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Eclissi solare
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Abstract

File:Eclisse solare.svg Uneclissi solare (o eclissi di Sole) è un tipo di eclissi, ovvero un noto fenomeno ottica-astronomia, abitualmente associato al sistema "Sole-Terra-Luna", caratterizzato dall'oscuramento di tutto, o di una parte, del disco sole da parte della Luna, visto dalla Terra.Si tratta di un evento piuttosto raro poiché, anche se dovrebbe verificarsi ad ogni Luna nuova (astronomia), Sole, Luna e Terra dovrebbero anche essere perfettamente allineati tra equatore celeste e piano dell'eclittica: per la meccanica celeste ciò accade sporadicamente, ovvero quando la Luna, la cui orbita è inclinata di circa cinque gradi rispetto all'eclittica, interseca quest'ultima in un punto detto "Asse nodale". In novilunio, se la Luna si trova tra il Sole e la Terra nell'ipotetica intersezione dei due piani, detta "asse nodale" o "Asse nodale", allora essa proietta la sua ombra su una porzione della superficie terrestre, dalla quale, appunto, si assisterà così ad un'eclissi solare. Se invece il nodo si trova dalla parte opposta, si assisterà ad un'eclissi lunare, questa volta, ovviamente in plenilunio.
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Content:
Tipi di eclissi solari
Content:Quando Sole-Terra-Luna sono perfettamente allineati, la Luna proietta un preciso e ristretto cono d'ombra sulla superficie terrestre dell'emisfero esposto al Sole lungo una ristretta fascia geografica terrestre, mentre nelle aree circostanti l'ombra della Luna sarà molto più estesa e, tuttavia, più debole e solo parziale, in quello che viene comunemente detto "cono di penombra". È questo il caso generico di una eclissi solare, che viene comunemente chiamata centrale.File:Film eclipse soleil 1999.jpg: Esistono infatti, delle eclissi per le quali i tre astri non sono perfettamente allineati, pertanto soltanto una piccola fetta dell'emisfero terrestre viene oscurata, e sempre e soltanto dal cono di penombra, dando così origine solo a delle eclissi sempre parziali per tutti i punti di osservazione terrestri. Ne consegue che le eclissi "non centrali" non sono di particolare interesse.Le eclissi solari centrali invece sono molto studiate, e si suddividono, a loro volta, in: eclissi solare totale, eclissi solare anulare, eclissi solare ibrida.
Eclissi solare totale
Content:File:Eclissi solare, Salisburgo (Austria).jpg: È il tipo di fenomeno più studiato e più conosciuto nel campo delle osservazioni astronomiche, in quanto, durante la fase centrale, è possibile studiare con facilità la cosiddetta corona solare. Il fenomeno si verifica soltanto se la Luna è ad una distanza dalla Terra tale da farla apparire di diametro angolare lievemente maggiore di quello del Sole. Se ciò non dovesse realizzarsi, ovvero la Luna mostrasse un diametro angolare apparente minore di quello del Sole, si osserverà un suggestivo anello luminoso, tuttavia non apprezzabile per l'osservazione della corona solare (eclissi solare centrale di tipo anulare). In una eclissi solare centrale totale, la Luna proietta sulla Terra un lungo percorso di oscuramento, detto percorso del già citato "cono d'ombra", altresì chiamato "corridoio d'ombra", "fascia di totalità" o "percorso della totalità" e che, tuttavia, colpisce soltanto una strettissima porzione terrestre, lungo tutto il percorso dell'eclissi