entity
id:246104
revid:95524504
size:8407
Precetti buddhisti
OKNo issues detected

Abstract

I Precetti sono un elemento chiave della morale Buddhismo.
sections_text:
<empty>
Content:
I Precetti secondo il Buddhismo
Content:I Precetti etica sono per questa religione una porta fondamentale per una retta condotta di vita e per una proficua pratica introspettiva e meditativa che possa alla fine condurre alla liberazione dalla dukkha. Proposti dal Buddha Shakyamuni 2500 anni fa, hanno origine dalla consapevolezza che ogni cosa è interconnessa con tutte le altre, per cui qualunque comportamento umano ha effetti sulla vita di tutti gli esseri senzienti che ne condividono l'esistenza in questo mondo.Nella scuola Theravāda del buddhismo esistono tre gradi di precetti, a seconda del livello di pratica che l'individuo si sente in grado e volenteroso di impegnarsi a seguire. Questi sono:@an0:cinque precetti@an0:monaci@an0:monache I precetti costituiscono una guida etica essenziale per l'aderenza del praticante ai principi morali buddhisti dell'ottuplice sentiero, che illustra le "tre pratiche dell'Etica", ripartite nelle tre classi di: Da ciascun precetto si ricaverebbe il rispetto per la vita e la compassione (buddhismo) per tutti gli esseri, nonché la decisione di mantenere sani, nel Rūpa e nella mente, l'uomo, la sangha, la famiglia e la società.Ogni precetto include tre aspetti: Il fulcro dei precetti sono le risposte che il buddhismo dà a domande come: "cos'è la sofferenza, come si genera e soprattutto, chi è che soffre?" O anche: "c'è veramente differenza fra la sofferenza degli altri e la propria sofferenza?" Secondo la dottrina buddhista, realizzare il vero significato dei precetti vuol dire riuscire a far luce sulla natura della sofferenza esistenziale
La formula rituale
Content:Nel seguito si riporta, tradotta, la formula rituale in lingua pāli che è recitata dai laici theravāda quando si assumono l'impegno di rispettare i cinque precetti.@an0:Triplice Gemma: Buddhaṃ saraṇaṃ gacchāmi :: Prendo rifugio nel Buddha; : Dhammaṃ saraṇaṃ gacchāmi :: Prendo rifugio nel Dhamma; : Saṅghaṃ saraṇaṃ gacchāmi :: Prendo rifugio nel Sangha. : Dutiyampi Buddhaṃ saraṇaṃ gacchāmi :: Una seconda volta prendo rifugio nel Buddha; : Dutiyampi Dhammaṃ saraṇaṃ gacchāmi :: Una seconda volta prendo rifugio nel Dhamma; : Dutiyampi Saṅghaṃ saraṇaṃ gacchāmi :: Una seconda volta prendo rifugio nel Sangha. : Tatiyampi Buddhaṃ saraṇaṃ gacchāmi :: Una terza volta prendo rifugio nel Buddha; : Tatiyampi Dhammaṃ saraṇaṃ gacchāmi :: Una terza volta prendo rifugio nel Dhamma; : Tatiyampi Saṅghaṃ saraṇaṃ gacchāmi :: Una terza volta prendo rifugio nel Sangha.: Pāṇātipātā veramaṇī sikkhāpadaṃ samādiyāmi :: Assumo il precetto di non prendere la vita; : Adinnādānā veramaṇi sikkhāpadaṃ samādiyāmi :: Assumo il precetto di non prendere quello che non mi è dato; : Kamesu micchācara veramaṇi sikkhāpadaṃ samādiyāmi :: Assumo il precetto di non darmi ad un'erronea condotta sessuale; : Musāvādā veramaṇi sikkhāpadaṃ samādiyāmi :: Assumo il precetto di non usare un linguaggio riprovevole; : Surāmerayamajja pamādaṭṭhānā veramaṇi sikkhāpadaṃ samādiyāmi :: Assumo il precetto di non assumere alcool o sostanze inebrianti.:* Gli otto precetti: : Panatipata veramaṇi sikkhāpadaṃ samādiyāmi :: Assumo il precetto di non prendere la vita; : Adinnadana veramaṇi sikkhāpadaṃ samādiyāmi :: Assumo il precetto di non prendere quello che non mi è dato; : Abrahmacariya veramaṇi sikkhāpadaṃ samādiyāmi :: Assumo il precetto di astenermi da qualsiasi attività sessuale; : Musāvādā veramaṇi sikkhāpadaṃ samādiyāmi :: Assumo il precetto di non usare un linguaggio riprovevole; : Surāmerayamajja pamādaṭṭhānā veramaṇi sikkhāpadaṃ samādiyāmi :: Assumo il precetto di non assumere alcool o sostanze inebrianti; : Vikālabhojanā veramaṇi sikkhāpadaṃ samādiyāmi :: Assumo il precetto di astenermi dal mangiare fuori orario; : Nacca-gīta-vādita-visūkadassanā mālā-gandha-vilepana-dhāraṇa-maṇḍana-vibhūsanaṭṭhānā veramaṇi sikkhāpadaṃ samādiyāmi :: Assumo il precetto di astenermi dal ballare, dal cantare, dal suonare, dal frequentare spettacoli, dall'indossare ghirlande, dall'uso di profumi e di cosmetici; : Uccasayana-mahasayana veramaṇi sikkhāpadaṃ samādiyāmi :: Assumo il precetto di astenermi dal giacere su un letto alto o lussuoso.Questi otto precetti sono esposti nel Saranagamana sutta del Khuddakapatha, Khuddaka Nikaya, della sezione del Sutta Pitaka del canone buddhista della scuola theravada.:* I dieci precetti: :(i primi sei precetti sono uguali ai primi sei degli otto precetti) :Nacca-gīta-vādita-visūka-dassanā veramaṇī sikkhāpadaṃ samādiyāmi :: Assumo il precetto di astenermi dal ballare, dal cantare, dal suonare, dal frequentare spettacoli; :Mālā-gandha-vilepana-dhāraṇa-maṇḍana-vibhūsanaṭṭhānā veramaṇī sikkhāpadaṃ samādiyāmi :: Assumo il precetto di astenermi dall'indossare ghirlande, dall'uso di profumi e di cosmetici; :Uccāsayana-mahāsayanā veramaṇī sikkhāpadaṃ samādiyāmi :: Assumo il precetto di astenermi dal giacere su un letto alto o lussuoso; :Jātarūpa-rajata-paṭiggahaṇā veramaṇī sikkhāpadaṃ samādiyāmi :: Assumo il precetto di astenermi dall'accettare oro e argento (denaro in genere).Questi dieci precetti sono esposti nel Mahāvagga del Vinaya Piṭaka, la raccolta dedicata alla disciplina monastica del canone buddhista della scuola theravada.
Voci correlate
Content:

Links

Templates

F (1)

Categories

wikitext-dom:<empty>