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Osservatorio astronomico
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Abstract

Un osservatorio astronomico è una struttura preposta all'osservazione dello spazio (astronomia) tramite opportuna strumentazione astronomia. In genere il suo nome è associato all'installazione di uno o più telescopio.
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Content:
Storia
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Osservatori ipotizzati
Content:File:Nabta.gif Main Article: null Vengono considerati osservatori astronomici alcuni cromlech (cerchi di megaliti), sebbene il loro reale significato sia ancora discusso. In tal senso si indicano il Cerchio di Goseck (Germania) e Nabta Playa (Nubia egiziana) risalenti al V millennio a.C., nonché Stonehenge in Inghilterra (III millennio a.C.). Anche la struttura semicircolare rinvenuta nel sito archeologico di Taosi, in Cina, e risalente alla cultura di Longshan (1900 a.C.) è ritenuta un osservatorio astronomico.Analogamente alcuni siti dell'età del bronzo come Staro Nagoričane in Macedonia e Sisian (chiamato anche Karahunj) in Armenia, vengono considerati antichi osservatori astronomici.Talvolta vengono considerati osservatori astronomici gli edifici orientati in base a fenomeni celesti (allineamenti solari, lunari e stellari), come le piramidi di Giza e il tempio del sole di Abu Simbel in Egitto; o come il complesso di Angkor Wat in Cambogia.
Torri d'osservazione
Content:File:ThirteenTowersOfChanquilloFromFortress.JPG: File:Cheomseongdae-1.jpg: Si ritiene che gli astronomi che operarono nell'Antico Egitto, nell'antica Mesopotamia, nella Cina delle dinastie dinastia Zhou e dinastia Han, nel mondo Ellenismo e nell'India dell'era dinastia Gupta e Gurjara-Pratihara e che scrissero i primi testi di astronomia pervenutici, osservassero il cielo stando in cima a edifici elevati e torri dove utilizzavano strumenti manuali quali diottre, quadrante (astronomia), meridiana.Ad esempio, tradizionalmenteA. Cerchiari, E. Baldi, Enciclopedia moderna italiana, Sonzogno, 1935 si ritiene che le piattaforme Mesopotamia dette ziggurat svolgessero anche funzioni di osservatori, in ogni modo questi edifici erano fondamentalmente dei templi.StraboneGeografia, II libro riferisce che l'osservatorio di Eudosso di Cnido (IV secolo) a Cnido era più alto delle case di abitazione.Intorno al 729 il maggior astronomo dell'epoca dinastia Tang, Yi Xing, costruì tredici posti di osservazione lungo tutto l'impero Cinese, dal Vietnam — sul 17º parallelo N — fino alla Mongolia — sul 50º parallelo NHsu, Mei-ling, The Qin Maps: A Clue to Later Chinese Cartographic Development su Imago Mundi. vol. 45, 1993, pag. 99.Pochi sono i resti archeologici delle torri di osservazione. Rimangono le tredici torri che costituivano un osservatorio solare a Chanquillo, in Perù, risalenti al IV secolo a.C.. Rimane quello che è considerato il primo osservatorio astronomico certo, il Cheomseongdae (Corea), risalente al 632. Costituisce un osservatorio anche l'edificio detto El caracol nel sito Maya di Chichén Itzá, risalente al 906 circa.