e, tuttavia, largo in media circa appena un centinaio di chilometri. Soltanto in quelle aree geografiche, previo anche un bel tempo meteo, l'osservatore terrestre può ammirare significativamente il fenomeno della totalità, quasta volta ad occhio nudo. La luminosità del cielo diminuisce in pochi secondi, quasi come se fosse notte, per poi riapparire, sempre repentinamente, dopo pochi minuti. Esiste infatti una scala di luminosità detta magnitudine di eclissi, per la quale sopra 1,0-1,50 l'eclissi è definito come "totale". Le fasi del fenomeno di un'eclissi solare totale sono quindi:
Eclissi solare parziale
Content:Sia prima e dopo la fase della totalità, e nelle aree geografiche non all'interno del cono d'ombra, in particolare nelle aree geografiche del "cono di penombra", l'eclissi sarà solo parziale, di durate di tempo del fenomeno molto maggiore e visibile da aree più estese, un fenomeno comunque sempre apprezzabile (con appositi occhiali di protezione), e tuttavia non suggestivo come quello totale. In una eclissi solare parziale, infatti, si hanno solo tre fasi:
Eclissi solare totale anulare
Content:File:Eclipse anular.gif Poiché l'orbita della Luna è leggermente ellisse, la distanza della Luna dalla Terra non è costante, e quindi l'eclissi non è sempre totale. Nell'eclissi anulare, la Luna è nel punto più lontano della sua orbita e il cono d'ombra non giunge fino alla superficie terrestre: ciò si verifica in quanto il diametro angolare del disco della Luna si mantiene minore di quello solare. Quindi durante un'eclissi anulare è come se del Sole ne fosse rimasto un anello luminoso durante la fase centrale, e quindi la Luna è troppo lontana dalla superficie terrestre per occultare completamente il disco Sole (vedi l'animazione a fianco).Anche l'eclissi solare anulare, sebbene sia meno suggestiva, prevede un percorso del cono d'ombra simile a quello della totale, pertanto, in quelle ristrette aree geografiche terrestri, si vedrà una cosiddetta eclissi solare totale anulare. Per tutte le aree geografiche fuori dal cono d'ombra, ma dentro il cosiddetto cono di penombra e per tutto il tempo che precede e segue all'orario del culmine dell'eclissi di quel determinato giorno, si avrà invece un comune eclissi solare parziale.
Eclissi solare ibrida
Content:L'eclissi ibrida è un fenomeno abbastanza raro: si verifica quando la risultante tra l'orbita lunare e la rotazione terrestre fa sì che il diametro angolare apparente della Luna sia appena sufficiente a coprire totalmente il disco del Sole al culmine dell'eclissi. Le zone della Terra poste lungo la congiungente Sole - Luna vedono l'eclissi come totale. Prima e dopo la fase massima (detta anche di massimo oscuramento), se il cono d'ombra lunare si sposta su parte della superficie terrestre più lontana dalla Luna - a motivo della curvatura della superficie del nostro pianeta -la Luna apparirà all'osservatore, di conseguenza, più piccola e quindi incapace di coprire l'intero disco solare. Il vertice del cono d'ombra non riuscirà più a sfiorare il suolo, ma rimarrà "sospeso" in aria, e in tale caso l'eclissi apparirà anulare. L'immagine dell'eclissi solare ibrida del 6 maggio 2005, non visibile dall'Europa mostra un esempio di eclissi solare ibrida: a sinistra la totalità e a destra l'anularità prima e dopo la totalità. La successiva Eclissi solare del 3 novembre 2013 è stata visibile dall'Italia, ma trascurabile per la bassa magnitudine.
