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Asteroide
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Abstract

File:243 ida.jpg: Un asteroide (a volte chiamato pianetino o planetoide) è un piccolo corpo celeste simile per composizione ad un pianeta terrestre e generalmente privo di una forma sferica; ha in genere un diametro inferiore al chilometro, anche se non mancano corpi di grandi dimensioni, giacché tecnicamente anche i corpi particolarmente massicci recentemente scoperti nel Sistema solare esterno sono da considerarsi asteroidi.Si pensa che gli asteroidi siano residui del disco protoplanetario che non sono stati incorporati nei pianeti, durante la formazione del Sistema. La maggior parte degli asteroidi si trova nella fascia principale, e alcuni hanno degli asteroidi satellite naturale. Hanno spesso orbita (astronomia) caratterizzate da un'elevata eccentricità orbitale. Asteroidi molto piccoli (in genere frammenti derivanti da collisioni), con le dimensioni di un masso o anche meno (secondo l'Unione Astronomica Internazionale, corpi di massa compresa fra 10−9 e 107 kg), sono conosciuti come "meteoroide".Gli asteroidi composti per la maggior parte di ghiaccio sono conosciuti invece come cometa. Alcuni asteroidi sono il residuo di vecchie comete, che hanno perso il loro ghiaccio nel corso di ripetuti avvicinamenti al Sole, e sono adesso composti per lo più di roccia.
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Origini e struttura
Content:Dal giorno 1º gennaio 1801 in cui l'astronomo italiano Giuseppe Piazzi, dall'Osservatorio astronomico di Palermo, scoprì quello che allora venne definito un "pianetino",L'asteroide Cerere (astronomia). assai poco luminoso, orbitante nella fascia tra Marte (astronomia) e Giove (astronomia), e che in seguito sarà classificato come asteroide, gli studiosi cercano di individuare le origini dei singoli "planetini" e delle famiglie di "corpuscoli".Alberto Cellino e Vincenzo Zappala, "Le famiglie di asteroidi", su: Le Scienze, n. 387, settembre 2001Prendendo come riferimento gli asteroidi formati nel sistema solare, quelli vicini ai pianeti come la Terra e a Marte mostrano lo spettro atomico dei minerali roccioso mescolati col ferro, mentre quelli vicini a Giove tendono a essere scuri e rossastri, indice di una composizione non molto diversa da quella della nebulosa primordiale, che circa 4,5 miliardi di anni fa avrebbe prodotto i pianeti da condensazione.Erik Asphaug, "I piccoli pianeti", su: Le Scienze, n. 383, luglio 2000Quindi, in base alle ipotesi più accreditate, in una prima fase i minuscoli corpi solidi si aggregarono per formare i mattoncini dei pianeti, ma nella zona oltre Marte, a causa degli effetti delle Risonanza orbitale con la massa di Giove, furono impedite le formazioni di corpi con diametro superiore a 1000 chilometri.I corpuscoli che non riuscirono ad essere inglobati all'interno dei pianeti in formazione divennero asteroidi, e tra essi i più grandi raggiunsero una temperatura sufficiente per consentire una differenziazione chimica; la conseguenza fu che in alcuni di essi si formò l'acqua, in altri fenomeni vulcanismo.Grazie all'interferenza di Giove sulle orbite primarie degli asteroidi aumentarono gradualmente le loro collisione, che portarono a numerose distruzioni e mutilazioni dalle quali sopravvissero i corpi più grandi, mentre altri corpuscoli furono proiettati fuori dal sistema solare.Quindi alcuni asteroidi, e anche i meteoriti, rappresentano i resti di questi protopianeti, mentre altri, come le comete, sono corpi ancora più primitivi, che non sono riusciti a differenziarsi e perciò sono testimonianze di un passato molto remoto, vicino alle origini del sistema solare.Per quanto riguarda la struttura, gli studiosi hanno avanzato l'ipotesi che accanto alla conformazione tipica solida e rocciosa, gli asteroidi più grandi di un chilometro non siano monolitici, ma piuttosto aggregati di frammenti piccoli o addirittura pile di pietre frammentate sulla falsariga delle comete, come proposero per la prima volta Don Davis (scienziato) e Clark Chapman.
