romanaPorta Ticinese romana: piazza del Duomopiazza degli AffariBorsa Italianamercato finanziario1808piazza Gae AulentiCentro direzionale di Milanopiazza Cordusiopiazza Mercantimedioevalepiazza San Fedelepiazza San Sepolcroepoca romanaforo della cittàcardodecumanopiazza della Scalagalleria Vittorio Emanuele IIomonimo teatroPalazzo Marinomunicipiopiazza Vetraparco delle Basilichebasilica di San Lorenzobasilica di SantEustorgiopiazza San BabilaCarrobbiolargovia Manzonishoppingmodavia BreraPinacoteca di Breracorso Buenos Airesvia Monte Napoleoneacquistiprêt-à-portercorso VeneziaQuadrilatero della modacorso Vittorio Emanuele IIcorso Comostrada pedonalecommercialevia DanteXIX secoloCastello SforzescoVerzieremanieristicobaroccoColonna del Verzieremura romane di MilanoCivico museo archeologico della cittàCivico museo archeologico della città: siti archeologiciMilano romanamura romane di Milanoepoca repubblicana49 a.C.291epoca imperialeMassimianoMediolanumdivenne capitale dellImpero romano dOccidenteteatro romano di Milanoetà augusteaI secolo a.C.I secoloforo romano di Milanoepoca repubblicanaanfiteatro romano di MilanoColosseoCapuapalazzo imperiale romano di Milano, che sono situati in via Brisa: circo romano di Milanochiesa di San MaurizioCivico museo archeologico di MilanoFile:Tower of San Maurizio al Monastero Maggiore1.jpg: teatro romano di MilanoPalazzo Turati presso la Camera di Commercio della città: circo romano di Milanopalazzo imperiale romano di MilanoTerme ErculeeIII secoloIVhorrea di Milanomagazzini pubblici annonarietà flaviatardo imperialeMausoleo imperiale di San Vittore al Corpocostruzione romanapianta circolareValentinianiPorta Ticinese romanadomusColonne di San LorenzotrabeazioneIII secoloarchitettura paleocristiana di Milanobasilica di SantEustorgioreliquieMagibasilica di SantAmbrogiopaleocristianamedioevalestoria milaneseChiesa ambrosianabasilica di San Nazaro in BrolosantAmbrogioIV secolobasilica di San SimplicianoChiostro grandebasilica di San Lorenzotardo-anticacripta di San Giovanni in ConcaPalazzo DugnaniGiardini pubblici Indro MontanelliFile:Milano, Palazzo Dugnani, 2016-06 CN-02.jpg: mura spagnole di MilanoPorta VeneziaPorta Venezia: parchi urbani storici della cittàGiardini pubbliciIndro MontanelliParco SempioneParco RavizzaParco delle BasilicheParco SolariLuigi GiussaniParco di Largo Marinai dItaliaVittorio FormentanoParco Biblioteca degli AlberiParco SempioneArco della PaceFile:Parco Sempione -Milano.bmp.jpg: Parco LambroParco ForlaniniParco delle CaveBoscoincittàParco di TrennoMonte Stellaseconda guerra mondialeParco NordBressoCusano MilaninoCormanoCinisello BalsamoSesto San GiovanniParco agricolo Sud Milanomura spagnolePorta VeneziaAeroporto di LinateSegratePeschiera BorromeoIdroscalo di Milano19281930idrovolanti1934mesi estivicapoluogoregioneLombardiacittà metropolitanauna delle più popolose aree metropolitaneEuropaUnità dItalia1931Napoli1936secondo dopoguerraflusso migratorio da tutte le regioni dItalia1973Foto satellitare notturna dell'area milanese: area milanesecittà metropolitana di Milanocomune dei Corpi SantiAsburgo dAustriapeste del 1630Via Paolo SarpiChinatown di