Eclissi solari nel mondo dal 2016 al 2024
Content:
Le eclissi solari visibili dall'Italia
Content:Tableheader:Durata@an0:UTCalign:"left" class="unsortable"Luoghi di visibilitàEclissi solare del 9 marzo 2016Totale1,04501:58:1904m09sIndonesiaeMicronesia(totale);Asia orientale,Alaska, Australia settentrionale (parziale)Eclissi solare del 1º settembre 2016Anulare0,97409:08:0203m06sAfrica, Oceano IndianoEclissi solare del 26 febbraio 2017Anulare0,99214:54:3300m44sCileeArgentina(anulare), Sudafrica, Sudamerica e Antartide (parziale)Eclissi solare del 21 agosto 2017Totale1,03118:26:4002m40sNordamerica(totale); Sudamerica, Europa occidentale e Africa (parziale)Eclissi solare del 15 febbraio 2018Parziale0,59920:52:33–Antartide, SudamericaEclissi solare del 13 luglio 2018Parziale0,33703:02:16–Australia meridionaleEclissi solare dell11 agosto 2018Parziale0,73709:47:28–Nordeuropa, Asia settentrionale,CanadaorientaleEclissi solare del 6 gennaio 2019Parziale0,71501:42:38–Asia nordorientale,AlaskaEclissi solare del 2 luglio 2019Totale1,04619:24:0704m33sArgentinaeCile(totale);Sudamerica,America CentraleePolinesia(parziale)Eclissi solare del 26 dicembre 2019Anulare0,97005:18:5303m40sAsia,AustraliaEclissi solare del 21 giugno 2020Anulare0,99406:41:1500m38sAfrica, Asia, Europa sudorientaleEclissi solare del 14 dicembre 2020Totale1,02516:14:3902m10sArgentina, Cile eKiribati(totale); America centrale e meridionale, Africa sud-occidentale (parziale)Eclissi solare del 10 giugno 2021Anulare0,94310:43:0703m40sCanada settentrionale,Groenlandia, RussiaEclissi solare del 4 dicembre 2021Totale1,03707:34:3801m54sAntartideEclissi solare del 30 aprile 2022Parziale0,64020:42:3601m54sSud Africa,Oceano PacificoEclissi solare del 25 ottobre 2022Parziale0,86201:16:0001m16sEuropa,Africa,AsiaEclissi solare del 20 aprile 2023Ibrido1,01301:16:0001m54sIndonesia,Australia,Papua Nuova Guinea; Filippine, sud-est asiatico (parziale)Eclissi solare del 14 ottobre 2023Anulare0,95218:00:4105m17sUSA,America centrale,Colombia,BrasileEclissi solare del 8 aprile 2024Totale1,05718:18:2904m28sUSA,Messico,CanadaEclissi solare del 2 ottobre 2024Totale0,93318:46:1307m25sUSA,Messico,Canada; Sud America, Pacifico (parziale)
Passate visibili dall'Italia
Content:File:Solar Eclipse May 20,2012.jpg: L'ultima eclissi solare totale avvenuta nel XX secolo pienamente visibile in territorio Italia, fu quella del Eclissi solare del 15 febbraio 1961, dove il cono d'ombra della totalità fu apprezzabile in parte di Piemonte, Liguria, Toscana, Lazio, Marche. Da allora, in Italia furono viste soltanto eclissi di tipo parziale, delle quali le più apprezzabili furono quelle quelle del Eclissi solare del 9 luglio 1964, Eclissi solare del 20 maggio 1966, Eclissi solare del 9 maggio 1967, Eclissi solare del 25 febbraio 1971, Eclissi solare del 22 luglio 1971, Eclissi solare del 16 febbraio 1980, Eclissi solare del 15 dicembre 1982, Eclissi solare del 4 dicembre 1983, Eclissi solare del 30 maggio 1984, Eclissi solare del 21 maggio 1993, Eclissi solare del 12 ottobre 1996, Eclissi solare dell11 agosto 1999, Eclissi solare del 3 ottobre 2005, Eclissi solare del 29 marzo 2006, Eclissi solare del 12 ottobre 2006, Eclissi solare del 4 gennaio 2011, Eclissi solare del 3 novembre 2013, Eclissi solare del 20 marzo 2015 http://luirig.altervista.org/calendario/eclsol.htm, sebbene le più importanti, come percentuale di oscurità del disco solare, furono quelle del Eclissi solare del 11 agosto 1999 e Eclissi solare del 3 ottobre 2005.
