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Zurigo
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Abstract

Zurigo (; in Lingua tedesca Zürich, pronunciato ; in tedesco alemanno Züri; in Lingua francese Zurich, ; in Lingua romancia Turitg; in Lingua latina Turicum) è, con 402.762 Popolazione, la maggiore città della Svizzera, nonché il capoluogo del canton Zurigo omonimo. È divisa in 12 quartieri. L'agglomerato urbano raggiunge 1,3 milioni di abitanti e la sua regione metropolitana 1,83 milioni.
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Content:
Geografia fisica
Content:File:Switzerland-Zurich-aerialview.jpg: Zurigo è situata al limite settentrionale dell'Lago di Zurigo, dove il fiume Limmat abbandona il lago stesso. Un poco più a nord, presso il più grande parco zurighese, il Platzspitz, il fiume Sihl, proveniente da sud-ovest, sfocia nella Limmat.Verso ovest la città si estende lungo la valle della Limmat. A nord, Zurigo si estende oltre i monti Zürichberg (631m) e Käferberg (581m), fino ad arrivare alla valle del Glatt. Il limite orientale invece è posto dai monti Adlisberg (701m) e Öschbrig (696m), mentre quello sudoccidentale è rappresentato dall'Uetliberg (873m).La superficie comunale è di 91,9km². Il punto più alto è l'Uto Kulm (873m), il punto più basso è il fiume Limmat, al confine con il comune di Schlieren (402m).
Comuni limitrofi
Content:I comuni limitrofi sono (in senso orario, a partire da sud-ovest): Kilchberg (Zurigo), Adliswil, Stallikon, Birmensdorf, Uitikon, Schlieren, Oberengstringen, Regensdorf, Rümlang, Opfikon, Wallisellen, Dübendorf, Fällanden, Maur (Svizzera) e Zollikon.Il clima è montano.
Storia
Content:La colonia (insediamento) celtica della zona risale almeno al 500 a.C. (secondo alcuni studi ad un periodo molto precedente). Si ritiene comunque che il toponimo romano della città, Nomi latini di città europee, risalga proprio alla denominazione celtica, visto che questo termine sicuramente non ha un'origine lingua latina.Intorno al 43 a.C. iniziò la colonia romana del territorio elvetico. Durante Conquista di Rezia ed arco alpino sotto Augusto, nel 15 a.C. i romani eressero un castellum sul Lindehof, una collina morenica che domina la via d'acqua costituita dal Lago di Zurigo e dal fiume Limmat. Al castellum venne più tardi affiancata una stazione doganale, chiamata Statio Turicensis quadragesima Galliarum, dove veniva riscossa l'imposta del 2,5 % (un quarantesimo) sul valore dei beni in transito fra le Gallie e la Rezia. Si trovava infatti presso il confine fra le province romane della Germania superiore e della Rezia. Trovandosi ad un'estremità della via d'acqua che va dal Lago di Walenstadt al Lago di Zurigo, era inoltre un importante luogo di transito. La stazione doganale si trasformò col tempo in un vicus.La piccola fortificazione sul Lindenhof, nel pieno centro dell'odierna Zurigo, venne trasformata dall'imperatore romano Valentiniano I (364-375) in un vero e proprio castello. Questa costruzione doveva servire a difendere la stazione doganale contro le incursioni delle bande di Alemanni provenienti da oltre il limes dell'impero situato lungo il Reno.Il ritiro dei romani dall'altopiano elvetico avvenne nell'anno 401. Del periodo che va dal V all'VIII secolo si sa poco. È provato comunque che ci fu un insediamento franco-alemanno nel territorio zurighese a partire dalla metà del VI secolo.Nel 773, in seguito al matrimonio tra Carlo Magno e Ildegarda (moglie di Carlo Magno), appartenente alla famiglia ducale alemanna che regnava sin dall'inizio dell'VIII secolo su Zurigo, la città passò ai Carolingi. Comunque, nonostante le numerose leggende collegate a Carlo Magno, si può affermare che quest'ultimo non sia mai stato a Zurigo. Nella città si trova tuttavia la più antica rappresentazione scultorea dell'imperatore franco.Nell'843 Zurigo passò a Ludovico II il Germanico, che fece costruire un palazzo sul Lindenhof, nei pressi del precedente forte romano. Inoltre, egli