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São Tomé e Príncipe
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Abstract

La Repubblica Democratica di São Tomé e Príncipe (in lingua portoghese República Democrática de São Tomé e Príncipe, capitale São Tomé) è uno Stato indipendente dell'Africa.Si tratta di un arcipelago di circa 20 isole che si trova nell'oceano Atlantico al largo dell'Africa centro-occidentale, nel golfo di Guinea. Le due isole maggiori sono São Tomé (isola) e Príncipe, distanti circa tra di esse, e situate rispettivamente a circa 250 e dalla costa nord-occidentale del Gabon; tutte le isole fanno parte di una catena montuosa Vulcano nota come linea vulcanica del Camerun. La Ilhéu das Rolas, la cui superficie è di circa 3 metro quadrato e sorge a soli 2 km a sud dell'isola di São Tomé, è il punto più meridionale dell'arcipelago e del Paese; si trova esattamente sulla linea dell'Equatore, tanto da ospitare una pietra miliare che marca il confine tra i due Emisfero.Deve il nome a Tommaso apostolo (in portoghese São Tomé) per via del giorno in cui fu scoperta dai portoghesi (21 dicembre 1471), all'epoca data di commemorazione del santo. Colonia del Portogallo, ottenne nel 1975 l'indipendenza e si diede l'ordinamento giuridico di repubblica semipresidenziale.Il presidente della Repubblica è Evaristo Carvalho, in carica dal 3 settembre 2016.
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Storia
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Colonizzazione portoghese
Content:Prima dell'arrivo dei Portogallo (avvenuto fra il 1469 e il 1471), le isole di Annobon, São Tomé e Príncipe erano disabitate. La scoperta delle isole è avvenuta da parte dei portoghesi João de Santarém e Pêro de Escobar tra il 1470 e il 1471. Cambiò il suo nome in isola del Principe nel 1502 in riferimento al Principe del Portogallo al quale venivano pagate le commesse per il commercio dello zucchero locale (rimane dedicata al santo il capoluogo dell'isola, come succede peraltro a São Tomé col capoluogo intitolato a San Tommaso). Scopritore delle isole fu Pedro Escobar, noto anche come Pêro de Escobar, un famoso navigatore portoghese del XV secolo, al servizio del re Alfonso V del Portogallo.I Portoghesi decisero che le isole rappresentavano una base ideale per il commercio della costa, e completarono il primo insediamento stabile a São Tomé nel 1493. Principale artefice della colonizzazione fu Alvaro Caminha, che in seguito ricevette dalla Corona il diritto di amministrare le isole. Nel 1500 fu creato un insediamento anche a Príncipe. Inizialmente le isole non apparvero particolarmente ricche di risorse, e i primi coloni furono soprattutto "indesiderabili" di cui il Portogallo voleva disfarsi (soprattutto Ebrei); in seguito, tuttavia, si scoprì che il terreno vulcano delle isole era perfetto per l'agricoltura, e in particolar modo per la coltivazione della canna da zucchero.Per alimentare di manodopera le coltivazioni, i Portoghesi iniziarono a far affluire sulle isole grandi quantità di tratta degli schiavi africani. A metà del XVI secolo la colonia figurava fra i primi esportatori di zucchero dell'Africa. La corona portoghese, a quel punto, decise di reclamare il proprio diritto di proprietà sulle isole (nel 1522 per São Tomé e nel 1573 per Príncipe).La ricchezza delle isole iniziò a declinare con la concorrenza delle nuove colonie delle Americhe e in seguito alla crescente difficoltà nel controllo della vasta popolazione di schiavi. In circa un secolo, la coltivazione dello zucchero declinò fino a diventare marginale nell'economia dell'arcipelago, che venne a essere soprattutto un luogo di transito nel commercio degli schiavi dall'Africa al Nuovo Mondo.
Verso l'indipendenza
Content:Nel XIX secolo vennero introdotte due nuove coltivazioni: caffè e cacao, nuovamente con grande successo, tanto che all'inizio del XX secolo São Tomé era diventata il principale esportatore di cacao del mondo.Sebbene il Portogallo avesse abolito la schiavitù nel 1876, nelle piantagioni di São Tomé (dette roças) i proprietari terrieri avevano un'autorità praticamente assoluta nei confronti dei braccianti e delle loro famiglie, che vivevano in un regime di "lavoro forzato retribuito". Questa situazione (in cui erano coinvolti anche lavoratori angolani) portò a una crescente tensione sociale, sfociata negli sciopero del 1953, in cui molte centinaia di lavoratori africani furono uccisi (massacro di Batepá).Verso la fine degli anni 1950 un piccolo gruppo di abitanti di São Tomé formò il Movimento per la Liberazione di São Tomé e Príncipe (MLSTP), che aveva la propria base nel vicino Gabon.
Indipendenza
Content:Il processo verso l'indipendenza fu favorito dalla caduta della dittatura di Marcelo Caetano in Portogallo, nell'aprile del 1974. I rappresentanti del nuovo governo portoghese incontrarono l'MLSTP ad Algeri e stipularono un accordo per l'indipendenza dell'arcipelago, ufficializzata il 12 luglio 1975. Come primo Presidente di São Tomé e Príncipe fu eletto il segretario dell'MLSTP, Manuel Pinto da Costa.Nel 1990, São Tomé abbracciò una riforma democratica che portò l'1991 a elezioni multipartitiche, libere e trasparenti. Fu eletto presidente Miguel Trovoada, rieletto in seguito anche nel 1996. Il Partito della Convergenza Democratica (PCD) superò l'MLSTP, che tuttavia riuscì a mantenere un ruolo di primo piano nella vita politica del paese. Nuove elezioni democratiche (presidenziali e parlamentari) si tennero nel 2001 e nel 2002.