Future visibili dall'Italia
Content:@an0:3 settembre 2081@an0:6 luglio 2187@an0:8 novembre 2189@an0:16 maggio 2227@an0:13 giugno 2230
Future presunte visibili dall'Italia
Content:L'Eclissi solare del 2 agosto 2027 è stata definita come totale per il territorio italiano, ma soltanto a causa di una piccolissima porzione di acque territoriali in pieno Canale di Sicilia, nel Mar Mediterraneo, dove il cono d'ombra della totalità passerà a circa 20 km dalle coste sud-occidentali di Lampedusa, e quindi ancora dentro le 12 miglia nautiche di territorialità nazionale (Quanto all'Italia, il limite delle 12 miglia nautiche è stato adottato con la L. 14 agosto 1974, n. 359.), ma occorrerà programmare delle navigazioni (vedasi mappa interattiva del sulla superficie della Terra). Nel caso invece dell'eclissi solare definita come quasi totale del Eclissi solare del 12 agosto 2026, il cono d'ombra terminerà in prossimità delle Isole Baleari della Spagna, alle ore 18:30 UTC, dove in Italia sarà già sera e il Sole sarà praticamente già scomparso dietro l'orizzonte; lo stesso succederà anche nell'eclissi anulare centrale del Eclissi solare del 26 gennaio 2028, nell'eclissi del Eclissi solare del 27 febbraio 2082 e in quella del Eclissi solare del 14 giugno 2151, quasi centrale.
Accuratezza dei calcoli delle eclissi solari
Content:File:Acta Eruditorum - I astronomia, 1762 – BEIC 13450778.jpg: Anticamente, si usava il cosiddetto "Ciclo di Saros", che indicava una certa periodicità delle eclissi. Il periodo tuttavia, non bastava a indicare l'esatto percorso del cono d'ombra sulla Terra, ovvero i precisi luoghi geografici dove avviene il fenomeno apprezzabile della totalità. Occorre, in questo caso, analizzare anche le Condizione al contorno, che contraddistinguono le previsioni professionali, vale a dire condotte con metodi rigorosi di calcolo di Trieste dal 4 dicembre 2008 correttamente riconosce come italiana quella dell'anno 2027. Fino a tempi recenti, alcuni calcoli matematici sull'esatto percorso dell'eclissi solari sono spesso oggetto di dibattito. Un errore di calcolo ad esempio, fu imputato sulla previsione del passaggio del futuro estremo bordo del cono d'ombra che, nel 2081, lambirà la città di Trieste, latitudine 45°,668 Nord, dove l'errore trae verosimilmente origine da un redatto dal professore Ettore Leonida Martin, matematico, ed ex direttore dell'Osservatorio astronomico di Trieste. Tale contributo al calcolo di previsione fu compilato sulla base di Canoni ottocenteschi (vale a dire una raccolta di tabelle numeriche precompilate con annessi grafici), i quali, a loro volta si rifacevano, per i movimenti della Luna e del Sole, alle coeve teorie. Col trascorrere del tempo, le successive generazioni di astronomi, incorsero in un verosimile errore di valutazione e cioè, anteposto il prestigio dell'autore, ritennero tacitamente che non fosse più né necessario e né conveniente ritornare sui calcoli del matematico Martin, oltre tutto così faticosi a eseguirsi in un'epoca che non conosceva i computer ma solo Canoni ed enormi tavole dei Logaritmo a 9 e più decimali. Con queste premesse gli astronomi ritennero che i risultati dei calcoli fossero privi di apprezzabili errori mentre invece avrebbero dovuto essere ripetuti: infatti, nel frattempo, erano progressivamente migliorate le teorie dei movimenti lunari e solari.Una coppia di studiosi ha indagato di recente sugli errori di datazione cronologica di remote eclissi solari da imputarsi alla imperfetta o approssimativa conoscenza del valore del ΔT inteso come differenza fra il tempo dinamico terrestre e il tempo universaleL. V. Morrison, F. R. Stephenson. Historical values of the Earth's clock error ΔT and the calculation of eclipses, JHA, xxxv (2004) esaminando, nel loro lavoro, la celebre pubblicazione Canon der FinsternisseT. R. von Oppolzer, Canon der Finsternisse, Vienna, 1887. Ristampato col titolo di Canon of eclipses (trad. O. Gingerich) New York, 1962. Theodor von Oppolzer, nella sua opera Canon der Finsternisse prende in esame quasi