fondò nell'853 un'abbazia femminile, alla quale attribuì numerosi feudi, tra i quali anche il territorio del futuro canton Uri.Nell'874, Carlo il Grosso, detto "il Grosso", figlio di Ludovico, fece costruire per l'abbazia una chiesa, il Fraumünster. Grazie all'abbazia e alla sua collocazione sulla via di transito che portava dalla Germania verso le Alpi e i Cantone dei Grigioni, Zurigo ebbe un notevole sviluppo. Nell'XI secolo la città venne annessa al ducato di Svevia ma divenne poi nel XIII secolo città libera dellImpero. Nel 1300 Zurigo contava circa 9 000 abitanti.A partire dal 1291 il Consiglio di Zurigo era presieduto in larga maggioranza dai ricchi commercianti zurighesi. Questi trattavano con l'Italia e la Germania, manipolando a loro piacere i prezzi, la valuta e le finanze cittadine, facendo così aumentare il malcontento della popolazione, soprattutto degli artigiani.Il 7 giugno 1336 gli artigiani, alleatisi con la vecchia nobiltà terriera e militare, rovesciarono il Consiglio cittadino e bandirono o dichiararono ineleggibili gran parte dei consiglieri (quasi esclusivamente appartenenti alle ricche famiglie del patriziato mercantile). In seguito, il capo della rivolta, Rudolf Brun, egli stesso consigliere e di antica famiglia ministeriale, venne eletto dall'assemblea cittadina primo borgomastro di Zurigo e capitano a vita, con il diritto di scegliere quattro nomi tra i quali sarebbe stato scelto alla sua morte il suo successore. Nella riforma varata il 16 luglio 1336 si davano pieni poteri al borgomastro con durata vitalizia, si riconoscevano tredici gilde (corporazioni di artigiani) e si creava la camera dei connestabili (organizzazione nobiliare). Il Consiglio, con poteri esecutivi, veniva aperto pariteticamente alle corporazioni e ai nobili. Brun governò senza opposizione interna fino alla morte (1360). Il suo successore Rudiger Manesse continuò per altri ventitré anni la stessa struttura di potere tra crescenti difficoltà interne, ma alla sua morte la carica di borgomastro cesserà di essere una carica vitalizia, per diventare semestrale, con elezione da parte del Consiglio.Nel 1351 Zurigo entrò a far parte della Vecchia Confederazione, composta fino ad allora dai cantoni canton Uri, canton Svitto, Untervaldo e canton Lucerna come quinto Stato confederato.Nel XVI secolo Zurigo fu, con Huldrych Zwingli, un centro della riforma protestante. Il 12 maggio 1555 i riformati protestanti di Locarno (Orelli, Duno, Magoria, Muralto, ecc.) furono festosamente accolti in città.Idem, Effemeridi ticinesi, 43.La città venne poi invasa il 26 marzo 1798 da truppe napoleoniche e fu luogo di due battaglie combattute dai francesi contro austriaci e russi nel 1799. Nel 1803, con l'atto di mediazione di Napoleone Bonaparte, i cantoni elvetici recuperarono la loro indipendenza, pur dovendo entrare nella sfera d'influenza politica francese.Nel 1848, con l'istituzione dello Stato Federale Svizzero, Zurigo si propose come capitale elvetica, ma perse il confronto con Berna.Nel 1833 venne inaugurata l'Università di Zurigo e in seguito, nel 1855, venne aperto il Politecnico federale di Zurigo (ETHZ).Dall'ottobre 1896 all'agosto 1900 il Politecnico di Zurigo annoverò fra i suoi allievi Albert Einstein che qui si laureò.Nel 1893 ha inglobato i comuni soppressi di Aussersihl, Enge (Zurigo), Fluntern, Hirslanden, Hottingen, Leimbach (Zurigo), Oberstrass, Riesbach, Unterstrass, Wiedikon, Wipkingen e Wollishofen e nel 1934 quelli di Affoltern (Zurigo), Albisrieden, Altstetten, Höngg, Oerlikon, Schwamendingen, Seebach (Zurigo) e Witikon.Con 445 314, nel 1962, Zurigo raggiunse il massimo storico di abitanti. Cifra che nei seguenti tre decenni andò sempre calando, a vantaggio dei comuni limitrofi, fino ad arrivare a circa 350 000 nei primi anni 1990. Negli ultimi 15 anni c'è stata comunque un'inversione di tendenza, arrivando la popolazione agli attuali 400'000 nel centro cittadino e 1'200'000 nell'agglomerato urbano limitrofo.
