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Walther Rathenau
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Abstract

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Content:
Famiglia
Content:File:Bundesarchiv Bild 183-L40010, Walter Rathenau.jpg: Rathenau nacque a Berlino, figlio di Emil Rathenau, un importante uomo d'affari di origini Ebrei, fondatore della società Deutsche Edison-Gesellschaft, trasformata poi, nel 1887, in Allgemeine Elektrizitäts-Gesellschaft e di Mathilde Nachmann, figlia di un banchiere di Francoforte. Studiò fisica, chimica e filosofia a Berlino e Strasburgo, per poi continuare negli studi di ingegneria meccanica e chimica al Politecnico di Monaco di Baviera. Nel 1892 Rathenau lavorò come ingegnere alla Aluminium-Industrie AG in Svizzera.Nel 1893, in qualità di amministratore delegato, è messo a capo dello sviluppo di una società elettromeccanica che il gruppo AEG aveva appena fondato, la Elektrochemischen Werke Bitterfeld. Nel 1899 entra nel consiglio di amministrazione della AEG, diventando un industriale di punta dell'ultimo periodo dell'Impero tedesco e dell'inizio della Repubblica di Weimar. Rathenau viene considerato l'ispiratore del personaggio di Arnheim, l'industriale tedesco de Luomo senza qualità di Robert Musil.
Carriera politica
Content:Rathenau fu uno dei principali propositori della politica di assimilazione (sociologia) degli ebrei tedeschi. Egli sostenne che gli ebrei dovevano opporsi sia al sionismo che al socialismo, e che dovevano invece integrarsi nella corrente principale della società tedesca. Questo, disse, avrebbe finalmente portato alla scomparsa dell'antisemitismo. La sua posizione non gli evitò di diventare una figura odiata, messa in caricatura come l'archetipo del capitalista ebreo, dai militanti dei movimenti antisemiti tedeschi.Agli inizi della prima guerra mondiale Rathenau creò e diresse il KRA, acronimo del Kriegsrohstoffsabteilung (Dipartimento per l'approvvigionamento delle materie prime per uso bellico) presso il Ministero della guerra; poco dopo divenne presidente della AEG, alla morte del padre nel 1915. Egli giocò un ruolo chiave nel mettere in marcia l'economia tedesca per la produzione bellica, permettendo alla Germania di continuare lo sforzo bellico per quattro anni, nonostante l'acuta penuria di forza lavoro e di materie prime.Dopo la guerra Rathenau, politicamente un liberale moderato, fu uno dei fondatori del Partito Democratico Tedesco (DDP). Egli respinse l'ondata di pensiero socialista che spazzò la Germania dopo lo shock della sconfitta e della rivoluzione, opponendosi alla statalizzazione dell'industria e sostenendo una maggiore partecipazione degli operai nella gestione delle imprese. Le sue idee furono influenti nei governi del dopoguerra. File:Burte-Zeichnig Walther Rathenau.jpg: Nel 1921 Rathenau venne nominato Ministro della Ricostruzione, e nel 1922 divenne Ministro degli Esteri. La sua insistenza sulla necessità che la Germania adempisse agli obblighi del Trattato di Versailles (1919), lavorando al tempo stesso per una revisione dei suoi termini, fece infuriare i nazionalisti tedeschi. Questi si infuriarono ulteriormente quando Rathenau negoziò con l'Unione Sovietica il Trattato di Rapallo (1922). I capi dell'ancora oscuro NSDAP e di altri movimenti di estrema destra sostennero che facesse parte di una «cospirazione giudaico-comunista».