MilanoFile:ViaSarpi4.jpg: ISTATFilippineEgittoCinaPerùSri LankaRomaniaEcuadorUcrainaMaroccoBangladeshprovincia di Milanocomunità cineseBastioni di Porta Voltavia Paolo Sarpicorso SempioneChinatown di Milanodialetto milanese (''L'ortolán püŝee vêcc de Milan'', ovvero "L'ortolano più vecchio di Milano"): città metropolitana di Milanoprovincia di Paviadialetto milanesedialetti lombardi occidentalilingua romanzalatinosubstratocelticosuperstratolongobardomascheraMeneghinovarietàletteraturalingua lombardaletteratura milanesericonoscimento giuridicoRepubblica Italiana1981Consiglio dEuropaPalazzo Arcivescovilepiazza FontanaFile:3630MilanoArcivescovado.JPG: confessione religiosacattolicarito ambrosianoConcilio di TrentoPio IVsan Carlo BorromeoMoschea di SegrateFile:Moschea Segrate 3.JPG: musulmanamoscheeSegrateMoschea di SegrateChiesa valdeseAssemblee di DioChiesa ortodossaquella rumenapatriarcato di MoscaChiesa ortodossa bulgaracomunità ebraicacomunità ebraica di Romacomunità armenachiesa armeno-cattolicachiesa apostolica armena1978ScientologyMunicipio 9 di Milanoviale Fulvio TestiCarnevale AmbrosianoBastioni di Porta VeneziaBastioni di Porta Venezia: Carnevale Ambrosianoarcidiocesi di MilanodiocesimaschereMeneghinoCeccaAmbrogino dorosantAmbrogiopatronoGiochi sforzeschiconvegno1999Ambrogino doroFile:Ambroginodoro.jpg: fiera di Sinigalliamercatino delle pulciDarsena di Porta TicineseOh Bej! Oh Bej!Tredesin de MarsCristianesimosan Barnabacarsenzadolcefestività natalizieCapodannopanettoneNataleItaliaArgentinaOspedale Niguarda Ca GrandaFile:Ospedale Ca'Granda Niguarda di Milano - 04.JPG: ospedale del Brolo1158resa a Federico Barbarossa1456FilareteCa Grandaospedale di Niguardaaziende sanitarie localiregione LombardiaIRCCSIstituto Nazionale Neurologico Carlo BestaFondazione IRCCS Istituto Nazionale dei TumoriIstituto Europeo di OncologiaIstituto ortopedico Gaetano PiniCentro cardiologico MonzinoOspedale Maggiore di MilanoAzienda ospedaliera Fatebenefratelli e OftalmicoIstituto scientifico universitario San RaffaeleOspedale San RaffaeleFile:Panoramica della Basilica ed alcuni nuovi reparti del HSR.jpg: filantropiaBagginaMartinittStellinealfabetizzazioneindustrializzazioneFondazione CariploIstituto lombardo accademia di scienze e lettereOsservatorio astronomico di BreraOrto botanico di BreraBiblioteca comunale centrale di Milano, che si trova in corso di Porta Vittoria: Biblioteca AmbrosianaFile:Biblioteca Ambrosiana facciata pincipale (Milano).jpg: Politecnico di Milano. Ospita la più importante biblioteca scientifica italiana: tradizione bibliotecaria di MilanoBiblioteca AmbrosianaBiblioteca nazionale braidenseBiblioteca TrivulzianaCodice TrivulzianoLeonardo da Vinci1607Federico Borromeocodici miniatiCodice Atlantico1770Maria Teresa dAustria17861890Biblioteca comunale centrale di MilanoBiblioteca Campus Leonardo del Politecnico di MilanoUniversità degli Studigiurisprudenzascienze politichelettere e filosofiaBiblioteca del Conservatorio Giuseppe Verdi1807Napoleone BonaparteRegno Lombardo-VenetoCa GrandaOspedale Maggiore di MilanoUniversità degli Studi di MilanoFile:Festa del Perdono Facciata Milano.jpg: sistema di istruzione