Sistema solare
Content:Nel sistema solare sono già stati numerati e catalogati oltre 600000 asteroidi e probabilmente altre centinaia di migliaia (alcune stime superano il milione) attendono ancora di essere scoperti. L'asteroide più grande del sistema solare interno è 1 Ceres, con un diametro di ; seguono 2 Pallas e 4 Vesta, entrambi con diametro sui 500km; i tre sono anche gli unici asteroidi di forma approssimativamente sferica della fascia principale. Al contrario, numerosi oggetti del sistema solare esterno quali 136199 Eris, 90377 Sedna, 90482 Orcus, 50000 Quaoar, 28978 Ixion e 20000 Varuna, sono più grandi di Cerere.Vedi anche Lista degli asteroidi principali per una lista degli oggetti più interessanti e degni di nota.
La fascia principale, di Kuiper, dei Centauri e dei Troiani
Content:File:Confronto fra i 10 più grandi asteroidi.png: La maggior parte degli asteroidi orbitano tra Marte (astronomia) e Giove (astronomia), ad una distanza compresa tra 2 e 4 Unità astronomica dal Sole, in una regione conosciuta come Fascia principale. Questi oggetti non poterono riunirsi a formare un pianeta, a causa delle forti perturbazioni gravitazionali del vicino pianeta Giove; queste stesse perturbazioni sono all'origine delle cosiddette lacune di Kirkwood, zone vuote dalla fascia dove gli asteroidi non possono orbitare, in quanto si troverebbero in risonanza orbitale con Giove e ne verrebbero presto espulsi.Un numeroso gruppo di asteroidi, oltre un migliaio, è costituito dai cosiddetti Asteroide troiano. Questi asteroidi hanno orbite molto simili a quella di Giove. Sono suddivisi in due gruppi: uno precede Giove di 60 gradi nella sua orbita e l'altro lo segue ad una medesima distanza angolo. In altre parole, i troiani occupano due dei cinque punti lagrangiani del sistema Sole-Giove, l'L4 e l'L5, dove le orbite sono stabili. Gruppi simili di asteroidi, molto più piccoli e meno numerosi, sono stati scoperti anche nei punti lagrangiani L4 e L5 del sistema Sole-Marte e del sistema Sole-Nettuno.I centauro (astronomia) orbitano attorno al Sole in mezzo ai pianeti gigante gassoso, quindi oltre l'orbita di Giove. Il primo scoperto di questa categoria fu 2060 Chirone, nel 1977, un asteroide di più di 100km di diametro e il più grande della categoria. Si pensa che questi oggetti siano asteroidi o ex-comete che sono state espulse dalle loro orbite originali e immesse in orbite che le portano in regioni relativamente poco popolate dagli asteroidi tradizionali.Le migliorate capacità dei moderni telescopi hanno permesso di estendere le nostre conoscenze sugli oggetto transnettuniano. Oggi vengono comunemente riconosciute tre grandi distribuzioni asteroidali oltre l'orbita di Nettuno (astronomia): la fascia di Kuiper, il disco diffuso e la nube di Oort.La fascia di Kuiper è la sorgente di circa la metà delle cometa che arrivano nel sistema interno. Le prime scoperte risalgono al 1992, quando David Jewitt dell'Università delle Hawaii e Jane Luu di Harvard individuarono corpi ghiacciati poco oltre l'orbita di Nettuno (astronomia). Si conosce molto poco degli asteroidi della fascia di Kuiper, che appaiono come minuscoli puntini anche nei telescopi più potenti. La loro classificazione e composizione chimica è per adesso materia di speculazioni. Alcuni di questi asteroidi si sono rivelati essere non molto più piccoli di Plutone (astronomia) o della sua luna Caronte (astronomia). È stata proprio la scoperta, negli ultimi anni, di oggetti di dimensioni sempre maggiori - Quaoar, con i suoi 1200km di diametro, scoperto nel 2002; Eris (astronomia), nel 2003, con un diametro stimato di 2400km, appartenente alla regione del disco diffuso - a portare ad una stretta finale l'Unione Astronomica Internazionale, che durante l'assemblea generale del 24 agosto 2006 ha promulgato definitivamente la definizione ufficiale di pianeta. Nel 2008 è stata riconosciuta l'appartenenza di Plutone (astronomia) ed Eris (astronomia) alla nuova classe dei pianeta nano.