Monumenti e luoghi d'interesse
Content:
Architetture religiose
Content:Il Grossmünster è l'antico duomo di Zurigo, dedicato ai santi patroni della città che erano Felix e Regula. Oggi è una chiesa protestante simbolo della città. Si tratta di una costruzione di carattere prevalentemente Architettura romanica anche se la sua caratteristica più vistosa è la parte terminale delle due torri gotico, che vengono coronate da due piccole cupole di epoca barocco.Si tratta di una basilica a tre navate priva di transetto che si affaccia direttamente sulla Limmat.
Fraumünster
Content:È insieme al Grossmünster la chiesa più importante di Zurigo. Le due chiese si affacciano dalle rispettive sponde del fiume Limmat, che divide il centro storico in due parti. Il Fraumünster si trova sulla riva sinistra, ossia quella occidentale. Seguendo gli sviluppi storici svizzerotedeschi, è diventato un tempio protestantesimo.La chiesa si basa su una costruzione eretta in epoca carolingia. Il suo impianto attuale è legato prevalentemente all'architettura gotica. Tuttavia, vi sono importanti elementi romanici come i tre finestroni in seguito decorati da Marc Chagall: essi costituiscono uno dei maggiori elementi decorativi della chiesa, nel complesso abbastanza spoglia come vuole la tradizione zwingliana.File:Zuerich Fraumuenster St Peter.jpg: La chiesa, in origine provvista di due torri, fu profondamente ristrutturata nel settecento: della torre sud oggi rimane solo la base, mentre quella settentrionale venne rialzata ed ulteriormente decorata secondo gli influssi del barocco.
Chiesa di San Pietro
Content:La chiesa di San Pietro è la più antica parrocchia medievale. Si trova nelle vicinanze del Lindenhof, che era un tempo un castello romano, e le sue origini risalgono molto probabilmente al tempo dei Romani. La prima menzione è dell'857, quando il re Ludovico II il Germanico dona le entrate della parrocchia all'abbazia di Fraumünster. Nel 1345 il borgomastro Rudolf Brun, artefice dello statuto delle corporazioni zurighesi, acquisisce i diritti e i tributi di St. Peter (decima). Nel 1360 vi fu inumazione di Brun nel coro della chiesa la cui tomba e lapide si trovano sul muro esterno della torre. Il primo parroco riformato, Leo Jud (1523-1542), che era amico di Zwingli, lavorò alla prima traduzione zurighese della Bibbia. Tra il 1778 ed il 1801 lavorò a St, Peter il parroco J.C. Lavater (scrittore e fisiognomo), amico del giovane Johann Wolfgang von Goethe. La sua tomba si trova addossata al muro esterno della chiesa, mentre una sua stele commemorativa è posta nel coro.