Istituzioni scientifiche
Content:File:Jantar Mantar Delhi 27-05-2005.jpg: La fondazione di osservatori astronomici come istituzioni scientifiche autonome è generalmente attribuita alla civiltà islamicaSeyyed Hossein Nasr, Science and civilization in Islam, 1968 (trad. it. Scienza e civiltà nell'Islam Feltrinelli, 1977), in Peter Barrett (2004), Science and Theology Since Copernicus: The Search for Understanding, p. 18, Continuum International Publishing Group, ISBN 0-567-08969-X. La nascita di istituzioni dotate di mezzi finanziari e che sopravvivessero al singolo scienziato, permise la costruzione di strumenti astronomici di più grandi dimensioni: gnomone, quadrante (astronomia) e altri.Il primo di questi osservatori fu la Shammāsīyyah di Baghdad, fondata nell'828 per ordine del califfo Al-Maʾmūn e situato negli stessi giardini del palazzo califfaleDiccionario enciclopédico popular ilustrado Salvat (1906-1914).L'Osservatorio di Maragheh, nell'odierno Azerbaijan persiano fu costruito nel 1259 su ordine del sovrano mongolo Hulagu Khan e fu diretto da Nasir al-Din al-Tusi. Il suo quadrante in muratura era alto 4,30 metri.Il più grande osservatorio islamico fu Osservatorio di Ulugh Beg fondato dal sultano timuridi Ulugh Beg a Samarcanda nel 1420. Il suo sestante, parzialmente situato in una galleria sotterranea aveva un raggio di 40,4 metri. File:Dengfeng Observatory.jpg: Nel 1577 per ordine del padiscià Murad III fu edificato l'osservatorio di Istanbul, il cui direttore fu Taqi al-Din.Ispirati agli osservatori islamici sono i cinque osservatori che il Maharaja di Jaipur Jai Singh II fece costruire fra il 1724 e il 1734 a Delhi (Yantra Mandir), a Ujjain (Vedh Shala), a Mathura, a Varanasi e a Jaipur (Jantar Mantar).Anche in Cina gli imperatori mongoli furono determinanti nella costruzione di osservatori. Infatti l'Osservatorio di Gaocheng fu costruito nel 1276 al tempo della dinastia Yuan per ordine di Kubilai Khan. Consisteva in uno gnomone alto 12,62 metri che proiettava l'ombra di mezzogiorno su di un "righello" lungo 31,19 metri.L'Osservatorio imperiale di Pechino fu costruito nel 1442 sotto la dinastia Ming. Nel 1673 fu completamente rinnovato sotto la guida del gesuita Paesi Bassi meridionali Ferdinand Verbiest.Nel 1580 l'astronomo di corte del re di Danimarca, Tycho Brahe, costruì l'osservatorio detto Uraniborg sull'isola di Hven nello stretto del Øresund con finanziamenti della corona.
Osservatori telescopici
Content:File:Oude_Sterrewacht_Leiden.png: Dopo l'invenzione del telescopio nel 1608 furono costruiti i primi osservatori nel senso moderno del termine. Essi furono creati per la ricerca astronomica da università e accademie delle scienze. Talvolta furono istituiti per scopi di geografia astronomica e geodesia, e gestiti dalle marina militareAnche in Italia le marine militari fondarono i loro osservatori: la Real Marina del Regno delle Due Sicilie si dotò di un osservatorio a Napoli nel 1816; la K.u.k. Kriegsmarine fondò il suo osservatorio a Venezia nel 1838; mentre la Marina del Regno di Sardegna pose l'osservatorio a Genova nel 1844. cfr. .Nel 1633 fu fondato l'Osservatorio di Leida dell'Università di Leida nelle Province Unite. Nel 1642 fu costruito l'Osservatorio di Copenaghen sulla Rundetårn, gestito dalla locale Università di Copenaghen.L'Osservatorio di Parigi venne istituito nel 1667, e diretto per quattro generazioni dalla famiglia Cassini.Il Royal Greenwich Observatory risale al 1675. Il primo direttore fu John Flamsteed.Nel Sacro Romano Impero fu fondato l'Osservatorio di Berlino nel 1711 dalla Accademia delle scienze prussiana; e l'Osservatorio di Mannheim nel 1774 dall'Accademia teodoro-palatina.In Italia il primo osservatorio telescopico fu la Museo della Specola di Bologna dell'Accademia delle scienze dellIstituto di Bologna (1713); successivamente furono costruite la Domus Galilaeana dell'Università di Pisa (1730) e quella del collegio gesuitico di Osservatorio astronomico di Brera (1764). La Specola vaticana, fondata nel 1580 sulla Torre gregoriana e gestita anch'essa dai gesuiti, si dotò di telescopio nel 1774. Nel 1777 venne costruita la Specola di Padova dell'Università di Padova.Nel 1741 venne istituito l'Osservatorio astronomico di Uppsala dell'Università di Uppsala, in Svezia. Nel 1753 furono fondati sia il Real Instituto y Observatorio de la Armada di San Fernando (Spagna) presso Cadice; sia l'Osservatorio astronomico di Vilnius, che allora apparteneva alla Polonia.Nel 1765 fu fondato l'Johan