entity
id:11211
revid:100510708
size:12804
Prima battaglia di El Alamein
OKNo issues detected

Abstract

sections_text:
<empty>
Content:La prima battaglia di El Alamein (1º luglio - 27 luglio 1942) fu una battaglia combattuta nello Campagna del Nord Africa durante la seconda guerra mondiale, tra le forze italo-tedesche al comando di Erwin Rommel, e l'Eighth Army (British Army) al comando di Claude Auchinleck.
Prologo
Content:Dopo la penetrazione in Egitto delle forze dell'Potenze dellAsse e la conquista di Marsa Matruh, le forze alleate si erano ritirate fino alla Linea di El Alamein, un fronte di 65 chilometri dove il deserto si restringe a formare un collo che va dal mare alla Depressione di Bab el Qattara. In Marsa Matruh entrarono i battaglioni X e XI del 7º Reggimento bersaglieri del colonnello Ugo Scirocco, ed una compagnia del XXXII Battaglione genio, facendo 6.500 prigionieri."Le grand rêve africain semble se réaliser : le 29 juin 1942, le 7e régiment de bersaglieri enfonce les défenses de Mersa Matruh et capture 6 000 Britanniques." Les Guerres de Mussolini, De la campagne d'Ethiopie à la République de Salo, Dominique Lormier, J. Grancher, 1989, pag. 202"Il mattino successivo, in seguito a un attacco concentrico, il 7º reggimento bersaglieri (colonnello Scirocco) con una compagnia del XXXII battaglione guastatori fece irruzione nel campo trincerato alle ore 9,30." Le Tre Battaglie di Alamein, Igino Gravina, Longanesi, 1971, pag. 51 Il 1º luglio l'Afrika Korps attaccò: la linea alleata nei pressi di El Alamein non venne travolta fino a sera, e questa resistenza mise in stallo l'avanzata delle forze dell'Asse.Il quartier generale di Rommel era in una grotta naturale a Marsa Matruh. Il 2 luglio Rommel concentrò le sue forze a nord, intendendo sfondare nei pressi di El Alamein. Auchinleck ordinò un contrattacco al centro delle linee dell'Asse, ma l'attacco fallì. Gli Alleati della seconda guerra mondiale attaccarono con più successo anche a sud, contro le truppe italiane. Come risultato della resistenza Alleata, Rommel decise di riorganizzarsi e di difendere la linea conquistata.
La battaglia
Content:A partire dal 10 luglio ebbe inizio la prima battaglia di El Alamein, che si protrasse fino al 27 luglio. Auchinleck attaccò ancora il 10 luglio a Tel el Eisa, nel settore nord, prendendo oltre un migliaio di prigionieri. Per chiudere la breccia vennero inviati rinforzi del 7º Reggimento bersaglieri. Mentre gran parte della Divisione "Sabratha" veniva decimata nel centro della città, l'85º Reggimento (Divisione "Sabratha") del colonnello Erminio Angelozzi occupava la stazione ferroviaria, dove attendeva ulteriori ordini. Il 14 luglio la 2ª Divisione di fanteria neozelandese tornò all'attacco nel settore dell'altura di Ruweisat questa volta al centro dello schieramento difensivo della 27ª Divisione fanteria Brescia. Nella disperata battaglia si distinse per valore e combattività il personale del 19º Reggimento Fanteria, impegnato in durissimi scontri corpo a corpo contro le truppe alleate."While the attacking brigades had been able to cut large gaps through the defences held by the Italian infantry, they had not been able to subdue all the resistance. Not surprisingly, most of the smaller outposts and defended localities had fallen easily but some of the larger posts had been bypassed during the night. The outposts which remained contained substantial number of anti-tank guns, machine guns and infantry. When daylight came, these posts were able to cover the area south of the ridge by fire and shot up any trucks foolhardy enough to drive forward." Pendulum Of War, Three Battles at El Alamein, Niall Barr, Random House, 2010, pag. 131"Another night attack launched in confusion by a battalion of the 14th Punjabis toward Point 63 of Ruweisat resulted at dawn in the loss of the battalion and company commanders due to the spirited leadership of the 19th Regiment of the Brescia." Rommel's North Africa Campaign, September 1940-November 1942, Jack Greene, Alessandro Massignani, Da Capo Press, 2007, pag. 203 Rommel attaccò la mattina del 15 luglio con tutte le forze disponibili ristabilendo la situazione a suo favore. Nel settore di Tel el Eisa l'attacco degli australiani venne bloccato