tutte le eclissi lunari e solari dal 1207 a.C. al 2163 d.C. Sempre Oppolzer preparò una serie di carte in proiezione polare mostranti la linea della centralità delle eclissi anulari e totali visibili fra il Polo Nord e il parallelo a 20° di latitudine sud. Le eclissi solari previste dai Canon ammontano a circa 5.000: una così ampia mole di lavoro, precisano i due ricercatori, fu compiuta da Oppolzer ricorrendo a semplificazioni. Per esempio per tracciare ogni singola linea centrale della fase massima, egli calcolò solo tre posizioni sulla superficie terrestre: al sorgere del Sole, alla culminazione e al tramonto del Sole e senza tenere conto della rifrazione atmosferica. Questi tre punti venivano poi raccordati con una linea curva posizionata sulle rispettive carte di previsioni. Per stabilire il grado di confidenza dei valori presentati nel Canon der Finsternisse, gli studiosi presero come riferimento un recente lavoro di un gruppo di matematici, ovvero confrontando i tabulati di Oppolzer con quelli ottenuti per mezzo del computerJ. Meeus, C. C. Grosjean, W. Vanderleen. Canon of solar eclipses. Oxford, 1966 ed anche con quelli pubblicati annualmente dal The Astronomical Almanac The astronomical phenomena. La ricerca evidenziò che le posizioni dell'alba e del tramonto erano spostate di circa 0,3° sia in latitudine che in longitudine, mentre le posizioni geografiche che vedono il Sole al culmine sono tipicamente spostate di circa 0,4°, sempre in entrambe le coordinate (p.334 op. cit.). La coppia di ricercatori dedusse che se le incertezze di posizionamento geografico sono nell'ordine di quei valori angolari indicati (0,3°-0,4°) allora le Carte di Oppolzer riportanti il tracciato della centralità, sono adeguate per la maggioranza degli scopi. I due ricercatori altresì evidenziarono che gli errori di posizione a metà mattino o a metà pomeriggio sono spesso molto grandi. La posizione della linea centrale devierebbe dalla sua vera posizione di almeno 500km e occasionalmente supera i 1000km. I ricercatori conclisero affermando che le carte di Oppolzer forniscono una stima estremamente "grezza" del percorso della totalità, perfino nelle moderne eclissi solari. Poiché lo scopo della ricerca verteva sul reperimento di cronache di antiche osservazioni (medioevali e più remote ancora), i due studiosi trovarono che nel lavoro di Oppolzer fu da lui introdotta una errata scelta dei parametri orbitali della Luna, così da produrre uno spostamento della longitudine della Luna, spesso eccedente i 5°, al sorgere, alla culminazione e al tramonto, mentre la corrispondente latitudine lunare è errata di circa 1°. Gli studiosi terminarono l'esame dei Canon der Finsternisse con questi termini: In summary, Oppolzer's canon is of severely limited usefulness for the investigation of both modern and ancient/medieval solar eclipses (In definitiva il Canone di Oppolzer è di una utilità enormemente limitata tanto per l'indagine di moderne quanto di antiche e medioevali eclissi solari).Oggigiorno, gli studiosi possono facilmente disporre di alcuni precisi programmi capaci di calcolare con grande accuratezza, sia gli speciali tabulati numerici di cui si è detto sopra e sia di disegnare le relative carte di previsione. Queste ultime, sono semplicemente dei planisferi con sovrapposte alcune curve che rappresentano i limiti geografici nord e sud della fascia di totalità e la sua linea di centralità al suolo. Tali curve sono ottenibili anche per le eclissi parziali.
Occultazioni e transiti
Content:Dal pianeta Terra sono osservabili delle eclissi di corpi celesti rispetto ad altri oltre il sistema Sole-Terra-Luna. Tuttavia, in questi casi è preferibile il termine occultazione, ad esempio della Luna rispetto a stelle o pianeti. Inoltre si hanno i cosiddetti Transito (astronomia), visibili sia dalla Terra, durante i quali si possono vedere Mercurio (astronomia) e Venere (astronomia) passare davanti al Sole, che su Marte (astronomia) potendo essere eclissato anularmente da Fobos (astronomia) e Deimos (astronomia).