Maurits Mohr nelle Indie olandesi, nel 1786 quello di Osservatorio di Madras nell'Impero anglo-indiano, mentre nel 1803 fu costruito l'Osservatorio astronomico nazionale della Colombia nell'America spagnola e nel 1820 l'Osservatorio Reale del Capo di Buona Speranza.L'Osservatorio di Pulkovo, presso San Pietroburgo, fu fondato nel 1839.Il primo osservatorio astronomico degli Stati Uniti fu lo United States Naval Observatory, terminato nel 1842. Seguirono lo Harvard College Observatory (1847), lo Smithsonian Astrophysical Observatory (1890), il Lowell Observatory (1894), l'Osservatorio Yerkes dell'Università di Chicago (1897), l'Osservatorio di Monte Wilson presso Pasadena , finanziato dalla Carnegie Foundation (1904), ed infine l'Osservatorio di Monte Palomar del California Institute of Technology (1949).Dalla fine del XIX secolo gli osservatori vengono costruiti in cima alle montagne per evitare lo smog e l'inquinamento luminoso. Se i grandi centri di ricerca astronomica si allontavano dalle città, correlativamente in questo periodo si iniziò a costruire vicino alle grandi città osservatori popolari accessibili agli astrofili.I moderni osservatori astronomici contengono enormi telescopi con specchi di vari metri di diametro, nonché calcolatori per l'elaborazione dei dati ottenuti. Esempi di osservatori di questo tipo sono l'Osservatorio di Mauna Kea nelle Hawaii, gli osservatori del Osservatorio del Roque de los Muchachos e del Osservatorio del Teide nelle Canarie, gli osservatori di Osservatorio di Cerro Tololo, Osservatorio del Paranal e Osservatorio di La Silla in Cile.
Radiotelescopi
Content:A partire dagli anni quaranta si è cominciato a costruire radiotelescopio per individuare e studiare le fonti di radiazioni elettro-magnetiche nell'Universo. Attualmente il più grande radiotelescopio del mondo è il Radiotelescopio FAST - Five hundred meter Aperture Spherical Telescope, in Cina, seguito dal Radiotelescopio di Arecibo, costruito sull'isola di Porto Rico nel 1963.
Telescopi spaziali
Content:Negli ultimi decenni, per evitare gli influssi dell'atmosfera terrestre i telescopi e gli strumenti scientifici sono stati situati fuori dall'atmosfera, e collocati su satellite geostazionario. Il più grande di questi telescopi satellitari è il telescopio spaziale Hubble, lanciato in orbita nel 1990 dalla NASA.
Descrizione
Content:Un osservatorio è un luogo dove si svolgono ricerche scientifiche in un certo settore, tipicamente astronomico. In questo caso stiamo parlando di un osservatorio dedicato allo studio di fenomeni celesti. Questo avviene attraverso strumentazione specificamente costruita a questo scopo, in particolare tramite uno o più telescopi di varie dimensioni contenuti all'interno di una o più cupole astronomiche apribili che li contengono assieme alla strumentazione annessa.Esistono anche osservatori solari, per l'osservazione del Sole utilizzati di giorno, ma anche osservatori nella onde radio, sfruttando quindi dei radiotelescopio.Tipicamente un osservatorio astronomico è posto in luoghi dove le condizioni astronomiche di osservazione del cielo notturno sono ideali o comunque migliori in termini di inquinamento dellaria, inquinamento luminoso, bassa umidità assoluta e umidità relativa e densità dellaria dell'aria: questo tipicamente corrisponde a luoghi d'altura abbastanza isolati (es. in montagna) o comunque lontani dai centri abitati, sebbene in alcuni casi è possibile trovarli anche in questi luoghi per mancanza di altri spazi.Va fatta però una distinzione netta tra osservatorio astronomico professionale e osservatorio astronomico amatoriale. I primi sono strutture costruite e finanziate in genere da enti di ricerca statale o privati, che effettuano studi con strumentazione avanzata.In Italia gli Osservatori Astronomici storici (come ad esempio quelli di Arcetri, Bologna, Osservatorio astronomico di Brera (Milano) e Padova) sono riuniti dal 2000 nell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), che dal 2005 ha anche conglobato gli istituti astrofisici che appartenevano al Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Gli osservatori amatoriali sono invece strutture gestite a livello amatoriale da associazioni o singoli astrofilo; in queste strutture l'osservazione ha uno scopo prevalentemente divulgativo, anche se in molte strutture si seguono ricerche con criteri semi-professionali. Non di rado infatti presso osservatori privati o amatoriali sono state scoperte supernovae, cometa e asteroide.