Classificazione degli asteroidi
Content:
Classificazione spettrale
Content:Gli asteroidi sono classificati in tipi spettro (astronomia), che corrispondono alla composizione del materiale superficiale dell'asteroide. Il numero degli asteroidi conosciuti nelle diverse classi spettrali potrebbe non corrispondere alla distribuzione effettiva, perché alcuni tipi di asteroidi sono più facili da osservare di altri, ed il loro numero viene quindi sovrastimato.@an0:Asteroidi di tipo C@an0:meteoriti@an0:carbonacee@an0:Asteroidi di tipo S@an0:Asteroidi di tipo M Ci sono altri tipi di asteroidi, molto più rari:@an0:Asteroidi di tipo G@an0:ultravioletti@an0:Asteroidi di tipo E@an0:mantello@an0:Asteroidi di tipo R@an0:Asteroidi di tipo V@an0:Vesta
Classificazione orbitale
Content:Molti asteroidi sono stati classificati in gruppi e famiglie in base alle loro caratteristiche orbitali. A parte le suddivisioni più ampie (per esempio una volta si usava dare nomi femminili agli asteroidi la cui orbita era interamente compresa tra quelle di Marte e Giove, nomi maschili a quelli che avevano il perielio all'interno dell'orbita di Marte e/o l'afelio oltre l'orbita di Giove: vedi per esempio 433 Eros), è abitudine nominare un gruppo di asteroidi dal primo asteroide scoperto tra gli appartenenti al gruppo (ovvero dall'asteroide con il numero identificativo più basso tra gli appartenenti al gruppo). I gruppi sono associazioni dinamicamente sciolte, mentre le famiglie sono molto più "strette" e sono il risultato della disgregazione catastrofica di un progenitore nel passato. Finora, la quasi totalità delle famiglie scoperte appartiene alla Fascia principale. Esse furono inizialmente riconosciute da Kiyotsugu Hirayama nel 1918 e sono spesso chiamate famiglie Hirayama in suo onore.Tra il 30% ed il 35% degli oggetti della Fascia principale appartengono a famiglie dinamiche, ognuna delle quali si pensa sia stata originata dalla collisione tra due asteroidi nel passato. Una famiglia è stata associata all'oggetto transnettuniano Haumea (astronomia).
Ricerca degli asteroidi
Content:File:Asteroid 2004 FH.gifFino al 1998, e in parte ancora oggi, gli asteroidi venivano scoperti con un procedimento articolato in quattro fasi. Per prima cosa, una regione del cielo veniva fotografata con un telescopio a Campo (fotografia). Venivano prese coppie di fotografie della stessa regione, separate, in genere, da un'ora di tempo. In un secondo momento, le due pellicole della stessa regione venivano osservate sotto uno stereoscopio, che permetteva di trovare ogni oggetto che si fosse mosso tra le due esposizioni.Poiché le stelle sono fisse, mentre gli oggetti del Sistema Solare si sono mossi leggermente, durante l'ora di tempo trascorsa tra le due foto, ogni asteroide risalta come un punto in movimento. Terzo, una volta che un corpo in movimento fosse stato trovato, si misuravano le sue posizioni in modo molto preciso, usando come riferimento stelle presenti sulla fotografia, le cui posizioni siano conosciute con grande precisione.Alla fine di queste tre fasi non si aveva ancora una scoperta, ma solo un "candidato asteroide". Il passo finale era di inviare i risultati al Minor Planet Center, dove, a partire dalle posizioni misurate, veniva calcolata un'orbita preliminare e venivano calcolate le effemeride per i giorni successivi. Una volta che l'oggetto veniva ritrovato grazie alle predizioni (segno che tutti i passi precedenti erano stati svolti senza errori), l'astronomo, il gruppo di astronomi o il dilettante che aveva fatto le osservazioni ne era riconosciuto lo scopritore e aveva il diritto di proporre all'Unione Astronomica Internazionale il nome da dare all'asteroide.Quando l'orbita di un asteroide viene confermata, esso viene numerato, e più tardi può anche ricevere un nome (per esempio, 1 Cerere o 2060 Chirone). I primi vennero chiamati con nomi derivati dalla mitologia greca-mitologia romana, ma quando questi nomi iniziarono a scarseggiare, ne vennero usati altri: persone famose, nomi delle mogli degli scopritori, persino attori di televisione. Alcuni gruppi hanno nomi derivati da un tema comune, per esempio i Centauri sono tutti chiamati a partire da Centauro leggendari, mentre i Troiani portano i nomi degli eroi della guerra di Troia.A partire dal 1998, un gran numero di telescopi automatizzati eseguono automaticamente tutte le fasi precedentemente descritte, usando camere CCD (elettronica) e computer collegati direttamente al telescopio, che calcolano l'orbita e vanno a ripescare l'asteroide in seguito. Tali sistemi scoprono ormai la maggior parte degli asteroidi, ed ognuno è gestito da un gruppo di astronomi e tecnici. Ecco un elenco di alcuni di questi gruppi:@an0:Asiago DLR Asteroid Survey Il solo sistema LINEAR, uno dei più avanzati, al 31 dicembre 2007, ha scoperto 225 957 asteroidi. Tutti insieme, i sistemi automatici hanno anche scoperto, al 1º giugno 2008, 5 432 Asteroide near-Earth, cioè potenzialmente pericolosi per il nostro pianeta.