Sviluppi recenti
Content:Nel luglio del 2003 l'esercito prese il potere per una settimana, protestando per la corruzione politica e la conseguente iniquità nella distribuzione dei proventi dell'estrazione petrolio, divenuta nel frattempo una delle voci importanti dell'economia dell'arcipelago. Dopo un periodo di trattativa, il presidente Fradique de Menezes, già esautorato dal colpo di Stato, fu rimesso in carica. Menezes vinse nuovamente le elezioni nel 2006.Secondo fonti governative il 12 febbraio 2009, c'è stato un secondo tentativo di colpo di Stato per rovesciare il Presidente Fradique de Menezes; evidentemente non riuscito.Le ultime Elezioni presidenziali a São Tomé e Príncipe del 2016 hanno visto la vittoria di Evaristo Carvalho, che era stato primo ministro per due brevi mandati nel 1994 e tra il 2001 e il 2002.
Geografia
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Popolazione
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Demografia
Content:Dei 143500 abitanti totali, circa 137500 vivono a São Tomé e 6000 a Principe.
Etnie
Content:La popolazione discende da diversi gruppi etnici migrati nelle due isole a partire dal 1485. Attualmente si possono individuare sette diversi gruppi: @an0:Congo Negli Anni 1970 si verificarono due importanti spostamenti di popolazione: l'esodo dei 4000 residenti di origine portoghese e l'arrivo di parecchie centinaia di profughi dall'Angola.Gli isolani sono stati in gran parte assorbiti all'interno di una comune cultura Luso-Africana.
Religioni
Content:La maggioranza della popolazione professa la religione cattolicesimo. Vi sono minoranze di protestanti Evangelicismo, o delle Chiesa cristiana avventista del settimo giorno, che mantengono stretti legami con le loro chiese in Portogallo.
Lingue
Content:Nonostante le modeste dimensioni, São Tomé e Príncipe vanta ben quattro lingue nazionali: il portoghese (lingua ufficiale, parlata dal 95% della popolazione) e tre idiomi creoli derivati dal portoghese (Lingua forro, angolar e principense, usati rispettivamente, dall'85%, dal 3% e dall'0,1% degli abitanti). Il francese è la principale lingua straniera insegnata nelle scuole, essendo il paese un membro de Francofonia. São Tomé e Príncipe fa parte della Comunità dei Paesi di lingua portoghese.
Ordinamento dello Stato
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Suddivisione amministrativa
Content:São Tomé e Príncipe è divisa in 2 province:@an0:São Tomé Le province sono ulteriormente divise in 7 distretti:
Lista delle missioni diplomatiche all'estero
Content:url: http://www.un.int/protocol/bluebook/bb303.pdfeditore:Organizzazione delle Nazioni Unitetitolo:Blue Book (Permanent Mission of Sao Tomé & Principe to the UN)urlmorto:sìurlarchivio:https://web.archive.org/web/20130625183833/http://www.un.int/protocol/bluebook/bb303.pdfdataarchivio:25 giugno 2013
Città principali
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Economia
Content:Tableheader:class="wikitable"colspan:"3"Popolazionerowspan:"2"Distretto----Censimento 1991Censimento 2001Stima 2005----align:right334Distretto di Caué Sin dall’indipendenza, ottenuta nel 1975, fondamentale per l’economia di São Tomé e Príncipe è stata la coltivazione di caffè e soprattutto Theobroma cacao, che però ha subito, anche a causa della siccità, un grave declino, al seguito del quale questa ex-colonia portoghese è diventata uno dei paesi più poveri dell’Africa, anche se qualche prospettiva di crescita derivano dalla scoperta di alcuni giacimenti petroliferi nelle acque territoriali e gli investimenti con cui il governo spera di sviluppare il turismo.Gli aiuto allo sviluppo sono resi indispensabili dai vari problemi economici che affliggono questo piccolo paese, che, dovendo importare molto dall’estero, è soggetto alla volatilità del prezzo delle merci; il governo è impegnato nel difficile compito di tenere sotto controllo l’inflazione e la spesa pubblica, attirare investimenti dall’estero per rendere possibile lo sfruttamento delle risorse petrolifere, ridurre il ricorso al calmiere e ai sussidio, rinegoziare e far fronte al debito estero, che nel 2011 è stato parzialmente cancellato per 200 milioni di dollari nell’ambito del programma Heavily Indebted Poor Country.
Note
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Bibliografia
Content:autore:Jane Tutikian, Luiz Antonio de Assis Brasiltitolo:Mar horizonte: literaturas insulares lusófonasurl: http://books.google.com.ec/books?id=ztLKFmk0LB8C&dq=%22P%C3%AAro+Escobar%22&hl=it&source=gbs_navlinks_sanno:2007editore:Edipucrslingua:ptisbn:978-85-7430-683-4
Voci correlate
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Altri progetti
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Collegamenti esterni
Content:@an0:Scheda di Sao Tomé e Principe dal sito Viaggiare Sicuri@an0:http://mega.ist.utl.pt/~mles/SaoTome@an1:São Tomé e Príncipeurl: http://es.geocities.com/caueasstitolo:Associação Caué, Amigos de São Tomé e Príncipedeadurl:sìurlarchivio:https://www.webcitation.org/query.php?url=http://es.geocities.com/caueassdataarchivio:11 agosto 2006url: http://geocities.com/chocolatestptitolo:Chocolate de São Tomé e Príncipedeadurl:sìurlarchivio:https://www.webcitation.org/query.php?url=http://geocities.com/chocolatestpdataarchivio:11 agosto 2006@an0:http://groups.yahoo.com/group/saotome@an1:Forum STP Categoria:São Tomé e Príncipe

References

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