Note
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Voci correlate
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Altri progetti
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Collegamenti esterni
Content:@an0:http://astrolink.mclink.it/oss/@an1:Osservatori astronomici italiani

References

spazio cosmicoastronomicatelescopiosservatorio Keckisole Hawaii.: Nabta PlayaFile:Nabta.gifcromlechCerchio di GoseckNabta PlayaV millennio a.C.StonehengeIII millennio a.C.Taosicultura di Longshanetà del bronzoKokinoZorats Karerpiramidi di GizaAbu SimbelAngkor WatChankillo, viste dalla fortezza: CheomseongdaeFile:Cheomseongdae-1.jpg: Antico EgittoMesopotamiaZhouHanellenisticoGuptaGurjara-PratiharaquadrantimeridianemesopotamichezigguratStraboneEudossoIV secoloCnido729TangYi XingVietnamChanquilloIV secolo a.C.CheomseongdaeCorea632MayaChichén Itzá906DelhiFile:Jantar Mantar Delhi 27-05-2005.jpg: Encyclopedia of the History of Arabic ScienceRoutledgeContinuum International Publishing GroupIsisgnomoniquadrantiBaghdad828califfoAl-MaʾmūnOsservatorio di MaraghehAzerbaijan persiano1259Hulagu KhanNasir al-Din al-TusiquellotimurideUlugh BegSamarcanda1420Lo gnomone dell'osservatorio di Gaocheng: 1577padisciàMurad IIITaqi al-DinMaharajaJai Singh II17241734DelhiUjjainMathuraVaranasiJaipurJantar MantarOsservatorio di Gaocheng1276dinastia YuanKubilai KhangnomoneOsservatorio imperiale di Pechino1442dinastia Ming1673gesuitafiammingoFerdinand Verbiest1580Tycho BraheUraniborgHvenSundUniversità di LeidaFile:Oude Sterrewacht Leiden.png: 1608universitàmarine militariReal Marina del Regno delle Due Siciliemarina austriacaMarina del Regno di Sardegna1633osservatorioUniversità di LeidaProvince Unite1642Osservatorio di CopenaghenRundetårnuniversitàObservatoire de Paris1667Royal Greenwich Observatory1675John FlamsteedSacro Romano ImperoOsservatorio di Berlino1711Accademia delle scienze prussianaOsservatorio di Mannheim1774Accademia teodoro-palatinaspecolaAccademia delle scienze dellIstituto di Bologna1713specolaUniversità di Pisa1730gesuitiBrera1764Specola vaticana1580Torre gregoriana17741777specolaUniversità di Padova1741osservatorio astronomicoUniversità di Uppsala1753Real Instituto y Observatorio de la ArmadaSan Fernandoosservatorio dellUniversità di Vilnius1765osservatorio di BataviaIndie olandesi1786MadrasIndia inglese1803Osservatorio di Bogotá1820Osservatorio Reale del Capo di Buona SperanzaOsservatorio di Pulkovo1839Stati UnitiUnited States Naval Observatory1842Harvard College Observatory1847Smithsonian Astrophysical Observatory1890Lowell Observatory1894Osservatorio YerkesUniversità di Chicago1897Osservatorio di Monte WilsonCarnegie Foundation1904Osservatorio di Monte PalomarCalifornia Institute of Technology1949XIX secoloOsservatorio di Mauna KeaHawaiiRoque de los MuchachosTeideCanarieCerro TololoParanalLa SillaCileanni quarantaradiotelescopiUniversoRadiotelescopio FASTRadiotelescopio di AreciboPorto Ricoatmosfera terrestresatelliti geostazionaritelescopio spaziale Hubble1990NASASolebanda radioradiotelescopiinquinamento dellariainquinamento luminosoumidità assolutarelativararefazionemontagnaArcetriBolognaBreraMilanoPadovaIstituto Nazionale di AstrofisicaConsiglio Nazionale delle RicercheastrofilisupernovecometeasteroidiLista di osservatori astronomiciOsservazione astronomicaCategoria:Osservatori astronomici

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