Esplorazione degli asteroidi
Content:Prima dell'era dei viaggi spaziali, gli asteroidi erano soltanto dei puntini luminosi anche se osservati con i più grandi telescopi. La loro forma e le caratteristiche della superficie rimanevano un mistero.Le prime fotografia ravvicinate di un oggetto di tipo asteroidale furono scattate nel 1971 quando la sonda Mariner 9 riprese delle immagini delle piccole lune di Marte, Phobos (astronomia) e Deimos (astronomia), due asteroidi catturati. Queste immagine mostrarono la forma irregolare, simile ad una patata, comune alla maggior parte degli asteroidi, in seguito confermato dalle immagini acquisite dalle sonde Programma Voyager delle lune più piccole dei gigante gassoso.File:951 Gaspra.jpg: Le prime fotografia ravvicinate di un asteroide vennero scattate dalla sonda Galileo, agli oggetti 951 Gaspra nel 1991, e 243 Ida nel 1993. Nel 1996 la NASA ha lanciato la prima missione dedicata allo studio di un asteroide: la sonda NEAR Shoemaker, dopo aver effettuato nel 1997 il sorvolo dell'asteroide 253 Mathilde, atterrò sull'asteroide 433 Eros nel 2001, determinandone la densità con estrema precisione a partire dalle misure del campo gravitazionale.Altri asteroidi visitati da sonda spaziale in rotta per altre destinazioni sono: @an0:Stardust Nel settembre del 2005, la sonda spaziale giapponese Sonda Hayabusa ha iniziato lo studio dell'asteroide 25143 Itokawa, riportando sulla Terra campioni della superficie 5 anni più tardi. La sonda Hayabusa ha incontrato numerosi contrattempi, compresi i guasti di due delle tre ruota di reazione, che controllano l'orientazione della sonda rispetto al sole e mantengono il puntamento dei Modulo fotovoltaico, e di due dei quattro Propulsore ionico.Il lancio della missione Dawn della NASA, diretta verso Cerere (astronomia) e 4 Vesta, è avvenuto nel mese di settembre del 2007.La sonda Rosetta (sonda spaziale) dell'Agenzia Spaziale Europea è transitata ad 800km dall'asteroide 2867 Šteins il 5 settembre 2008 ed a 3162km da 21 Lutetia il 10 luglio 2010.
Modifica dell'orbita degli asteroidi
Content:File:433eros.jpg: Negli ultimi tempi, si è sviluppato molto interesse attorno agli asteroidi la cui orbita interseca quella della Terra e che potrebbero, nel corso dei secoli, Impatto astronomico. La quasi totalità degli Asteroide near-Earth sono classificati, a seconda del semiasse maggiore della loro orbita e della distanza da Sole del loro perielio, come asteroidi Amor, asteroidi Apollo o asteroidi Aten.Sono stati proposti diversi modi per modificarne l'orbita, nel caso fosse confermato il rischio di collisione, tuttavia la scarsa conoscenza della struttura interna di tali oggetti impedisce di prevedere nel dettaglio come reagirebbero ad un impatto o ad un'esplosione che avvenga nelle loro vicinanze allo scopo di defletterli o distruggerli. Persino i modelli che cercano di prevedere le conseguenze di una Impatto meteoritico catastrofica con la Terra sono ancora di dubbia validità a causa dell'impossibilità di sottoporli ad una prova sperimentale.