Predigerkirche
Content:File:Zürich - ETH-Terasse - Kirchen IMG 0285.jpg: Poco dopo la fondazione dell'ordine domenicano, i monaci predicatori (Predigermönche) vennero chiamati a Zurigo dal Consiglio cittadino. Nel Niederdorf costruirono un monastero e una chiesa. Nella prima metà del XIV secolo, il monastero costituiva il centro della vita culturale della città; poco dopo la sua influenza perse d'importanza. Nel 1524 il Consiglio cittadino sotto l'influsso della Riforma protestante, chiuse il monastero. I servizi religiosi per il quartiere e l'ospedale dello Spirito Santo (Heiliggeist) adiacente alla chiesa (da cui spesso il nome di "Kirche zu Predigern und Heiliggeist"), all'epoca venivano tenuti nel coro che era separato dalla navata della chiesa, e ciò fino all'inizio del XVII secolo, quando venne effettuata la trasformazione della navata. All'epoca la parrocchia divenne autonoma. Nel Medioevo la confraternita dei membri del Consiglio che andò in pellegrinaggio a Santiago di Compostela possedeva un altare nella Predigerkirche. Al tempo della Riforma, per un breve periodo divenne parroco della Predigerkirche lo spiritualista scacciato da Wittenberg A. Bodenstein detto Karlstadt. Gottfried Keller è stato battezzato alla Predigerkirche, e come si può leggere in "Enrico il Verde" vi è anche stato cresimato: in questa chiesa è stato ugualmente battezzato il suo contemporaneo Conrad Ferdinand Meyer.La chiesa dei Ordine dei frati predicatori costruita in Architettura romanica fu terminata nel 1269. Nella prima metà del XIV secolo il coro venne rifatto in stile alto gotico; è una delle opere più importanti dell'architettura dell'ordine dei frati questuanti in Svizzera. Verso il 1540 la navata e il coro vennero divisi da un muro. Dal 1606 al 1614 la navata venne trasformata nella prima sala di chiesa protestante del primo barocco nell'area culturale della Germania meridionale. L'ideazione di questa sala di preghiera, con in mezzo alla parete frontale un'edicola, e sotto di essa il fonte battesimale, divenne un modello per molte costruzioni di chiese ortodosse riformate. Nel 1873 nel coro della chiesa venne collocata la biblioteca cantonale. Nel 1879 la Predigerkirche acquisì il primo organo dopo la Riforma. Nel 1887 l'edificio del monastero venne distrutto da un incendio; al suo posto nel 1915 sorse la Zentralbibliothek. Nel 1900, la chiesa venne dotata della torre più alta della città che misura 97 metri, progettata da G. Gull e chiaramente ispirata a quelle crollate del Grossmünster. Interamente restaurata negli anni 1960. Sono di questi anni l'organo (46 registri) e l'arazzo sulla parete frontale di Ruth von Fischer.
Architetture civili
Content:File:Zuschauerraum Opernhaus Zürich.jpg:
Cultura
Content:@an0:Hauptbahnhof Zürich@an0:Opernhaus Z''ürich''@an0:teatroFile:Swiss Zurich RailwayStation.jpg:
Università
Content:Zurigo è sede del prestigioso Politecnico federale di Zurigo, dell'Università di Zurigo e di un'accademia di belle arti.
Biblioteche
Content:La città ospita numerose biblioteche, come la Biblioteca centrale di Zurigo e la Biblioteca del Politecnico federale di Zurigo.
Musei
Content:@an0:Kunsthaus Zürich@an0:Collezione Bührle
Teatri e musica
Content:Il teatro dell'opera della città è la Opernhaus Zürich, mentre il teatro di prosa è la Schauspielhaus di Zurigo.La sala da concerto di Zurigo è la Tonhalle, dove si esibisce l'Orchestra della Tonhalle di Zurigo.Un famoso locale della città svizzera è il Cabaret Voltaire, culla del Dadaismo.
Società
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Evoluzione demografica
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Geografia antropica
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Suddivisioni amministrative
Content:File:Karte Stadtkreise Zürich.png: I confini originali della città di Zurigo, sino al 1893, coincidevano più' o meno con la città vecchia. Due grandi espansioni dei confini della municipalità si verificarono nel 1893 e nel 1934, quando la città si fuse con molti comuni circostanti, i quali dal XIX secolo avevano iniziato a partecipare alla sua crescita. Oggi, Zurigo è divisa in dodici distretti (noti come Kreis in tedesco), numerati da 1 a 12, ognuno dei quali contiene da uno a quattro quartieri: La maggior parte dei confini dei distretti sono abbastanza simili ai confini originali dei comuni già esistenti prima che fossero incorporati nella città di Zurigo.