superiore di MilanoItaliaatenei2003Collegio di MilanoUniversità degli Studi di MilanoPolitecnico di MilanoUniversità Cattolica del Sacro CuoreUniversità commerciale Luigi Bocconi2012Corriere della SeraCortile donorePinacoteca di BreraFile:Milan - Pinacothèque de Brera - Cour intérieure.jpg: possiede un notevole tesoro artistico ripartito in più collezioniPinacoteca di BreraPinacoteca AmbrosianaFederico BorromeoBiblioteca AmbrosianaRotonda della BesanaFile:Rotonda della Besana 01.JPG: Palazzo Reale di MilanoPalazzo della RagioneRotonda della Besanacastello SforzescoMuseo darte anticaSala delle AsseLeonardo da VinciMuseo degli strumenti musicaliMuseo del mobileMuseo del NovecentoPalazzo dellArengarioarte modernaCivico museo archeologico di Milanoantico circo romanoAntiquariumanfiteatroMuseo diocesanoMuseo dellOpera del DuomoMuseo nazionale della scienza e della tecnologiaLeonardo da VinciEnrico TotiMuseo civico di storia naturale di MilanoRaicorso SempioneFile:Antenna Rai Corso Sempione (Milano).png: RomaTorinotelevisione in Italiaanni trenta1954Raicorso Sempioneindustria elettronicaradiotelevisivaMagneti MarelliCGEllocchio BacchiniMivaranni settantatelevisione a coloriCanale 5Italia 1Rete 4ItaliaMediasetSky ItaliaDiscovery ItaliaCorriere della Sera.'': Corriere della SeraIl Sole 24 OreLa Gazzetta dello SportCityIl GiornoIl FoglioIl GiornaleLiberoItalia OggiMilano FinanzaSecondamanoMetroPanoramaFamiglia CristianaOggiDonna ModernaChiGenteTempoTuStyleTV Sorrisi e CanzoniVanity FairTerra e VitaSportWeekCronaca VeraLEuropeoil MusichierealVolanteBimbisani &belliCose di CasaMaxMaximCosmopolitanVogueRolling StoneFocusNewtonFor MenMens HealthAironeBiblioteche OggiBoy4boyIl Calendario del PopoloCasabellaCellulare MagazineLa Cucina ItalianaDomusGardeniaGiardinaggioGQLItalia ScacchisticaLinux MagazineMusica e dischiMusica JazzPridePrima ComunicazioneScarp de tenisSiparioticonzeroVirtualRadio 24R101Radio 105Radio DeejayVirgin RadioRadio ItaliaRTL 102.5Radio Monte CarloRadio RAIcorso SempioneRadio Dimensione SuonoDiscoradioRadio PopolareRadio LombardiaRadio ReporterRMC 2Giovanni Paolo Lomazzocappella Foppachiesa di San Marcoarte del secondo Cinquecento a MilanoFile:8396 - Milano - San Marco - Cappella Foppa - Foto Giovanni Dall'Orto 14-Apr-2007.jpg: Giambattista TiepoloPalazzo Clericibarocco milanesebarocco milanese: Palazzo Castiglioniliberty milaneseliberty milanese: storia dellartearte modernagotico milaneseXIII secoloXV secolomonaci cistercensiViscontisignori di Milanoarte del secondo Cinquecento a Milanomanierismoarte controriformataclassicismoBorromeoSeicentoSettecentobarocco milaneseneoclassica milaneseLeopoldo CicognaraMaria Teresa dAustriaRegno dItaliaRestaurazioneNeoclassicismoliberty milanesesuddetto stileNovecentoprima guerra mondialeart nouveauJugendstileclettismoUmberto BoccioniCarlo CarràGiacomo BallaGino SeveriniLuigi RussoloFuturismoNovecentoMario SironiAchille FuniLeonardo DudrevilleAnselmo BucciEmilio MalerbaPietro MarussigUbaldo OppiTeatro alla Scalachiesa di Santa Maria alla ScalaRegina della ScalaScaligeriVerona): le sale sono numeroseGiorgio StrehlerPiccolo Teatro di MilanoDario FoPremio Nobel per la