Galleria d'Immagini
Content:File:Solar-eclipse 2008-august-01.png|Eclissi totale del 1º agosto 2008. Grafico del percorso della totalità (centro linea color porpora) e dei vari limiti di visibilità. Il limite sud (in blu) interseca l'Italia. File:Solar-eclipse 2009-july-22.png|Tracciato dell'ombra dell'eclissi totale del 22 luglio 2009 File:Ecl1-11-08-1999.ogg|Simulazione dell'eclissi totale dell'11 agosto 1999 File:Solar eclipse 1999 4 NR.jpg|Totalità dell'eclissi del 1999
Note
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Bibliografia
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Voci correlate
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Altri progetti
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Collegamenti esterni
Content:@an0:Eclissi di Sole italiane dal 1º gennaio 1 al 31 dicembre 2500@an0:Calcolatore online di eclissi solari in JavaScript V3.3@an0:Five Millennium (-1999 to +3000) Canon of Solar Eclipses Database@an0:Historical values of delta T (ΔT)@an0:UT@an0:Uncertainty in Delta T (ΔT)@an0:http://eclipse.gsfc.nasa.gov/JSEX/JSEX-EU.html@an1:Calcolatore eclissi NASA

References

thumb|Schema di uneclissi totale di Sole.SoleeclissiotticoastronomicoSoleTerraLunasolareLunaTerranovilunioSoleLunaTerrapiano equatoriale celesteeclitticameccanica celesteorbitaeclitticanodoLunaSoleTerraasse nodalelinea dei nodieclissi lunareplenilunioSoleTerraLunaSoleSequenza dell'eclissi solare totale del 1999, vista in Francia: emisfero1999SalisburgoAustria): corona solaremagnitudine di eclissiMedina del CampoFile:Eclipse anular.gifellittica2005eclissi ibrida del 3 novembre 2013UTC9 marzo 2016IndonesiaMicronesiaAsia orientaleAlaska1º settembre 201626 febbraio 2017CileArgentina21 agosto 2017Nordamerica15 febbraio 201813 luglio 201811 agosto 2018NordeuropaCanada6 gennaio 2019Alaska2 luglio 2019ArgentinaCileSudamericaAmerica CentralePolinesia26 dicembre 2019AsiaAustralia21 giugno 202014 dicembre 2020Kiribati10 giugno 2021Canada settentrionaleGroenlandia4 dicembre 2021Antartide30 aprile 2022Sud AfricaOceano Pacifico25 ottobre 2022EuropaAfricaAsia30 aprile 2023IndonesiaAustraliaPapua Nuova Guinea14 ottobre 2023USAAmerica centraleColombiaBrasile8 aprile 2024USAMessicoCanada2 ottobre 2024USAMessicoCanadaEclissi solare del 20 maggio 2012.: XX secoloitaliano15 febbraio 1961PiemonteLiguriaToscanaLazioMarcheItalia9 luglio 196420 maggio 19669 maggio 196725 febbraio 197122 luglio 197116 febbraio 198015 dicembre 19824 dicembre 198330 maggio 198421 maggio 199312 ottobre 199611 agosto 19993 ottobre 200529 marzo 200612 ottobre 20064 gennaio 20113 novembre 201320 marzo 2015199920053 settembre 2081FranciaAustriaTrentino-Alto AdigeFriuli Venezia GiuliaPenisola Balcanica6 luglio 2187LazioToscana8 novembre 2189CorsicaSicilia16 maggio 2227Toscana13 giugno 2230SiciliaEclissi solare del 2 agosto 2027Canale di SiciliaMar MediterraneoLampedusa12 agosto 2026Isole BaleariSpagnaItalia26 gennaio 202827 febbraio 208214 giugno 2151Acta Eruditorum del 1762 con l'articolo ''De Magna eclipsi solari, quae continget anno 1764'': Saroscondizioni al contorno2081TriesteEttore Leonida MartinOsservatorio astronomico di TriestelogaritmiTheodor von OppolzersorgereculminazionetramontooccultazionetransitiMercurioVenereSoleMartePhobosDeimosEclissiEclissi lunareSarosOccultazioneTransito (astronomia)Osservazione del Sole#Precauzioni e danni oculariUTCategoria:Eclissi solari

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