Economia
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Turismo
Content:Nodo del traffico cittadino, la Bahnhofplatz è dominata dal serrato edificio dell'Zürich Hauptbahnhof, grande Zürich Hauptbahnhof costruita nel 1865-1871 e preceduta dal monumento ad Alfred Escher (1889), promotore della linea ferroviaria del Galleria ferroviaria del San Gottardo. A nord della stazione si riconosce lo scenografico complesso architettonico del Landesmuseum, fantasiosa rivisitazione di un castello medievale. File:Bahnhofstrasse Inverno.JPG: Il grande Museo Nazionale Svizzero (Schweizerisches Landesmuseum), costruito nel 1893-1898 da Gustav Gull, è di sicuro il punto turistico più visitato perché accoglie un'ampia rassegna di tutte le manifestazioni della storia e della cultura elvetiche, dalla preistoria ai nostri giorni. Le prime sale sono dedicate all'arte sacra e profana del medioevo e del XV secolo e XVI secolo: frammenti di affresco del IX secolo e XI secolo, sculture lignee Arte romanica, pale d'altare, gruppi e statue lignee d'arte gotico del XVI e XVII secolo. Polittico e tavole di Hans Holbein il Vecchio, del Maestro delle Violette, di artisti del ‘400 lombardo; opere della cosiddetta scuola zurighese del Maestro del Garofano (Hans Leu il Vecchio e Hans Leu il Giovane, Hans Fries, Hans Boden) e affreschi di scuola svizzero-tedesca del XV e XVI secolo. Seguono sale dedicate all'artigianato del XIX secolo e XX secolo: ricostruzione di botteghe artigiane per la fabbricazione di torchio vinario, botte, Carro (trasporto); fonderie di campana e cannone; mulino; utensili agricoltura. Ampi spazi sono destinati alla ricostruzione di ambienti del XV e XVI secolo: sala del Consiglio di Mellingen, camere dell'abbazia di Fraumünster di Zurigo; vetrate, stemmi e mobili rinascimentali; oggetti e vasi di farmacia provenienti dall'abbazia benedettina di Muri. L'artigianato del XVI e XVII secolo è rappresentato da orologi, gioielli; tessuti, costumi tradizionali e vetrate; mobili, arazzi, dipinti argenti e grandi stufe in maiolica ripropongono tipici interni di case sei-ottocentesche. Ricca poi la collezione di armi e armature dal IX al XX secolo con stendardi, armi da parata ed equipaggiamento delle truppe svizzere al servizio dei vari paesi europei (XVIII e XIX secolo). Numerosi anche i reperti della Svizzera preistorica e gallo-romana. In una sala a forma di chiesa gotica, plastico della battaglia di Murten con figurine in stagno e, alle pareti, monumentali affreschi di Ferdinand Hodler raffiguranti le battaglie combattute dei Confederati.Alle spalle del museo, il parco civico (Platzpromanade), conosciuto anche come Platzspitz, occupa una stretta lingua di terra delimitata dai fiumi Sihl e Limmat. Di gusto ottocentesco, con statue di uomini illustri e fontane, è stato per alcuni anni tristemente famoso perché punto d'incontro di tossicodipendenti e spacciatori, con discussi esperimenti di distribuzione controllata di droghe pesanti.L'ampio e animato viale Bahnhofstrasse, tracciato nella seconda metà dell'800, corre per oltre un chilometro dalla Bahnhofplatz alla Burkliplatz. Principale arteria della città, in parte riservata ai pedoni, è fiancheggiata da signorili palazzi ottocenteschi, moderni edifici, sedi di banche ed eleganti negozi. La Bahnhofstrasse attraversa la Paradeplatz, mercato di bestiame della città barocca, in seguito piazza d'armi per la sua vicinanza agli arsenali cittadini. Oggi è il cuore della città moderna e principale nodo tranviario urbano.
Banche
Content:Zurigo è la maggiore piazza finanziaria svizzera, seconda in Europa (preceduta da Londra) e nona a livello mondiale. Nella città sulla Limmat hanno infatti sede diverse banche svizzere presenti a livello mondiale, tra cui UBS, la più grande banca elvetica fondata nel 1862 e ormai presente in più di 50 paesi, la cui sede principale si trova in Bahnhofstrasse 45.