dalla forte resistenza dell'85º Reggimento del colonnello Angelozzi. Il 22 luglio della 5ª Divisione indiana e 2^ neo-zelandese riuscirono a penetrare nelle linee della Divisione "Trieste""Colonel Gherardo Vaiarini de Piacenza, commanding the 65th Trieste Infantry, was killed; he met his death with such gallantry that he was posthumously awarded the Gold Medal ... The Trieste's other infantry colonel, Umberto Zanetti, commanding the 66th, was also killed - on July 22nd." Alamein 1933-1962, An Italian Story, Paolo Caccia Dominioni de Sillavengo, Allen & Unwin, 1966, pag. 83, la battaglia si estese ma gli attaccanti vennero respinti, perdendo 146 carri e più di 800 uomini catturati."A mixed German-Italian combat team held on and proved that not all Italians had lost the will to fight. Many of these men resisted to the last bullet. Their heroic stand gave Rommel time to concentrate his Afrika Korps against the 23rd Armoured Brigade." Rommel's Desert War, The Life and Death of the Afrika Korps, Samuel W. Mitcham, Stackpole Books, 2007, pag. 122 Un nuovo attacco nemico si verificò tra il 26 ed il 27 luglio, risolvendosi ancora una volta in un completo insuccesso per i britannici. L'attacco della 9ª Divisione australiana si arenò davanti alla forte resistenza dei reparti della 61º Reggimento Fanteria della 102ª Divisione motorizzata Trento, che riuscirono a respingere le puntate offensive del nemico infliggendogli notevoli perdite. Il 2/28º Battaglione, colte di sorpresa, si trincerarono ai piedi della collina di El Ruweisat, da dove l'ufficiale comandante, il Maggiore Lew McCarter, chiese più volte l'appoggio dell'artiglieria, senza tuttavia ottenere risposta.L'Ottava Armata era ormai esausta e per il 31 luglio Auchinleck ordinò la fine dell'offensiva e il rafforzamento delle difese per contrastare una massiccia controffensiva, che riteneva ormai imminente. La battaglia finì in stallo, ma fu decisiva per fermare l'avanzata dell'Asse verso Alessandria d'Egitto. Un secondo tentativo di sfondare le linee Alleate venne sventato dalle forze del Commonwealth delle nazioni nella Battaglia di Alam Halfa in agosto, e in ottobre, l'8ª Armata britannica, con il nuovo comandante Bernard Montgomery, riportò una netta vittoria contro le forze dell'Asse nella Seconda battaglia di El Alamein.Un ulteriore grave danno per la Panzerarmee Afrika fu quando il 10 luglio la compagnia intercettazioni del 621º battaglione trasmissioni dell'Africa Korps, comandata dal capitano Alfred Seebohm si trovò suo malgrado a dover tappare una falla nelle linee dell'Asse; Seebohm morì insieme con parte del suo personale altamente addestrato e parte dei documenti cadde in mano nemica. Gli inglesi quando esaminarono le carte sequestrate vi trovarono le trascrizioni dei messaggi di Feller, che erano il frutto del Furto del Black Code, una operazione di intelligence italiana avvenuta nel settembre 1941, cioè quando gli Stati Uniti non erano ancora entrati in guerra e quindi erano una nazione neutrale.Il 29 giugno Benito Mussolini era partito dall'aeroporto di Guidonia per poter assistere in prima persona alla battaglia: indossava la divisa di Maresciallo dItalia ed aveva il proposito di sfilare vittorioso in Alessandria dEgitto (o addirittura al Il Cairo) sopra un cavallo bianco alla testa delle truppe italiane , Wladimiro Settimelli, LUnità, 14 ottobre 2002. Per timore di un attacco nemico il Duce si tenne a 1,8 km dal fronte e, ignorato da Rommel che non andò a salutarlo, pag. 44, trascorse il tempo andando a caccia nell'attesa della vittoria; il 20 luglio però, quando si rese conto che il successo non arrivava, lasciò l'Africa per tornare in patriaE. Rommel, Guerra senza odio, Milano, Garzanti, 1952, pag. 314.
Note
Content:
Bibliografia
Content:cognome:Irvingnome:Davidwkautore:David Irvinganno:1978titolo:La pista della volpeeditore:Mondadoricittà:Milanoisbn:
Altri progetti
Content:Categoria:Guerra nel 1942 Categoria:Campagna del Nordafrica Categoria:Battaglie della seconda guerra mondiale che coinvolgono lItalia Categoria:Battaglie della seconda guerra mondiale che coinvolgono il Regno Unito Categoria:Battaglie della seconda guerra mondiale che coinvolgono la Germania Categoria:El Alamein

Categories

wikitext-dom:<empty>