Pensiero politico
Content:File:DBPB 1952 93 Walther Rathenau.jpg: Renzo De Felice lo considerò un precursore del fascismoR. De Felice, Intervista sul Fascismo, Laterza, Bari, 1975, pag. 36. Il politico britannico Robert Boothby scrisse di lui: «Fu qualcosa che solamente un ebreo tedesco poteva essere simultaneamente: un profeta, un filosofo, un mistico, uno scrittore, uno statista, un magnate dell'industria del più alto ordine e grado, e il pioniere di quella che è diventata nota come razionalizzazione industriale».Infatti, nonostante il suo desiderio di cooperazione economica e politica tra la Germania e l'Unione Sovietica, Rathenau rimase scettico nei confronti dei metodi sovietici. Nel suo Kritik der dreifachen Revolution (Critica della tripla rivoluzione), egli annotava:Celebre la sua risposta agli azionisti della Norddeutscher Lloyd, i quali avanzavano lamentele sul fatto di non aver conseguito gli utili sperati dal loro investimento azionario:Da allora l'espressione "i battelli del Reno" ha assunto il significato di interesse sociale, in una concezione di oggettivizzazione della impresa dove l'interesse degli azionisti è qualche cosa di distinto, e qualche volta contrapposto, all'interesse dell'impresa in sé.Interessanti le sue opinioni sulla purezza della razza espresse nel libro Nei giorni a venire dove sostiene che la preminenza della nobiltà si esercitava fra l'altro in virtù di una superiore bellezza fisica e che la decadenza della classe aristocratica nonché la caduta dell'Impero Romano erano state causate (anche?) dalla mescolanza fra le razze dei dominatori con quelle dei soggetti ("la mescolanza del ceppo razziale"; di lì in poi, venne la commistione delle razze e la caduta del potere romano"). In un altro passo definisce la condizione del moderno proletariato urbano come la "condizione primitiva in cui si trovano le razze inferiori che popolano le nostre frenetiche grandi città". File:Bundesarchiv Bild 183-Z1117-502, Berlin, Staatsakt für Walter Rathenau.jpg: Tra le soluzioni più strettamente economiche al malessere dei tempi moderni, il Rathenau propone la fine dell'idea di ereditarietà dei beni e una tassazione fortissima sui generi di lusso ("In alcuni settori queste tasse devono essere praticamente proibitive")Il libro Nei giorni a venire di Walter Rathenau è disponibile gratis in Lingua inglese .
L'assassinio
Content:Il 24 giugno 1922 Rathenau venne assassinato da due ex ufficiali dell'esercito tedesco, Erwin Kern e Hermann FischerStokes, Lawrence D. "Modern Europe -- Der Rathenaumord: Rekonstruktion einer Verschworung gegen die Republik von Weimar by Martin Sabrow." Canadian Journal of History, vol. 30, no. 3 (Dec 1995), p. 520.. Essi erano terroristi legati all'estrema destra più reazionaria e militarista, contraria alla politica estera di Rathenau. Una lapide commemorativa sulla Königsallee a Berlino-Grünewald ricorda il crimine. Un ruolo nell'organizzazione dell'assassinio lo ebbe un ex militare dei Freikorps, Ernst von Salomon, in seguito scrittore, che contesta il fatto che l'antisemitismo abbia avuto una benché minima parte in questo assassinioErnst von Salomon. Le Questionnaire, A, question 24. « De sa voix trainante, Ernst Junger me demanda : « Pourquoi n’avez-vous pas eu le courage de dire que Rathenau fut tué parce qu’il était juif ? » ; j’ai reçu des lettres même de Palestine où l’on me posait la même question. Chaque fois, j’ai répondu : « Parce que ce n’est pas vrai. ». . L'assassinio di Rathenau potrebbe aver influenzato significativamente lo sviluppo politico ed economico a lungo termine dell'Europa. Fu certamente un primo segno dell'instabilità e della violenza che avrebbero infine distrutto la Repubblica di Weimar. Lo scrittore britannico Morgan Philips Price scrisse:
Opere
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Traduzioni italiane
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Saggi in italiano
Content:Il pensiero di Rathenau ha conosciuto un certo revival d'interesse in Italia negli anni '70, quando se ne sono occupati eminenti studiosi come L. Villari, T. Maldonado, M. Cacciari, R. Racinaro (v. sopra paragrafo relativo alle traduzioni). Si segnala inoltre un ulteriore filone d'interesse nell'ambito degli studi giuridici d'impresa, a partire da vari interventi di L. Mengoni, A. Mignoli, Bruno Visentini e, più recentemente, di Guido Rossi e Giulio Tremonti.L'unica monografia dedicatagli in italiano è: Si segnala inoltre:
Biografie
Content:Si segnala anche il grande interesse che la figura di Rathenau ha esercitato su vari scrittori, a titolo di esempio si vedano i romanzi seguenti, recentemente riproposti dall'editoria italiana:
Note
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Voci correlate
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Altri progetti
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Collegamenti esterni
Content:1:http://www.walther-rathenau.de/2:Walther Rathenau Gesellschaft e.V.lingua:Deaccesso:21 giugno 2005urlarchivio:https://web.archive.org/web/20030126031306/http://www.walther-rathenau.de/#dataarchivio:26 gennaio 2003urlmorto:sì@an0:http://www.dhm.de/sammlungen/zendok/reden/ebert.htm@an1:Discorso del presidente tedesco Friedrich Ebert al funerale di Rathenau Categoria:Ebrei tedeschi Categoria:Politici assassinati Categoria:Assassinati con arma da fuoco

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