letteratura1997Carmelo BeneBreraInterno del Teatro degli Arcimboldi: Teatro alla Scalaliricachiesa di Santa Maria alla ScalaRegina della ScalaScaligeriVeronaTeatro degli ArcimboldiBicocca degli ArcimboldiXV secolofamiglia ArcimboldiPiccolo Teatro di MilanoPaolo GrassiGiorgio Strehlerteatro stabileTeatro Franco ParentiFranco ParentiTeatro CarcanoGabriele LaviaTeatro Elfo PucciniGabriele SalvatoresTeatro ManzoniTeatro NuovoTeatro San BabilacabaretZeligomonima trasmissione televisivaDerbymusicaspettacolocinemaMilano Film Festival del 2012: 1996Milano Film Festivallungometraggicortometraggi2000omosessualeFestival del cinema africano, dAsia e America Latina di Milanocinema africanocinema asiaticocinema sudamericanoCineteca ItalianaSpazio Oberdan20112012201320142015Giovanni DAnziO mia bela Madunina'': operisticaVeneziaSalone MargheritaMargherita dAustria-StiriaRegio Ducal TeatroTeatro alla ScalaFilarmonica della ScalaOrchestra sinfonica Giuseppe VerdiAuditorium di Milanoorchestra dei Pomeriggi MusicaliTeatro Dal VermeGiorgio GaberEnzo Jannaccicanzone italianamilanesemilanese del secondo dopoguerra: 2007jazzArena CivicaParco Sempionecanzone milanesemusica popolaredialetto milaneseAlfredo BracchiGiovanni DAnziEnzo JannacciGiorgio GaberNanni SvampaDario Fopremio Nobel per la letteraturaOssobucorisotto alla milanese, piatto della tradizione gastronomica ambrosiana: cucina milaneserisotto giallo allo zafferanoGianni BreraGianni BreraCotoletta alla milaneseFile:Milanesa.jpg: minestrone alla milanesebuseccacassoeulacotoletta alla milanesefritto misto alla milanesemondeghiliossobucorustin negàatrippa alla milaneseaspicbarbajadainsalata di nervettisalame Milanomichettapanettonecarsenzacharlotte alla milanesecolomba pasqualepan dei mortipan meinovenezianaUgo FoscolomilaneseFieramilanocityFile:Fieramilanocity.jpg: Fiera di MilanoFieramilanoRhoPeroFieramilanocityPortelloExpo 2015Palazzo ItaliaAlbero della VitaAlbero della Vita: 2008ParigiExpo 2015Ufficio Internazionale delle EsposizioniSmirneesposizione universale1º maggio31 ottobre2015alimentazionemancanza di ciboOGMEsposizione Internazionale del 1906trasportitraforo del SempioneSalone Internazionale del MobileFuori SaloneSettimana della moda di MilanoBorsa internazionale del turismoMicamEICMAAF - LArtigiano in FieraForo BuonaparteFile:Milano Foro Buonaparte.jpg: Piano BerutoCerchia dei Naviglimura spagnolemura spagnole: urbanistica di Milanopiano regolatore generale comunale1884Piano Berutopiazza del Duomocirconvallazione esternaCesare BerutoCesare Berutoanni duemilaBicoccaEuropaFieramilanoCityLifeProgetto Porta NuovaarchitettiRenzo PianoNorman FosterCésar PelliMassimiliano FuksasArata IsozakiDaniel LibeskindZaha HadidIeoh Ming Pei2012Torre UnicreditProgetto Porta NuovaCentro direzionale di Milanoil grattacielo più alto dItaliasei sestieritrenta contradeMedioevocentro storicoCerchia dei Naviglimura medievali di Milanoporte principaligonfalone della cittàsestiere di Porta Comasinasestiere di Porta Nuovasestiere di Porta Orientalesestiere di Porta Romanasestiere di Porta Ticinesesestiere di Porta Vercellinanove municipinove municipi di MilanomunicipiMunicipio 1Municipio 