Note
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Voci correlate
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Altri progetti
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Collegamenti esterni
Content:@an0:http://www.minorplanetcenter.net/iau/lists/MPNames.html@an1:Alphabetical list of minor planet nameslingua:en1:http://www.projectpluto.com/mp_group.htm2:List of asteroid orbital groupings and familieslingua:enaccesso:5 febbraio 2009urlarchivio:https://web.archive.org/web/20101128141616/http://projectpluto.com/mp_group.htmdataarchivio:28 novembre 2010urlmorto:sì@an0:http://www.lpl.arizona.edu/impacteffects/@an1:Effetti della caduta di un asteroide sulla terralingua:en@an0:Trojan Minor Planets

References

echinodermi243 IdaDattiloDattilo, il primo satellite di un asteroide ad essere stato scoperto.: corpo celestepianeta terrestreSistema solare esternodisco protoplanetariofascia principalesatellitiorbiteeccentricitàUnione Astronomica InternazionalemeteoroidighiacciocometeSole1801astronomoGiuseppe PiazziOsservatorio astronomico di PalermoCerereMarteGiovespettromineralirocciosiferronebulosacondensarerisonanze gravitazionalitemperaturachimicaacquavulcanicicollisionimeteoriticometeDon DavisClark Chapmansistema solaresistema solare internoCererePalladeVestadiametrisistema solare esternoErisSednaOrcoQuaoarIssioneVarunaLista degli asteroidi principaliConfronto in scala fra i 10 più grandi corpi celesti della Fascia principale: MarteGioveUAFascia principalepianetalacune di Kirkwoodrisonanza orbitaletroianiangolarepunti lagrangianicentaurigigantiChirone1977oggetti transnettunianiNettunofascia di Edgeworth-Kuiperdisco diffusonube di Oortfascia di Kuipercomete1992David JewittJane LuuNettunoPlutoneCaronteQuaoarErisdisco diffusoUnione Astronomica InternazionalepianetaPlutoneErispianeti nanispettraliAsteroidi di tipo CalbedometeoriticarbonaceeidrogenoelioAsteroidi di tipo SalbedonichelferromagnesioAsteroidi di tipo MAsteroidi di tipo Gultravioletti1 CeresAsteroidi di tipo EenstatitemantelloAsteroidi di tipo RAsteroidi di tipo VVestaErosKiyotsugu HirayamaHaumea2004 FHsatellite artificiale.1998telescopiogrande campostereoscopioSistema SolareMinor Planet CentereffemeridiastronomoUnione Astronomica Internazionalemitologia grecoromanacentauriguerra di Troia1998CCDLincoln Near-Earth Asteroid ResearchNear Earth Asteroid TrackingSpacewatchLowell Observatory Near-Earth Object SearchCatalina Sky SurveyJapan Spaceguard AssociationAsiago DLR Asteroid Survey20072008asteroidi near-Earthtelescopifotografie1971Mariner 9PhobosDeimosVoyagergiganti gassosi951 Gaspra, il primo asteroide ad essere fotografato in modo ravvicinato: fotografiesonda GalileoGaspra1991Ida19931996NASANEAR Shoemaker1997MathildeEros2001densitàcampo gravitazionalesonde9969 BrailleDeep Space 119995535 AnnefrankStardust20022005sondagiapponeHayabusa25143 Itokawaruote di reazionepannelli solarimotori a ionimissione DawnNASACerereVesta2007RosettaESA2867 Šteins200821 Lutetia20102000craterecratere gigante che separa le due metà dell'asteroide. Un'area luminosa è visibile nella parte superiore sinistra, e dei solchi possono essere visti subito sotto di essa. I solchi scorrono paralleli alla dimensione maggiore dell'asteroide.: orbitascontrarsi con essaasteroidi near-Earthperielioasteroidi Amorasteroidi Apolloasteroidi AtencollisioneTerraAsteroide areosecanteAsteroide near-EarthCorpo minoreImpatto astronomicoLista degli asteroidi principaliLista di asteroidiOccultazioni asteroidaliSatellite asteroidaleCategoria:Asteroidi

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