Infrastrutture e trasporti
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Trasporti pubblici
Content:File:Zuerich Hauptbahnhof-2.jpg: File:Zurich Be 5-6 Cobra 3002 Letzistrasse.jpg: Zurigo possiede con la sua Stazione di Zurigo Centrale il più grande e più importante nodo del Trasporti in Svizzera. Nei suoi 16 principali binari transitano giornalmente 870 collegamenti nazionali e internazionali come gli EuroCity, Cisalpino, TGV, InterCityExpress e CityNightLine.L'offerta di trasporto pubblico locale della città di Zurigo è in buona parte nelle mani di Verkehrsbetriebe Zürich (lett. Servizi di trasporti Zurigo, acronimo VBZ). Le VBZ gestiscono 16 linee di tram, 9 di filobus e 22 di autobus sul territorio cittadino. In più ci sono 12 bus di quartiere e 2 funicolari, la Polybahn e la Seilbahn Rigiblick. Ulteriori 32 linee di bus nell'agglomerato zurighese sono gestite dalle VBZ. La rete totale di linee gestite dalle VBZ arriva a circa 300 Chilometro.Vari progetti di metropolitana non sono stati realizzati, sia per motivi economici che per forti resistenze della popolazione (per esempio nel referendum del 1973, che portò anche all'interruzione di cantieri già aperti).Dal 1990, a completare l'offerta, si è aggiunto il servizio Rete celere di Zurigo, gestito dalle Ferrovie Federali Svizzere e dalla Sihltal Zürich Uetliberg Bahn, che serve non solo la città ma anche tutto il canton Zurigo e pure, parzialmente, quelli limitrofi. La rete S-Bahn serve 13 stazioni all'interno della città, tra queste la stazione centrale, l'architettonicamente interessante stazione di Stazione di Zurigo Stadelhofen e la stazione di Zurigo Enge. Tutti i gestori cittadini sono membri della comunità tariffaria Zürcher Verkehrsverbund (acronimo ZVV), per cui si possono utilizzare tutti i mezzi di trasporto con un solo biglietto.La città è servita dall'aeroporto di Zurigo.
Sport
Content:Zurigo è la città del Grasshopper Club Zürich e del Fussballclub Zürich (che giocano al Letzigrund Stadion). Inoltre il Grasshopper Club Zürich, che milita nella prima divisione chiamata Super League (Svizzera), è la squadra più vincente nella storia della Super League (Svizzera), mentre il milita allo stesso modo nella Super League (Svizzera). Si tratta di due tra le formazioni più quotate del Albo doro del campionato svizzero di calcio.La città ospita, per quanto riguarda l'hockey su ghiaccio, i pluricampioni svizzeri dello Zürcher Schlittschuh Club Lions i cui derby con i vicini del Kloten Flyers sono tra i più appassionanti e sentiti del campionato.Dal 2003, nel mese di aprile, si tiene la Maratona di Zurigo, con partenza e arrivo a Mythenquai, all'altezza del porto di Enge.
Curiosità
Content:@an0:alemanno@an0:dance@an0:Novecento@an0:Rorschach
Note
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Voci correlate
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Galleria d'immagini
Content:File:Grossmünster Inverno.JPG|Grossmuenster File:Bahnhofstrasse Inverno.JPG|Bahnhofstrasse
Altri progetti
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Collegamenti esterni
Content:@an0:http://www.stadt-zuerich.ch@an1:Sito ufficiale della cittàlingua:de@an0:http://www.zuerich.ch/it@an1:Portale web ufficiale di Zurigo@an0:I171@an1:Zurigoautore:Nicola Behrens, Andreas Motschi, Max Schultheisslingua:itdata:27 gennaio 2015accesso:26 luglio 2018@an0:http://www.informagiovani-italia.com/Zurigo.htm@an1:Informazioni storiche e turistiche@an0:http://www.guideurope.eu/web/zurigo/index.html@an1:Guida della città@an0:http://www.zuerich.com@an1:Informazioni turistichelingua:de, en@an0:http://www.museum-gestaltung.ch/E_welcome.html@an1:Sito ufficiale del Museum für Gestaltunglingua:de, en

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References