2Stazione CentraleGorlaTurroPrecottoGrecoCrescenzagoMunicipio 3Città StudiLambrateVeneziaMunicipio 4VittoriaForlaniniMunicipio 5VigentinoChiaravalleGratosoglioMunicipio 6BaronaLorenteggioMunicipio 7BaggioSan SiroMunicipio 8FieraGallarateseCertosaQuarto OggiaroMunicipio 9Stazione GaribaldiNiguardaventi zone19992016comune di RomaCascina GuasconaCascina Guascona: statuto comunalefrazionelocalitàISTATChiaravalleCascina Chiesa RossaFiginoCascina SelvanescoVaiano ValleCascine Guascona e GuasconcinaAbbazia di ChiaravalleChiaravalle MilaneseChiaravalle Milanese, aggregato a Milano nel 1923: Cascina TorchieraCascina MonterobbioOspedale MaggioreIstituto Autonomo Case PopolaricuriaTrennoMuggianoBaronaquadrilatero della modaFile:ViaManzoniMilano8.jpg: Palazzo MezzanotteBorsa ItalianaFile:Milano - Borsa - panoramio - MarkusMark.jpg: Piazza del DuomoPiazza del Duomo, tipica meta dei turisti in visita a Milano: ha spesso anticipato le linee di tendenza delleconomiaagricolturaartigianatoMedioevoRinascimentoprotoindustriaindustrializzazioneterziarizzazioneterziariofinanzacommercieditoriadesign industrialepubblicitàintrattenimentoricerca scientificabiotecnologiainformaticaattività universitariemodadesigneditoriamarketingmediaBorsa Italianareddito pro capiteeuroprodotto interno lordomiliardieuroBasilica e convento di SantEustorgioMagiMagi: chiesa di Santa Maria delle Graziepatrimonio dellumanità UnescoCenacolo vincianoCenacolo vinciano: 2016EuropaItaliaRomaLago di ComoLago MaggioreLago di LuganoGioachino RossiniVincenzo BelliniGiuseppe PariniAlessandro ManzoniGiuseppe Verdithumb|Mappa della rete autostradale intorno a MilanostradaautostradapadanaA4TorinoTriesteA1BolognaFirenzeRomaNapoliA35 BrebemiBresciaA7Genovaautostrade dei LaghiA8VareseA9Comoitinerari europeiE35E62E64A50A51A52autostrada A4strade statali9 Via Emilia33 del Sempione36 del Lago di Como e dello Spluga494 Vigevanesesuperstradastazione di Milano CentraleFile:Milano - Stazione Centrale - panoramio - egfa72 (1).jpg: traffico ferroviarioTorino-MilanoMilano-VeneziaMilano-GenovaMilano-BolognaalpiSempioneGottardopendolarealta velocitàTorino-MilanoMilano-BolognaMilano-Veronaservizio ferroviario suburbano di Milanostazione di Porta Veneziapassante ferroviario di MilanoFile:Milano staz Porta Venezia TSR linea S6.JPG: stazione CentraleItaliaRoma TerminiIntercityEuroCityFrecciarossaFrecciabiancaItaloservizi regionaliPorta GaribaldiLambrateRogoredoFerrovie Nord Milanostazione Cadornaservizio ferroviario suburbanopassante ferroviariometropolitanaRogoredoRho FieraPioltello-LimitoLambrateVillapizzoneBergamoArquata ScriviaPiacenzaAeroporto di Milano-MalpensaFile:Milano malpensa terminal 1.JPG: aeroportiAeroporto di Milano-MalpensaAeroporto di Milano-LinateSEAAeroporto di Bergamo-Orio al SerioSACBOaeroporto turistico di BressoItaliaMalpensaLinateOrio al Seriometropolitana di MilanoFile:Milano - mappa rete metropolitana (schematica).svgtrasporto pubblicoAzienda Trasporti Milanesicittà metropolitanametropolitana2022la Repubblicapassante ferroviarioprima in Italia per estensionetramviariefiloviariepeople moverstazione di Cascina Gobbaospedale San RaffaeletramSirioEurotramrete tramviaria