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Demagogia
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Abstract

Demagogia è un termine di origine lingua greca (composto di demos, "popolo", e aghein, "trascinare") che indica un comportamento politica che attraverso false promesse vicine ai desideri del popoloPer Carlo Chimenti, Il populismo fra democrazia e demagogia, in "Le Carte e la Storia", 1/2008, p. 30, DOI: 10.1411/27162, la demagogia muove "dall’alto verso il basso, e quindi dà voce non già a esigenze reali del popolo, ma all’astuzia di detentori del potere che mirano a carpire il consenso popolare per continuare a coltivare i propri interessi". mira ad accaparrarsi il suo favore a fini politici o per il raggiungimento/conservazione del potere.
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Definizioni
Content:Lo storico Tucidide definiva "demagoghi" (capi popolo) tutti gli Ateniesi che, in seguito alla morte per peste di Pericle nel 429 a.C., cercavano di prendere il suo posto ingannando e seducendo l'assemblea popolare ateniese, tramite false promesse e istigazione contro gli avversari politici.Fu Platone, nel "Politico" e nelle "Leggi", a dare un'ulteriore definizione di demagogia: questa è nient'altro che la forma di governo corruzione che deriva dalla democrazia, forma corrotta del governo di molti. Detto ciò, e considerando che la sua preferenza andava a una costituzione mista che comprendesse il meglio delle tre forme di governo virtuose (monarchia, aristocrazia e democrazia), Platone aggiunge che in caso di governo corrotto la forma migliore tra le tre possibili (tirannide, oligarchia e demagogia) era proprio la demagogia, perché almeno veniva salvaguardata la libertà.Successivamente, Aristotele approfondì ulteriormente la definizione: lo Stagirita, nella "Politica", afferma che la demagogia (bisogna però notare che Aristotele non usa questo termine, ma ricorre a "democrazia", capovolgendone quindi il significato rispetto a Platone) è la peggiore possibile tra le forme di governo, poiché mira a favorire in maniera indebita i poveri rispetto ai ricchi, incorrendo nell'errore di considerare tutti gli uomini uguali in tutto, mentre sono uguali solo per natura, per la quale non si può dedurre che è come un caso particolare come la democrazia.
Esempi storici
Content:@an0:età imperiale romana@an0:Manzoni
Strumenti
Content:Spesso il demagogo fa leva su sentimento irrazionalità e bisogni sociali latenti, alimentando la paura, l'odio (sentimento) o la ira (psicologia), ecc. nei confronti dell'avversario politico o di minoranze utilizzate come "capro espiatorio"Elias Canetti, Massa e potere, trad. Furio Jesi, Rizzoli, Milano, I ed. 1972. e come "nemico pubblico", utile alla formazione di un fronte comune, uniformato temporaneamente dalla medesima lotta e dunque scevro di dissenso interno.Nella casistica dei mezzi demagogici, vengono indicati anche l'utilizzo di un Comunicazione politica derisorio verso gli avversari o caratterizzato da una vistosa enfatizzazione degli effetti negativi delle loro politicheSul termine "carneficina americana", utilizzato dal presidente Donald Trump al suo discorso inaugurale del 20 gennaio 2017, v. http://www.desmoinesregister.com/story/opinion/columnists/iowa-view/2017/01/28/truth-lies-and-president-no-poetry/97132960/.Nell'odierna società di Massa (sociologia) "la demagogia non è più affidata al superuomo" di tipo Benito MussoliniPeraltro, una volta conquistato il potere con questi strumenti, Mussolini si guardò bene dal consentirne l'uso ad altri: alle proteste di genuinità rivoluzionaria e popolare levate da Farinacci, egli replicò che "la demagogia del mi è odiosa come l'esibizionismo pescecanesco" (Matteo Di Figlia, Rivoluzione e gran capitale. Il caso di Roberto Farinacci, Storia e problemi contemporanei, n. 75, maggio/agosto 2017 p. 40). "ma si identifica con la mercificazione onnipervasiva, con la diffusione di pseudo-valori capillarmente trasmessi tramite i media e l’universo spettacolare-popolare, spesso di valenza deviante"; non c’è vera alfabetizzazione di massa ma, secondo Luciano Canfora, soltanto un “basso e torvo livello culturale e un generale ottundimento della capacità critica”.."Il fattore demagogico è dunque parte del populismo, in quanto il suo strumento è la costruzione Ideologia del consenso"Nadia Urbinati, . Eppure, il rapporto di influenza può essere biunivoco, cioè anche dal basso verso l'alto, alterando la stessa stabilità del Decisione e la capacità di leadership: spesso "si decide, basandosi su un algoritmo costruito per intercettare il consenso espresso dagli umori di quel momento. Dell’ultimo momento"..
Note
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Bibliografia
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