Corine MauchPSStedescoelenco quartieriAdliswilDübendorfFällandenKilchbergMaurOberengstringenOpfikonRegensdorfRümlangSchlierenStallikonUitikonUrdorfWallisellenZollikonFelice e RegolatedescoalemannofranceseromanciolatinoabitantiSvizzeracapoluogocantoneFoto aerea di Zurigo ovest e centro: omonimo lagoLimmatSihlÖschbrigSchlierenKilchbergAdliswilStallikonBirmensdorfUitikonSchlierenOberengstringenRegensdorfRümlangOpfikonWallisellenDübendorfFällandenMaurZollikoncolonizzazionecelti500 a.C.toponimoTuricumlatina43 a.C.colonizzazione romanala conquista Romana della regione alpinacastellumLindehofstazione doganaleGermania superioreReziaLago di WalenstadtLago di ZurigovicusLindenhofValentiniano I364375401VIII secolo773Carlo MagnoIldegardaVIII secoloCarolingiCarlo Magno843Ludovico II il Germanico853canton Uri874Carlo IIIGermaniaAlpiGrigioniXI secoloducato di SveviaXIII secolocittà libera dellImpero13001291ItaliaGermania13361351Confederazione ElveticaUriSvittoUntervaldoLucernaXVI secoloHuldrych Zwingliriforma protestante1555LocarnoEffemeridi179817991803Napoleone Bonaparte1848Berna1833Università di Zurigo1855Politecnico federale di Zurigo18961900Albert EinsteinAussersihlEngeFlunternHirslandenHottingenLeimbachOberstrassRiesbachUnterstrassWiedikonWipkingenWollishofenAffolternAlbisriedenAltstettenHönggOerlikonSchwamendingenSeebachWitikon1962anni 1990GrossmünsterromanicogotichebaroccatransettoLimmatLimmatprotestantearchitettura goticaMarc ChagallFraumünster a sinistra, chiesa di San Pietro (St. Peter) a destra: barocco857Ludovico II il Germanico1345Rudolf Brundecima1360Leo Jud15231542Bibbia17781801Goethesteleneogoticoneogotico della ''Predigerkirche'', sullo sfondo le torri medievali delle principali chiese: XIV secolo1524RiformaXVII secoloMedioevoSantiago di CompostelaKarlstadtGottfried KellerEnrico il VerdeConrad Ferdinand Meyerdomenicanistile romanico1269XIV secologoticoSvizzera154016061614baroccoarea culturaleGermania18731879188719151900Grossmünsteranni sessantaarazzoRuth von FischerOpernhaus ZürichFile:Zuschauerraum Opernhaus Zürich.jpg: Hauptbahnhof ZürichOpernhaus ZürichPolitecnico federale di ZurigoSchauspielhaus di ZurigoteatroPrime TowerStazione CentraleStazione Centrale : Politecnico federale di ZurigoUniversità di ZurigoBiblioteca centrale di ZurigoBiblioteca del Politecnico federaleKunsthaus ZürichEdvard MunchAlberto GiacomettiMuseo nazionale di ZurigoMuseo nazionale svizzeroCollezione BührleGiardino zoologico di ZurigoMuseum für GestaltungPaläontologisches MuseumOpernhaus ZürichSchauspielhaus di ZurigoTonhalleOrchestra della Tonhalle di ZurigoCabaret VoltaireDadaismoI dodici distretti di Zurigo: AussersihlHönggHauptbahnhofstazione ferroviaria18651871Alfred Escher1889San GottardoScorcio della Bahnhofstrasse con la decorazione natalizia usata dagli anni settanta fin quasi ai giorni nostri: Museo Nazionale Svizzero18931898Gustav GullpreistoriamedioevoXVXVI secoloaffreschiIXXI secoloromanichegoticaXVII secoloPolitticiHolbein il VecchioHans Leu il VecchioHans Leu il GiovaneHans FriesHans BodenartigianatoXIXXX secolotorchibotticarricampanecannonimuliniagricolimaiolicaFerdinand HodlerSihlLimmatEuropaLondraLimmatUBS1862Stazione centrale di Zurigo: Tram "Cobra" della VBZ: stazione centraletrasporto pubblico in SvizzeraEuroCityCisalpinoTGVICECityNightLineVerkehrsbetriebe Zürichtramfilobusautobuskmmetropolitana1990S-BahnFerrovie Federali SvizzereSihltal Zürich Uetliberg BahncantoneStadelhofenstazione di Zurigo Engeaeroporto di ZurigoGrasshopper-ClubFC ZurigoLetzigrund StadionGrasshopper Club ZürichSuper LeagueSuper LeagueSuper Leaguecampionato di calcio svizzerohockey su ghiaccioZSC LionsKloten FlyersMaratona di ZurigoalemannoStreet ParadetechnoSvizzeraAustriaGermaniaFranciaItaliatechnodance13025 ZürichBurghölzliNovecentoEugen BleulerschizofreniaautismoCarl Gustav JungRorschachHermann RorschachCanton ZurigoColpo di ZurigoPace di ZurigoLimmatquaiStazione meteorologica di Zurigo CentroFondazione DrososTirggelCategoria:Zurigo

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