di MilanoVentotto192819301918CormanoVentottoVentotto'' che circola tra le vie di Milano: ParigiLondraBarcellonaLionebike sharing2012car sharingtaxiPalazzo Marinopiazza della Scalamunicipiomunicipio della città: Stelline, sede della rappresentanza italiana della Commissione europea e ufficio del Parlamento europeo: 2011consolatiambasciateBelgioPortogalloIsraeleNew YorkStellineCommissione europeaParlamento europeogemellataSan PietroburgoRussia2012omosessualecomune dei Corpi Santicomune dei Corpi Santi (corrispondente al territorio intorno alla città meneghina) e dei suoi comuni limitrofi su una mappa precedente al 1873: Monluècomune dei Corpi Santicomune dei Corpi Santi, che fu annesso a Milano nel 1873: Quarto OggiaroMusocco (quest'ultimo fu poi aggregato a Milano nel 1923): fondazione del suo centro abitatoettariettarikm²epoca romana repubblicanaettarikm²epoca imperialeMediolanumdivenne capitaleImpero romano dOccidentelongobardoettarikm²MedioevoCerchia dei Navigliantiche mura del 1156km²km²15601873mura spagnole di Milanocomunekm²comune dei Corpi Santi1873km²km²comuni e relative frazioni annessi tra il 1918 e il 1923km²km²R.D. 8 giugno 1873, n. 1413consuetudine generalmente accettataMaria Teresa dAsburgo1757Trenno, che fu comune autonomo fino al 1923: 1841Ferdinando dAsburgoprovincia di Milano del Regno Lombardo-VenetoUnità dItalialegge Lanza1869fascismo1923Regno dItaliaNapoleone BonaparteBruzzanoBaggioAssianoMuggianoVialbaRoserioCassina TriulzaFiginoQuinto RomanoGrancinoBuccinascoLinatePeschiera BorromeoPoascoSan Donato MilaneseRedecesioSegrateArena CivicaFile:Arena Civica di Milano - 02.JPG: stadio Giuseppe MeazzaIppodromo del galoppo di San SiroFile:San Siro - panoramio (3).jpg: Velodromo Maspes-VigorelliFile:Velodromo vigorelli.jpg: Piscina CozziFile:Milano piscina Cozzi.JPG: ha alle sue spalle unimportante tradizione sportivasport di squadrascudetticalciofemminilerugbybasket maschilefemminilepallanuotohockey su ghiacciofootball americanobaseballInterCoppa dei Campioni/Champions LeagueMondiali di calcio19341990Europei del 19801965197020012016Coppa UEFA/Europa League1991199419951997Coppa Intercontinentale1963196419651969Associazione Calcio MilancalcioFootball Club Internazionale MilanoPallacanestro Olimpia MilanopallacanestroRhinos Milanofootball americanoSeamen MilanoPower Volley MilanopallavoloHockey Milano Rossobluhockey su ghiaccioA.S. Rugby MilanorugbyHockey Club Milano 24hockey in-lineArena Civicaatletica leggerarugby a 15Centro Sportivo Sainibaseballnuoto sincronizzatopallanuotoIppodromo del galoppo di San SiroippicaLido di Milanotenniscalcio a 5pattinaggiominigolfnuotoPiscina CozziPiscina RomanoSferisterio di via PalermoStadio del ghiaccio AgoràStadio Giuseppe MeazzaVelodromo Maspes-Vigorelliciclismohockey su pratoArcidiocesi di MilanoArea metropolitana di MilanoCittà metropolitana di MilanoComuni aggregati a MilanoDialetto milaneseDucato di MilanoFondazione di MilanoMediolanumMediolanum (toponimo)Municipi di MilanoProvincia di MilanoSimboli di MilanoSindaci di MilanoStoria dellarchitettura e dellarte a MilanoStoria di MilanoCategoria:Milano

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